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venerdì 22 settembre 2023

"Il Big Bang? Non è l’inizio di tutto. Vi racconto la storia di quel che è avvenuto prima”

Gian Francesco Giudice, capo dei fisici teorici del Cern, riassume in un libro le ultime teorie scientifiche sull’origine dell’universo.“All’inizio c’era il vuoto. Ma un vuoto pieno di energia. Lo spazio cominciò a espandersi furiosamente. Poi arrivò la materia” 

Immagine: Spettacolo pirotecnico dedicato al Big Bang al Cern

E solo alla fine arrivò il Big Bang. L’esplosione iniziale, la materia concentrata in un punto infinitamente piccolo che si espande in un istante, l’evento fatidico prima del quale non esisteva nulla: non è così che è cominciata la nostra storia. 
Anzi, non è nemmeno così che si è svolta la vera storia.

Esiste un capitolo precedente al Big Bang che la scienza inizia ad arredare di dettagli e che Gian  Francesco Giudice, direttore del dipartimento di fisica teorica del Cern di Ginevra e accademico dei Lincei, racconta in “Prima del Big Bang. Come è iniziato l’universo e cosa è avvenuto prima” (Rizzoli, 252 pagine, 19 euro) ...

lunedì 23 luglio 2018

La geometria dello spazio

Nassim Haramein

Vi siete mai chiesti da cosa sia prodotta questa realtà? Questa struttura atomica palpabile, che sembra così reale? Com'è possibile che dal nulla emerga tutto? 

Gli atomi sono composti per il 99,99999% di spazio, quindi risulta che quella che chiamiamo realtà è soprattutto spazio con una piccolissima oscillazione, una piccola fluttuazione vibratoria o, come descritto nella teoria quantistica, una forma d'onda che genera quella che chiamiamo struttura atomica.

Una persona può chiedersi, questa fluttuazione potrebbe essere una funzione dello spazio stesso? Lo spazio potrebbe essere veramente pieno invece che vuoto? Le strutture atomiche potrebbero essere solo il sintomo della fluttuazione dello spazio?

Questo non è nulla di nuovo; le civiltà più antiche credevano in una zuppa di energia onnipervadente incorporata nel tessuto dello spazio e più tardi molti dei grandi pensatori del mondo, inclusi scienziati come Albert Einstein, Nicolas Tesla, Buckminster Fuller e Walter Russell, hanno creduto in una energia onnipervadente alla base del tessuto dello spazio.

La premessa di questa ricerca è semplice; lo spazio non è vuoto, è pieno! ...

mercoledì 20 giugno 2018

La Teoria del Tutto di Nassim Haramein

Nassim Haramein è un fisico teorico americano, nato in Svizzera nel 1962, conosciuto per la sua La Teoria del Tutto, basata sull'esistenza di un universo infinito, a forma di toroide in cui ogni cosa sarebbe interconnessa, compresi gli esseri umani.

La sua teoria sarebbe il risultato di oltre 20 anni di studi in vari campi, quali la fisica, la cosmologia, la biologia, la filosofia e le antiche civilizzazioni.

I CONCETTI DI BASE

Come tutti sappiamo, Albert Einstein non riuscì mai ad elaborare una teoria che unificasse l'elettromagnetismo e la gravità. Haramein ha proseguito con questa teoria, ponendo le basi per il suo completamento.
Nel 2003 Nassim ha fondato l'organizzazione no-profit "The Resonance Project Foundation" alle Hawaii, dedica all'unificazione di scienza e filosofia, attraverso una costante osservazione della natura.

Al centro della Teoria del Tutto di Nassim Haramein ci sarebbe l'idea che noi tutti saremmo immersi in un mare di energia fondamentale la quale rappresenterebbe la sorgente del mondo fisico...

venerdì 14 febbraio 2014

Similitudini tra i lavori di Keshe e di Nassim Haramein


Ci sono parecchie similitudini tra le visioni di Nassim Haramein e Mehran Tavakoli Keshe anche se il metodo di porsi è completamente diverso.

Mentre Nassim è un buon comunicatore, e pone molta attenzione alla forma nelle spiegazioni e alla parte teorica, Keshe non è un comunicatore e demanda tutto alla lettura dei suoi brevetti e a quanto scritto sui suoi libri creando più di una perplessità a chi lo ascolta.

Mi faccio assistere dall’aiuto di Richard di Altrogiornale che è grande conoscitore del lavoro di Nassim per valutare i punti di incontro tra le due posizioni:

Parto dalla premessa che Keshe è ingegnere e Haramein è ingegnere e teorico autodidatta, ma da anni studia la fisica teorica con le terminologie relative. Keshe no e in piu’ teorizza con una sua personalissima terminologia usando termini comuni ma con diverse accezioni che porta a confusione. Comunque se dobbiamo rivedere profondamente la fisica e i suoi concetti, cerchiamo di trovare una visione unificabile...