Visualizzazione post con etichetta illusione. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta illusione. Mostra tutti i post

martedì 12 maggio 2026

Il mondo concreto è una tela bianca che attende di essere dipinta…

 
Nell’universo olografico la realtà è un’illusione. 
Le recenti scoperte nel campo della fisica, potrebbero sconvolgere completamente le nostre convinzioni sulla natura dell’universo e della vita stessa, il «Paradigma Olografico» apre nei fatti un ventaglio di possibilità mai ipotizzate prima d’ora.

Nel 1982 un’équipe di ricerca dell’Università di Parigi, diretta dal fisico Alain Aspect, condusse quello che potrebbe rivelarsi il più importante esperimento del XX secolo. Aspect ed il suo team scoprirono che in determinate condizioni, alcune particelle subatomiche, come gli elettroni, sono capaci di comunicare istantaneamente tra loro indipendentemente dalla distanza che le separa, sia che si tratti di 10 metri o di 10 miliardi di chilometri. È come se ogni singola particella sapesse esattamente cosa stiano facendo tutte le altre.

Questo fenomeno può essere spiegato solo in due modi: o la teoria di Einstein che esclude la possibilità di comunicazioni più veloci della luce è da considerarsi errata, oppure le particelle subatomiche sono connesse non-localmente.

Poiché la maggior parte dei fisici nega la possibilità di fenomeni che oltrepassino la velocità della luce, l’ipotesi più accreditata è che l’esperimento di Aspect sia la prova che il legame tra le particelle subatomiche sia effettivamente di tipo non-locale ...

martedì 25 marzo 2025

L’Anima Olografica: quindi Il Karma ha esaurito la sua utilità


Gli studi del presente ci dicono ripetutamente che una significativa porzione di persone nel mondo occidentale, ora crede nella reincarnazione. 

Sebbene questo fenomeno sia da imputarsi a vari movimenti esoterici che fiorirono dalla seconda metà del 19° secolo, esso ha acquistato significativamente terreno, negli anni 60, con l’esplosione dell’interesse per quelli che sono gli approcci spirituali dell’Oriente. E tutto questo è stato rinforzato da un proliferare di terapeuti che propongono regressioni in vite passate.

Ora l’ondata sembra ritornare. Per alcuni anni, l’enfasi si è spostata verso l’idea che tutti siamo parte dell’Uno, il Tutto, la Sorgente, l’Assoluto, il Punto Finale, il Grande Spirito o come altro volete chiamare la ‘coscienza universale’. Naturalmente questa non è una nuova idea.

Ma ciò che sta cambiando è soprattutto il fatto che più ricercatori spirituali, improntati sulla mente, tendono verso la visione che tutto al di fuori dell’”Uno”, sia mera “illusione”...

lunedì 17 febbraio 2025

Gli anni ’60: il Cammino di una Generazione attraverso la Volontà, la Saggezza, l’Amore e l’Illusione

 di Terry Boardman 

Siamo forse ormai abbastanza lontani dagli anni ’60 per poter guardare indietro a quel decennio – e molti di noi sono ancora vivi e ricordano cosa significava essere giovani in quel periodo – e renderci conto che è stato un periodo straordinariamente carico di significato e vividamente illustrativo delle lotte spirituali contemporanee in corso in quel periodo, che in molti modi hanno preparato e seminato il terreno per molto, anche se naturalmente non tutto, di ciò che sta accadendo oggi. 
Dopotutto, 63 anni fa, nel 1961, quando il Muro di Berlino fu eretto, fu un momento in cui le tensioni della Guerra Fredda cominciarono a raggiungere l’apice, proprio come oggi. 

Quel decennio iniziò nell’anno in cui JFK arrivò alla Casa Bianca, i “venti del cambiamento” iniziarono a soffiare in Africa, il Concilio Vaticano II era in corso, la guerra in Vietnam si aggravò, il Muro di Berlino fu eretto e l’Europa fu definitivamente divisa in due.
Ma poi, nonostante queste tensioni, gli anni ’60 furono anche un momento di soglia in cui, per così dire, in pochissimi anni, una nuova giovane generazione rispose a quelle tensioni aprendo bruscamente il sipario e un mondo diverso – di libertà, uguaglianza, fratellanza, amore e pace – fu improvvisamente intravisto da molti, con o senza l’uso di “stimolanti”. Molti allungarono la mano per afferrare o realizzare quella visione di un mondo diverso, ma presto scivolò tra le loro dita; il sipario si richiuse e la visione si offuscò. 
Nel 1973, certamente, non c’era più ...

martedì 1 ottobre 2024

Siamo tutti in prigione

di Edoardo Conte

L'illusione che attualmente avvolge l'umanità in una fitta nebbia nasconde alla moltitudine degli individui la visione dei muri e delle sbarre dell'enorme prigione in cui vive credendo di essere libera.
La prigione è il sistema socio-politico-economico-finanziario.

Le mura del carcere, le celle e le sbarre, sono fatti di consumismo, competizione, egoismo, sfruttamento e individualismo. In una parola: "materialismo".

Il 90% della popolazione mondiale è imprigionata fra quelle mura ed è tenuta in quella situazione di cattività dal 10% di individui che sono i carcerieri, e che detengono l'85% della ricchezza del pianeta.

Il paradosso è che la gente incarcerata crede di essere libera e si scontra contro quelli che sono nella stessa prigione, nell'illusione di ritagliarsi uno spazio proprio, un piccolo recinto di pseudo-potere. Ma non sa che quello spazio ottenuto a discapito dell'altro è solo una briciola nel cortile dell'ora d'aria all'interno del carcere...

domenica 3 dicembre 2023

Tutto accade.

Siamo esseri davvero potenti? La società ci convince che abbiamo tanti poteri ma nei fatti ci dimostra l'esatto contrario. L'unico vero potere sul quale possiamo contare è quello che abbiamo su noi stessi?
Interessante il punto di vista di Gurdjieff.
Catherine

“La suprema illusione dell’uomo è la sua convinzione di poter fare”. 

G. I. Gurdjieff

Tutti pensano di poter fare, vogliono fare, e la loro prima domanda riguarda sempre ciò che dovranno fare. Ma a dire il vero, nessuno fa qualcosa e nessuno può fare qualcosa.

Questa è la prima cosa che bisogna capire. Tutto accade. Tutto ciò che sopravviene nella vita di un uomo, tutto ciò che si fa attraverso di lui, tutto ciò che viene da lui — tutto questo accade. E questo capita allo stesso modo, come la pioggia che cade perché la temperatura si è modificata nelle regioni superiori dell’atmosfera, come la neve che fonde sotto i raggi del sole, come la polvere che si solleva con il vento.

L’uomo è una macchina. Tutto quello che fa, tutte le sue azioni, le sue parole, pensieri, sentimenti, convinzioni, opinioni, abitudini, sono i risultati di influenze esteriori, di impressioni esteriori. Di per se stesso un uomo non può produrre un solo pensiero, una sola azione. Tutto quello che dice, fa, pensa, sente — accade. L’uomo non può scoprire nulla, non può inventare nulla. 
Tutto questo accade...

domenica 29 ottobre 2023

Guardare il mondo con gli occhi di un bambino ..

Un bambino esplora il mondo con pochi preconcetti, finché non gli viene insegnato a vedere le cose in un modo che corrisponde alle descrizioni su cui tutti sono d’accordo. 

Il mondo è un accordo. 
Le nostre normali aspettative circa la realtà sono create dal consenso sociale. 

Ci hanno insegnato a vedere e capire il mondo in un certo modo. 

Il trucco della socializzazione è convincerci che le descrizioni su cui concordiamo delineano i limiti del mondo reale. Ciò che noi chiamiamo realtà è solo un modo di vedere il mondo, un modo sostenuto da un consenso sociale.

Noi siamo percettori, tuttavia il mondo che percepiamo è un’illusione. È stato creato da una descrizione che ci fu raccontata fin dal momento della nostra nascita. 

Il mondo non si offre a noi direttamente; di mezzo vi è la descrizione del mondo che abbiamo imparato a vedere chiara e a prendere per certa, con le sue regole dogmatiche e inviolabili che la ragione ha imparato ad accettare e a difendere ...

martedì 3 ottobre 2023

L'illusione della democrazia moderna

di Salvatore Santoru

Sin dalla più tenera età siamo stati condizionati a credere ciecamente nel dogma moderno della democrazia.
Essa, ci viene detto, è la forma migliore e più adatta al funzionamento della società e del mondo, e oltre ad essa non esistono alternative.
Ora, basta una piccola riflessione per rendersi conto che la democrazia, o perlomeno il sistema democratico moderno dominante, non sia quella panacea che ci hanno fatto credere.
  
Questo non significa assolutamente portare avanti un messaggio antidemocratico o illiberale, tutt'altro.

Difatti, la cosiddetta democrazia per come ci viene presentata, è solo un'illusione.
Essa, per quanto si affermi basata sulla sovranità popolare, è in realtà fondata sul potere di diverse lobby, e quelle egemoni si può ben dire che dirigano il "teatrino".
Per quanto riguarda la sovranità popolare, si può ben dire che con l'attuale democrazia c'entri ben poco, a meno che con essa non si intenda solo il voto, che senza una reale e consapevole partecipazione di un popolo informato, risulta poco più che un rituale che ha perso la sua efficacia.
Come disse Charles Bukowski :

"La differenza tra dittatura e democrazia è che in democrazia prima si vota e poi si prendono ordini, in dittatura non dobbiamo sprecare il nostro tempo andando a votare" ....

lunedì 28 agosto 2023

Loro Mentono, Noi Viviamo - Alan Watts sull'illusione del Tempo

Alan Watts (1915-1973) è stato un filosofo, scrittore, e conferenziere britannico, noto per la sua profonda influenza nel campo della filosofia orientale, della psicologia e della spiritualità. 
Watts è considerato uno dei principali esponenti del pensiero occidentale sulla spiritualità orientale e ha contribuito in modo significativo a rendere accessibili al pubblico occidentale gli insegnamenti delle tradizioni filosofiche e spirituali dell'Asia, in particolare dell'India e della Cina.

Nato a Chislehurst, nel Regno Unito, Alan Watts crebbe in una famiglia anglicana e sviluppò fin da giovane un profondo interesse per la filosofia e la teologia. Da adolescente, iniziò a interessarsi alle filosofie orientali, specialmente al Buddismo e al Taoismo, che considerava più coerenti con il suo modo di pensare rispetto alla rigida dottrina religiosa della sua infanzia.

Dopo aver frequentato l'Università di Londra, Watts si trasferì negli Stati Uniti negli anni '30 per continuare i suoi studi e iniziò a insegnare presso l'American Academy of Asian Studies a San Francisco. Fu durante questo periodo che iniziò a tenere conferenze e a scrivere libri sulle filosofie orientali, proponendo una rilettura innovativa e accessibile delle loro idee per un pubblico occidentale ...

domenica 18 giugno 2023

Viviamo in un mondo illusoriamente fisico. Chi sono i nostri manipolatori

 di Cristina Bassi

Questo è un sunto e traduzione dell’evento David Icke allo stadio di Wembley /Londra del 27 ottobre 2012 (qui la prima parte ). Ricordo che sono trascrizioni del suo discorso e non di un testo scritto.In questa parte riporto il tema cruciale del “chi è che ci tiene sotto controllo”, chi sono i cospiratori veri, contro la razza umana. Chi segue questo filone sa che parliamo di un “chi” che è ben oltre le élite degli scenari mondiali e mondialisti…

Tocchiamo quindi la tesi per eccellenza, che rende indigesto e shockante Icke a molti, come noto. Tuttavia invito ad osare…ad uscire dalle barriere dell’”impossibile” poiché miti e tradizioni e rappresentazioni dell’arte umana ad ogni latitudine, testimoniano espressamente queste realtà cosi “impossibili” per l’uomo “civilizzato e progredito”. Le porte della nostra percezione sono chiuse: gli sciamani lo sanno benissimo…
Per inciso ricordo che nei mesi scorsi la “scienza” aveva comunicato qualcosa di veramente curioso che porta acqua al mulino di Icke… SCIENZIATO AMERICANO: I MONDI ALIENI POTREBBERO ESSERE PIENI DI DINOSAURI SUPERINTELLIGENTI
Ma il bello deve ancora venire, restate sintonizzati, quindi, perché la mia prossima puntata di sintesi e trascrizione rivelerà notizie ancora di più sorprendenti
____________


Molti credono che il silenzio sia il nulla. Invece è tutto. E’ Tutte le possibilità in attesa di manifestarsi. Questo è il Vero Sé. Quello di cui facciamo esperienza ora è una parte infinitesimale di ciò che è possibile ...

giovedì 2 marzo 2023

Il male nascosto - l'utilità dell'ansia e i pericoli dell'inautenticità

Voglio vedere le persone stanche, stressate, che si lamentano, frustrate, voglio vedere quelle cosiddette ‘emozioni oscure’ all’opera perché so cosa sono, quelle emozioni oscure. Quelle emozioni oscure che odiate, e che credete siano ‘odio’, ‘rabbia’, ‘solitudine’ e ‘paura’, questi sono semplicemente termini che hanno bloccato il vostro Sé più elevato. 
Il Sé più elevato sta facendo gli straordinari per svegliarvi dal vostro delirio. 
Siete intrappolati nei ruoli, siete intrappolati in quegli scafandri, siete intrappolati nella gabbia della vita non-autentica.

(Michael Tsarion)

Siete distanti km dal vostro Dharma quando vivete le vostre vite inautentiche, tutti, dai vostri genitori ai vostri compagni e cosiddetti amici, insegnanti, politici e… e preti, e il mondo intero, hanno cancellato la vostra individualità. Quindi è chiaro che state urlando dentro, io non voglio medicarvi, non voglio creare un culto New Age tramite il quale liberarvi dalle vostre ansie, voglio introdurvi alle vostre ansie! Quelle ansie… cosa diceva Nietzsche? “Guardatevi dallo scacciare i vostri demoni, potreste scacciare la parte migliore di voi stessi”.

La gente pensava fosse satanico, pazzo? No, era un filosofo che comprendeva… Speriamo, piuttosto, che quelle forze oscure che stanno bussando alle vostre porte entrino.

E’ una forma di catarsi, una sorta di esorcismo. Potreste essere, individualmente, così traumatizzati da morire per lo shock, se effettivamente si manifestassero, beh, peccato, è il prezzo che dovreste essere disposti a pagare. Ma in realtà non vi stanno uccidendo, siete voi che state uccidendo voi stessi a causa della paura di un’ombra che non comprendete. Vedi, l’inconscio riflette sempre il volto che lo osserva. Ecco perché il simbolo più importante dell’inconscio è lo Specchio. Perché il volto che l’inconscio fa proprio… o meglio, più nello specifico, il volto che il contenuto dell’inconscio acquista, quando si manifesta nella coscienza, è profondamente connesso alle difese del vostro stesso Ego. Ovvero, ciò che osservate – è come la questione del livello atomico di cui discutevamo poco fa – questo volto che si affaccia sull’inconscio viene riflesso. Per cui, se il volto che sta osservando l’inconscio è timoroso, patologico, tossico, impaurito ecc.. il contenuto espresso dal volto assumerà questa forma.

E cosa vedranno quando arriveranno fino in fondo? ..

sabato 18 febbraio 2023

Coscienza e Realtà

 
Che cos’è la coscienza?

È un interrogativo antico millenni al quale l’uomo non ha ancora dato una risposta definitiva. Eppure sappiamo che esistono in ciascuno di noi diversi livelli di coscienza legati all’ampiezza della nostra percezione della realtà.

C’è un modo di percepire automatico, correlato a un circuito di elaborazione delle informazioni primitivo e un modo molto più evoluto che consente una percezione direi più cosciente.

In ogni caso prima di parlare di livelli di coscienza, è necessario superare un primo scoglio: da dove nasce la coscienza?

La scienza occidentale ha imboccato la strada delle macchine postulando prima con Cartesio che la coscienza è un effetto secondario della materia, poi con Newton che considerava l’universo e gli stessi esseri umani macchine che potevano essere frammentate in pezzi da studiare e misurare. In questo modo si perdeva di vista l’intero e si dava sostanza al paradigma della separazione di tutte le parti dell’universo e degli uomini.

Il risultato è stato, soprattutto in campo medico, che nessuno specialista prende in considerazione altri elementi che non siano inerenti alle parti del corpo in cui si è specializzato. Gli aspetti psicologici non gli interessano ...

mercoledì 6 luglio 2022

A proposito di democrazia ...

 (R. Steiner, I retroscena spirituali del mondo esteriore. La caduta degli spiriti delle tenebre. Dornach, 28/10/1917)

“Tutti avranno certo sentito quel che certa gente va strombazzando nel mondo, e cioè che la democrazia deve diffondersi in tutto il mondo civile; la democratizzazione dell’umanità porterà la salvezza; occorre sfasciare tutto affinché la democrazia si diffonda nel mondo.

Se la gente continua a vivere con i concetti che ha, gli unici che si permette di avere, muovendo cioè solo dal concetto di democrazia, ne ha appunto qualcosa di paragonabile a quel concetto di uomo che spesso ricordo: un essere con due gambe e senza piume, vale a dire un gallo spennato.

Quanto poco si conosce dell’uomo mostrando un gallo spennato, altrettanto poco si sa della democrazia limitandosi a glorificarla. 
Si prendono cioè i concetti per delle realtà ...

sabato 7 agosto 2021

L'ego, il falso centro

 Osho Rajneesh

Come prima cosa, si deve comprendere cos’è l’ego.

Un bimbo nasce. Egli viene al mondo senza alcuna cognizione, né coscienza del suo sé. 
E quando un bimbo nasce la prima cosa di cui diventa consapevole non è se stesso: come prima cosa diventa consapevole dell’altro. E’ naturale, perché gli occhi si aprono verso l’esterno, le mani toccano gli altri, le orecchie ascoltano gli altri, la lingua sente il sapore del cibo e il naso sente gli odori esterni. Tutti questi sensi sono aperti verso l’esterno.

Nascere significa questo.
Nascita significa venire in questo mondo: il mondo di ciò che sta fuori. Per cui, quando nasce un bambino, egli nasce a questo mondo. Apre gli occhi, vede gli altri.

Gli “Altri” significano il tu. Egli dapprima diventa consapevole della madre. Poi, un po’ alla volta, diventa consapevole del suo corpo. Anche questo è l’altro, anche questo appartiene al mondo esterno. Ha fame e sente il suo corpo; il suo bisogno viene soddisfatto, ed egli si dimentica del corpo.
E’ così che un bimbo cresce.
Prima diventa consapevole dell’altro, e poi, a poco a poco, in contrasto con l’altro, diviene consapevole di se stesso.
Tale consapevolezza è una consapevolezza riflessa. Egli non è consapevole di chi lui sia. E’ semplicemente consapevole della madre e di ciò che lei pensa di lui. Se sorride, se gli fa dei complimenti, se gli dice: “Quanto sei bello”, se lo abbraccia e lo bacia, il bimbo è soddisfatto di sé.
In questo modo, è nato l’ego ...

martedì 27 aprile 2021

COMPLOTTISTI E ANTICOMPLOTTISTI

di Stefano Sissa

Per quanto ne sappiamo, l’uomo è l’unico animale in grado di proiettarsi mentalmente nel futuro. 

Molti animali agiscono in vista di necessità future, ma – si presume – senza immaginare sé stessi nel futuro. Anche l’animale in pericolo che si rende conto di rischiare di morire, reagisce sempre ad una sollecitazione presente e immediata, mentre fino a pochi secondi prima poteva sentirsi tranquillo e al sicuro.

Non accade così all’uomo, del quale è tipica la capacità di pensarsi oltre il suo orizzonte immediatamente percepito. Questo comporta per lui il fardello esistenziale più grande, ossia la coscienza del proprio dover morire, che di norma si realizza, però, in modo consistente e profondo solo con l’età adulta, mentre da giovani si aggira facilmente il pensiero della propria morte o addirittura si ‘flirta’ con esso proprio perché non se ne sono ancora pienamente colti gli aspetti profondamente distruttivi sul piano psicologico, cui non vi è antidoto davvero efficace se non l’adozione di una prospettiva in un qualche senso religiosa, metafisica o comunque spirituale.

A ciò si aggiunge il fatto che il progressivo venire a conoscenza della iper-complessità del sistema di relazioni in cui viviamo e dell’interdipendenza dei fattori che determinano le nostre esistenze, anziché spingerci ad affrontare la vita con maggior sicurezza, ha l’effetto di scoraggiarci e paralizzarci, sottraendoci – almeno come soggetti individuali – la convinzione di poter agire in modo incisivo e non velleitario almeno sul nostro microcosmo sociale ...

lunedì 22 febbraio 2021

Il fantasma della Libertà

 di Gianni Tirelli

“Ma cos’è questa libertà, parola astratta, troppo usata e abusata, irrisa e mercificata con la quale la democrazia si riempie sempre la bocca – Può esistere libertà senza regole condivise, valori, senza principi etici, e l’ottemperanza di tutti alla legge?
  
Che tipo di libertà è, quella in cui i deboli non ottengono giustizia, e ai criminali del potere é concessa ogni attenuante, ogni scappatoia, ogni patteggiamento?”

E’ libertà l’aria che respiriamo nelle nostre città, e il concentrato di sostanze tossiche e cancerogene disperse nelle acque dei nostri fiumi, laghi, mari e falde?

E’ libertà questa patetica subdola cultura dell’apparire – l’appiattimento omologante indotto dai programmi televisivi, sponsorizzati da piazzisti senza scrupoli e dai servi dell’orrore?

E’ forse libertà, tutta quella pubblicità cialtrona e menzognera che si scaraventa, senza bussare dentro le nostre case, ad ogni ora del giorno e della notte, condita e resa piccante da uno stuolo di baldracche in carriera, suadenti sirene che ci invitano ad acquistare consumare merce di nessun conto, senza un reale motivo, bisogno e necessità? ...

martedì 12 gennaio 2021

“Scegli se conosci, subisci se ignori. Vivi!”

Secondo la descrizione dell’Universo da parte di alcune persone, – che beninteso, comprendo e che sino a non poco tempo fa condividevo anche io -, vivremmo in una realtà totalmente negativa, creata dal Male assoluto, atta a farci fare esperienze senza senso e prive di qualsiasi logica, anche spirituale. 

di Federico Bellini

Ma davvero è proprio così o l’esprimere tale concetto, nasce dal fatto che queste persone hanno conosciuto solo il lato negativo di questa realtà? 

Se non fossimo qui ad imparare un “qualcosa“, che senso avrebbe un tale Universo e la vita, così complessa e straordinaria? 

Nell’immagine “L’Ira di Achille” di François-Léon Benouville, 1847

Perché ci limitiamo a vedere e a vivere le brutture dell’esistenza, dimenticandoci o allontanando da noi, anche la bellezza di quanto ci accade, dell’insegnamento che possiamo trarne? Del resto, se non mi fossi scoperto addotto, se non avessi conosciuto il “Problema Alieno”, non mi sarei mai risvegliato, come non avrei mai compreso chi sono in realtà. 

Ogni volta che ci incarniamo, è innegabile, si cade nella Materia ed essa è l’ultimo gradino della decadenza energetica nell’Universo, e più cadiamo, più andiamo incontro a delle esperienze sempre più complesse, difficili, dolorose, tristi, a volte aberranti. Entrando in questo meccanismo facciamo esperienza a determinati livelli, dove si può sperimentare anche la violenza stessa, specie se tale dinamica può aiutarci a comprendere la natura delle cose ...

martedì 11 agosto 2020

L'Illusione della verità: credere che qualcosa sia vero

L’illusione della verità è un meccanismo per il quale si arriva a credere che qualcosa sia vero pur non essendolo.

Di fatto, si arriva persino a difenderlo sostenendo tale tesi e si respinge qualsiasi possibilità di prendere in considerazione che sia falso.

L’effetto dell’illusione della verità scaturisce da un errore nella nostra elaborazione della realtà. Abbiamo la tendenza di qualificare come vero ciò che ci è familiare. In questo modo, tutto ciò che allude a qualcosa che conosciamo già, ci sembra più veritiero.

Nel 1977 è stato realizzato un esperimento al riguardo. Vennero presentati 60 enunciati a un gruppo di volontari. Venne chiesto loro di dire se erano veri oppure falsi. La stessa attività venne ripetuta poi ogni 15 giorni. Si notò che le persone trasformavano in veritieri gli enunciati che erano stati presentati loro in precedenza, a prescindere da quanto ragionevoli potessero essere.

“Una bugia non avrebbe senso a meno che la verità non venga sentita come pericolosa.”
- Alfred Adler - ...

lunedì 10 agosto 2020

Capire le illusioni religiose

Della realtà dell'esistenza di un Dio come viene solitamente rappresentato dalle religioni non ci sono certezze. La fede rimane una scelta individuale e, a patto che non diventi un'arma al servizio dei "poteri",  non ci sono motivi per non rispettarla. 

L'interessante dimostrazione che segue riguarda tutte le illusioni religiose scegliendo di escludere qualsiasi forma di spiritualità ...
Catherine


Immaginiamo che vi racconti questa storia:

- C'è un uomo che vive al Polo Nord.
- Vive lì con sua moglie e un gruppo di elfi.
- Durante l'anno, lui e gli elfi costruiscono giocattoli.
- Poi, alla vigilia di Natale, riempie un sacco con tutti i giochi.
- Mette il sacco sulla sua slitta.
- Attacca alla slitta otto (o forse nove) renne volanti.
- Poi vola di casa in casa, atterrando sui tetti di ognuna.
- Scende con la sua sacca e va giù per il camino.
- Lascia i giocattoli per i bambini che abitano lì.
- Si arrampica su per il camino, torna alla sua slitta e vola alla prossima casa.
- Fa questo per tutto il mondo in una sola notte.
- Poi torna in volo al Polo Nord e ripete il ciclo per l'anno successivo.

Questa ovviamente è la storia di Babbo Natale.
Ma poniamo che sia un adulto e che sia un vostro amico e che vi riveli di credere che questa storia sia vera. Lo credo con tutto il mio cuore.
E cerco di convincervi e di convertirvi a credere come me ....

sabato 13 giugno 2020

Il Percorso senza Sentieri e il suo significato

di Deepak Chopra

Oggi sempre più persone intraprendono un proprio percorso spirituale, rimanendo autonomi rispetto ad una fede religiosa organizzata. “Io non sono religioso ma sono spirituale” è diventata ormai un’espressione comune ed io mi considero tra quelli che hanno intrapreso questo processo di ricerca.

Attraverso le mie ricerche ho affrontato nel corso degli anni gli argomenti più disparati, dalla medicina che cura il sistema corpo-mente, alla fisica quantistica, dalla coscienza superiore, al futuro di Dio, fino alla trasformazione personale.

Ciò che accomuna questi argomenti così diversi tra loro è la realtà, nel senso che la realtà quotidiana nasconde alla vista la realtà “reale” che invece deve essere svelata.

Non c’è dubbio che i cinque sensi rilevano il mondo in un modo molto limitato, non dando la minima idea dell’esistenza di molecole, atomi e particelle subatomiche, oltre che dei geni e del DNA. Ma svelare una realtà fisica più profonda è tutta un’altra storia.

Le scienze fisiche riguardano il mondo esterno, mentre un’altra realtà nascosta, cruciale per la ricerca spirituale, si svolge “qui”, dove la mente è l’esploratore e, allo stesso tempo, il territorio che viene esplorato.

Ovviamente, suona come una contraddizione, così come il processo tradizionale di raggiungere la coscienza superiore, che è chiamato “il percorso senza sentieri” ...

sabato 26 ottobre 2019

Tutto è energia


di Kricio

I fisici che hanno vinto il Premio Nobel hanno dimostrato senza ombra di dubbio che il mondo fisico è un grande mare di energia che lampeggia dentro e fuori un essere in millisecondi, più e più volte.
Non c'è niente di solido.

Questo è il mondo della fisica quantistica.

Essi hanno dimostrato che i pensieri sono ciò che tengono insieme questo mutevole campo di energia negli "oggetti" che vediamo.

Allora perché vediamo una persona invece di un cluster lampeggiante di energia?
Pensate ad una pellicola ...

Un film è una collezione di circa 24 fotogrammi al secondo. Ogni frame è separato da uno spazio. Tuttavia, a causa della velocità con cui un fotogramma sostituisce un altro, i nostri occhi vengono ingannati pensando che vediamo un continuo movimento dell'immagine.

Pensate alla televisione...