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martedì 16 agosto 2022

La risposta culturale dei Maya alla crisi climatica

 
Una ricerca multidisciplinare pubblicata su Nature Communications e condotta da Douglas Kennett, dell’Università della California Santa Barbara, combina dati archeologici, paleoclimatici ed etnostorici per spiegare il tracollo demografico, i conflitti civili e il crollo delle istituzioni di Mayapan, che è stata capitale dei Maya nello Yucatan tra il XIII e il XV secolo.

Ambiente e società

Sembra infatti che i violenti conflitti civili, il collasso sociopolitico e l’instabilità sociale che hanno attraversato la regione dello Yucatan tra il XIV e il XV secolo d.C. , siano stati la conseguenza diretta di un periodo di siccità che ha fortemente impattato l’agricoltura di sussistenza e l’economia politica della civiltà mesoamericana. 

Questi, tuttavia, sono solo gli effetti immediati di quella momentanea crisi ambientale. Altrettanto importanti per comprendere il presente e mettere in atto delle politiche attive e lungimiranti, sono i dati che descrivono gli effetti sociali a lungo termine di queste crisi, come la migrazione, il calo demografico e la guerra ...

lunedì 25 aprile 2022

Il mondo nel 2030

di Ignacio Ramonet
(anticipazioni di maggio 2013)


Ogni quattro anni, con l’inizio del nuovo mandato presidenziale negli Stati Uniti, il National Intelligence Council (NIC), l’ufficio di analisi e di anticipazione geopolitica ed economica della CIA (NIC), pubblica un rapporto che diventa automaticamente un riferimento per tutte le cancellerie del mondo.

Anche se, ovviamente, si tratta di una visione molto parziale (quella di Washington), elaborata da un’agenzia (la CIA) la cui missione principale è difendere gli interessi degli Stati Uniti, il rapporto strategico del NIC presenta una indiscussa utilità perché è il risultato della messa in comune – rivista da tutte le agenzie di intelligence USA – di studi elaborati da esperti indipendenti di varie università e di molti altri paesi (Europa, Cina, India, Africa, America Latina, mondo arabo-mussulmano, ecc.).

Il documento confidenziale che il presidente Barak Obama ha trovato sulla scrivania del suo ufficio alla Casa Bianca lo scorso 21 gennaio, quando ha iniziato il suo secondo mandato, è stato appena pubblicato col titolo Global Trends 2030: Alternative Worlds (Tendenze mondiali 2030: nuovi mondi possibili).
Cosa ci dice questo documento?

La principale constatazione è il declino dell’Occidente ...

giovedì 14 febbraio 2019

La prossima crisi finanziaria sarà causata dai cambiamenti climatici?

La bancarotta della California PG&E dopo gli incendi climatici segnale di una devastazione economica?

[29 Gennaio 2019]

La bancarotta della California PG&E potrebbe essere la soglia psicologica che viene attraversata quando ci si rende conto che una minaccia che era stata liquidata come vaga, astratta e futuribile diventa improvvisamente reale e devastante.


La California PG&E è infatti una gigantesca compagna energetica che è stata duramente colpita dagli incendi giganteschi che hanno devastato la California e che dal 2017 al 2018 hanno spazzato via le sue linee elettriche e i suoi trasformatori. Incendi che ormai in pochi fanatici negazionisti climatici negano siano stati favoriti e/o causati dal cambiamento climatico. E’ così che la California PG&E dsi è trovata in meno di un anno gravata da un passivo di 30 miliardi di dollari e da 750 cause legali e gli investitori sono impazziti e l’utility, prima amata dagli hedge fund, ha dichiarato fallimento dichiarati falliti. Il suo valore di mercato è crollato da 25 miliardi di dollari a meno di 4 miliardi.

Elias Hinckley, Un avvocato dello studio legale K & L Gates di Washington ha detto a Vice: «Se solo pochi anni fa avessero detto che degli incendi boschivi avrebbero causato dei malfunzionamenti nella trasmissione stessero per mandare in bancarotta un’importante utility americana, la gente avrebbe risposto: “No, è pazzesco, non può succedere’”» ...