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martedì 30 aprile 2024

La Liberazione dello Spirito e la Sopravvivenza della Coscienza

 

di Alan Sanderson

Quando, a cinquantanove anni, tornai finalmente, dopo vent’anni, alla psichiatria clinica, non avevo idea di trovarmi sull’orlo di un’avventura inconcepibilmente strana. Non avrei potuto pensare di curare i pazienti parlando con fastidiosi spiriti terreni. Eppure, tre anni dopo, stavo facendo proprio questo. La decisione di scrivere un libro sulla sopravvivenza dopo la morte fisica è scaturita dal mio lavoro con gli spiriti legati alla terra e dal loro legame con il processo di morte.

Per chiarire la situazione, darò una breve spiegazione di ciò che, per mia conoscenza, accade alla morte, quando l’anima passa per un ulteriore sviluppo alla Luce, l’ingresso nel mondo degli spiriti ...

venerdì 14 maggio 2021

Bisogni materiali e bisogni spirituali

Dopo la seconda guerra mondiale, in piena guerra fredda, la società americana e l’intera società capitalistica mondiale, gli stati e le nazioni filo-americane opposero al modello sovietico-comunista il modello consumistico.

Il modello consumistico basava (e basa ancora) la sua forza sul presupposto di migliorare la società: beni di consumo come lavatrici, frigoriferi e televisori arrivavano a fasce di popolazione sempre più ampie, allontanandole dalla povertà e dall’emarginazione sociale. 

I “comfort” arrivavano a tutti, nessuno escluso, in varie misure, ma arrivavano a tutti.
Lavatrici, frigoriferi e televisori rispondevano a necessità e bisogni materiali.

Oggi c’è internet, le televisioni sono ultra-tecnologiche come pure i telefoni cellulari e i tablet; tutte queste cose hanno generato una realtà virtuale e alternativa alla realtà vera e propria, usando parole di Baudrillard, hanno creato un’iperrealtà.

I media hanno creato una vera e propria “videosfera” in cui tutti “viviamo” ogni giorno.

È la “società dell’immagine”, della multimedialità, che riempie ogni istante della nostra vita ...

martedì 12 gennaio 2021

“Scegli se conosci, subisci se ignori. Vivi!”

Secondo la descrizione dell’Universo da parte di alcune persone, – che beninteso, comprendo e che sino a non poco tempo fa condividevo anche io -, vivremmo in una realtà totalmente negativa, creata dal Male assoluto, atta a farci fare esperienze senza senso e prive di qualsiasi logica, anche spirituale. 

di Federico Bellini

Ma davvero è proprio così o l’esprimere tale concetto, nasce dal fatto che queste persone hanno conosciuto solo il lato negativo di questa realtà? 

Se non fossimo qui ad imparare un “qualcosa“, che senso avrebbe un tale Universo e la vita, così complessa e straordinaria? 

Nell’immagine “L’Ira di Achille” di François-Léon Benouville, 1847

Perché ci limitiamo a vedere e a vivere le brutture dell’esistenza, dimenticandoci o allontanando da noi, anche la bellezza di quanto ci accade, dell’insegnamento che possiamo trarne? Del resto, se non mi fossi scoperto addotto, se non avessi conosciuto il “Problema Alieno”, non mi sarei mai risvegliato, come non avrei mai compreso chi sono in realtà. 

Ogni volta che ci incarniamo, è innegabile, si cade nella Materia ed essa è l’ultimo gradino della decadenza energetica nell’Universo, e più cadiamo, più andiamo incontro a delle esperienze sempre più complesse, difficili, dolorose, tristi, a volte aberranti. Entrando in questo meccanismo facciamo esperienza a determinati livelli, dove si può sperimentare anche la violenza stessa, specie se tale dinamica può aiutarci a comprendere la natura delle cose ...

giovedì 26 dicembre 2019

Lo spirito non s'identifica con l'io ...

... ma è un ente sostanzialmente diverso da esso

di Francesco Lamendola

Curiosa coincidenza delle filosofie materialiste e di quelle idealiste: esse tendono ad identificare lo spirito con l'io; le prime, assorbendo quello in questo; le seconde, al contrario, assorbendo l'io nello spirito.

Ma lo spirito non è l'io: si identifica con esso a causa del corpo; ma si tratta di una identificazione soggettiva e arbitraria, comunque limitata nel tempo; perché, se è vero che non possiamo immaginare un io senza corpo, possiamo però immaginare benissimo uno spirito senza corpo e, dunque, senza io.

Non è che lo spirito sia il contrario dell'io; non è più grande, né più piccolo; non è più vicino, né più lontano: esso è, semplicemente, un'altra cosa. Lo spirito è diverso dall'io: è un ente a sé stante; il quale, fino a quando si trova congiunto ad un corpo, cade nell'illusione di chiamarsi «io», identificandosi con la sua parte transitoria e non essenziale.

E proprio questo è stato il fraintendimento in cui sono caduti le filosofie idealiste e, in parte, anche quelle spiritualiste: aver posto lo spirito come sinonimo dell'io, come una cosa sola con l'io. Invece lo spirito è un ente ontologicamente completo e perfetto, mentre l'io è un ente anfibio e, in ultima analisi, psicologico: è la coscienza che si pone come soggetto, ma soggetto di che cosa? Non di se stessa, perché anch'essa sta fra lo spirito e il corpo, è di natura ambigua: senza l'unione temporanea di corpo e spirito, non vi sarebbe coscienza, quindi non vi sarebbe io. Di che cosa è allora soggetto la coscienza, di che cosa è soggetto l'io?
È soggetto nei confronti del mondo esterno, nei confronti del tu ...

lunedì 10 dicembre 2018

La realtà dell’anima e la fisica quantistica secondo Fabio Marchesi

Fabio Marchesi

Io sono un inventore, per cui sono attratto e affascinato da tutto ciò che è nuovo. Ho una repulsione spontanea verso le cose vecchie. Tutte le volte che incontro qualcuno che ha il coraggio di dire qualcosa che esce anche un pochino dagli schemi… per me è una grande gioia. Se poi siamo in un contesto in cui comunque si parla di medicina, allora la cosa è per me sempre molto interessante.

Che cos’è la medicina?

La medicina è un settore della conoscenza che dovrebbe occuparsi delle malattie dell’uomo. Dovrebbe preoccuparsi di debellare, se vogliamo, le malattie dall’uomo.
Il problema qual è? Il problema nasce da un conflitto di interessi, nel senso che la medicina è comunque fatta da aziende che devono tutto il loro potere e tutta la loro ricchezza alla malattia. Questo è un paradosso: la medicina, in teoria, non ha alcun interesse ad avere una popolazione sana. Immaginiamo che domani ci fosse qualcuno che si inventa qualcosa grazie alla quale tutti guariscono, istantaneamente, da qualsiasi malattia possano avere. Sarebbe la più grave crisi economica mondiale che l’essere umano abbia mai affrontato in tutta la sua storia.

E questo perché? Perché comunque la medicina ha dietro persone, società, aziende. Le industrie farmaceutiche pagano le tasse, hanno dipendenti, fanno pubblicità…

lunedì 10 ottobre 2016

Persone prive dello Spirito?

di Montalk
Traduzione di Anticorpi.info


Persone vuote. Burattini. Manichini. Portali organici. Comprimari.
Cosa significano questi aggettivi?


Sono stati coniati da persone che - spesso dopo iter deduttivi differenti - hanno constatato lo stesso sconcertante fenomeno di cui ancora non esistono definizioni: alcuni individui sembrano difettare interiormente di qualcosa; qualcosa di importante.

Ciò benché non siano necessariamente meno intelligenti, di successo, oppure fisicamente integri di chiunque altro. Nel corso degli anni ho ricevuto diverse email da lettori che sono giunti autonomamente alla stessa conclusione. Hanno notato che alcune persone siano stranamente vuote, e mono-dimensionali.

Questa osservazione è difficile da razionalizzare, in particolare alla luce del lavaggio del cervello con cui la società moderna è pervenuta alla omologazione degli individui, mediante il concetto politicamente corretto ma irrealistico secondo cui tutti sarebbero del tutto uguali a questo mondo; concetto che ignora le differenze sostanziali derivanti da:
- fattore ambientale
- fattore genetico
- soprattutto, fattore metafisico...

sabato 2 luglio 2016

Ama te stesso e osserva

  “Ama te stesso”…

L'amore è un nutrimento per l'anima. Quello che il cibo è per il corpo, l'amore è per l'anima. Senza cibo il corpo diventa debole, senza amore l'anima diventa debole. 

Gli stati, le chiese, gli interessi costituiti non hanno mai voluto che la gente avesse anime forti, perché una persona che ha energia spirituale è necessariamente un ribelle.

L'amore ti rende ribelle, rivoluzionario. L'amore ti dà ali per volare in alto. L'amore ti dà la capacità di vedere all'interno delle cose, in modo che nessuno possa ingannarti, sfruttarti e opprimerti. I preti e i politici sopravvivono solo grazie al tuo sangue - sopravvivono solo grazie allo sfruttamento. Sono parassiti, tutti, preti e politici.

Per farti diventare debole spiritualmente, hanno scoperto un metodo sicuro, garantito al cento per cento, e cioè quello di insegnarti a non amare te stesso - perché una persona che non si ama non può neanche amare qualcun altro. È un insegnamento di grande sottigliezza. Dicono di amare gli altri, perché sanno che se non ami te stesso, non puoi amare affatto. Dicono: Ama gli altri, ama l'umanità, ama Dio, ama tua moglie o tuo marito, i tuoi bambini e i tuoi genitori, ma non amare te stesso, perché amare se stessi è, secondo loro, egoismo ...

martedì 27 gennaio 2015

Viviamo in un mondo di dormienti che diventano feroci se qualcuno tenta di svegliarli

Socrate credeva, ottimisticamente, che tutti gli uomini aspirino al bene e che, se compiono, invece, il male, ciò accade per ignoranza; ma basterebbe illuminarli sul loro errore, per consentirne il ravvedimento.

Sarebbe molto bello, e inoltre molto semplice, se davvero le cose stessero in questo modo; ma, purtroppo, vi sono numerosi indizi che suggeriscono la fallacia di una tale teoria.

La verità è che più si osserva il comportamento degli esseri umani, più si finisce per ammettere che la stragrande maggioranza di essi è formata da dormienti, che non desiderano destarsi dal proprio sonno voluttuoso, e nemmeno dai propri incubi; che vogliono continuare a dormire, a dispetto di tutti, anche se la casa in cui vivono sta prendendo fuoco; che non provano alcuna gratitudine nei confronti di coloro i quali cercano di destarli, ma, ben al contrario, nutrono nei confronti di costoro un odio implacabile, come se fossero i loro peggiori nemici, nel tempo stesso che onorano ed applaudono i malvagi pifferai che favoriscono i loro sonni e il loro sognare.

Per quella piccola minoranza di risvegliati, i quali cominciano a rendersi conto della natura illusoria del mondo in cui viviamo e del carattere risibile, se non addirittura pericoloso, della maggior parte delle cose che suscitano, nei più, compiacimento e desiderio di imitazione, il problema si pone in questi termini: che cosa fare in un contesto di sogno generalizzato, di odio nei confronti della verità, di rancore nei confronti di ogni voce che sia fuori del coro? 

Come fare per evitare il treno che, guidato da un macchinista impazzito e carico di sonnambuli, sta per piombare addosso a coloro i quali sono desti, ma non possono agire sugli scambi, per deviarne la folle corsa?
E, ancora: è legittimo che il risvegliato cerchi di imporre ai dormienti la verità, se essi le preferiscono, invece, un mondo di menzogna; è giusto che cerchi di convincerli, di convertirli, di farli ravvedere, se ciò che essi vogliono è tutt'altro? ...

venerdì 21 giugno 2013

La coscienza è ciò che ti tiene vivo

Corrado Malanga

Sintesi ed estratti dalla intervista: 

L'universo si divide in due parti: una parte REALE, ovvero immutabile, la coscienza ed una parte VIRTUALE che vuol dire modificabile.

ANIMA- SPIRITO E MENTE, sono le tre realtà distinte che Malanga ha cercato di spiegare e definire nella sua intensa ricerca, partendo dalle esperienze di ipnosi effettuate su addotti (da entità aliene ), che lui ha seguito per oltre 30 anni.

ANIMA non ha il tempo, ma ha energia potenziale e spazio. Conosce attimo e sempre. Ha una visione globale del tempo (non parcellizzato)
SPIRITO non ha lo spazio, ma ha energia potenziale e tempo. Non ha coscienza della località
Visione globale dello spazio
MENTE ha energia potenziale, ha visione globale della energia

(Il Corpo è legato a Spazio, Tempo ed Energia Potenziale, ma non ha la Coscienza;
l’Anima è Coscienza, Energia Potenziale e Spazio ma non ha il Tempo;
lo Spirito ha Tempo, Energia Potenziale e Coscienza, ma non lo Spazio;
la Mente, infine, possiede Spazio, Tempo e Coscienza, ma non Energia Potenziale, da:
http://www.thexplan.net/Rubriche/interviste/intervista_corradomalanga.htm)

La consapevolezza è la misura della coscienza.

Tutto ciò che è immutabile non può essere matematicamente definito. Perché non cambia mai. Non fa niente e quindi è invisibile...