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mercoledì 10 luglio 2024

Il Tempo e la Relatività

 
Il tempo è la dimensione nella quale si concepisce e si misura il trascorrere degli eventi.
…è una successione di istanti.


In fisica, il tempo è definito come distanza tra gli eventi calcolata nelle coordinate spaziotemporali quadridimensionali.

S.Agostino:"Se non mi chiedono cosa sia il tempo lo so, ma se me lo chiedono non lo so".

Per Platone:"l'immagine mobile dell'eternità".

Per Aristotele è la misura del movimento secondo il "prima" e il "poi" .

Secondo Einstein il tempo non è assoluto, ma dipende dalla velocità (quella della luce è una costante universale: c= circa 299.792,458 Km/s).

Tutti i livelli dimensionali di questo mondo sono adesso presenti e intrecciati reciprocamente.
La sola differenza tra i mondi dimensionali è la loro lunghezza d’onda (f x λ= c).
Questa è la chiave dell’intero universo.

Viviamo in una realtà creata unicamente dalle lunghezze d’onda ...

domenica 26 maggio 2024

Universi paralleli abitabili?

Uno studio ipotizza la presenza di forme di vita nelle cosiddette ‘dimensioni parallele’ alla base della teoria del multiverso. I risultati su Monthly Notices of the Royal Astronomical Society (2018).
E se il nostro universo non fosse l’unico esistente? 

Questa ipotesi è stata formulata da tempo, ed è nota come teoria del multiverso. Sostenuta da diversi fisici, tra cui Stephen Hawking, afferma che fuori dal nostro spazio-tempo potrebbero esserci diverse dimensioni parallele, che darebbero vita appunto a universi multipli. 

Ora un nuovo studio condotto dall’Università di Durham in Gran Bretagna e dall’Università di Sydney in Australia porta all’estremo la teoria del multiverso: non solo i cosmi paralleli al nostro esistono, ma potrebbero persino ospitare la vita. 
 Questa la sintesi dei risultati che emergono dall’articolo pubblicato su Monthly Notices of the Royal Astronomical Society.

Secondo gli scienziati, la chiave di tutto sarebbe nell’energia oscura, la forza misteriosa responsabile dell’accelerazione dell’universo. Le attuali teorie dell’origine del cosmo predicono molta più energia oscura di quanto effettivamente emerge dai calcoli sperimentali. Che fine ha fatto dunque l’energia mancante? ...

mercoledì 6 settembre 2023

Universo parallelo, temporalmente inverso?

 di Antonio De Comite

Lo afferma, in una intervista apparsa sul sito internet di Gizmodo, Jean-Pierre Petit, scienziato francese specializzato in meccanica dei fluidi, ex direttore di ricerca al CNRS francese, che lavora da anni su una “teoria della bi-gravità”, che si basa sull’ipotesi di una struttura dove l’Universo, denominato “Giano”, possiede “una parte anteriore e una posteriore”. Nel “retro” di questo “Universo Giano”, al passaggio, il tempo scorrerebbe all’indietro.
  
Gizmodo.fr: Più di quarant’anni dopo Sakharov, l’ipotesi di un universo parallelo ma temporalmente inverso riemerge a galla. Perché c’è più enfasi oggi che negli anni sessanta del Ventesimo secolo?

JJP: Nel corso del 2011 gli astrofisici Saul Permutter, Adam Riess e Brian Schmidt hanno ricevuto il premio Nobel per aver dimostrato che l’espansione dell’Universo, invece di rallentare, accelera. Ma questa osservazione solleva una domanda imbarazzante poiché questa accelerazione poggerebbe allora su una “energia oscura”, che rappresenta il 70 percento del contenuto dell’Universo, ma di cui nessuno può definire la natura e la composizione.

La sola teoria in lizza, attualmente, consiste di attribuire questa accelerazione alla “costante cosmologica” che è presente nell’equazione di Einstein e che tutti gli scienziati, fino ad allora, erano d’accordo nel pensare che fosse … nulla! ...

martedì 1 settembre 2020

Incontri con esseri multidimensionali

"Ho letto pochi giorni fa un articolo sulla rivista Fenix intitolato “Il Graal e la Teoria dei Quanti” che può avere un certo interesse per un viaggiatore astrale alle prime armi.
Lo scopo dell’autore è quello di parlare del Sacro Graal, ma si addice a qualsiasi oggetto o essere che provenga da una dimensione diversa dalla nostra. 
Eccone un piccolo estratto:

L’uomo è dotato di due occhi e ciò gli permette di percepire la tridimensionalità, ovvero le distanze e la prospettiva, ma chiaramente non è in grado di vedere un oggetto a quattro o più dimensioni. 

Di fronte ad un oggetto quadrimensionale il cervello cercherebbe di ricondurre l’immagine percepita a qualcosa di conosciuto. Questo spiegherebbe le molteplici forme assunte dal Graal. 

Da alcuni sarà visto come un calice, da altri come una pietra, altri ancora vedranno un vassoio e così via. L’oggetto è lo stesso, la differenza è nell’interpretazione tridimensionale inconscia di chi lo guarda. (…) 

Chi ha un adeguata preparazione vedrà la vera forma dell’oggetto e non lo potrà descrivere compiutamente, mentre chi arriverà alla meta non preparato avrà una visione parziale e incompleta.

L’occhio di una creatura a quattro o più dimensioni è in grado di vedere ogni singolo punto di un oggetto tridimensionale, sia interno che esterno, contemporaneamente. 
E forse un simile occhio sarebbe in grado di leggere anche nelle nostre menti …

martedì 7 maggio 2019

Estratto del libro "Razze Aliene" di Pablo Ayo


Una volta mio padre, parlando a proposito delle barzellette, mi disse che ne esistevano di due tipi: quelle che non si possono raccontare perché danno scandalo e quelle che non vale la pena di raccontare perché troppo noiose. Stranamente il paragone calza anche per quanto riguarda i racconti e le testimonianze su UFO e alieni.

Nel variopinto campo dell'ufologia e della ricerca di frontiera, difatti, esistono dei casi e molti dati piuttosto noiosi, ma che secondo alcuni ricercatori sarebbero "i più seri" e credibili, mentre i testimoni che raccontano storie straordinarie e apparentemente fantastiche o fuori dal mondo, non vengono presi in considerazione neppure degli ufologi, almeno dalla maggior parte.

Perché i testimoni, ovviamente, non sono ritenuti scientificamente attendibili, perché le strane creature che vedono nei loro incontri ravvicinati non sono misurabili, pesabili, o analizzabili, o perché gli incredibili eventi che raccontano sfidano le leggi della fisica, non rientrano nel sistema metrico decimale e neppure sono valutabili dalle attuali conoscenze scientifiche.

Insomma, il fenomeno nel suo evolversi sembra sfuggire alla logica di chi, negli anni '50 e '60, ha gettato le basi dell'ufologia ...

venerdì 6 luglio 2018

L’Universo multi-dimensionale di David Bohm

Fausto Intilla

Per questo articolo avrei voluto scrivere il seguente titolo: “Dalla Teoria a Molti Mondi di Hugh Everett III, alla Teoria delle Stringhe, passando per l’Universo multi-dimensionale di David Bohm”, ma mi sembrava un po’ troppo lungo e quindi poco idoneo/conforme alle “regole del web”.

Tra gli stringhisti, credo che i meno scettici nei confronti dell’ipotesi di Everett, vedrebbero di buon occhio l’ipotesi di Bohm (sempre meno citata in ambito accademico, negli ultimi 10-15 anni, per ragioni che mi sfuggono; ma tuttavia in sintonia con gli ultimi sviluppi della Teoria delle Stringhe). 

Secondo il Principio Olografico di Bohm, l’Universo non esiste solo nella forma tridimensionale che ci è familiare (o quadrimensionale, se includiamo anche il tempo, secondo il modello della Relatività Generale); esso sarebbe invece un Universo che si estende/dirama in infinite dimensioni (che ovviamente includono la sua totalità). 

Nel contesto quantistico, questa ipotesi fornisce un buon modo per comprendere lo strano effetto della causalità non-locale previsto dall’esperimento EPR e verificato nei successivi esperimenti sull’ipotesi di Bell ...

lunedì 19 maggio 2014

Dalla reincarnazione di esseri di altri mondi al controllo mentale - Simon Parkes (terza parte)

Terza parte di una lunga intervista della durata di circa 2 ore nella quale il politico Simon Parkes decide dopo tanti anni di raccontare le sue esperienze con esseri di altri mondi.
Prima Parte QUI
Seconda parte QUI


Esseri che controllano persone di una certa influenza, la reincarnazione di esseri di altri mondi, e altri progetti segreti.
Fra i vari argomenti trattati in questa parte dell’intervista, Simon Parkes accenna qualcosa sugli esseri multidimensionali e risponde ad alcune domande che riguardano la genesi, in particolare il famoso Giardino dell’Eden, Adamo ed Eva

Sai qualcosa riguardo un possibile cambio climatico terrestre?

No, perché non credo in questa cosa. So che si è parlato più volte dell’inversione dei poli e che qualcuno sostiene che è già iniziato. Beh, ci sarebbe da precisare che un processo del genere non può che dimezzare come minimo la popolazione mondiale, se parliamo di inversione dei poli.
Tuttavia, non è del tutto errato dire che il nord magnetico sta cambiando, ed è una realtà. Ma stiamo comunque parlando di un processo che impiega un gran numero di anni imprecisato.

C’è una differenza tra cambiamento dei poli e inversione o spostamento dell’asse terrestre al punto da creare cataclismi. Credo sia comunque possibile che il nord del Giappone sparisca, è molto probabile affondi e questo significa che purtroppo le persone giapponesi dovranno un giorno affrontare questa triste realtà.

[Per chi non lo sapesse il Giappone si trova in una zona super attiva per questo è considerata ad alto rischio, per via del movimento delle placche tettoniche, poi se aggiungiamo che qualche mese fa hanno scoperto il vulcano sottomarino più grande del pianeta e addirittura del monte Olimpo di Marte, si capisce perché tutti puntano il dito, è facile no? (direbbero gli scettici). Comunque se vi interessa approfondire il discorso placche tettoniche ho trovato questo link ‘http://www.dst.uniroma1.it/dst1/sciterra/sezioni/doglioni/Publ_download/TettonicaPlacche.pdf’ che non sarà aggiornatissimo ma va bene, e ben spiegato]
Non escludo cambiamenti locali, ma non prevedo avvenimenti disastrosi a livello globale perché gli alieni hanno investito molto sull’umanità e non lo permetteranno ...