Visualizzazione post con etichetta Rudolf Steiner. Mostra tutti i post
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mercoledì 17 giugno 2026

L’enigma degli uomini senza io

 di Piero Cammerinesi
 
Il mio articolo Uomini senza io ha sollevato – come era prevedibile – un gran polverone.

Ma lo immaginavo, dato che lo stesso Steiner – parlando di questa delicata questione – aveva candidamente affermato:

“Si parla sempre molto malvolentieri di queste cose, dato che quando lo si fa si viene inevitabilmente aggrediti” (O.O.300c)
Uomo avvisato, dunque…

Questo secondo articolo vuole essere allora una prosecuzione del primo, con risposte ad alcuni quesiti e ulteriori approfondimenti. Consiglio, pertanto, a chi non abbia letto il primo articolo di farlo prima di procedere nella lettura di questo. Ebbene, come dicevo, dopo quel ‘pezzo’, in molti hanno preso posizione pro o contro, con interventi pubblici o lettere personali...

giovedì 28 maggio 2026

La grande mutazione dell’Essere: dal pensiero analogico alla servitù digitale

 di Marcello Rossini

C’è chi pensa ancora per onde – nel suo pensiero lento, continuo, incarnato nel silenzio – e chi pensa per zero e uno, in una realtà inesistente. Il primo è tentato da Lucifero, che lo seduce verso l’alto, verso l’estasi senza radici. Il secondo è già nelle mani di Arimane, che ha costruito per lui un mondo perfetto senza anima. 

Gli Asura, più antichi e più pazienti, lavorano nel fondo: non vogliono il pensiero – vogliono l’Io, e nell’era digitale trovano il terreno più fertile che abbiano mai avuto.

Rudolf Steiner aveva visto con precisione inquietante ciò che stava per accadere. Arimane – la potenza spirituale del freddo, della cristallizzazione, della materia senza spirito – non avrebbe conquistato l’uomo con la forza bruta, ma con la comodità. 
Avrebbe costruito un mondo così perfettamente funzionante da rendere superfluo il pensiero vivo. 
La macchina digitale è la sua opera più compiuta: un’intelligenza senza Io, una memoria senza anima, una rete senza centro...

domenica 12 gennaio 2025

Dal Carbonio-12 (666) al Carbonio-7 (616) - Il futuro è già qui - L'Archetipo

 

«L’uomo va incontro a questo ideale, a costruire il suo corpo in carbonio, il comune carbone, questo è la Pietra Filosofale. Quando il corpo dell’uomo sarà diventato stellare non sarà carbone nero, bensí carbonio trasparente limpido come l’acqua. Questi non sono soltanto processi chimici, ma sono alti ideali».
- Rudolf Steiner -

Il Carbonio indicato con il simbolo C nella tavola periodica degli elementi, è un componente fondamentale della materia vivente, presente sia in forma inorganica sia, soprattutto, in forma organica ...

domenica 7 luglio 2024

L’Impostura globale e l’incontro con il male

di Piero Cammerinesi

Che questo sia un momento di transizione storica fondamentale, chi voleva capirlo l’ha capito ormai da un bel pezzo e chi non vuole capirlo probabilmente non lo capirà mai. 
D’altra parte, come si suol dire, non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire.   

Chi conosce la Storia, quella con la esse maiuscola, sa bene che vi sono dei fatti che si preparano a lungo in modo invisibile sotto la superficie degli eventi esteriori, per poi manifestarsi in modo esplosivo.

Ciò, tuttavia, non significa che coloro che cercano di analizzare gli eventi esteriori alla luce di una visione più ampia vengano necessariamente colti di sorpresa.

Certamente Jean e Marie, mentre correvano verso la Bastiglia con le torce in mano per liberare i prigionieri e procurarsi delle armi in quei fatali giorni di luglio del 1789, non sapevano di essere protagonisti di quella Rivoluzione Francese che avrebbe cambiato il volto del mondo ...

giovedì 28 settembre 2023

L'Archivio akashico. Coscienza Akashica

“Akasha”, che in sanscrito significa etere o spazio, è il primo dei cinque elementi base dell’intero universo, il vuoto che permette agli altri di esistere e di manifestarsi.

Akasha è l'onnipresente esistenza che pervade tutto. L’akasha diviene il sole, la terra, la luna, le stelle, l’aria, i liquidi ed i solidi; forma il corpo umano e degli animali, le piante, ogni forma che vediamo, tutto ciò che cade sotto i nostri sensi, tutto ciò che esiste.

L'akasha non può essere percepito perché va al di là d’ogni ordinaria percezione; si può vedere e toccare soltanto quando si condensa e prende una forma.

Grandi sensitivi e veggenti come Edgar Cayce, Madame Blavatsky, Alice Bailey e Rudolf Steiner, per menzionare alcuni nomi, hanno saputo accedere alle memorie almiche dell’Essere Umano, ed alla memoria dell’Anima Planetaria, apportando informazione attraverso i loro libri e scritti.

Cayce, per oltre quarant’anni della sua vita, ha avuto accesso alle informazioni contenute in quelle che vengono chiamate cronache dell’Akasha, o Resoconti Akashici, cioè quella dimensione in cui è contenuta la memoria di ogni avvenimento verificatosi, di ogni pensiero e desiderio che ha attraversato la mente o il cuore di ogni individuo vissuto sulla Terra..

mercoledì 6 luglio 2022

A proposito di democrazia ...

 (R. Steiner, I retroscena spirituali del mondo esteriore. La caduta degli spiriti delle tenebre. Dornach, 28/10/1917)

“Tutti avranno certo sentito quel che certa gente va strombazzando nel mondo, e cioè che la democrazia deve diffondersi in tutto il mondo civile; la democratizzazione dell’umanità porterà la salvezza; occorre sfasciare tutto affinché la democrazia si diffonda nel mondo.

Se la gente continua a vivere con i concetti che ha, gli unici che si permette di avere, muovendo cioè solo dal concetto di democrazia, ne ha appunto qualcosa di paragonabile a quel concetto di uomo che spesso ricordo: un essere con due gambe e senza piume, vale a dire un gallo spennato.

Quanto poco si conosce dell’uomo mostrando un gallo spennato, altrettanto poco si sa della democrazia limitandosi a glorificarla. 
Si prendono cioè i concetti per delle realtà ...

sabato 25 settembre 2021

L'antroposofia

 L'antroposofia è una "scienza spirituale" fondata da Rudolf Steiner.
È un tentativo di investigare e descrivere fenomeni spirituali per mezzo della "osservazione animica mediante metodo scientifico".


La ricerca antroposofica tenta di investigare e descrivere un mondo spirituale che, come cerca di dimostrare, risiede al di là del mondo dei sensi umani e delle esperienze, e ambisce a raggiungere la stessa precisione e chiarezza dell'approccio scientifico delle scienze naturali nell'investigazione e descrizione del mondo fisico.

 La "Divina" Ricerca?
I 7 punti essenziali e i 4 libri fondamentali dell'Antroposofia

“Nel mezzo del cammin della propria vita” può arrivare un momento in cui si senta l’esigenza di orientarsi in una direzione, per cercare domande sull’esistenza, sul senso della vita.

Si può decidere di avventurarsi attraverso centinaia di proposte che partono dall’orientalismo, dalla new age, all’ufologia, allo spiritismo.
Nel mio cammino ho incontrato e sperimentato varie correnti, ma l’unica via che dava un senso alle ricerche era quella che si fondava sulla scienza applicata allo studio dei fenomeni sovrasensibili.
Questo si trova nella scienza dello spirito di R. Steiner o antroposofia ...

mercoledì 1 settembre 2021

Se questa è scienza

Quando penso di scrivere qualcosa sulla situazione attuale, mi si affacciano tali e tanti argomenti su cui varrebbe la pena cimentarsi che risulta poi sovente difficile ordinarli e dar loro una sequenza non solo logica ma che conduca anche a pensieri ricchi di un fuoco interiore tale da sfuggire non solo all’inganno più palese, la narrazione dominante, ma anche ad altri più nascosti e altrettanto pericolosi.

di Sergio Motolese

Il fuoco che intendo qui non è quello istintivo, che spinge a reazioni in apparenza liberatorie, quali sfilare in piazza, gridare il proprio sdegno e simili; un fuoco che brucia e rischia però di bruciare anche la centratura interiore, che deve invece essere protetta e salvaguardata. Tutto ciò è umano ma rischia, se non portato a coscienza, di farci cadere nell’altro inganno. 

Negli anni ’70 e ’80 del secolo scorso abbiamo già sperimentato come sia facile manipolare il pensiero nelle piazze, infiltrare provocatori e altre tecniche ben collaudate. Oggi tutto ciò avviene anche nelle “piazze” televisive. 
La piazza di cui parlo è un’altra, l’agorà, una piazza simbolica ma non virtuale, nella quale si incontrano individui in carne e ossa, senza l’intermediazione di piattaforme, dove si attinge dal comune patrimonio delle idee e dei concetti, dove ci si guarda negli occhi e si comunica, senza megafoni e senza imbonitori ...

mercoledì 24 giugno 2020

Il grande “inganno-affare” dei virus

I virus non sono esseri viventi, come possono allora causare malattie? Nell’immaginario collettivo, il virus è una microscopica forma di vita in grado di infettare altre cellule, e vivere come parassita fino alla distruzione dell’ospite. 

Ciò deriva dalle prime teorie di Pasteur.

Ai virus vengono attribuiti comportamenti quali “iniettarsi”, “incubare”, “essere in latenza”, “invadere”, avere uno “stadio attivo”, “impadronirsi”, “riattivarsi”, “mascherarsi”, “infettare”, “assediare” ed essere “devastanti” e “mortali”. Tutte azioni che possono essere commesse da un organismo vivente.

Tuttavia, i virologi ammettono che i virus, pur avendo natura peculiarmente organica, non possiedono metabolismo, non possono essere replicati in laboratorio e non possiedono in generale alcuna caratteristica degli esseri viventi e, in realtà, non sono mai stati osservati vivi.

I virus contengono acido nucleico e proteine, ma non possono essere considerati vivi, perché mancano dei prerequisiti fondamentali, e cioè dei meccanismi di controllo metabolico (che perfino i batteri meno evoluti possiedono)...

giovedì 30 gennaio 2020

Cristianesimo e reincarnazione

Conoscenze orientali della reincarnazione 

Correva l'anno 869 d.C. Tutto ebbe inizio dalla cancellazione dell'esistenza dello Spirituale da parte della Chiesa cattolica. 

La Chiesa cattolica è una istituzione creata per difendere e diffondere il messaggio del cristianesimo ma che poi, in breve tempo, si è sempre più burocratizzata sostituendo al messaggio evangelico di Cristo, che invita a mettersi al servizio di tutti gli uomini, quello dell'esercizio del proprio potere ecumenico e cattolico. 

Quando perciò si parla del messaggio del Cristo bisogna distinguere nettamente il termine cristianesimo da cattolicesimo. 

Nel Concilio di Costantinopoli tenutosi nell'869 la Chiesa cattolica decretò che doveva essere cancellata l'esistenza dello Spirito come parte costitutiva dell'essere umano e che da quel momento, solo l'anima umana poteva avere qualche qualità spirituale ma nulla più di questo. 
In tal modo fu cancellata non solo la parte spirituale dell'uomo, quella parte cioè che può avere possibilità di evoluzione, ma fu di fatto negata anche l'esistenza del Mondo Spirituale con tutte le sue leggi evolutive, compresa la legge del karma e della reincarnazione e conseguentemente la possibilità di autodeterminazione dell'essere umano.

Tale decreto era stato preparato già con il secondo Concilio di Costantinopoli del 552 d.C.
In seguito il tutto fu ribadito con il Concilio di Lione del 1274 e quello di Firenze dell'1439. 
La Chiesa cattolica condannava l'idea di reincarnazione come una antica idea pagana. 
Per tale motivo essa fu considerata alla stregua di un'eresia. 
Questi Concili hanno condannato la reincarnazione anche perché, come parametro di giudizio, prendevano in considerazione l'idea di reincarnazione che viveva nel mondo orientale...

giovedì 14 marzo 2019

Alimentazione animale e vegetale - (Mucche folli)

Rudolf Steiner (conferenza del 13 gennaio 1923)

"L’uomo mangia regolarmente alimenti vegetali e alimenti animali.

Vi ho già detto una volta che io non propendo per alcun regime alimentare, ma spiego semplicemente come agisce questo regime.

E’ successo spesso che qualche vegetariano venga da me per parlarmi della sua tendenza a perdere leggermente conoscenza, ecc. ed io allora dico: “beh, ciò dipende dal fatto che lei non mangia la carne.” Bisogna considerare le cose in maniera obbiettiva, vero? Non bisogna voler arrivare ai propri fini con la forza. Ma cosa significa considerare in maniera obbiettiva quanto riguarda l’alimentazione vegetale e l’alimentazione carnea?

Dunque signori, prendiamo in considerazione la pianta.

La pianta giunge a sviluppare il suo seme, che è nascosto nella terra, in modo che esso formi foglie verdi e petali colorati. E paragonate ciò che raccogliete della pianta – sia che cogliete la spiga o l’intero cavolo da cucinare – paragonatelo dunque con la carne, con la massa muscolare di un animale. La sostanza è completamente differente, vero? Ma che legame c’è tra queste due sostanze?

Sapete bene che ci sono animali che si comportano come vegetariani, essi non mangiano carne. E nemmeno i cavalli sono carnivori, essi non mangiano che vegetali. Ora, bisogna rendersi conto che l’animale non si accontenta di ingurgitare del nutrimento, ma si sbarazza anche in continuazione di ciò che si trova nel suo organismo ...

giovedì 14 dicembre 2017

Gerusalemme tra Pace definitiva e Guerra continua

Per comprendere questo scenario la geopolitica non è sufficiente.
E' necessario passare ad un livello superiore, quello nel quale le scelte di determinate congreghe occulte immettono nella politica e nell’economia le spinte per pilotare la direzione dell’umanità ...

di  Piero Cammerinesi

    All’indomani dell’annuncio da parte di Trump di spostare l'ambasciata americana a Gerusalemme...
    riconoscendo di fatto la città sacra per i tre monoteismi - oltre che per Templari e Massoneria - come la capitale dello Stato di Israele, mi sono chiesto quale sia il senso reale di tale mossa.

    Da una parte è vero che questo progetto è stato caldeggiato prima di lui - oltre che, evidentemente, dai sionisti - da altri presidenti USA, ma è altrettanto vero che, di fatto, è stato sempre rimandato di anno in anno perché palesemente inopportuno, visti i delicatissimi equilibri geopolitici di questi territori.
    Gli USA, infatti, avevano già pianificato dal 1995, con il “Jerusalem Act”, di spostare l’ambasciata a Gerusalemme ma tutti i presidenti da allora, per non mettersi in urto con gli alleati arabi, hanno rimandato sempre la decisione operativa passando la patata bollente al successore.
    Un'altra chiave interpretativa è che The Donald abbia, con tale gesto, abbia voluto mantenere l’impegno, assunto in campagna elettorale, di traslocare l’ambasciata da Tel Aviv a Gerusalemme, città che, sino ad oggi, era considerata capitale di Israele solo dagli israeliani ...

    venerdì 13 ottobre 2017

    Ma chi l’ha scoperta l’America?

    Piero Cammerinesi

    Oggi (12 ottobre NdC) qui negli USA si festeggia il Columbus Day.

    A dire il vero è una ‘mezza festa’, non tutti gli uffici sono chiusi, anzi, la maggior parte sono aperti, come pure sono aperti i negozi, i department store, e, naturalmente la Borsa.
    Ma si sa, money never sleeps.

    Houston 13 Ottobre 2014 – Il Columbus Day non è una festa molto sentita, in verità; girando per il quartiere non vedo neppure una bandiera sventolante davanti alle villette in fila, mentre, al contrario, fervono i preparativi per Halloween, con allestimenti di tombe, ragni giganti, scheletri in dimensione naturale e streghe assortite che fanno bella mostra di sé davanti ad ogni casa abitata da bambini.

    Forse l’unico motivo per cui la gente la apprezza è il fatto che ci sono molte svendite nei grandi magazzini e quindi si corre a esercitare l’attività più apprezzata da queste parti nel tempo libero: lo shopping. In alcuni città, come Seattle e Minneapolis e nel South Dakota, a dire il vero, il Columbus Day è stato – giustamente – ribattezzato Native American Day.

    Anche se per i Native American – quelli che noi chiamiamo erroneamente ‘indiani’ - più che una festa il 12 Ottobre 1492 fu l’inizio della fine. C’è da registrare – una vera e propria chicca – anche l’indignazione della comunità italiana per questo cambiamento di nome; “Gli italo-americani si sentono profondamente offesi – ha affermato Lisa Marchese, un avvocato italo-americano al Seattle Times[1] – perché con questa decisione si dice a tutti gli italo-americani che la città di Seattle non ha più considerazione del vostro patrimonio né ritiene la vostra comunità degna di riconoscimento”. Italiani o Native, in ogni caso, bisogna dire che oggi fortunatamente, anche qui negli USA, s’incomincia timidamente a riflettere sul significato di questa data, che ha rappresentato l’inizio di un vero e proprio genocidio ...

    sabato 20 dicembre 2014

    La creazione secondo Steiner

    La creazione secondo gli studi e le teorie di Rudolf Steiner è un argomento esteso e articolato, e richiederebbe sicuramente un approfondimento tramite la lettura del suo libro: "Genesi - I Misteri della versione biblica della creazione" (11 conferenze a Monaco, 16 - 26 agosto 1910). E non solo di questo.
    Riporto qui alcuni stralci estratti da un articolo di Gabriele Burrini (giornalista e studioso di storia delle religioni), sperando di suscitare curiosità, interesse, voglia di approfondire e riflessione.
    Catherine


    Secondo i commenti biblici (Genesi Rabbah 3,7; 9,2) – come secondo Rudolf Steiner – ’Elohim non creò il nostro mondo dal nulla o per primo, ma creò altri mondi prima della Terra: «Prima del
    nostro mondo ’Elohim fece altri mondi, ma li distrusse l’uno dopo l’altro perché di nessuno era soddisfatto».
    Anche secondo la Scienza dello spirito esistettero altri mondi prima della Terra, precisamente tre: tre precedenti incarnazioni della Terra.

    ’Elohim. Ma chi è ’Elohim?

    Nel primo versetto del Genesi è scritto ’elôhîm, un plurale di ’elôah, che significa «dio». Non c’è dubbio che nei sei giorni della creazione abbiamo a che fare con sei manifestazioni di Dio, tuttavia questa parola non è un vero plurale, ma un pluralis majestatis, sentito in concreto come un singolare. Altrimenti se il testo avesse voluto dire «uno degli ’Elohim» ci sarebbe stato scritto ’elôah oppure, al contrario, se avesse voluto intendere questa parola come un vero plurale non ci sarebbe scritto bara’, ma barut, «crearono» (yBerakot 9,1). Per contro il senso del plurale sembra riaffiorare in un versetto successivo, quando il testo fa dire agli ’Elohim:
    «Facciamo l’uomo a nostra immagine e somiglianza».

    Lo spirito degli ’Elohim aleggiava sulle acque.

    Agostino (De Genesi ad litteram 1,18) ricorda che in siriaco il verbo «aleggiare» esprime anche l’azione di «covare»: un calore generatore. Solo con la diminuzione del calore cominciò la solidificazione della materia (Akasha, 78) ...

    giovedì 25 settembre 2014

    Fisiologia occulta e medicina antroposofica


    Rudolf Steiner (1861-1925) è stato un filosofo e pedagogo austriaco. Ebbe una formazione scientifica regolare di tipo accademico; oltre a ciò, in seguito alla lettura delle opere scientifiche di Goethe, in giovane età cominciò ad avere percezione cosciente delle forze sottili che si articolano dietro le forme dei regni naturali, trovando una via per indirizzare e sviluppare una sua innata ‘chiaroveggenza’.

    Queste sue esperienze furono poi affinate dall’incontro con alcuni Maestri di cui fa un cenno fuggevole nella sua biografia, e più ancora dal contatto diretto con filiazioni della Tradizione esoterica occidentale (fra cui la Massoneria Egizia di cui fu G.M. per l’Austria) e dalla ricerca individuale, il che ha permesso di ampliare e integrare le sue conoscenze. Ha elaborato un insieme di metodiche per sviluppare (attraverso il controllo dei propri processi di pensiero e di formazione delle immagini) la capacità di verificare tutte le sue affermazioni, secondo un metodo che vuole essere scientifico-spirituale.

    Le sue doti geniali gli hanno permesso di influenzare ogni ambito dello scibile umano, portandolo a scrivere più di 9000 conferenze su ambiti che vanno dall’agricoltura, alla medicina, all’economia.

    E’ fondatore fra l’altro dell’ agricoltura biodinamica, della pedagogia Waldorf e della medicina antroposofica (insieme con la dott.sa Ita Wegman).

    Secondo la sua concezione questa è l’anatomia sottile dell’uomo:

    mercoledì 13 agosto 2014

    L'Archivio Akashico: Il Libro della Vita

    Kevin J. Todeschi

    L'Archivio Akashico o “Il libro della vita” può essere considerato l'equivalente di un super-computer dell'universo. È questo computer che funge da memoria centrale di tutte le informazioni di ogni individuo che abbia mai vissuto sulla terra. Forse la più completa fonte di informazioni sull'Archivio Akashico viene dall'opera chiaroveggente di Edgar Cayce.

    Non è esagerato affermare che il computer ha trasformato (e sta ancora trasformando) il pianeta intero. Che si tratti della tecnologia, dei trasporti, della comunicazione, dell'educazione o dell'intrattenimento, l'era del computer ha rivoluzionato il globo e i modi in cui comunichiamo e interagiamo tra noi. Nessun settore della società moderna è stato risparmiato.

    La quantità di informazioni immagazzinata nella memoria dei computer e presente ogni giorno nella “strada maestra” di Internet è incalcolabile. Tuttavia, questo vasto complesso di sistemi computerizzati e database collettivi non è ancora in grado di avvicinarsi alla potenza, la memoria o l'onnisciente capacità di registrazione dell'Archivio Akashico.

    Per semplificare le cose, l'Archivio Akashico o “Il libro della vita” può essere considerato l'equivalente di un super-computer dell'universo. È questo computer che funge da memoria centrale di tutte le informazioni di ogni individuo che abbia mai vissuto sulla Terra. Più che un semplice contenitore di eventi, l'Archivio Akashico contiene ogni azione, parola, sentimento, pensiero e intenzione che sia mai avvenuto in qualsiasi momento della storia mondiale. Al contrario di un semplice magazzino di memoria, questo Archivio Akashico è interattivo, poiché esercita una grandissima influenza sulla nostra vita di ogni giorno, le relazioni, i sentimenti, i sistemi di credenze e le realtà potenziali che attiriamo su di noi ...

    venerdì 11 aprile 2014

    La New Age: cosa pensarne?

    Cosa è realmente la New Age? Cosa ha rappresentato – e rappresenta - nel panorama dello spiritualismo contemporaneo? 
    La prima cosa che risulta evidente quando si affronta questo tema è che nella maggior parte dei casi se ne parla decisamente a sproposito.

    di Piero Cammerinesi (corrispondente dagli USA di Coscienzeinrete Magazine e Altrainformazione)

    Accade che anche su quest’argomento – come su molti altri – si tende a esprimere giudizi di merito senza purtroppo conoscere a fondo cosa questo movimento realmente rappresenti, sia a livello storico che di contenuti. In effetti, nella categoria New Age oggi si tende ad accomunare movimenti e impulsi eterogenei, che hanno la principale caratteristica comune della ricerca di nuove forme di spiritualità da parte del mondo occidentale, di fatto saldamente ‘presidiato’ da millenni dalle confessioni cristiane.

    Tale generalizzazione tuttavia non è del tutto aderente alla realtà e – come tutte le generalizzazioni – porta da un lato a non approfondire le reali caratteristiche dei vari movimenti e, dall’altro, a liquidarne frettolosamente e acriticamente come negativi - o positivi – degli aspetti che spesso non gli appartengono. Salvo restando il fatto che al suo interno vi sono sicuramente delle componenti con contenuti di notevole livello conoscitivo - fare di ogni erba un fascio è sempre molto riduttivo - sarebbe opportuno esaminare la genesi e le caratteristiche della New Age più in profondità.

    Vediamo allora di fare un po’ di chiarezza ...