di Lidia Sella
I primi riferimenti documentari sull’usura risalgono all’Antico Testamento, che vieta agli ebrei di pretendere interessi sui prestiti concessi ai propri correligionari (Esodo 22, 24 e Deuteronomio 23, 20-21). In Deuteronomio 15-6 è presente una specifica ulteriore: “Tu farai prestiti a molte nazioni e non prenderai nulla in prestito; dominerai così molte nazioni, mentre esse non ti domineranno.”
Qualche millennio più tardi, Mayer Amschel Rothschild (1744-1812), capostipite di una delle più potenti dinastie di banchieri, dichiarò: “La nostra politica è quella di fomentare le guerre, ma dirigendo le conferenze di pace. Le guerre vanno condotte in modo che le nazioni sprofondino sempre più nei loro debiti, e risultino così sempre più soggette al nostro potere.”
Un’attitudine descritta dal filosofo Hegel in poche icastiche parole: “Gli ebrei vincono senza aver combattuto.” Mayer Amschel Rothschild affermò anche: “Permettetemi di emettere e gestire la moneta di una nazione, e potrò infischiarmene di chi fa le leggi.”
Forse non è dunque un caso se, con il trattato di Maastricht del 1992, siamo stati spogliati della sovranità monetaria...


















