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lunedì 1 novembre 2021

L' "empatia" per tutti tranne che per i no vax.

Che sciocchini questi No vax. Non si fidano di Draghi, né di Ricciardi o di Arcuri, né di Bergoglio, la cui bontà è talmente grande da accogliere con grandi feste perfino Sleepy Joe, pur con tutti i suoi aborti di nove mesi.

Questi No vax si fanno turbare dal fatto che le dosi del vaccino prima erano una, poi due, ora tre, prima bisognava congelare le fiale, adesso non più, prima erano solo per gli over 60, adesso anche per i bimbi. Questi Bastian contrari si innervosiscono per il green pass che costa appena 15 euro, il quale prima era solo fino al 31 dicembre e ora lo vogliono posticipare fino a giugno. Pensate che matti: questi No vax danno retta a 1579 medici che pur di non farsi inoculare il vaccino si farebbero ammazzare, e già si sono fatti sospendere.

Il sospetto bislacco del popolo protestatario  è che dietro la vicenda dei vaccini vi possa essere un filo di  interessi delle case farmaceutiche e forse perfino qualcosa di più.

Abbiatene compassione, i No vax sono soggetti impressionabili e vittime dei complottismi antiscientifici ...

lunedì 1 aprile 2019

Gli sforzi che vengono dal cuore

Daisaku Ikeda

Lo sviluppo sostenibile è stato definito come un tipo di sviluppo che soddisfa le necessità del presente, senza compromettere la possibilità per le generazioni future di soddisfare le proprie. 

Esso investe aspetti diversi come la pace, l'integrità ecologica, i diritti umani e a noi chiede di ridefinire il nostro concetto di "progresso".

Se vuol offrire a tutti la possibilità di apprendere i valori, il comportamento e il modo di vivere necessari a una trasformazione sociale positiva, l'educazione per lo sviluppo sostenibile deve occupare un posto centrale nello spettro delle iniziative educative..... 
La nostra sopravvivenza dipende in maniera cruciale dalla realizzazione di un profondo cambiamento negli stessi esseri umani; solo riorientando la vita interiore dell'umanità potremo affrontare le spaventose sfide che abbiamo davanti. 

In una precedente occasione, ho proposto questi tre attributi del cittadino globale: 
- La saggezza di percepire l'interconnessione della vita e dei viventi; 
- Il coraggio di non temere o negare le differenze, ma di rispettare e sforzarci di capire le persone di culture diverse e di crescere grazie agli incontri con loro; 
- La compassione di conservare un'empatia dell'immaginazione che vada oltre il proprio ambito immediato per abbracciare chi soffre in luoghi lontani ...

venerdì 1 febbraio 2013

La vittima e il carnefice

Gianni Tirelli

Ciò che definiamo metaforicamente il “Diavolo” si inquadra in un’entità priva di qualsiasi forma di volontà, risultato ultimo di una mutazione indotta dalla degenerazione della coscienza individuale, che al valore etico della verità e alla passione intellettuale volta al suo conseguimento, ha sostituito l’inettitudine, la paura, il dubbio e la mercificazione della dignità!

Nelle nostre società “moderne”, ci sono sempre più individui che pur di scansare ogni fatica fisica, morale e psicologica, si adattano al peggio, tradendo così ogni vero sentimento umano, di amore e di valori. In questo modo, imparano a mentire e a fingere (sia con gli altri che a se stessi) in una sorta di commedia dell’assurdo che si propone di contrastare e placare un pungente disagio psico/somatizzante, prodotto da una paura esistenziale paranoide e dall’intima vergogna, relativa a un’auto stima ai minimi termini – fino a confondere, in seguito, la realtà con la commedia. Le attenuanti, poi, intervengono come elementi dopanti di deresponsabilizzazione e sistematica maldicenza, accusando gli altri di essere la vera causa dei nostri problemi e fallimenti!

In molti casi, una tale condizione, innesca una sorta di particolare sindrome di Stoccolma, rivisitata in chiave sociale e applicata ad un perverso rapporto di coppia. In questo modo, si condivide e si partecipa alla follia dell’altro per non impazzire, condividendone i lati più oscuri e schizofrenici e assecondando supinamente ogni sua scelta e malato desiderio. In questo caso, la vittima viene assimilata e risucchiata gradualmente, all’interno della personalità del carnefice, fino a divenirne lei stessa, parte integrante e dominante...