Da qualche tempo, gira sui social un aforisma attribuito – pare falsamente – al filosofo Karl Popper (nella foto) che recita:
“Una delle cose più cretine in assoluto che si sentono dire di questi tempi è «Io credo nella scienza». Se la scienza fosse una questione di credo si chiamerebbe religione. Invece si tratta di mettere sempre in discussione, di dubitare e di verificare che dietro a un’ipotetica causa non ci sia un bel giro di soldi”.
Ora, come gongola, tutto compiaciuto, il sito Bufale.net: “Non ci sono prove del fatto che la frase sia stata pronunciata da Popper”, ma il ridicolo della questione è che lo sbufalamento avviene sull’attribuzione della frase, non nel merito della scottante questione.
Come se qualcosa fosse vero in sé, o meno, a seconda del fatto che sia stato proferito da Popper, oppure no.
Infatti, questo filosofo austriaco, tra l’altro, punto di riferimento di George Soros, viene considerato da diversi anni come una sorta di “Fonte eterna e immutabile della Verità assoluta”, ma non si capisce a quale titolo, visto che lui stesso sosteneva che la verità assoluta non esiste ...

