Carl Gustav Jung ha lasciato la sua forma terrena da più di qualche tempo (26 luglio 1875 - 6 giugno 1961) ma sarebbe stato interessante averlo fra noi in questi anni così complessi e articolati per avere una sua lettura di tante cose che accadono nell’oggi: ad esempio del Covid (forse lo avrebbe pensato come un prodotto dell’inconscio collettivo?) o dei numerosi personaggi contemporanei che si sono avvicendati sulle poltrone mondiali del potere (rappresentazioni dell’Ombra?).
La verità è che si sente la mancanza del suo approccio alla complessità e nelle nostre riflessioni Cactus spesso echeggia questa nostalgia, quindi abbiamo pensato di parlarvi un po’ di lui.
Parlarne solo “un po’” è un’impresa parecchio ardua: la sua teoria è estremamente complessa e affascinante perché contiene ancora tanti punti oscuri, ma ci faceva piacere mettervi curiosità e – perché no – invitarvi ad approfondirlo ...


