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domenica 16 luglio 2023

La pila di Karpen, la batteria “inesauribile”

 
Nicolae Vasilescu Karpen brevetta la pila nel 1922, ma sarà solo nel 1950 che il prototipo sarà pronto. La pila è costituita da due celle elettrice collegate in serie che alimentano un motore galvanometrico, che a sua volta muove una paletta collegata a un interruttore. 
Il tempo di rotazione della paletta è stato impostato in modo che le due pile abbiano il tempo di ricaricarsi e che possano ricostruire la loro polarità durante il tempo che il circuito rimane aperto.

In pratica, questo significa che la pila non ha bisogno di interventi esterni per ricaricarsi e riesce ad autoalimentarsi “in modo perpetuo”. Le batterie elettriche durano circa 5 anni, arrivando a un massimo di 10 nei modelli più efficienti, ma la pila di Karpen sembra battere ogni record dato che funziona ancora dopo 73 anni.

Tuttavia, la quantità di energia prodotta è molto bassa e quindi non è applicabile a dispositivi elettronici moderni. Nonostante ciò, la scoperta del funzionamento della Pila di Karpen potrebbe portare alla creazione di batterie più efficienti rispetto a quelle attuali, anche se il suo funzionamento è ancora un mistero per gli studiosi ...

venerdì 9 luglio 2021

Tesla e Reich: contatti con gli extraterrestri?

Nikola Tesla e Wilhelm Reich sono due figure piuttosto simili pur nelle inevitabili differenze:

• entrambi appartengono, per così dire, ad una scienza border line;
• ambedue furono ricercatori geniali ed eterodossi;
• sia l’uno sia l’altro furono spesso incompresi e, soprattutto Reich, perseguitati dal sistema;
• Tesla e Reich si imbatterono nella questione extraterrestre;
• di entrambi, infine, alcuni studi furono requisiti dall’F.B.I.


In questa breve indagine, vorremmo soffermarci sul nesso tra questi due “giganti” e presunte civiltà extraterrestri.

Nikola Tesla, uomo di genio, inventore autodidatta nacque a Smiljan (nell’attuale Croazia) il 10 luglio 1856. Suo padre era un pope della Chiesa ortodossa serba; sua madre era una donna di genio, di grande inventiva e dalla memoria prodigiosa. Le origini sono umili. A diciassette anni, Nikola cominciò a vedere nella mente delle immagini d'apparecchiature, come se fossero state proiettate davanti a lui su uno schermo. Principiò a mettere a punto questi dispositivi senza disegni, schemi e calcoli ma per semplice memoria visiva, riuscendo sempre a farli funzionare. Tesla aveva il potere di memorizzare all'istante tutto quello che vedeva, anche una pagina intera di qualunque libro, senza leggerla, solo con un colpo d'occhio. Era una portentosa facoltà ereditata dalla madre.Trasferitosi negli Stati Uniti, inventò un ripetitore telefonico ed un metodo per produrre correnti alternate ad alta tensione e ad alta frequenza. La corrente alternata, appunto che tutti noi oggi usiamo, si deve a lui.

Il geniale inventore, già ai primi del XX secolo, aveva dichiarato di aver progettato un’autovettura in grado di alimentarsi grazie alla corrente presente naturalmente nell'etere. Era una fonte di energia infinita, sicura e pulita ...

lunedì 23 luglio 2018

La geometria dello spazio

Nassim Haramein

Vi siete mai chiesti da cosa sia prodotta questa realtà? Questa struttura atomica palpabile, che sembra così reale? Com'è possibile che dal nulla emerga tutto? 

Gli atomi sono composti per il 99,99999% di spazio, quindi risulta che quella che chiamiamo realtà è soprattutto spazio con una piccolissima oscillazione, una piccola fluttuazione vibratoria o, come descritto nella teoria quantistica, una forma d'onda che genera quella che chiamiamo struttura atomica.

Una persona può chiedersi, questa fluttuazione potrebbe essere una funzione dello spazio stesso? Lo spazio potrebbe essere veramente pieno invece che vuoto? Le strutture atomiche potrebbero essere solo il sintomo della fluttuazione dello spazio?

Questo non è nulla di nuovo; le civiltà più antiche credevano in una zuppa di energia onnipervadente incorporata nel tessuto dello spazio e più tardi molti dei grandi pensatori del mondo, inclusi scienziati come Albert Einstein, Nicolas Tesla, Buckminster Fuller e Walter Russell, hanno creduto in una energia onnipervadente alla base del tessuto dello spazio.

La premessa di questa ricerca è semplice; lo spazio non è vuoto, è pieno! ...