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domenica 7 settembre 2025

Evoluzione, non Rivoluzione

L'uomo non ha bisogno delle leggi, statuti, regolamenti.

Io non ho bisogno di una legge che mi dice "non uccidere", per non uccidere.
Un uomo sano di mente non vuole odiare, uccidere, torturare.

Sarebbe contrario alla sua natura.
Un uomo sano di mente desidera che i suoi fratelli siano felici, non oppressi.
Ogni legge è una "punizione" per coloro che sono malati.

Il crimine è una forma di malattia mentale.

Poiché bisogna essere malati per fare del male al prossimo.
Il crimine - però - è una malattia contagiosaSe non viene curata, subito si propaga.

Logicamente un malato mentale va curato e non torturato.
Torturando o uccidendo il suo corpo, non guarisce (e non sparisce) né lui né la società che lo ha prodotto.
Nelle civiltà primitive e violenti, i malati vengono odiati e torturati ...

mercoledì 15 novembre 2023

Diventare Essenziale Fa Bene al Cervello

Per fare del bene al cervello liberati dai pesi inutili: si inizia tagliando le azioni superflue all'interno dei rapporti d'amore, nelle amicizie, coi figli ...

Il superfluo è nemico del cervello
Quando ci sentiamo liberi la vita ci sembra più leggera, respiriamo meglio, siamo attenti e ricettivi a ciò che ci circonda.
Soprattutto, il cervello funziona meglio. 

Cosa ci impedisce di essere sempre così? 
Queste mascherate ci sfiniscono. 
La strada allora è semplice: sfoltire. 

Spazio alle azioni "dirette al fine" come la freccia al bersaglio, stop all'inutile, alla pesantezza, alla noia: essenzialità. 
Il cervello ringrazierà...

venerdì 10 giugno 2022

L'ego distorce la realtà

 
L'ego ha continuamente bisogno di dare una buona immagine alla società, manca di umiltà e cade molto spesso nell'esercizio dell'orgoglio. Ora, è anche conveniente distinguerlo da quel senso del sé più difensivo, un'istanza psichica in cui si riconosce e si definisce la propria identità. 

Quindi lasciare che il nostro ego accentui il suo lato più negativo può certamente rappresentare un problema.

Pochi concetti sono così complessi da definire come l'ego. Immanuel Kant ha compreso questa dimensione come un'entità in cui ogni rappresentazione mentale che la persona esegue è stata inclusa.. 

Per Sartre, era solo un'altra parte della coscienza. Tuttavia, la definizione più interessante e conosciuta è quella che ci ha fornito la psicoanalisi ...

giovedì 8 aprile 2021

Ciao, sono l'ansia ...

 
Estratto dal libro “Le streghe vanno a letto presto” di Carla Babudri

“Ciao sono l’Ansia, non spaventarti… vengo in pace, perché ti spaventi così tanto davanti alla mia presenza?

So che ti senti male ogni volta che mi avvicino, che ti disperi e vorresti mandarmi via subito, so che se potessi mi uccideresti, soprattutto perché credi che sia io quella che ti vuole fare del male, ma credimi, non è così.
Non sono qui per arrecarti dolore, tanto meno per farti impazzire, penso di avertelo dimostrato ogni volta che arrivo. 

E’ vero delle volte sono spaventosa ma è la mia natura.
Però come vedi alla fine della giornata, non ti ho ucciso e non sei impazzito.

La verità è che quando arrivo tu stai male, senti questa sensazione dolorosa nel petto.
Purtroppo non ho altro modo per farmi ascoltare ...

martedì 23 febbraio 2021

Agente Smith

Smith è il nostro ego, il nostro “io” psicologico, un consunto dei nostri difetti, dei nostri "aggregati psichici", il Caifa interiore di ognuno di noi, la cattiva volontà, la nostra cattiva volontà, che non necessariamente si deve esprimere attraverso atti chiari, evidenti o eclatanti; a volte è qualcosa di così sottile da nascondersi nelle nostre piccole ripicche, nei piccoli dispetti: uno sgambetto ad una persona, ad un amico mentre corre, o quando semplicemente diciamo a qualcuno “te lo avevo detto” e nel farlo goderne lasciando intendere una certa soddisfazione.

Smith è la causa dei nostri difetti, è la conseguenza della fornicazione, dell'organo kundanbuffer, del serpente tentatore dell’Eden, è ciò che in noi ci rende maledettamente sgradevoli, è il consunto dei nostri aggregati psichici: il guardiano soglia.

Tre sono i guardiani: il Primo guardiano è il desiderio, poi viene la mente e la menzogna che è il secondo dei tre guardiani. Infine ci sono gli “io” causa della nostra cattiva volontà, gli “io” causa della nostra impossibilità di controvertire la manifestazione delle nostre sgradevoli espressioni.
E mi ripeterò all’infinito nel dire, che capire che cosa è l’ego, non è questione di stabilire se esso sia "buono" o "cattivo", questi sono solo i parametri di una mente ordinaria, di una vita vissuta in modo orizzontale, di una morale soggettiva fatta di concezioni relative.

Capire cosa è l’ego significa capire cosa ci impedisce di essere liberi, significa capire cosa non abbiamo compreso nella vita e capire che nella nostra inconsapevolezza risiede la natura dell’ego, egli è la nostra Essenza che non ha capito e ha generato una distorsione, ha generato una alterazione di sé, ha generato un “io” Alterato, un Alter Ego, appunto ...

sabato 21 luglio 2018

Relazioni Liquide: La fragilità dei vincoli

Siamo un riflesso fedele della nostra società. Che ci piaccia o no, il mondo che ci circonda influenza le nostre decisioni, i comportamenti, il nostro sistema di valori e anche le emozioni che proviamo. 

Non possiamo astrarci dalla società in cui viviamo così che, in un modo o nell’altro, le forme di relazionarsi che si instaurano finiscono per contagiare anche noi. Che ci piaccia o no, siamo figli del nostro tempo.

Il filosofo e sociologo polacco Zygmunt Bauman, dice che la nostra epoca è caratterizzata da “relazioni liquide”, vincoli molto fragili che stabiliamo con le persone intorno a noi.

Le relazioni liquide si possono vedere in tutte le sfere della vita, sia nell’ambito della coppia che nell’amicizia e nella famiglia. Il punto che hanno in comune è la fragilità, che gli impedisce di durare nel tempo. Come succede con l’acqua, questi legami effimeri occupano momentaneamente uno spazio nella nostra vita, ma vengono drenati velocemente così come sono entrati nella nostra esistenza. Queste relazioni scompaiono a causa dell’infedeltà, di conflitti o con il pretesto del bisogno di libertà.

Le relazioni liquide stanno sempre “perdendo acqua”. Ma non scompaiono mai prima di avere bagnato o addirittura annegato i protagonisti, che diventano naufraghi in un pozzo di solitudine.
Senza dubbio si tratta di una realtà molto triste perché, in fondo, significa che siamo soli ..