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sabato 4 gennaio 2025

La NASA osserva la vasta e crescente anomalia nel campo magnetico terrestre

Da anni gli scienziati sono affascinati dalla strana anomalia che sta indebolendo il campo magnetico terrestre. Si trova nel mezzo dell'oceano Atlantico meridionale, estendendosi dal Sud America fino alla costa occidentale dell'Africa meridionale. 

Nel vasto e complesso equilibrio naturale che sostiene la vita sul nostro pianeta, il campo magnetico terrestre rappresenta uno degli elementi più enigmatici e fondamentali. Esso protegge la Terra dalle particelle cariche emesse dal Sole, fungendo da scudo invisibile contro le radiazioni cosmiche. 

Tuttavia, in una regione che si estende tra il Sud America e l’Africa sudoccidentale, questo scudo manifesta un’insolita debolezza, nota come Anomalia del Sud Atlantico (SAA, o Anomalia Magnetica del Sud Atlantico SAMA). 
Questo fenomeno, intrigante e al contempo inquietante, è oggetto di studio approfondito da parte della NASA e di altre istituzioni scientifiche ...

mercoledì 1 gennaio 2025

Il Polo Nord magnetico della Terra continua a spostarsi: cosa significa e dove si trova adesso

Gli scienziati hanno rilasciato un nuovo aggiornamento del modello magnetico mondiale (WMM), legato alla posizione del Polo Nord magnetico del nostro pianeta che continua a spostarsi. Attualmente sta viaggiando a una velocità di 35 chilometri all’anno. Ecco verso dove si sta dirigendo, perché e quali sono le conseguenze.

A cura di Andrea Centini

Il Polo Nord magnetico della Terra continua a cambiare posizione e si sta avvicinando sempre di più alla Siberia, spostandosi dal Canada a una velocità di circa 35 chilometri all'anno. 

In realtà il suo "viaggio" sta rallentando, dato che fino a qualche anno fa questo spostamento, che va avanti da oltre 500 anni, aveva una velocità di circa 50 chilometri all'anno

Questo continuo spostamento potrebbe determinare l'inversione dei poli magnetici, con un temporaneo indebolimento del campo magnetico terrestre e conseguente maggiore esposizione alla radiazione spaziale pericolosa, come i costanti "bombardamenti" del Sole attraverso le espulsioni di massa coronale a seguito di brillamenti ...

sabato 29 dicembre 2018

Cosa accade all’uomo quando diminuisce il campo magnetico terrestre?

Secondo gli scienziati, il campo magnetico terrestre starebbe diminuendo in modo particolarmente evidente al di sopra dell’emisfero occidentale. 

Tuttavia, all’interno di questa tendenza globale, l’ESA ha individuato anche una tendenza al rafforzamento del campo in alcune zone del pianeta, come sulla regione meridionale dell’Oceano Indiano.

Le misure di Swarm confermano anche che il polo nord magnetico si starebbe spostando verso la Siberia.

Quali potrebbero essere le conseguenze dell’indebolimento? La quantità di radiazioni provenienti dallo spazio aumenterebbe, causando, tra l’altro, un numero maggiore di malfunzionamenti nei dispositivi elettronici spaziali e terrestri.

Quanto all’uomo, al momento è troppo presto per ipotizzare danni alla salute: tuttavia, perché questo fenomeno possa danneggiare gli esseri umani, bisognerebbe che la riduzione del campo fosse molto più sensibile di quella misurata da Swarm ...

mercoledì 31 ottobre 2018

L'ultima 'rapida' inversione del campo magnetico terrestre

Cosa succederebbe se, un giorno, ci accorgessimo che l’ago della bussola punta a Sud invece che a Nord? 

In realtà, non è poi così tanto strano come può sembrare perché il campo magnetico terrestre si è invertito più volte nel corso della storia del nostro pianeta.

Il campo magnetico di dipolo, analogo a quello di una barra magnetica, rimane costante per migliaia o milioni di anni e poi, per ragioni che non sono ancora completamente note, si indebolisce e di tanto in tanto inverte la sua direzione su tempi scala dell’ordine di qualche migliaio d’anni.

Oggi (maggio 2014 NdC), un nuovo studio condotto da un gruppo di ricercatori associati a università italiane, francesi e americane dimostra che circa 786 mila anni fa l’ultima inversione del campo magnetico terrestre avvenne molto rapidamente, addirittura in meno di un secolo, confrontabile quindi con la vita media di un essere umano.

I risultati di questo studio sono stati pubblicati sulla rivista Geophysical Journal International...

mercoledì 16 luglio 2014

Il Polo Nord si sta spostando, il campo magnetico terrestre si sta indebolendo

Da diversi anni si parla dello spostamento progressivo del polo magnetico terrestre e dell'indebolimento del campo magnetico terrestre. Ora arriva la conferma dai satelliti. Quali saranno le conseguenze?

Tre satelliti della Stazione spaziale europea hanno rivelato le ultime modifiche nei segnali del campo magnetico terrestre che protegge la Terra dalle tempeste solari e raggi cosmici. Questi indicano un indebolimento nella maggior parte del pianeta e la conferma del punto di passaggio verso il nord della Siberia.

Il 19 Giugno l’Esa ha dichiarato :” Le misurazioni effettuate durante gli ultimi sei mesi confermano il trend generale di indebolimento del campo, con il calo più drammatico nell’emisfero occidentale. Ci sono altre aree invece che mostrano un rafforzamento nel mese di gennaio, come l’Oceano Indiano meridionale. Recenti misurazioni confermano anche il movimento del nord magnetico verso la Siberia.” 

Al momento gli scienziati non hanno dato una spiegazione su cosa sta portando questo cambiamento e nei prossimi mesi studieranno anche il mantello della Terra, crosta, gli oceani, la ionosfera e la magnetosfera.

Questo fornirà una nuova visione di molti processi naturali che avvengono all’interno del nostro pianeta in relazione alle previsioni dello spazio causata dalla attività solare . A sua volta, questa informazione porterà ad una migliore comprensione del perché il campo magnetico si sta indebolendo ” così hanno continuato gli scienziati dell’Esa. Nel corso del ventesimo secolo il movimento del Polo Nord è passato da 10 a 40 Km l’anno, a questa velocità nel giro di pochi decenni dovrebbe raggiungere la Siberia ...

lunedì 19 maggio 2014

Dalla reincarnazione di esseri di altri mondi al controllo mentale - Simon Parkes (terza parte)

Terza parte di una lunga intervista della durata di circa 2 ore nella quale il politico Simon Parkes decide dopo tanti anni di raccontare le sue esperienze con esseri di altri mondi.
Prima Parte QUI
Seconda parte QUI


Esseri che controllano persone di una certa influenza, la reincarnazione di esseri di altri mondi, e altri progetti segreti.
Fra i vari argomenti trattati in questa parte dell’intervista, Simon Parkes accenna qualcosa sugli esseri multidimensionali e risponde ad alcune domande che riguardano la genesi, in particolare il famoso Giardino dell’Eden, Adamo ed Eva

Sai qualcosa riguardo un possibile cambio climatico terrestre?

No, perché non credo in questa cosa. So che si è parlato più volte dell’inversione dei poli e che qualcuno sostiene che è già iniziato. Beh, ci sarebbe da precisare che un processo del genere non può che dimezzare come minimo la popolazione mondiale, se parliamo di inversione dei poli.
Tuttavia, non è del tutto errato dire che il nord magnetico sta cambiando, ed è una realtà. Ma stiamo comunque parlando di un processo che impiega un gran numero di anni imprecisato.

C’è una differenza tra cambiamento dei poli e inversione o spostamento dell’asse terrestre al punto da creare cataclismi. Credo sia comunque possibile che il nord del Giappone sparisca, è molto probabile affondi e questo significa che purtroppo le persone giapponesi dovranno un giorno affrontare questa triste realtà.

[Per chi non lo sapesse il Giappone si trova in una zona super attiva per questo è considerata ad alto rischio, per via del movimento delle placche tettoniche, poi se aggiungiamo che qualche mese fa hanno scoperto il vulcano sottomarino più grande del pianeta e addirittura del monte Olimpo di Marte, si capisce perché tutti puntano il dito, è facile no? (direbbero gli scettici). Comunque se vi interessa approfondire il discorso placche tettoniche ho trovato questo link ‘http://www.dst.uniroma1.it/dst1/sciterra/sezioni/doglioni/Publ_download/TettonicaPlacche.pdf’ che non sarà aggiornatissimo ma va bene, e ben spiegato]
Non escludo cambiamenti locali, ma non prevedo avvenimenti disastrosi a livello globale perché gli alieni hanno investito molto sull’umanità e non lo permetteranno ...

domenica 23 giugno 2013

Il codice della Pineale

Un viaggio appassionante nelle culture, nel tempo e nello spazio alla ricerca dei simboli – pigna e occhio – legati alla ghiandola pineale: dai Sumeri all’antico Egitto, passando per le rappresentazioni del Buddha, di Shiva e del potere papale. Per finire con un’affascinante ipotesi: un’iniziazione di massa causata dal risveglio della pineale a opera dell’inversione del campo magnetico terrestre…

Riccardo Tristano Tuis

Il passato è uno spazio-tempo alquanto misterioso ed indecifrabile e la moderna archeologia arranca nel fornire plausibili spiegazioni a molti dei suoi misteri. Uno tra i più noti è come sia possibile che culture apparentemente slegate tra loro abbiano utilizzato le stesse peculiari architetture: le piramidi. In aree geografiche come Egitto, sud America, sud-est asiatico, Cina e perfino in Serbia (cfr. Scienza e Conoscenza n.28) ci sono piramidi di colossali dimensioni molto simili tra loro.
Tutte sono state costruite sopra corsi d’acqua sotterranei e/o caverne naturali o artificiali munite di tunnel. Tutte presentano la caratteristica di fungere da ciclopici ionizzatori e da risonatori di armoniche che vanno dagli inudibili 16 Hz fino a qualche centinaio di hertz con una predilezione ─ delle piramidi egizie ─ per le frequenze con cui intoniamo il Si ed il Do tra la seconda e la terza ottava del La corista.

Ancora non si sono comprese le ragioni di questa somiglianza costruttiva, ma gli esponenti del pensiero convenzionale spesso tentano di discreditare i legittimi interrogativi su questo fenomeno globale, invalidando perfino i dati scientifici emersi dalle ricerche di fisici e geologi che minano i dogmi ufficiali...

domenica 14 ottobre 2012

Le misteriose anomalie magnetiche terrestri

La Terra è soggetta a misteriose ed inspiegabili anomalie magnetiche che dovrebbero essere il segnale per un imminente inizio del processo di inversione dei poi magnetici, che è la più traumatica e spettacolare modifica di una caratteristica planetaria a scala globale alla quale è soggetto il nostro pianeta.

Il campo magnetico terrestre è prevalentemente dipolare, cioè simile a quello generato da una calamita localizzata al centro della Terra, e ha anche veramente subito spettacolari inversioni di polarità. Questo fenomeno consiste all'inizio in una diminuzione di intensità del campo e, nel giro solo di pochi millenni, porta il polo Nord magnetico a divenire un polo Sud e viceversa. Se si potesse osservare il fenomeno con una bussola si vedrebbe una rotazione dell'ago che da Nord si sposta progressivamente verso Sud. Questo fenomeno che come detto avviene in qualche migliaio di anni, viene chiamato un'inversione.

In media, ogni 300 mila anni avviene un'inversione dei poli magnetici della Terra. L'ultima inversione è avvenuta circa 780 mila anni fa. Infatti, le rocce fuse eruttate dai vulcani contengono ferro non magnetizzato a causa delle temperature, ma quando si raffreddano, la loro componente ferrosa si magnetizza "registrando" il campo magnetico al momento.

Nella loro storia le inversioni non hanno una definita periodicità e non mostrano apparentemente alcuna regolarità. Purtroppo di questo fenomeno non sono ancora disponibili spiegazioni soddisfacenti e l'argomento è uno dei più complessi in geofisica...