Nikola Tesla e Wilhelm Reich sono due figure piuttosto simili pur nelle inevitabili differenze:
• entrambi appartengono, per così dire, ad una scienza border line;
• ambedue furono ricercatori geniali ed eterodossi;
• sia l’uno sia l’altro furono spesso incompresi e, soprattutto Reich, perseguitati dal sistema;
• Tesla e Reich si imbatterono nella questione extraterrestre;
• di entrambi, infine, alcuni studi furono requisiti dall’F.B.I.
In questa breve indagine, vorremmo soffermarci sul nesso tra questi due “giganti” e presunte civiltà extraterrestri.
Nikola Tesla, uomo di genio, inventore autodidatta nacque a Smiljan (nell’attuale Croazia) il 10 luglio 1856. Suo padre era un pope della Chiesa ortodossa serba; sua madre era una donna di genio, di grande inventiva e dalla memoria prodigiosa. Le origini sono umili. A diciassette anni, Nikola cominciò a vedere nella mente delle immagini d'apparecchiature, come se fossero state proiettate davanti a lui su uno schermo. Principiò a mettere a punto questi dispositivi senza disegni, schemi e calcoli ma per semplice memoria visiva, riuscendo sempre a farli funzionare. Tesla aveva il potere di memorizzare all'istante tutto quello che vedeva, anche una pagina intera di qualunque libro, senza leggerla, solo con un colpo d'occhio. Era una portentosa facoltà ereditata dalla madre.Trasferitosi negli Stati Uniti, inventò un ripetitore telefonico ed un metodo per produrre correnti alternate ad alta tensione e ad alta frequenza. La corrente alternata, appunto che tutti noi oggi usiamo, si deve a lui.
Il geniale inventore, già ai primi del XX secolo, aveva dichiarato di aver progettato un’autovettura in grado di alimentarsi grazie alla corrente presente naturalmente nell'etere. Era una fonte di energia infinita, sicura e pulita ...
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venerdì 9 luglio 2021
giovedì 11 marzo 2021
Le scoperte di Reich: dalla psicologia di massa all'energia orgonica
Il genio che volevano cancellare dalla storia e le sue straordinarie scoperte: dall’energia orgonica alla psicologia di massa. Vi presentiamo la storia di Wilhelm Reich
Redazione Scienza e Conoscenza - 22/01/2019
Tratto dall'articolo "Wilhelm Reich, un inno alla libertà" Jesús García Blanca, traduzione di Valerio Pignatta apparso su Scienza e Conoscenza 67.
Fin da quando iniziò i suoi studi di medicina, Reich si sentì attratto dalla sessualità e dalla psicoanalisi e fin dal principio si sforzò di inquadrare i disturbi e le sofferenze dei suoi pazienti in termini di energia, traducendo in una formula di economia energetica la salute e la malattia, la capacità di provare piacere o l’incapacità, che si traduce a sua volta in un’angoscia dovuta alle difese che la persona ha costruito per proteggersi, prima dall’esterno e poi da se stessa, e che Reich denominò la “corazza”.
Redazione Scienza e Conoscenza - 22/01/2019
Tratto dall'articolo "Wilhelm Reich, un inno alla libertà" Jesús García Blanca, traduzione di Valerio Pignatta apparso su Scienza e Conoscenza 67.
Fin da quando iniziò i suoi studi di medicina, Reich si sentì attratto dalla sessualità e dalla psicoanalisi e fin dal principio si sforzò di inquadrare i disturbi e le sofferenze dei suoi pazienti in termini di energia, traducendo in una formula di economia energetica la salute e la malattia, la capacità di provare piacere o l’incapacità, che si traduce a sua volta in un’angoscia dovuta alle difese che la persona ha costruito per proteggersi, prima dall’esterno e poi da se stessa, e che Reich denominò la “corazza”.
Secondo Reich, tuttavia, i problemi non derivavano dalla struttura umana ma dall’ambiente sociale; in altre parole, quello che si doveva curare non erano le persone ma una società autoritaria e repressiva che le ammalava. Ecco perché si trasformò in un pioniere della psicologia sociale e propose molto presto cambiamenti radicali nei modi di concepire, dare alla luce e crescere i figli, basandosi sul rispetto dell’autoregolazione dei loro impulsi e necessità. In fuga dalla persecuzione del nazismo, attraversò vari Paesi e si stabilì in Norvegia, dove portò a termine esperimenti con la bioelettricità e oltrepassò il confine della biologia scoprendo le basi della formazione della materia vivente, cosa che lo condusse alla sua scoperta più importante e decisiva della sua opera posteriore: l’energia vitale cosmica che denominò orgone ...
mercoledì 25 novembre 2020
Grandi eretici della storia
di Rita Belforti
“Ogni uomo è una creatura dell’epoca in cui vive; solo pochi sono in grado di elevarsi al di sopra delle idee del loro tempo”.
- Voltaire -
- Voltaire -
Nonostante la mia modesta cultura cinematografica, ho impressi in mente alcuni film che considero delle vere e proprie icone e che, forse per affinità o sintonia, evocano in me forti emozioni e particolari stati d’animo.
Uno di questi è Ágora, un film storico uscito un paio di anni fa nelle sale italiane che rievoca la vicenda umana della prima scienziata della storia, l’astronoma e filosofa Ipazia di Alessandria, vissuta nel IV secolo d.C. che fu perseguitata della chiesa fino alla morte, in nome della sua passione per la scienza, la libertà e la ricerca della verità.
Uno di questi è Ágora, un film storico uscito un paio di anni fa nelle sale italiane che rievoca la vicenda umana della prima scienziata della storia, l’astronoma e filosofa Ipazia di Alessandria, vissuta nel IV secolo d.C. che fu perseguitata della chiesa fino alla morte, in nome della sua passione per la scienza, la libertà e la ricerca della verità.
Ipazia ebbe l’unica colpa di essere una donna estremamente attiva nel dibattito scientifico dell’epoca, che arditamente si pronunciava contro il modello geocentrico di stampo tolemaico, che poneva la Terra al centro dell’Universo e che ai tempi era ritenuto la teoria consolidata, a favore del modello eliocentrico, con il Sole centrale, che si rifaceva invece ai vecchi e dimenticati studi di Aristarco.
L’epoca che la ospitò sul pianeta era confusa e intollerante e così Ipazia venne accusata di empietà e stregoneria, nonché diffidata in quanto donna che pretendeva di insegnare agli uomini. Venne aggredita da un gruppo di monaci fanatici, trascinata in una chiesa e uccisa a colpi di conchiglie affilate.
L’epoca che la ospitò sul pianeta era confusa e intollerante e così Ipazia venne accusata di empietà e stregoneria, nonché diffidata in quanto donna che pretendeva di insegnare agli uomini. Venne aggredita da un gruppo di monaci fanatici, trascinata in una chiesa e uccisa a colpi di conchiglie affilate.
Mentre ancora respirava, le cavarono gli occhi come punizione per aver osato studiare il cielo. Dopo averla fatta a pezzi cancellarono ogni traccia di lei bruciandola ...
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venerdì 7 luglio 2017
Mappe naziste rivelano l’accesso al mondo sotterraneo di Agarthi?
La storia “segreta” insegna come Adolf Hitler fosse ossessionato dall’esoterismo e dal mito di antiche civiltà tecnologicamente evolute e nascoste in qualche parte della terra, tanto che inviò alcuni agenti e archeologi alla ricerca del mondo di Agarthi, luogo in cui secondo Hitler, ebbe origine la razza ariana.
Circondato da persone dedite all’occultismo e a pratiche esoteriche (nonché si dice possessore del libro nero) che lo persuasero a ricercare negli antichi reperti l’occulto potere necessario per la conquista del mondo.Dietro suggerimento dell’occultista Krohn scelse la svastica come emblema del partito, invertendo la direzione delle braccia e trasformandola in un simbolo negativo.
Conquistata l’Austria s’impadronì della lancia che aveva trafitto il costato di Cristo custodita a Vienna e la nascose in un posto segreto a Norimberga.Jacques Bergier, nel suo libro “Il Mattino dei Maghi”, sostiene che Hitler ordinò molte spedizioni alla ricerca dell’Agarthi e del Santo Graal...
Conquistata l’Austria s’impadronì della lancia che aveva trafitto il costato di Cristo custodita a Vienna e la nascose in un posto segreto a Norimberga.Jacques Bergier, nel suo libro “Il Mattino dei Maghi”, sostiene che Hitler ordinò molte spedizioni alla ricerca dell’Agarthi e del Santo Graal...
venerdì 3 febbraio 2017
Che cos'è l'orgone?
Orgone è il nome dato da Wilhelm Reich - che ha trascorso l'ultima parte della sua vita allo studio del fenomeno - all'onnipresente e onnipervadente Energia Vitale.
Wilhelm Reich, che iniziò la sua carriera in Austria e Germania come dottore psichiatra , in stretta associazione con Sigmund Freud, ha contribuito in maniera notevole alla comprensione del collegamento tra la sessualità umana e la psicologia e non smise mai di aprire nuove frontiere di ricerca, che venivano man mano ad aprirsi durante la sua vita.
Una biografia approfondita dell'eminente scienziato si trova a questo indirizzo: http://orgonomy.org/
Tuttavia Reich non fu ne il primo ne l'ultimo ad osservare il funzionamento di quella che sembrava un "energia vivente" o una "forza anti-entropica".
Prima che la visione meccanicistica della vita si imponesse , poco più di un secolo fa (Newton e altri), tutte le tradizioni conoscevano un qualche concetto di "mare energetico" dal quale tutte le forme materiali si manifestano.
Questo termine è conosciuto nelle tradizioni dell'Induismo (prana), buddismo e taoismo (Chi, Ki come nel Rei-Ki) tradizioni dell'estremo oriente ma che conoscevano anche i greci (etere), lo stesso concetto è intuitivamente o esplicitamente noto a tutte le tradizioni di guaritori sciamanici intorno al mondo...
Wilhelm Reich, che iniziò la sua carriera in Austria e Germania come dottore psichiatra , in stretta associazione con Sigmund Freud, ha contribuito in maniera notevole alla comprensione del collegamento tra la sessualità umana e la psicologia e non smise mai di aprire nuove frontiere di ricerca, che venivano man mano ad aprirsi durante la sua vita.
Una biografia approfondita dell'eminente scienziato si trova a questo indirizzo: http://orgonomy.org/
Tuttavia Reich non fu ne il primo ne l'ultimo ad osservare il funzionamento di quella che sembrava un "energia vivente" o una "forza anti-entropica".
Prima che la visione meccanicistica della vita si imponesse , poco più di un secolo fa (Newton e altri), tutte le tradizioni conoscevano un qualche concetto di "mare energetico" dal quale tutte le forme materiali si manifestano.
Questo termine è conosciuto nelle tradizioni dell'Induismo (prana), buddismo e taoismo (Chi, Ki come nel Rei-Ki) tradizioni dell'estremo oriente ma che conoscevano anche i greci (etere), lo stesso concetto è intuitivamente o esplicitamente noto a tutte le tradizioni di guaritori sciamanici intorno al mondo...
venerdì 27 maggio 2011
Dott. Wilhelm Reich, padre della cosiddetta "energia orgonica. Chi era?
Prima di rispondere alla domanda: che cos'è l'orgone, è bene chiedersi chi era il Dott. Wilhelm Reich e perché la storia ha cercato con così tanto sforzo di cancellarlo.
Prima di accantonare ciò che state per leggere, considerate che la FDA (Food and Drug Administration, l'ente federale Americano per il controllo sugli alimenti e le droghe medicinali) ha fatto ogni cosa in suo potere per eliminare le conoscenze sull'energia orgonica dalla faccia della terra perché, come essa stessa affermava, “non esiste”. Orbene, se l'energia orgonica non esiste, allora, non c'è pericolo e perciò non è una minaccia, giusto ? Piuttosto che ignorare questa cosa che “non esiste”, la FDA condannò effettivamente il Dott. Wilhelm Reich a morte e, per almeno una decade, portò avanti una campagna per distruggere tutti i libri e gli appunti di ricerca che riuscì a trovare e che includessero la parola “orgone”. A giudicare dalle azioni di quest'agenzia governativa, l'energia orgonica, in realtà esiste.
Di Jerry Morton
Il Dr. Wilhelm Reich (1897-1957) è tuttora storicamente famoso per le sue scoperte in psichiatria a psicoanalisi. Tuttavia, i suoi studi in materia biofisica sono stati eliminati da ogni registro storico.
Nella metà degli anni '30 il Dr. Reich cominciò a notare una connessione energetica che viene condivisa da tutti gli esseri viventi ed ebbe l'apertura mentale necessaria per non scartare questa osservazione come se fosse da poca considerazione. Chiamò questa energia “orgone” e lavorò per anni a dimostrarne le leggi e studiarne le varie manifestazioni. I suoi studi racchiusero 40 anni di lavoro in sei paesi differenti ma purtroppo dovettero subire, verso gli ultimi anni, un indegna censura negli Stati Uniti e tonnellate di suoi libri, oltre ai manoscritti personali, furono bruciati dalla food and Drug Administration a causa di una delibera burocratica...
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