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domenica 7 settembre 2025

Evoluzione, non Rivoluzione

L'uomo non ha bisogno delle leggi, statuti, regolamenti.

Io non ho bisogno di una legge che mi dice "non uccidere", per non uccidere.
Un uomo sano di mente non vuole odiare, uccidere, torturare.

Sarebbe contrario alla sua natura.
Un uomo sano di mente desidera che i suoi fratelli siano felici, non oppressi.
Ogni legge è una "punizione" per coloro che sono malati.

Il crimine è una forma di malattia mentale.

Poiché bisogna essere malati per fare del male al prossimo.
Il crimine - però - è una malattia contagiosaSe non viene curata, subito si propaga.

Logicamente un malato mentale va curato e non torturato.
Torturando o uccidendo il suo corpo, non guarisce (e non sparisce) né lui né la società che lo ha prodotto.
Nelle civiltà primitive e violenti, i malati vengono odiati e torturati ...

giovedì 2 gennaio 2025

I molti Sé

Il nostro vivere e il nostro sapere si basano per lo più su norme e precetti silenziosamente accettati. 

Sostanzialmente, viviamo una vita assimilando delle credenze che non sono scaturite da nessun nostro pensiero, da nessuna nostra esperienza diretta, ma che ci vengono ripetutamente imposte dalla società, dalla famiglia, dalla scuola, dal contesto mediatico. 

Ci comportiamo similmente ad un animale domestico che non si ribella al guinzaglio poiché è una pratica che sperimenta da sempre e che pertanto considera naturale. Tutto avviene solo per cieca fede, così accettiamo che qualcun altro pensi per noi, che ci dia una direzione e una certa impostazione e, in qualsiasi ambito, una condizione diviene per noi effettiva proprio perché consensuale.

“Ripetete una bugia cento, mille, un milione di volte e diventerà una verità” (Joseph Goebbels)

Per effetto di questo pragmatismo intellettuale, persiste nel pensiero occidentale un’ideologia che proverebbe la presenza dell’uomo a prescindere da un Creatore, da un “sommo progettista”, che ha organizzato tutta la vita nell’universo ma, analizzando la questione con lucida attenzione, è possibile comprendere che, nonostante un simile modello possa sembrare attendibile e per certi aspetti conveniente, restano comunque degli interrogativi esistenziali che la sola scienza non riesce ancora a soddisfare...

domenica 29 ottobre 2023

Guardare il mondo con gli occhi di un bambino ..

Un bambino esplora il mondo con pochi preconcetti, finché non gli viene insegnato a vedere le cose in un modo che corrisponde alle descrizioni su cui tutti sono d’accordo. 

Il mondo è un accordo. 
Le nostre normali aspettative circa la realtà sono create dal consenso sociale. 

Ci hanno insegnato a vedere e capire il mondo in un certo modo. 

Il trucco della socializzazione è convincerci che le descrizioni su cui concordiamo delineano i limiti del mondo reale. Ciò che noi chiamiamo realtà è solo un modo di vedere il mondo, un modo sostenuto da un consenso sociale.

Noi siamo percettori, tuttavia il mondo che percepiamo è un’illusione. È stato creato da una descrizione che ci fu raccontata fin dal momento della nostra nascita. 

Il mondo non si offre a noi direttamente; di mezzo vi è la descrizione del mondo che abbiamo imparato a vedere chiara e a prendere per certa, con le sue regole dogmatiche e inviolabili che la ragione ha imparato ad accettare e a difendere ...

sabato 1 luglio 2023

Il dogma del lavoro e il signoraggio bancario: schiavi per sempre.

"L’etica del lavoro è l’etica degli schiavi, e il mondo moderno non ha bisogno di schiavi."
- B. Russel -


Ciò per cui oggi falsamente si blatera (per lusingare gli animi e cullare il sonno alle teste vuote), è la necessità di un rinnovamento del sistema occupazionale basato su una certa etica del lavoro.

Punto primo, l’introduzione di un regime meritocratico. Il che, per l’appunto, se mai si realizzasse (e non è chiaro quali siano le coordinate del/di merito), sarebbe nient’altro che un nuovo regime, peggiore dell’attuale.

L’unico criterio di scelta attuabile in luogo della raccomandazione, in un sistema produttivo tecnocratico governato ai vertici da potentati monetari e finanziari, sarebbe la totale sottomissione ai dettami produttivi. Chi osasse avanzare dubbi, rivendicare qualcosa o semplicemente biasimare il sistema, non meriterebbe la calda accoglienza in seno agli addendi di questa sommatoria, non sarebbe degno di tanta grazia benefattrice.

Ma questo non è che un punto irrisorio, una variante della questione.

Il problema è chiedersi perché questi infeltriti cadaveri che sgambettano in preda al mito del benessere lavorativo, degli scatti in carriera, plaudano all’inasprirsi di un regime sotto le cui ronde boccheggiano e marciscono da secoli. Perché si sentano entusiasti e lusingati dalle prospettive di una carriera basata sull’obbedienza, sulla dedizione, sullo straordinario, abbacinati dalla prospettiva di una cena col capo o da qualche centesimo in busta paga.

L’uomo, originariamente, è altro. Il suo impiego coatto e quotidiano (pena la fame) nella catena di montaggio è una mostruosità che andrebbe perseguita con la galera...

mercoledì 21 settembre 2022

Il Vero Inferno

 Un vecchio scritto del 2017 ...

Sappiamo ormai che l'inferno non è affatto quello descritto nei testi "Sacri". E' una di quelle geniali trovate che hanno fatto - e fanno ancora - comodo a certe istituzioni religiose, e non solo.


(Foto: Claudia Rogge, Inferno I, 2011)

Dall'inizio dei Tempi la paura, oltre alla naturale paura della morte che caratterizza gli esseri "coscienti" come gli umani, è sempre stata uno strumento di controllo copiosamente adoperato da chi detiene il maggior potere su questo pianeta. 

Se a questa paura viene aggiunto anche il castigo eterno, siamo a posto..

Oggi, come anche nel passato - ma allora la diffusione delle idee, soprattutto quelle che venivano dai ceti bassi della popolazione, era più lenta - si assiste a un rinnovato tentativo di ribellione nei confronti dei dogmi finora indiscussi e ben protetti. E ben venga!

Infatti le "idee" invadono web e social network come una valanga e il risultato è che molti si sono creati le proprie credenze, ad personam...

mercoledì 3 agosto 2022

Dalla Matrix del pensiero unico alle comunità spirituali

 
di Pietro Cammerinesi

Alle volte la decima arte, il cinema, può aiutarci a capire dove sta andando il nostro mondo.
Può fornirci delle chiavi interpretative di notevole caratura o può a volte anche anticipare degli eventi futuri le cui premesse sono comunque individuabili nel presente.

LA MATRIX

Prendiamo ad esempio il film dei fratelli Wachowski uscito nel 1999: Matrix.
Nel film Matrix è una neuro-simulazione interattiva.
Il protagonista, Neo, chiede di saperne di più e deve scegliere se prendere la “pillola blu” o la “pillola rossa”, un po’ come la mela dell’albero della conoscenza.
Scegliendo la pillola blu continuerebbe a vivere da addormentato nel mondo illusorio, mentre scegliendo la pillola rossa ha dinanzi a sé il sentiero del Risveglio.
Per inciso ciò ci riporta a quel sentiero della trasformazione interiore che è già stato percorso da tutti i grandi maestri ed iniziati del passato e del presente che hanno scelto di squarciare il velo di Maja.
Dopo aver ingerito la pillola, Neo si desta e si rende conto che il suo vero corpo si trova in una tra tante enormi torri circolari che contengono miliardi di incubatrici con all’interno esseri umani la cui energia viene utilizzata in un mondo distopico dominato dalle macchine create dagli uomini ma che alla fine li hanno sottomessi.
Ebbene, la nostra vita è in certo modo una Matrix ...

martedì 13 luglio 2021

La Fisica degli U.F.O.

di Carlo Morsiani

Il compito dell'ufologia è prima di tutto di raccogliere informazioni e dati sugli avvistamenti, poi successivamente di analizzare i dati.
I fenomeni classificati come ufologici però non sono spiegabili in base alle leggi della fisica conosciute, ovvero quelle insegnate nelle università.


Nel corso della mia ormai trentennale ricerca, mi sono reso conto che la scienza ufficiale non considera quei ricercatori che hanno dato contributi decisivi per trovare spiegazioni ai fenomeni Ufo.

Gli esponenti della scienza ufficiale non si limitano a negare l'esistenza degli ufo, ma hanno addirittura eliminato dalla storia della scienza tutti quei ricercatori il cui contributo è di fondamentale importanza non solo per la comprensione dei fenomeni Ufo, ma per la comprensione di tutto quello che ci circonda, il nome più importante è senza dubbio quello di Nikola Tesla, su cui ho ampiamente riferito al meeting Usac 2000.

Nel percorso di ricerca da me seguito poi ho richiamato l'opera di molti altri, a riguardo della gravitazione e dell'elettromagnetismo e della trasformazione della energia in materia, e ho sfiorato soltanto l'argomento del tempo, nel senso dei viaggi del tempo ...

domenica 18 aprile 2021

Bigliniani, antibigliniani e terrapiattisti

di Massimo Paparella

Visto che, a quanto pare, si è sdoganata l'ironia e la libertà di critica, mi sono lasciato andare ad alcune riflessioni.

Ultimamente noto che esiste una vera e propria ossessione per Mauro Biglino, sia in positivo che in negativo. Ci sono le fazioni che "credono/non credono" a tutto ciò che lui afferma. 

Poi ci sono quelli come noi, ci piace analizzare e capire, e poco ci importa credere e non credere.
Quello che mi lascia a dir poco perplesso è constatare quanta ossessione ci sia al punto di diventare monotematici, noiosi e spesso antipatici.

Perché tirare in ballo i terrapiattisti allora?

Sembrerà strano, ma lo stesso meccanismo che noto, specialmente nei contestatori di Biglino, è esattamente quello dei terrapiattisti ...

martedì 23 febbraio 2021

Agente Smith

Smith è il nostro ego, il nostro “io” psicologico, un consunto dei nostri difetti, dei nostri "aggregati psichici", il Caifa interiore di ognuno di noi, la cattiva volontà, la nostra cattiva volontà, che non necessariamente si deve esprimere attraverso atti chiari, evidenti o eclatanti; a volte è qualcosa di così sottile da nascondersi nelle nostre piccole ripicche, nei piccoli dispetti: uno sgambetto ad una persona, ad un amico mentre corre, o quando semplicemente diciamo a qualcuno “te lo avevo detto” e nel farlo goderne lasciando intendere una certa soddisfazione.

Smith è la causa dei nostri difetti, è la conseguenza della fornicazione, dell'organo kundanbuffer, del serpente tentatore dell’Eden, è ciò che in noi ci rende maledettamente sgradevoli, è il consunto dei nostri aggregati psichici: il guardiano soglia.

Tre sono i guardiani: il Primo guardiano è il desiderio, poi viene la mente e la menzogna che è il secondo dei tre guardiani. Infine ci sono gli “io” causa della nostra cattiva volontà, gli “io” causa della nostra impossibilità di controvertire la manifestazione delle nostre sgradevoli espressioni.
E mi ripeterò all’infinito nel dire, che capire che cosa è l’ego, non è questione di stabilire se esso sia "buono" o "cattivo", questi sono solo i parametri di una mente ordinaria, di una vita vissuta in modo orizzontale, di una morale soggettiva fatta di concezioni relative.

Capire cosa è l’ego significa capire cosa ci impedisce di essere liberi, significa capire cosa non abbiamo compreso nella vita e capire che nella nostra inconsapevolezza risiede la natura dell’ego, egli è la nostra Essenza che non ha capito e ha generato una distorsione, ha generato una alterazione di sé, ha generato un “io” Alterato, un Alter Ego, appunto ...

venerdì 24 gennaio 2020

La Risonanza Morfica

Milioni di persone in tutto il mondo fanno l'esperienza personale di fenomeni inspiegabili, che possono essere per esempio, sapere in anticipo chi li sta chiamando quando il telefono squilla.
La scienza ufficiale non fornisce alcuna spiegazione per questi fenomeni, oltre a respingerli come mera illusione.


Rupert Sheldrake, dopo anni di indagini sulla telepatia, e i fenomeni inspiegabili di precognizione umana, fornisce la sua spiegazione.
Ha elaborato una sua teoria che chiama “risonanza morfica” e mostra anche come semplici forme organiche si possono auto-organizzare in un sistema più complesso, in aggiunta al processo di Darwin sulla selezione naturale.

Secondo Sheldrake:
La formazione delle abitudini dipende da un processo chiamato risonanza morfica, modelli simili di attività che rieccheggiano attraverso lo spazio e il tempo come modelli successivi ai precedenti.
Questa ipotesi si applica a tutti i sistemi auto-organizzati, tra cui gli atomi, le molecole, i cristalli, le cellule, le piante e le società animali, come una memoria collettiva.

Un cristallo di solfato di rame, per esempio, è in risonanza con innumerevoli precedenti cristalli di solfato di rame, segue le stesse abitudini e la stessa organizzazione.

Una piantina di quercia segue sempre le abitudini di crescita e sviluppo di querce precedenti. Quando un ragno inizia a tessere la sua tela, segue le abitudini degli innumerevoli antenati, risuonando attraverso lo spazio e il tempo ...

martedì 7 gennaio 2020

Da Leonardo a Kant: il "dominio" della Ragione, o della follia?

Abbiamo già più volte accennato allo "stravolgimento dei postulati scientifici" che, in modo chiarissimo ed inequivocabile, si nota dal '700 in poi nel pensiero accademico occidentale.

Ciò accade in modo evidente e massivo proprio nel pensiero filosofico illuminista, e per altri versi ma con analoghi risultati anche in quello religioso, come in tutta la rappresentazione artistica dell'epoca ...
Anzi, vedendo la tattica oggi adottata, verrebbe da dire che le "eresie" non siano state altro che una "rivoluzione colorata antesignana", avente lo scopo di demolire il potere concettuale di un dogma solo per poterne introdurre un altro, anche se ricoperto e travestito di innovative idee umanistiche - sapientemente stravolte e strumentalizzate - e qualche effettiva conquista tecnico-scientifica - sapientemente monopolizzata-.

In pratica succede che tutto l'impianto liberatorio ed il potenziale rivoluzionario scatenato dalle conquiste scientifiche e dal pensiero umanista viene ridirezionato e convogliato in una "forma mentis collettiva" che, attraverso una reinterpretazione ad hoc del pensiero dogmatico, gnoseologico, filosofico ed artistico, ha il semplice scopo di "unificare ideologicamente" e "legittimare culturalmente" quello che già dal Rinascimento era il potere reale socialmente conclamato dei Mercanti.

Classe sociale che, maturata e potenziatasi occultamente già all'ombra dei "Comuni", ( tentativo storico ahimè fallito di costruzione politica dell'"Utopia Umanistica" ) sfocia non a caso in quelle Signorie Rinascimentali dove il potere reale è assunto proprio dai Mercanti/Banchieri stessi che, conquistato con l' astuzia e la forza il predominio all' interno e attraverso la precedente istituzione comunale, si fanno ora ratificare quali "Principi" dal potere politico dell'epoca, con un procedimento in tutto e per tutto ricalcante, sia socialmente che culturalmente parlando, quanto accade anche oggi (e non è un caso che politici, presidenti e potentati vari facciano tanto sfoggio nei loro magniloquenti proclami di termini quali "nuovo umanesimo" e "nuovo rinascimento" )...

Lo scopo di questa "macchina ideologico-culturale illuminista" altro non era che quello di indurre l'immaginario favorevole al dominio dei Mercanti stessi, favorendo e ponendo inoltre le basi a quello che sarà il passo successivo di ulteriore allargamento e rafforzamento politico-territoriale del loro potere, passo che sfocerà infine nella Rivoluzione Francese, attraverso la quale un' élite "ad elezione economica" travolge e si sostituisce definitivamente a quella che fino ad allora era stata l' "élite nobiliare per diritto di nascita" ...

giovedì 1 agosto 2019

Passaggio epocale

Sta emergendo attualmente, in seno alla nostra cultura, una nuova visione del mondo e dell’essere umano, che pur essendo spirituale, non può essere inquadrata nell’ambito delle istituzioni religiose.

Da alcuni decenni ormai stiamo vivendo collettivamente un travagliato periodo di transizione culturale.

La nostra domanda di significato e i nostri bisogni interiori, non trovano adeguate risposte nell’attuale visione del mondo unilaterale, caratterizzata dalla scissione sempre più profonda tra spiritualità e religione istituita.

Sempre più persone, anche “di buona cultura”, non hanno la benché minima idea del significato degli avvenimenti che accadono loro. Manca un “nesso” con la propria Anima – l’unica dimensione psicologica capace di offrire all’essere umano il senso profondo del suo “essere nel mondo” – insieme alla capacità di contemplazione e di “meraviglia” nei confronti della realtà, che sia privo di “utilità”.

Tuttavia, ci sono anche molte persone che hanno trasceso il dualismo “materia-spirito” o “corpo-anima” e sperimentano una parte del proprio essere che non è separato dal resto dell’universo ...

venerdì 29 settembre 2017

La Caduta degli Dei - Dichiarazioni metodologiche degli autori

Di seguito l'introduzione al libro "La Caduta degli dei" di Mauro Biglino e Enrico Baccarini.
In essa viene spiegato chiaramente e in modo incontrovertibile sia la metodologia sia gli intenti degli autori. 

Sperando che alcune persone dotate di fantasia eccessivamente fertile vi trovino risposte e quindi, finalmente, pace..
Catherine


Chi si lascia bloccare dal timore di commettere errori non avvierà mai alcun cammino. In un ambito come quello di cui ci si occupa, la verità è quanto di più sfuggevole si possa immaginare e le difficoltà che si incontrano nel percorso sono tali e tante che la tentazione di rimanere sempre cauti oltre ogni limite rischia di costituire un freno, un elemento limitante al punto da bloccare la volontà di procedere.

Questa tentazione va superata; la lettura dei testi antichi porta con sé questa caratteristica come una sorta di dato ineliminabile, una sorta di zavorra mentale della quale bisogna essere consapevoli e dalla quale bisogna quindi sapersi liberare con misura, in modo progressivo e nei tempi giusti...