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mercoledì 1 settembre 2021

Se questa è scienza

Quando penso di scrivere qualcosa sulla situazione attuale, mi si affacciano tali e tanti argomenti su cui varrebbe la pena cimentarsi che risulta poi sovente difficile ordinarli e dar loro una sequenza non solo logica ma che conduca anche a pensieri ricchi di un fuoco interiore tale da sfuggire non solo all’inganno più palese, la narrazione dominante, ma anche ad altri più nascosti e altrettanto pericolosi.

di Sergio Motolese

Il fuoco che intendo qui non è quello istintivo, che spinge a reazioni in apparenza liberatorie, quali sfilare in piazza, gridare il proprio sdegno e simili; un fuoco che brucia e rischia però di bruciare anche la centratura interiore, che deve invece essere protetta e salvaguardata. Tutto ciò è umano ma rischia, se non portato a coscienza, di farci cadere nell’altro inganno. 

Negli anni ’70 e ’80 del secolo scorso abbiamo già sperimentato come sia facile manipolare il pensiero nelle piazze, infiltrare provocatori e altre tecniche ben collaudate. Oggi tutto ciò avviene anche nelle “piazze” televisive. 
La piazza di cui parlo è un’altra, l’agorà, una piazza simbolica ma non virtuale, nella quale si incontrano individui in carne e ossa, senza l’intermediazione di piattaforme, dove si attinge dal comune patrimonio delle idee e dei concetti, dove ci si guarda negli occhi e si comunica, senza megafoni e senza imbonitori ...

mercoledì 25 novembre 2020

Grandi eretici della storia

di Rita Belforti

“Ogni uomo è una creatura dell’epoca in cui vive; solo pochi sono in grado di elevarsi al di sopra delle idee del loro tempo”.
- Voltaire -

Nonostante la mia modesta cultura cinematografica, ho impressi in mente alcuni film che considero delle vere e proprie icone e che, forse per affinità o sintonia, evocano in me forti emozioni e particolari stati d’animo.

Uno di questi è Ágora, un film storico uscito un paio di anni fa nelle sale italiane che rievoca la vicenda umana della prima scienziata della storia, l’astronoma e filosofa Ipazia di Alessandria, vissuta nel IV secolo d.C. che fu perseguitata della chiesa fino alla morte, in nome della sua passione per la scienza, la libertà e la ricerca della verità.

Ipazia ebbe l’unica colpa di essere una donna estremamente attiva nel dibattito scientifico dell’epoca, che arditamente si pronunciava contro il modello geocentrico di stampo tolemaico, che poneva la Terra al centro dell’Universo e che ai tempi era ritenuto la teoria consolidata, a favore del modello eliocentrico, con il Sole centrale, che si rifaceva invece ai vecchi e dimenticati studi di Aristarco.

L’epoca che la ospitò sul pianeta era confusa e intollerante e così Ipazia venne accusata di empietà e stregoneria, nonché diffidata in quanto donna che pretendeva di insegnare agli uomini. Venne aggredita da un gruppo di monaci fanatici, trascinata in una chiesa e uccisa a colpi di conchiglie affilate. 
Mentre ancora respirava, le cavarono gli occhi come punizione per aver osato studiare il cielo. Dopo averla fatta a pezzi cancellarono ogni traccia di lei bruciandola ...

mercoledì 20 giugno 2018

La Teoria del Tutto di Nassim Haramein

Nassim Haramein è un fisico teorico americano, nato in Svizzera nel 1962, conosciuto per la sua La Teoria del Tutto, basata sull'esistenza di un universo infinito, a forma di toroide in cui ogni cosa sarebbe interconnessa, compresi gli esseri umani.

La sua teoria sarebbe il risultato di oltre 20 anni di studi in vari campi, quali la fisica, la cosmologia, la biologia, la filosofia e le antiche civilizzazioni.

I CONCETTI DI BASE

Come tutti sappiamo, Albert Einstein non riuscì mai ad elaborare una teoria che unificasse l'elettromagnetismo e la gravità. Haramein ha proseguito con questa teoria, ponendo le basi per il suo completamento.
Nel 2003 Nassim ha fondato l'organizzazione no-profit "The Resonance Project Foundation" alle Hawaii, dedica all'unificazione di scienza e filosofia, attraverso una costante osservazione della natura.

Al centro della Teoria del Tutto di Nassim Haramein ci sarebbe l'idea che noi tutti saremmo immersi in un mare di energia fondamentale la quale rappresenterebbe la sorgente del mondo fisico...

martedì 31 ottobre 2017

Controllo politico con le armi a energia diretta

Il controllo della mente, ultima frontiera. E' stata già raggiunta?...

Questo testo era stato inizialmente scritto per un webinar del Carnicom Institute tenutosi martedì 31 marzo 2011. (1)

Mentre il complesso militare-industriale continua a creare modi sempre più spregevoli per controllarci attraverso l’ambiente elettromagnetico, noi accettiamo questo incubo affidandoci sempre di più alle tecnologie di comunicazione personale a scapito della nostra salute e libertà.

VIVIAMO NELL’ERA ELETTROMAGNETICA E NON LO SAPPIAMO

Come è già accaduto per il nucleare, anche le tecnologie con radiazioni elettromagnetiche (EMR) da cui ormai siamo completamente circondati sono qualcosa che impareremo a conoscere a nostre spese. Facciamo tutti parte di un gigantesco esperimento mondiale, e sarebbe nel nostro interesse riconsiderare seriamente la situazione dell’elettroinquinamento, lo stress biologico, la salute mentale e persino i sistemi giudiziari. Potrebbe essere di conforto credere che sia l’ignoranza dell’impatto sulla salute umana già nel presente e per le generazioni future a permettere l’attuale proliferazione di ripetitori di telefonia e tecnologie wi-fi, ma la verità è che i pericoli intrinseci della tecnologia elettromagnetica non ionizzante e non termica sono ben noti, quanto meno agli scienziati finanziati dalle istituzioni militari, fin dai tempi del Progetto Pandora a metà degli anni Sessanta...

lunedì 17 novembre 2014

QEG (Quantum Energy Generator) La teoria e la pratica

La divulgazione del know-how relativo al QEG, trasduttore free energy si sta spandendo a macchia d’olio nel web, molti sono gli entusiasmi, specialmente da quando si è saputo che quello di Taiwan è stato il primo team a replicare il prototipo e farlo entrare in overunity: il primo, fondamentale passo nella diffusione della free energy è stato compiuto.

Molti gli interrogativi di dettaglio tecnico che comunque rimangono per coloro che si sono messi all’opera, oltre a quelli di ordine generale per tutti.
Allo scopo di aiutare in entrambe le direzioni pubblichiamo un documento di approccio teorico e la versione originale del manuale costruttivo QEG, tradotta in italiano dal team OPPT.

TEORIA

Il documento di introduzione teorica al QEG è del fisico Camillo Urbani, che con l’abilità didattica che lo contraddistingue rende comprensibili ad una base immensa di pubblico concetti estremamente complessi e sofisticati.

Camillo ci avverte in ogni caso riguardo a ciò che può accadere una volta avviato il trasduttore:
ATTENZIONE! Prima che rimaniate delusi perché il vostro apparato non funziona, dovete considerare che tutti questi apparati tipo Free Energy hanno bisogno di una perfetta risonanza. Purtroppo questa perfezione viene realizzata soprattutto dalla presenza di esseri umani energeticamente forti e con volontà o fede notevole, questi esseri sono detti “ATTIVATORI” e possono essere coscienti, ma di solito non sanno di esserlo. Va detto che l’evoluzione attuale umana ha fatto sì che ci siano molti più “attivatori” di una volta. Quindi con un buon macchinario già molto vicino alla perfetta risonanza di suo è probabile che si riesca ad ottenere una buona percentuale di ripetibilità con persone differenti. In poche parole se considerando lo stato della coscienza collettiva il tempo è giunto perché l’umanità evolva verso questo tipo di dispositivi per l’energia, essi potranno funzionare nella maggioranza dei casi ... 

giovedì 30 ottobre 2014

Gli incendi di Caronia: un’ipotesi sulla loro origine

La situazione a Caronia si appesantisce. I roghi continuano a divampare, mentre un giovane della frazione, Giuseppe Pezzino, figlio del pugnace Nino, riceve un improbabile avviso di garanzia per ipotesi di reato quali "incendio" e "danneggiamento" (sic). Questa grottesca iniziativa delle autorità inquirenti si commenta da sola.

In Diavoli in astronave avevamo riflettuto sulla possibile cabala esopolitica che potrebbe spiegare le combustioni di Canneto. Qui vorremmo proporre un’ipotesi per tentare di riconoscere la genesi degli incendi. Potrebbe essere un sistema radar all’origine delle fiamme?

Pablo Ayo, in un suo recente saggio di argomento ufologico, per serendipità ci viene in soccorso.

“Nel 1947 furono installati dei potenti radar ai quattro angoli del perimetro atomico che comprendeva i laboratori nazionali di Los Alamos, il poligono di Alamogordo, la base aerea di Roswell ed il Centro sperimentale missilistico di White sands. […] A White sands era installato l'SCR-584, un nuovissimo modello di radar usato per la prima volta durante lo sbarco degli Alleati ad Anzio. Alla White sands proving ground l’esercito disponeva di due radar, di cui uno era l’SCR -584, impiegato per test sul tracciamento dei missili. Il sistema innovativo sfruttava le microonde in luogo dei segnali radio per tracciare i bersagli. Alla base del suo funzionamento si trovava il famoso Magnetron, un tubo a vuoto ad alta potenza che genera microonde mediante l’interazione di un flusso di elettroni con un campo magnetico. La prima versione del Magnetron fu inventata nel 1920, ma la versione moderna fu concepita nel 1940 da John Randall e Harry Boot presso l’Università di Birmingham” ...

mercoledì 22 ottobre 2014

Bobina di Tesla

Ecco cosa fanno alcuni giovani, per la Scienza.
E io faccio il tifo, per loro!
Catherine

Cenni storici

Nikola Tesla (Smiljan, 10 luglio 1856 –New York, 7 gennaio 1943) è stato un fisico, inventore e ingegnere serbo statunitense. È conosciuto soprattutto per il suo rivoluzionario lavoro e i suoi numerosi contributi nel campo dell’elettromagnetismo tra la fine dell’Ottocento e gli inizi del Novecento.
I suoi brevetti e il suo lavoro formano la base del moderno sistema elettrico a corrente alternata (CA), compresa la distribuzione elettrica polifase e i motori a corrente alternata, con i quali ha contribuito alla nascita della seconda rivoluzione industriale. I suoi ammiratori arrivano al punto da definirlo “l’uomo che inventò il Ventesimo secolo”.

Sappiamo che questo dispositivo operava emettendo elettroni da un singolo elettrodo attraverso una combinazione di emissione di campo ed emissione termoionica. Una volta liberati, gli elettroni sono respinti con forza dall’intenso campo elettrico vicino all’elettrodo durante i picchi a tensione negativa dall’uscita oscillante ad alta tensione della bobina di Tesla. 

Tesla sperimentò una grande varietà di bobine e configurazioni. Le usò per condurre innovativi esperimenti sulla luce elettrica, fenomeni di corrente alternata ad alta frequenza e trasmissione di segnali e di energia elettrica senza fili ...

martedì 29 luglio 2014

Nuovi casi di autocombustione a Canneto di Caronia - il comune è solo

“A Canneto di Caronia c’è un’entità che si sposta e brucia casualmente qualsiasi cosa incontri”. L’Assessore alla Sanità di questo comune del messinese racconta che il Comune è solo nel domare gli incendi.

Caronia brucia ancora e non solo a causa degli incendi che si propagano inspiegabilmente di casa in casa, brucia anche nell’indifferenza delle istituzioni, quelle stesse istituzioni che dovrebbero proteggere i cittadini. Come sappiamo infatti “lo Stato garantisce il diritto alla salute“, o almeno dovrebbe…

Il condizionale è d’obbligo giacché a Caronia non c’è nemmeno un presidio permanente dei vigili del fuoco che è stato richiesto dalle autorità locali ma, “per motivi economici”, ci si avvale del presidio che dista 30 km, quello di Sant’Agata di Militello. Quindi gli abitanti sono costretti a soffocare nei fumi degli incendi che si sviluppano mano mano a causa di “un’entità” che si posta, come ci spiega l’Assessore alla Sanità, Vittorio Alfieri nato e cresciuto proprio in quella frazioncina del messinese oggi divenuta famosa in tutto il mondo: Canneto di Caronia, il paese degli incendi misteriosi.

L’assessore Alfieri spiega che questa “entità”, di qualunque natura sia, “è qualcosa che si sposta, che visita prima una casa, poi un’altra, ad esempio” – racconta Alfieri – “proprio ieri in via Del Mare si è incendiata una casa a piano terra, poi hanno preso fuoco degli oggetti al piano superiore. Poi è venuto il turno della casa adiacente, è come se si spostasse”. Ha ragione l’assessore, è qualcosa che viaggia attraverso la materia e incendia qualsiasi cosa: dal rullo per la pittura, ad uno scaldabagno, ad un cesto in vimini contenente delle stoffe. Tutto così, senza alcun motivo apparente...

sabato 8 marzo 2014

Nikola Tesla, il più grande genio dimenticato dalla storia

Marco Pizzuti

"Mi chiamarono pazzo nel 1896 quando annunciai la scoperta dei raggi cosmici. Ripetutamente si presero gioco di me e poi, anni dopo, hanno visto che avevo ragione. Ora presumo che la storia si ripeterà quando affermo che ho scoperto una fonte di energia finora sconosciuta, un’ energia senza limiti, che può essere incanalata [1]."
Nikola Tesla


Così Nikola Tesla apre il primo capitolo della propria autobiografia, un volumetto polveroso fuori catalogo, comprato oltreoceano per pochi soldi in un negozio di libri usati. Sembrava proprio che questo libro fosse un “fondo di magazzino”, riguardante qualcuno poi non così importante.
Peccato però che a questo “qualcuno non così importante” si debbano molte invenzioni che ognuno di noi usa tutti i giorni nella vita quotidiana e quasi tutte le più grandi scoperte del XX secolo come ad esempio la prima grande centrale idroelettica del mondo (cascate del Niagara), i sistemi elettrici polifase a corrente alternata della nostra rete elettrica, i motori a campo magnetico rotante dei nostri elettrodomestici, il tubo catodico dei vecchi televisori, il tachimetro/contachilometri delle automobili, le lampade a vuoto luminescenti (neon) degli uffici, le porte logiche dei pc, il radar per il controllo del traffico aereo o indispensabili strumenti di comunicazione moderna come la radio [2].

Ed infatti anche se i libri di scuola, le istituzioni e i mass-media celebrano ancora solennemente il nostro Guglielmo Marconi come l’inventore del telegrafo senza fili (il nome della radio di allora) esiste una sentenza della Corte Suprema USA che ha riconosciuto la vera paternità della radio a Nikola Tesla[3]. Ciononostante, tutte le più grandi enciclopedie continuano a liquidare la sua vita e le sue opere nelle poche righe di un trafiletto dove troviamo citato il suo nome esclusivamente come unità di misura dell’induzione elettromagnetica. Una volta conosciute la sua storia però non si può non provare un grande senso di gratitudine nei suoi confronti e non ci si può non interrogare sul come un genio così eccelso possa essere stato completamente dimenticato. Di tanto in tanto però, lo scomodo nome di Tesla riemerge dall’oblio come ha fatto nel 2007 quando i ricercatori del MIT (Massachussets Institute of Tecnology) hanno annunciato al mondo di essere riusciti a trasmettere energia elettrica senza fili utilizzando i principi di risonanza scoperti dallo scienziato serbo più di un secolo prima! ...

sabato 11 agosto 2012

Dittatura elettromagnetica

di Steven J. Smith.

Sin dagli albori della civiltà, i governi hanno cercato mezzi per manipolare i pensieri e le percezioni dei loro cittadini. Anche i governi democratici utilizzano le tecniche di pubbliche relazioni, spin doctor, e conferenze stampa, per modellare le percezioni e le opinioni dell'opinione pubblica. Queste tecniche sono talmente diffuse che quasi tutte le lingue umane hanno una parola dedicata alla sua descrizione. In italiano, quella parola è "propaganda". La ragione di questa enfasi sul pensiero umano e la gestione percettiva è piuttosto semplice.
Ci vuole meno sforzo di gran lunga a cambiare la mente di qualcuno, oltre che a cambiare la loro vita, di lavoro, o delle condizioni economiche. Inoltre, poiché la cittadinanza è un numero sempre maggiore di chi esercita l'autorità, è fondamentale che la maggioranza delle persone siano soddisfatte della loro leadership, o almeno credano che nessuna alternativa migliore sia disponibile. 
Qualsiasi governo che non riesce a seguire questa massima, che sia una democrazia, repubblica, monarchia, la giunta militare, o dittatura, è condannato ad una morte ignominiosa e veloce. Ne consegue che TUTTI i governi hanno un profondo interesse, e sono disposti a spendere ingenti somme di denaro per raggiungere questo obiettivo, attraverso qualsiasi metodo o tecnologia che mantiene la promessa di migliorare la manipolazione del pensiero umano e/o percettivo.

Con il sorgere degli stati nazione ed il commercio internazionale, un esperienza di stampo percettivo umano e di gestione del parere è emersa. L'uso della propaganda per modificare le percezioni e le opinioni all'interno degli stati nazione, e quindi guadagnare un po', sia a livello economico, militare e politico, in genere a danno di coloro che sono manipolati. Nel XX° secolo, un romanzo e la nuova strada per manipolare la mente umana ha fatto la sua prima apparizione....