Visualizzazione post con etichetta incendi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta incendi. Mostra tutti i post

domenica 26 gennaio 2025

Nerone a Los Angeles

 

Brucia la città degli angeli, la città delle star di Hollywood. Le fiamme lambiscono le colline, già scenario in passato per gli eventi del tristemente noto massacro di CieloDrive. 

I morti attualmente sono 24, quasi 200 mila gli sfollati tra vip e cittadini. 

Cosa diavolo sta succedendo all'alba del nuovo impero instaurato il 20 Gennaio?

L'ultimo regalino della vecchia governance o la celebrazione del nuovo ordine costituito?

Il parallelo storico con l'antica Roma mi viene in soccorso, e nella mia mente affiora il ricordo di un Nerone mentre se la canta e se la suona dopo aver bruciato Roma, almeno così vuole la leggenda. Eh si, il buon vecchio Nerone, non so perché, mi ricorda per molti aspetti egoici il futuro premier Trump. Entrambi pazzerielli, entrambi super ambiziosi, entrambi famosi per aver detto frasi non-sense demenziali, sicuramente politicamente scorrettissimi, entrambi ducetti ...

giovedì 14 febbraio 2019

La prossima crisi finanziaria sarà causata dai cambiamenti climatici?

La bancarotta della California PG&E dopo gli incendi climatici segnale di una devastazione economica?

[29 Gennaio 2019]

La bancarotta della California PG&E potrebbe essere la soglia psicologica che viene attraversata quando ci si rende conto che una minaccia che era stata liquidata come vaga, astratta e futuribile diventa improvvisamente reale e devastante.


La California PG&E è infatti una gigantesca compagna energetica che è stata duramente colpita dagli incendi giganteschi che hanno devastato la California e che dal 2017 al 2018 hanno spazzato via le sue linee elettriche e i suoi trasformatori. Incendi che ormai in pochi fanatici negazionisti climatici negano siano stati favoriti e/o causati dal cambiamento climatico. E’ così che la California PG&E dsi è trovata in meno di un anno gravata da un passivo di 30 miliardi di dollari e da 750 cause legali e gli investitori sono impazziti e l’utility, prima amata dagli hedge fund, ha dichiarato fallimento dichiarati falliti. Il suo valore di mercato è crollato da 25 miliardi di dollari a meno di 4 miliardi.

Elias Hinckley, Un avvocato dello studio legale K & L Gates di Washington ha detto a Vice: «Se solo pochi anni fa avessero detto che degli incendi boschivi avrebbero causato dei malfunzionamenti nella trasmissione stessero per mandare in bancarotta un’importante utility americana, la gente avrebbe risposto: “No, è pazzesco, non può succedere’”» ...

giovedì 30 ottobre 2014

Gli incendi di Caronia: un’ipotesi sulla loro origine

La situazione a Caronia si appesantisce. I roghi continuano a divampare, mentre un giovane della frazione, Giuseppe Pezzino, figlio del pugnace Nino, riceve un improbabile avviso di garanzia per ipotesi di reato quali "incendio" e "danneggiamento" (sic). Questa grottesca iniziativa delle autorità inquirenti si commenta da sola.

In Diavoli in astronave avevamo riflettuto sulla possibile cabala esopolitica che potrebbe spiegare le combustioni di Canneto. Qui vorremmo proporre un’ipotesi per tentare di riconoscere la genesi degli incendi. Potrebbe essere un sistema radar all’origine delle fiamme?

Pablo Ayo, in un suo recente saggio di argomento ufologico, per serendipità ci viene in soccorso.

“Nel 1947 furono installati dei potenti radar ai quattro angoli del perimetro atomico che comprendeva i laboratori nazionali di Los Alamos, il poligono di Alamogordo, la base aerea di Roswell ed il Centro sperimentale missilistico di White sands. […] A White sands era installato l'SCR-584, un nuovissimo modello di radar usato per la prima volta durante lo sbarco degli Alleati ad Anzio. Alla White sands proving ground l’esercito disponeva di due radar, di cui uno era l’SCR -584, impiegato per test sul tracciamento dei missili. Il sistema innovativo sfruttava le microonde in luogo dei segnali radio per tracciare i bersagli. Alla base del suo funzionamento si trovava il famoso Magnetron, un tubo a vuoto ad alta potenza che genera microonde mediante l’interazione di un flusso di elettroni con un campo magnetico. La prima versione del Magnetron fu inventata nel 1920, ma la versione moderna fu concepita nel 1940 da John Randall e Harry Boot presso l’Università di Birmingham” ...

martedì 29 luglio 2014

Nuovi casi di autocombustione a Canneto di Caronia - il comune è solo

“A Canneto di Caronia c’è un’entità che si sposta e brucia casualmente qualsiasi cosa incontri”. L’Assessore alla Sanità di questo comune del messinese racconta che il Comune è solo nel domare gli incendi.

Caronia brucia ancora e non solo a causa degli incendi che si propagano inspiegabilmente di casa in casa, brucia anche nell’indifferenza delle istituzioni, quelle stesse istituzioni che dovrebbero proteggere i cittadini. Come sappiamo infatti “lo Stato garantisce il diritto alla salute“, o almeno dovrebbe…

Il condizionale è d’obbligo giacché a Caronia non c’è nemmeno un presidio permanente dei vigili del fuoco che è stato richiesto dalle autorità locali ma, “per motivi economici”, ci si avvale del presidio che dista 30 km, quello di Sant’Agata di Militello. Quindi gli abitanti sono costretti a soffocare nei fumi degli incendi che si sviluppano mano mano a causa di “un’entità” che si posta, come ci spiega l’Assessore alla Sanità, Vittorio Alfieri nato e cresciuto proprio in quella frazioncina del messinese oggi divenuta famosa in tutto il mondo: Canneto di Caronia, il paese degli incendi misteriosi.

L’assessore Alfieri spiega che questa “entità”, di qualunque natura sia, “è qualcosa che si sposta, che visita prima una casa, poi un’altra, ad esempio” – racconta Alfieri – “proprio ieri in via Del Mare si è incendiata una casa a piano terra, poi hanno preso fuoco degli oggetti al piano superiore. Poi è venuto il turno della casa adiacente, è come se si spostasse”. Ha ragione l’assessore, è qualcosa che viaggia attraverso la materia e incendia qualsiasi cosa: dal rullo per la pittura, ad uno scaldabagno, ad un cesto in vimini contenente delle stoffe. Tutto così, senza alcun motivo apparente...