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sabato 3 gennaio 2026

Pericolosamente utile: come l'Intelligenza Artificiale minaccia i nostri diritti umani


Una delle principali sfide nell’uso dell’intelligenza artificiale è che i loro utenti tendono spesso a fare affidamento su processi automatizzati. 
Gli algoritmi oggi dominano la nostra quotidianità sempre più iper-connessa e funzionano spesso e possono essere usati come armi di condizionamento di massa, capaci di profilare gli utenti e modulare contenuti e messaggi per persuadere, influenzare e manipolare opinioni e comportamenti.

L’IA, insieme ai social media, amplifica la persuasione occulta già esistente da decenni (radio, Tv, mainstream,,,) rendendo la manipolazione ancora più opaca e pervasiva, perché i processi decisionali dell’IA sono percepiti come neutrali, mentre invece incorporano pregiudizi e strategie psicologiche sofisticate.

Rispetto ai media tradizionali come radio, TV e pubblicità, l’IA aggiunge una dimensione di automazione e scalabilità senza precedenti, rendendo possibile una manipolazione di massa su larga scala, più mirata e meno riconoscibile. L’evoluzione delle tecnologie persuasive ha raggiunto una nuova frontiera con l’avvento dell’intelligenza artificiale.
La pagina di Amnesty riassume  piuttosto bene...   

mercoledì 27 dicembre 2023

Percezione selettiva: i pensieri che ci condizionano

 di Ludovica Scarpa

Amo l’attività fisica; a dir la verità più in teoria che in pratica, e la mia vita è piuttosto contemplativa. Quella che preferisco, a parte il ping-pong, e l’unica che coltivo è pensare, anzi fantasticare, leggere e scrivere, per cui non mi stupisce che la mia pressione sia da sempre molto ma molto bassa. 
 
Così giorni fa esco e mi dico ‘se trovo un aggeggino per misurare la pressione a casa che costi poco me lo prendo!’. E al supermercato trovo davvero l’ultimo aggeggino apposito, a prezzo stracciato. A me, che in effetti mi ritengo molto fortunata, cose simili accadono spesso. Come si spiega? E come mai ve lo racconto?

Ci sono due spiegazioni in circolazione, una ‘new age’ e una ‘scientifica’.

Secondo la prima esisterebbe una ‘legge universale dell’attrazione’, un’energia, con la quale, per risonanza, noi esseri umani attiriamo la nostra esperienza attraverso quel che pensiamo. Detto così sembra una cosa da maga Magò.

Tuttavia il meccanismo è semplice: se penso, ad esempio, che i miei colleghi in ufficio ce l’abbiano con me, come mi comporterò? Entrerò tranquilla e serena, salutando sorridente, oppure starò sul chi vive, guardandoli con sospetto o semplicemente preoccupata? 
Il mio modo di pormi e comunicare ’fa sistema’ con quello degli altri: ci diamo feedback continui, senza farci caso ...

mercoledì 10 maggio 2023

Siamo uomini o scimmie?

Se mettiamo 5 scimmie in una gabbia, aggiungiamo una scala all'interno e vi mettiamo sopra una bella banana subito esse saliranno la scala per prendere la banana ...

Se però ripetiamo lo stesso scenario e ogni volta che una scimmia prova a salire la scala inondiamo la gabbia con un getto d'acqua fredda diretto su di lei e su tutte le altre, ben presto queste scimmie smetteranno di provare a salire la scala, consapevoli di quello che le aspetta in caso tentassero... 

A questo punto possiamo togliere una scimmia dalla gabbia e aggiungerne una nuova: la nuova arrivata proverà subito a salire sulla scala ma le altre scimmie subito la fermeranno per paura del getto d'acqua, che sanno arriva ogni volta che una di loro sale la scala: ben presto dopo alcuni tentativi falliti la nuova scimmia desisterà. 

A questo punto possiamo togliere un'altra scimmia e metterne un'altra nuova, la scena di prima si ripeterà, e ora anche la scimmia inserita poco prima aggredirà la nuova arrivata, in quanto ha potuto imparare a sue spese che sulla scala non ci si può andare ... 

sabato 25 marzo 2023

Cosa nascondono i sistemi di credenza - silenzio assenso

Un articolo di Rocco Bruno che potrebbe fornire una di quelle scossette che a volte si rivelano molto utili.
Catherine


di Rocco Bruno

La condizione di schiavitù (emotiva) e la dipendenza dai sistemi è funzionale al nutrimento dei nostri "predatori", tacerne significa perpetrare questa condizione, lasciare che le cose accadano senza porvi un freno porterà tutti all'annientamento totale.

Il resto alimenta solo lamentele che nutrono spropositatamente il sistema di alimentazione dei "predatori". 

Gli alti e bassi della vita quotidiana sono il prezzo che paghiamo per vivere secondo le regole di questo "sistema", ed è questo a trasformare gli umani in "cibo". Il "sistema" di credenze, di regole comportamentali e molto altro è funzionale a questa condizione, vivere nella preoccupazione, nell'assenza, nel timore di perdere il cibo, quando nessuno di noi ha mai realmente sperimentato la "fame" è il riflesso del "loro" di timore.

Se l'umanità resta in questa condizione vitale, "loro" non possono che avvantaggiarsene, ecco perché l'unica cosa che può permetterci di cambiare è superare il sistema "cognitivo" che ci hanno imposto attraverso il condizionamento.

Un sistema "cognitivo" è il modo con cui noi interpretiamo i fatti e le circostanze della vita, il modo, cioè, con cui intendiamo o interpretiamo tali eventi.

Un binario comportamentale che ci porta tutti a produrre sempre gli stessi effetti o reazioni, quella condizione di impotenza ed inadeguatezza che permette loro di usufruire delle scariche di energia che diventano il "loro" alimento.

Hanno fatto in modo che le "loro" necessità diventassero le nostre, convincendoci di essere quello che non siamo, instillandoci quel parassita, o demone che "loro" sono. 
Adesso siamo simbionti e non è così facile liberarsene, noi dipendiamo da loro adesso, come "loro" dipendono da noi per sopravvivere ...

mercoledì 24 agosto 2022

L'obsolescenza dell'uomo

 "Per soffocare in anticipo qualsiasi rivolta, non bisogna usare la violenza. Metodi come quelli usati da Hitler sono superati. Basta sviluppare un condizionamento collettivo così potente che l'idea stessa di rivolta non passerà nemmeno per la mente della gente.

Idealmente, gli individui dovrebbero essere condizionati limitando le loro capacità biologiche innate fin dalla nascita. 

Poi, si continuerebbe il processo di condizionamento riducendo drasticamente l'istruzione per riportarla ad una forma di integrazione nel mondo del lavoro. Un individuo non istruito ha solo un orizzonte di pensiero limitato, e più i suoi pensieri sono confinati a preoccupazioni mediocri, meno può ribellarsi. 

L'accesso alla conoscenza deve essere reso sempre più difficile ed elitario. L'abisso tra la gente e la scienza deve essere allargato. Ogni contenuto sovversivo deve essere eliminato dall'informazione destinata al grande pubblico ...

giovedì 24 giugno 2021

Dissonanza cognitiva, condizionamento e creazione della realtà


Alla luce delle prove oggi a nostra disposizione, attraverso vari ambiti di indagine, il materialismo filosofico può essere giustamente considerato come un meccanismo inconscio di difesa dell’Io (uno scudo contro la dissonanza cognitiva), una sorta di superstizione progettata per preservare la concezione limitata del sé dell’individuo, a discapito di una vasta gamma di informazioni affascinanti e fattuali.

La negazione è un bel posto da visitare, ma non vorrei viverci.

In The Holographic Universe (“L’Universo Olografico” il libro che ha innescato il mio risveglio!), il defunto fisico Michael Talbot racconta una straordinaria esperienza personale particolarmente rilevante per il tema della credenza e della percezione. 

Possiamo vedere ancora una volta qui quanto sia potente il condizionamento subconscio, dato che l’ipnosi consiste nell’alterare i programmi subconsci che gestiscono le nostre menti cerebrali: il padre di Talbot aveva assunto un ipnotizzatore per intrattenere alcuni amici nella loro casa ...

lunedì 1 giugno 2020

Günther Anders, “L’obsolescenza dell’umano” - 1956

“Per soffocare in anticipo ogni rivolta, non bisogna farlo in modo violento. I metodi del genere di Hitler sono superati. Basta creare un condizionamento collettivo così potente che l’idea stessa di rivolta non verrà nemmeno più in mente degli uomini.

L’ideale sarebbe quello di formattare gli individui fin dalla nascita limitando le loro abilità biologiche innate.

In secondo luogo, si continuerebbe a confezionamento riducendo drasticamente l’istruzione, per riportarla ad una forma di inserimento professionale.

Un individuo ignorante ha solo un orizzonte di pensiero limitato e più il suo pensiero è limitato a preoccupazioni mediocri, meno può ribellarsi.

Occorre garantire che l’accesso alla conoscenza diventi sempre più difficile ed elitario. Sia che il divario si scavi tra il popolo e la scienza, che l’informazione destinata al grande pubblico siano anestetizzata di qualsiasi contenuto sovversivo ...

lunedì 18 marzo 2019

Crisi di passaggio

"Quello che per il bruco è la fine del mondo,
per il resto del mondo è una farfalla"
Lao Tsu



Il bruco deve morire per diventare farfalla, come il chicco di grano che per portare frutto deve morire
(simbolo usato nei Misteri Eleusini e ripreso nei Vangeli)


Parte 1

La prima direttiva di un organismo vivente è la sopravvivenza, tu stessa/o, come individuo, hai testato nei primissimi anni di vita le tue strategie di sopravvivenza e se oggi sei viva/o e stai leggendo questa dispensa significa che le tue strategie hanno funzionato!

Il problema sta nel fatto che sopravvivere è una cosa e vivere (bene) è completamente un’altra cosa. Ciò che ti mantiene in vita non è necessariamente ciò che ti rende felice, anzi spesso è proprio la causa della tua infelicità! Il set di credenze ed abitudini su cui abbiamo impostato la nostra esistenza è detto "Zona di Comfort" e l’uscita da tale zona può avvenire grazie al giusto coraggio e alle giuste motivazioni, oppure perché eventi traumatici dell’esistenza (malattie, lutti, separazioni, crolli finanziari) ce lo impongono. Quello che c’è da capire è che: l'ampliamento della tua zona di comfort è 
direttamente connesso all’aumento del tuo benessere, della tua salute e della tua prosperità finanziaria! ..

lunedì 30 gennaio 2017

Il potere personale come chiave per il cambiamento

Dott. S. Falcini per Anticorpi.info

Uno dei mali più grossi del momento che stiamo vivendo è il primato dell’efficientismo.

È in nome dell’efficientismo, ad esempio, che lo Stato impone tasse sempre più pesanti ai suoi cittadini; l’efficientismo del dover far quadrare i conti ed i bilanci, del dover far rispettare leggi indipendentemente dal significato, dalla reale utilità e dalle conseguenze che tali leggi possono produrre.

In tal modo, secondo la logica dell’efficientismo, nessuno è più responsabile delle proprie azioni. Tutti sono dei semplici esecutori, occupati a far rispettare regole e provvedimenti che qualcun altro ha deciso; non è lo Stato, ad esempio, che decide in prima persona ciò che accade ai suoi cittadini e quindi, non si ritiene nemmeno responsabile, in quanto si limita ad applicare indicazioni e parametri imposti da organismi superiori e sovraordinati (l’Europa, l’Onu ecc).

Le principali conseguenze di questo meccanismo sono la deresponsabilizzazione e la perdita di potere, il che significa che anche chi occupa posizioni e ruoli di rilievo (di potere) non ha più alcun potere reale sul suo operato.

Il vero potere, infatti, non è legato a un qualche tipo di riconoscimento formale ma è un attributo personale, e coincide con la percezione della propria capacità di influenzare le cose e poter cambiare sé stessi e le proprie circostanze esterne ...

venerdì 9 ottobre 2015

Progetto Montauk


Il Progetto Montauk rientra in una serie di progetti segreti del governo degli Stati Uniti, che si sono sviluppati a Camp Hero e l'Air Force a Montauk, Long Island, New York, al fine di sviluppare tecniche di guerra psicologica e la ricerca esoterica tra cui il viaggio nel tempo.

A causa della scarsità di prove verificabili a sostegno della sua esistenza, i critici sostengono che il progetto Montauk è una leggenda metropolitana e una teoria non verificata del complotto. La data del primo progetto Montauk è incerta, ma gli elementi storici sono circolati gia' dal 1980.
Secondo l'astrofisico e ricercatore UFO, Jacques Vallee, l'Esperimento Montauk sembra avere origine dal racconto di Preston Nichols, che sosteneva di aver recuperato i ricordi rimossi dopo essere stato sottoposto al progetto.

Non esiste una versione definitiva del racconto relativo al progetto Montauk, ma alcuni resoconti lo descrivono come un prolungamento o prosecuzione del Philadelphia Experiment. I lavori erano iniziati presso il Brookhaven National Laboratory (BNL) a Long Island, New York, sotto il nome di "Progetto Phoenix", ma ben presto ci si rese conto che il "progetto" richiedeva un grande antenna radar avanzata, la cui installazione presso il Brookhaven National Laboratory avrebbe messo a repentaglio la sicurezza del progetto stesso.

Fortunatamente, la US Air Force Base vicino Montauk, New York, non lontano dalla BNL, disponeva di un completo impianto radar SAGE. Il grande e remoto sito di Montauk, non era ancora un'attrazione turistica ...