venerdì 14 febbraio 2014

Similitudini tra i lavori di Keshe e di Nassim Haramein


Ci sono parecchie similitudini tra le visioni di Nassim Haramein e Mehran Tavakoli Keshe anche se il metodo di porsi è completamente diverso.

Mentre Nassim è un buon comunicatore, e pone molta attenzione alla forma nelle spiegazioni e alla parte teorica, Keshe non è un comunicatore e demanda tutto alla lettura dei suoi brevetti e a quanto scritto sui suoi libri creando più di una perplessità a chi lo ascolta.

Mi faccio assistere dall’aiuto di Richard di Altrogiornale che è grande conoscitore del lavoro di Nassim per valutare i punti di incontro tra le due posizioni:

Parto dalla premessa che Keshe è ingegnere e Haramein è ingegnere e teorico autodidatta, ma da anni studia la fisica teorica con le terminologie relative. Keshe no e in piu’ teorizza con una sua personalissima terminologia usando termini comuni ma con diverse accezioni che porta a confusione. Comunque se dobbiamo rivedere profondamente la fisica e i suoi concetti, cerchiamo di trovare una visione unificabile...



Keshe dice :”Ci riferiamo ai campi magnetici plasmatici come a “pmtics”, come campi magnetici, che sono staccati dalla sorgente della loro creazione, da qui l’uso del termine “plasmatico” per questi campi magnetici. Per chiarezza: qui il termine “plasmatico” si riferisce a “insiemi” di campi magnetici dinamici e non allo stato di plasma nel suo termini usato per riferirsi a uno stato di dinamica dei protoni. Allo stesso tempo le interazioni pmtics con altri pmtics si considera che creino effetti come campi gravitazionali e campi magnetici di materia, plasmas, pianeti e cosi via.Questi raggi magnetici o campi e i loro insiemi di campi magnetici plasmatici, diventano noti come le particelle iniziali fondamentali. Pertanto noi consideriamo che i campi magnetici siano le reali particelle fondamentali.La scienza presente considera che le particelle elementari siano i quark e altri. Con la nuova comprensione della materia e delle forze entro l’ordine universale della creazione, in questo libro quando si usa il termine “particelle elementari” si intende che i “campi magnetici” sono considerati essere le nuove particelle elementari e le loro forze” ...

Il pensiero di Haramein (nella foto sopra) qui esposto :

http://dotsub.com/view/280a548f-15ac…3-a035fdf75499
http://dotsub.com/view/359d9947-dc47…3-7e95514c2455

segue il concetto di energia del vuoto come campo unificante dalle caratteristiche di superfluidita e superconduzione, dove il moto toroidale e la torsione è alla base dell’unificazione di tutti gli oggetti in tutte le scale, questo moto crea movimento da e verso il centro, gravità ed elettromagnetismo.
I pmtics di Keshe sembrano i “pixel” dello spaziotempo di Haramein, le più piccole unità vorticanti che si assemblano per creare tutto dagli atomi all’universo (qui visto come una spirale dentro un universo piu grande). Il moto del plasma permette di controllare il moto dei pixel e quindi creare un sole in scatola, o come lo chiama, black-white whole, quindi controllare gravita ed elettromagnetismo dall’energia del vuoto (stesse cose che Keshe dice di riuscire a fare con il suo reattore) .
Queste unita elementari si assemblano seguendo un’organizzazione geometrica, dove il mattone piu piccolo possibile è il tetraedro, ma in realtà sono vortici in un unico campo fluido, dove si forma coerenza noi osserviamo la materia…quindi non esistono le particelle, ma vortici in un “mare” che a noi appare vuoto, ma è invece il plenum.

Sempre secondo Nassim questa energia densissima ci circonda e fluttua, fluttuazioni miliardi di volte piu piccole dell’atomo e permeano tutto, sono come “pixel” nella scala di planck come dimensione. Si organizzano in vortici di diversa dimensione, sono ovunque attorno e dentro di noi, ogni atomo del corpo è prodotto da essi. Questi creano confini che ci danno il senso di solidità, tocchiamo “spazio vuoto solido”. Haramein sta cercando di dimostrare le relazioni tra i pixel e contare questi “pixel” per arrivare al concetto dell’universo olografico e spiegare la gravità.

I micro pixel sono come piccole capsule di informazione, il tempo è come la memoria della struttura del vuoto, le cose si muovono attraverso esso e lasciano uno stampo sulla struttura, ecco il tempo, senza memoria non c’è tempo. Per l’evoluzione deve esistere memoria, non solo nel cervello. La memoria è funzione del cervello che accede al vuoto, il cervello è come una radio. Se entriamo nella rete olografica della struttura della griglia di informazione olografica, informazione presente in ogni punto, allora possiamo accedere ad ogni punto di spazio o periodo del tempo.
La conta dei pixel è principio olografico e facendolo per il protone, il sole, la galassia, l’universo ecc.. vediamo il legame dei micropixel che si organizzano in modo frattale, un immensa struttura frattale. Potremmo entrare nella struttura olografica del disco olografico e, immaginiamo, che l’informazione che ci produce passa da un punto all’altro della galassia e si trasferisce su un pianeta dall’altra parte della galassia, in modo istantaneo.

Gli alieni dovrebbero viaggiare così, non certo con razzi, a velocita inferiore a quella della luce, ..hanno capito un modo per entrare nella struttura olografica e trasferire informazione, che passa nei piccoli wormhole. Da i calcoli ogni protone è connesso con microwormholes, tunnels, che collega tutti i protoni nell’universo. Si connettono in relazione di scala, un protone è connesso ad un altro e ad un gruppo e poi ad un gruppo piu grande, come un albero. Potremmo navigare in questo frattale dal micro al macro.


Tornando a Keshe (nella foto sopra) :

“Noi invece consideriamo che campi gravitazionali e Magnetici non possono esistere nell’universo uno senza l’altro, e che sono prodotti simultaneamente. Si deve notare che la coesistenza di questi due campi che è sempre in interazione con tutti gli altri campi magnetici o plasma di campi, porta sempre alla creazione di una magnetosfera, e il confine della magnetosfera è il punto massimo di bilanciamento o parità tra i due campi di forza”

Idem come sopra, l’unificazione di gravita ed elettromagnetismo si trova nel moto toroidale, contrazione ed espansione, grazie al componente “torsione” mancante nella relatività di Einstein, inizialmente inserito da Cartan..evolutasi con la EKCS..evoluzione che Haramein e la Rauscher riprendono.

“The Origin of Spin: A Consideration of Torque and Coriolis Forces in
Einstein’s Field Equations and Grand Unification Theory”, by Nassim
Haramein and E.A. Rauscher.


http://theresonanceproject.org/wp-content/uploads/torque_paper.pdf

http://www.sciencedirect.com/science…70269310011561

“Durante le sue esposizioni Keshe insiste molto nel dire che tutta la materia è fatta con lo stesso schema.

lo schema iniziale si replica costantemente

Per esempio un atomo è la replicazione di un protone, una molecola è una replicazione dell’atomo, e così via, arrivando a dire che il sole è una replicazione della terra. A sua volta la galassia è una replicazione del sole, l’universo è la replicazione della galassia…

La modulazione dei tre valori della materia, antimateria e materia oscura di una qualsiasi sostanza, genera un campo (o onda) magnetico e gravitazionale specifico, tipico della sostanza, a cui Kashe dà il nome di MaGrav.”

Idem in Haramein, lo schema è il moto toroidale, un doppio toroide nella sua teoria, dinamica che vediamo in tutte le scale

http://www.youtube.com/watch?v=JyqBnd3Xwck

In questo modo l’universo cresce seguendo i concetti del frattale e dell’olografia, dove ogni punto contiene l’informazione del Tutto, grazie al vuoto superconduttore.

L’interpretazione di Keshe si diversifica in quanto mi pare che separi materia, antimateria e materia oscura.
Nel modello di Haramein ho compreso che materia e antimateria sono complementari, è l’energia negativa di dirac o l’antimateria che diviene materia e la materia torna ad informare il “vuoto” tornando nel “mare negativo”. lo spiega nel suo documentario Black Whole (ndr. non vedo differenza anche Keshe prevede che l’antimateria diventi materia e che la materia possa tornare alla materia oscura, la materia è antimateria che è stata “definita” )

In questa visione, materia ed energia oscura sono due aspetti dell’energia del vuoto in diverso moto, esempio

http://www.altrogiornale.org/news.php?extend.6685
http://www.altrogiornale.org/news.php?extend.6739

(Questo venne infine soprannominato “energia oscura” e solo recentemente è stato associato all’energia del vuoto. Per me, comunque, questo era un salto facile e ovvio, dato che già mi aspettavo che la dinamica polarizzata di Coriolis della struttura del vuoto, producesse un tale effetto sull’espansione universale e la rotazione…)

Descrivendo l’analogia tra Ighina e Keshe, viene ripreso un brano da “l’atomo magnetico di Ighina” “Altre prove mi fecero comprendere che variando la vibrazione di una materia si sarebbe potuto trasformare questa in un’altra materia .. Gli atomi del nostro corpo, per il mancato assorbimento di movimento, subiscono un’accelerazione maggiore che noi chiamiamo febbre. Ma tutt’attorno agli atomi bloccati stanno gli atomi magnetici (orgoni) che immediatamente si sintonizzano con gli atomi interrotti e li eccitano fino al massimo delle loro vibrazione. ”

Qui Haramein spiega che conoscendo il rapporto di scala tra i vari moti toroidali o “buchi bianchi/neri” che sono cio che noi definiamo atomi, ( piuttosto che soli o pianeti..), teoricamente potremmo arrivare alla trasmutazione.
http://dotsub.com/view/80d05776-d54e…b-1962cb9697bb

Scale Unification – A Universal Scaling Law For Organized Matter (PDF), by Nassim Haramein, Michael Hyson, and E.A. Rauscher. http://theresonanceproject.org/wp-co…glaw_paper.pdf

(http://www.media.inaf.it/2012/12/13/…relativistici/ )

Nella versione di Haramein, la superconduttività nasce dalla struttura frattale del materiale, quando questa struttura si interfaccia o combacia a quella del vuoto, che lui ha identificato seguendo una certa pista. O meglio l’organizzazione presa dai “pixel” che si relazionano come sopra accennato

http://vacuumsingularity.wordpress.c…phic-universe/

Collective Coherent Oscillation Plasma Modes In Surrounding Media of Black Holes
and Vacuum Structure – Quantum Processes with Considerations of
Spacetime Torque and Coriolis Forces (PDF), by Nassim Haramein and E.A.
Rauscher.


http://theresonanceproject.org/wp-content/uploads/plasma_paper.pdf

“but at the quantum scale spacetime becomes “grainy” or structured, that is, quantized [25,44]. This picture yields an analogy between a vacuum “neo- Ether” which supports collective state phonon-like modes in a discrete fluid-like medium”

http://www.lescienze.it/news/2010/09…ivita_-554793/.

Anche Nassim ha sviluppato una sua tecnologia a supporto delle sue teorie :

US2008012025 DEVICE AND METHOD FOR SIMULATION OF MAGNETOHYDRODYNAMICS

Per plasma Nassim si intende fisica del plasma e interazione di esso col “vuoto strutturato”

Http://vacuumsingularity.wordpress.com/holofractographic-universe/.

I concetti sono comuni ma cambia il linguaggio e l’interpretazione data dai due :

-LA SCIENZA DELL’UNO di David Wilcock / Download – ALTRO GIORNALE

- Nassim Haramein 1-45 sub ita – YouTube

-The Divine Cosmos Cap. 5: FORME DI ENERGIA GEOMETRICA SU AMPIA SCALA

I geologi convenzionali credono che il centro della Terra sia composto di ferro e nickel. Nella prevalente teoria della “dinamo”, questo centro metallico ruota dentro la terra e girando crea il campo magnetico terrestre. Comprensibilmente, la ragione più forte per la popolarità di questa teoria è la credenza che ci sia bisogno di un pezzo di metallo come il ferro per costituire un campo magnetico. Tuttavia, numerosi ricercatori compresi Schappeller, Searl e Roschin & Godin hanno dimostrato in laboratorio che si può creare un campo magnetico come onda stazionaria di un energia plasmatica di etere luminoso…

In effetti Keshe ha cercato di contattare Nassim per avere aiuto nella parte teorica del suo lavoro ma forse per un senso protezionistico da parte di tutti e due l’incontro non è riuscito ed è un gran peccato perché potrebbero mettere assieme le forze...
gradienti.xoom.it

Nassim Haramein è stato il primo a formulare una teoria di campo unificato basata sulla geometria sacra. Garret Lisi indipendentemente ha formulato una simile teoria che ha mostrato un set completo di particelle teoriche e le loro interazioni quando ruotate in varie dimensioni. Tutto questo arriva da una struttura geometrica chiamata E-8.

I critici di questa teoria hanno sottolineato che alcune implicazioni matematiche dell'E8 (Lee Group) predicono certi fenomenti elettromagnetici non osservati in natura. Comunque, certi scienziati affermano che tali effetti esistono in natura e il loro lavoro viene criticato da opponenti aggressivi nell'arena scientifica. Alcuni sono persino spariti dopo aver perso la propria compagnia e ora sembra possano essere al lavoro per i Black Projects Governativi.

La rivelazione più affascinante di questa nuova teoria del tutto viene con la discreta espansione topologica in strutture elicoidali del nucleo atomico. Se piazzate in successione queste formano una spirale di Fibonacci basata sul phi, il Rapporto Aureo, altro importante elemento della geometria sacra. Questo si manifesta in una nuova tavola periodica degli elementi basata sulla spirale o sul cono, invece della tavola di Dimitri Medeleevs.

Walter Russell è stato il primo ad ordinare gli elementi chimici in uno schema a spirale, ma fallì nel connettere questo con una teoria fisica del tutto. Ora che abbiamo questa unificazione va studiata e provata rigorosamente. Credo fortemente che questa semplice e bellissima spiegazione sia la più illuminante mari arrivata alla scienza e alla filosofia. La Geometria Sacra però non è nulla di nuovo. Il nostro intero DNA, la Doppia Elica, è basata su questa bellissima geometria e più studiamo questo concetto e apprendiamo e più ci avviciniamo alla comprensione della natura sottostante all'Universo ..



Per approfondire:
Keshe Foundation - The Universal Order of Creation of Matter - per saperne di più
Mostrato al mondo il generatore Keshe
Nassim Haramein: Il Sole è un grande Stargate

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