Visualizzazione post con etichetta Buddha. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Buddha. Mostra tutti i post

sabato 15 luglio 2023

Non fare niente, quando non sai cosa fare.

Il racconto buddhista che devi leggere oggi ...

Un racconto buddhista narra che il Buddha mandò un discepolo a prendere dell’acqua in un lago fangoso, più e più volte, nonostante quest’ultimo fosse evidentemente irritato dalla richiesta, dato che l’acqua era imbevibile..

Ma l’ultima volta in cui raggiunse il lago, la trovò cristallina e pulita.
Il Buddha gli spiegò che il fango si deposita da solo, basta semplicemente aspettare, esattamente come accade alla nostra mente, che per ritrovare la calma e l’equilibrio, quando è disturbata o indecisa sul da farsi, ha bisogno di pazienza.

D’altronde il Buddhismo lo dice da sempre, calmare la mente è il modo migliore per trovare le risposte che servono, uscendo dallo stato di perenne irritazione e confusione mentale che ci tiene sotto assedio, rendendoci nervosi e stressati.
A tal proposito, nel libro “La pacifica tranquillità del silenzio mentale” di Lama Yeshe, monaco buddista tibetano, si legge:

“Se siete assillati dai problemi creati dai pensieri, invece di provare a fermare questi problemi aggrappandovi a qualche altra idea, che è impossibile, esaminate in silenzio in che modo i pensieri vi causano difficoltà. A volte una mente silenziosa è molto importante, ma “silenziosa” non significa chiusa. La mente silenziosa è vigile e sveglia; una mente che ricerca la natura della realtà. Nella calma si trovano tutte le risposte. Non fare niente, quando non si sa cosa fare, è la soluzione.” ...

sabato 14 settembre 2019

La più bella storia d'amore mai raccontata

Buddhismo e rapporti di coppia.

La storia d’amore tra Buddha, sua moglie e il figlio Rahula, è forse la più bella storia d’amore mai raccontata. Perché è la storia d’amore tra un uomo e una donna che trascende i confini del tempo e dello spazio.

E’ la storia d’amore di tutte le coppie del mondo in realtà, con la differenza che la maggior parte delle coppie vive questa storia in modo inconsapevole, mentre alcune coppie (poche) lo vivono in modo consapevole.
E’ una storia d’amore che contiene molti messaggi, e molte direttive per vivere una vita di coppia soddisfacente. E indica alla coppia la strada da perseguire per essere felici.

Un giorno Siddharta Gautama, principe degli Shakya, capisce che la sua vita manca di qualcosa. Ha una splendida moglie e un figlio. E’ ricco, ammirato e invidiato. Ma gli manca qualcosa. Sente che deve trovare il significato dell’esistenza e che una vita condotta senza scopi non merita di essere vissuta. E vuole cercare il segreto della felicità, ovverosia una formula, per rendere felice l’essere umano a prescindere dalle circostanze esterne.

Prende quindi una decisione che per la maggior parte della gente sarebbe folle: se ne va di casa...

lunedì 1 aprile 2019

Gli sforzi che vengono dal cuore

Daisaku Ikeda

Lo sviluppo sostenibile è stato definito come un tipo di sviluppo che soddisfa le necessità del presente, senza compromettere la possibilità per le generazioni future di soddisfare le proprie. 

Esso investe aspetti diversi come la pace, l'integrità ecologica, i diritti umani e a noi chiede di ridefinire il nostro concetto di "progresso".

Se vuol offrire a tutti la possibilità di apprendere i valori, il comportamento e il modo di vivere necessari a una trasformazione sociale positiva, l'educazione per lo sviluppo sostenibile deve occupare un posto centrale nello spettro delle iniziative educative..... 
La nostra sopravvivenza dipende in maniera cruciale dalla realizzazione di un profondo cambiamento negli stessi esseri umani; solo riorientando la vita interiore dell'umanità potremo affrontare le spaventose sfide che abbiamo davanti. 

In una precedente occasione, ho proposto questi tre attributi del cittadino globale: 
- La saggezza di percepire l'interconnessione della vita e dei viventi; 
- Il coraggio di non temere o negare le differenze, ma di rispettare e sforzarci di capire le persone di culture diverse e di crescere grazie agli incontri con loro; 
- La compassione di conservare un'empatia dell'immaginazione che vada oltre il proprio ambito immediato per abbracciare chi soffre in luoghi lontani ...

sabato 2 luglio 2016

Ama te stesso e osserva

  “Ama te stesso”…

L'amore è un nutrimento per l'anima. Quello che il cibo è per il corpo, l'amore è per l'anima. Senza cibo il corpo diventa debole, senza amore l'anima diventa debole. 

Gli stati, le chiese, gli interessi costituiti non hanno mai voluto che la gente avesse anime forti, perché una persona che ha energia spirituale è necessariamente un ribelle.

L'amore ti rende ribelle, rivoluzionario. L'amore ti dà ali per volare in alto. L'amore ti dà la capacità di vedere all'interno delle cose, in modo che nessuno possa ingannarti, sfruttarti e opprimerti. I preti e i politici sopravvivono solo grazie al tuo sangue - sopravvivono solo grazie allo sfruttamento. Sono parassiti, tutti, preti e politici.

Per farti diventare debole spiritualmente, hanno scoperto un metodo sicuro, garantito al cento per cento, e cioè quello di insegnarti a non amare te stesso - perché una persona che non si ama non può neanche amare qualcun altro. È un insegnamento di grande sottigliezza. Dicono di amare gli altri, perché sanno che se non ami te stesso, non puoi amare affatto. Dicono: Ama gli altri, ama l'umanità, ama Dio, ama tua moglie o tuo marito, i tuoi bambini e i tuoi genitori, ma non amare te stesso, perché amare se stessi è, secondo loro, egoismo ...

domenica 23 giugno 2013

Il codice della Pineale

Un viaggio appassionante nelle culture, nel tempo e nello spazio alla ricerca dei simboli – pigna e occhio – legati alla ghiandola pineale: dai Sumeri all’antico Egitto, passando per le rappresentazioni del Buddha, di Shiva e del potere papale. Per finire con un’affascinante ipotesi: un’iniziazione di massa causata dal risveglio della pineale a opera dell’inversione del campo magnetico terrestre…

Riccardo Tristano Tuis

Il passato è uno spazio-tempo alquanto misterioso ed indecifrabile e la moderna archeologia arranca nel fornire plausibili spiegazioni a molti dei suoi misteri. Uno tra i più noti è come sia possibile che culture apparentemente slegate tra loro abbiano utilizzato le stesse peculiari architetture: le piramidi. In aree geografiche come Egitto, sud America, sud-est asiatico, Cina e perfino in Serbia (cfr. Scienza e Conoscenza n.28) ci sono piramidi di colossali dimensioni molto simili tra loro.
Tutte sono state costruite sopra corsi d’acqua sotterranei e/o caverne naturali o artificiali munite di tunnel. Tutte presentano la caratteristica di fungere da ciclopici ionizzatori e da risonatori di armoniche che vanno dagli inudibili 16 Hz fino a qualche centinaio di hertz con una predilezione ─ delle piramidi egizie ─ per le frequenze con cui intoniamo il Si ed il Do tra la seconda e la terza ottava del La corista.

Ancora non si sono comprese le ragioni di questa somiglianza costruttiva, ma gli esponenti del pensiero convenzionale spesso tentano di discreditare i legittimi interrogativi su questo fenomeno globale, invalidando perfino i dati scientifici emersi dalle ricerche di fisici e geologi che minano i dogmi ufficiali...