La nostra domanda di significato e i nostri bisogni interiori, non trovano adeguate risposte nell’attuale visione del mondo unilaterale, caratterizzata dalla scissione sempre più profonda tra spiritualità e religione istituita.
Sempre più persone, anche “di buona cultura”, non hanno la benché minima idea del significato degli avvenimenti che accadono loro. Manca un “nesso” con la propria Anima – l’unica dimensione psicologica capace di offrire all’essere umano il senso profondo del suo “essere nel mondo” – insieme alla capacità di contemplazione e di “meraviglia” nei confronti della realtà, che sia privo di “utilità”.
Tuttavia, ci sono anche molte persone che hanno trasceso il dualismo “materia-spirito” o “corpo-anima” e sperimentano una parte del proprio essere che non è separato dal resto dell’universo ...

