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martedì 21 dicembre 2021

Perché "credere" nella scienza non è scientifico

 

Da qualche tempo, gira sui social  un aforisma attribuito – pare falsamente – al filosofo Karl Popper (nella foto) che recita:

“Una delle cose più cretine in assoluto che si sentono dire di questi tempi è «Io credo nella scienza». Se la scienza fosse una questione di credo si chiamerebbe religione. Invece si tratta di mettere sempre in discussione, di dubitare e di verificare che dietro a un’ipotetica causa non ci sia un bel giro di soldi”.

Ora, come gongola, tutto compiaciuto, il sito Bufale.net:  “Non ci sono prove del fatto che la frase sia stata pronunciata da Popper”, ma il ridicolo della questione è che lo sbufalamento avviene sull’attribuzione della frase, non nel merito della scottante questione.

Come se qualcosa fosse vero in sé, o meno, a seconda del fatto che sia stato proferito da Popper, oppure no.

Infatti, questo filosofo austriaco, tra l’altro, punto di riferimento di George Soros, viene considerato da diversi anni come una sorta di “Fonte eterna e immutabile della Verità assoluta”, ma non si capisce a quale titolo, visto che lui stesso sosteneva che la verità assoluta non esiste ...

domenica 30 maggio 2021

Giro giro tondo, casca il mondo

La filastrocca stonata cantata da HAL 9000, quando viene disattivato dal protagonista di 2001: Odissea nella Spazio, rappresenta il canto del cigno del post-umano, la parabola finale del transumanesimo che verrà, miraggio futuristico che nel film si era già concluso, quel miraggio popolato da nuovi illuminati prometeici, solitamente impotenti epigoni sociopatici, rigidi e schematici materialisti, intrisi di pensiero magico in salsa di delirio di onnipotenza.

Transumanesimo che oggi più di ieri, sfrutta l'ignoranza endemica e secolare della pletora alveare liberal, talvolta priva di visione olistica, per imporre un paradigma neoaristocratico.

Un tempo il modernismo si mostrava al mondo frontalmente, con tutta la sua virulenza, con il suo pensiero elitario e classista, orgoglioso del suo razzismo spirituale, oggi, in tempi di democrature e di globalismo, necessita di cooptare il falso ecumenismo progressista e si veste elegantemente di sinistra, per veicolarsi BUONO e SAGGIO.
GIRO GIRO TONDO...
cit. HAL 9000 ...

martedì 11 agosto 2020

L'Illusione della verità: credere che qualcosa sia vero

L’illusione della verità è un meccanismo per il quale si arriva a credere che qualcosa sia vero pur non essendolo.

Di fatto, si arriva persino a difenderlo sostenendo tale tesi e si respinge qualsiasi possibilità di prendere in considerazione che sia falso.

L’effetto dell’illusione della verità scaturisce da un errore nella nostra elaborazione della realtà. Abbiamo la tendenza di qualificare come vero ciò che ci è familiare. In questo modo, tutto ciò che allude a qualcosa che conosciamo già, ci sembra più veritiero.

Nel 1977 è stato realizzato un esperimento al riguardo. Vennero presentati 60 enunciati a un gruppo di volontari. Venne chiesto loro di dire se erano veri oppure falsi. La stessa attività venne ripetuta poi ogni 15 giorni. Si notò che le persone trasformavano in veritieri gli enunciati che erano stati presentati loro in precedenza, a prescindere da quanto ragionevoli potessero essere.

“Una bugia non avrebbe senso a meno che la verità non venga sentita come pericolosa.”
- Alfred Adler - ...