di Alan Sanderson
Quando, a cinquantanove anni, tornai finalmente, dopo vent’anni, alla psichiatria clinica, non avevo idea di trovarmi sull’orlo di un’avventura inconcepibilmente strana. Non avrei potuto pensare di curare i pazienti parlando con fastidiosi spiriti terreni. Eppure, tre anni dopo, stavo facendo proprio questo. La decisione di scrivere un libro sulla sopravvivenza dopo la morte fisica è scaturita dal mio lavoro con gli spiriti legati alla terra e dal loro legame con il processo di morte.
Per chiarire la situazione, darò una breve spiegazione di ciò che, per mia conoscenza, accade alla morte, quando l’anima passa per un ulteriore sviluppo alla Luce, l’ingresso nel mondo degli spiriti ...
