Abbiamo già più volte accennato allo "stravolgimento dei postulati scientifici" che, in modo chiarissimo ed inequivocabile, si nota dal '700 in poi nel pensiero accademico occidentale.
Ciò accade in modo evidente e massivo proprio nel pensiero filosofico illuminista, e per altri versi ma con analoghi risultati anche in quello religioso, come in tutta la rappresentazione artistica dell'epoca ...
Anzi, vedendo la tattica oggi adottata, verrebbe da dire che le "eresie" non siano state altro che una "rivoluzione colorata antesignana", avente lo scopo di demolire il potere concettuale di un dogma solo per poterne introdurre un altro, anche se ricoperto e travestito di innovative idee umanistiche - sapientemente stravolte e strumentalizzate - e qualche effettiva conquista tecnico-scientifica - sapientemente monopolizzata-.
Anzi, vedendo la tattica oggi adottata, verrebbe da dire che le "eresie" non siano state altro che una "rivoluzione colorata antesignana", avente lo scopo di demolire il potere concettuale di un dogma solo per poterne introdurre un altro, anche se ricoperto e travestito di innovative idee umanistiche - sapientemente stravolte e strumentalizzate - e qualche effettiva conquista tecnico-scientifica - sapientemente monopolizzata-.
Classe sociale che, maturata e potenziatasi occultamente già all'ombra dei "Comuni", ( tentativo storico ahimè fallito di costruzione politica dell'"Utopia Umanistica" ) sfocia non a caso in quelle Signorie Rinascimentali dove il potere reale è assunto proprio dai Mercanti/Banchieri stessi che, conquistato con l' astuzia e la forza il predominio all' interno e attraverso la precedente istituzione comunale, si fanno ora ratificare quali "Principi" dal potere politico dell'epoca, con un procedimento in tutto e per tutto ricalcante, sia socialmente che culturalmente parlando, quanto accade anche oggi (e non è un caso che politici, presidenti e potentati vari facciano tanto sfoggio nei loro magniloquenti proclami di termini quali "nuovo umanesimo" e "nuovo rinascimento" )...

