Una ricerca multidisciplinare pubblicata su Nature Communications e condotta da Douglas Kennett, dell’Università della California Santa Barbara, combina dati archeologici, paleoclimatici ed etnostorici per spiegare il tracollo demografico, i conflitti civili e il crollo delle istituzioni di Mayapan, che è stata capitale dei Maya nello Yucatan tra il XIII e il XV secolo.
Ambiente e società
Sembra infatti che i violenti conflitti civili, il collasso sociopolitico e l’instabilità sociale che hanno attraversato la regione dello Yucatan tra il XIV e il XV secolo d.C. , siano stati la conseguenza diretta di un periodo di siccità che ha fortemente impattato l’agricoltura di sussistenza e l’economia politica della civiltà mesoamericana.
Questi, tuttavia, sono solo gli effetti immediati di quella momentanea crisi ambientale. Altrettanto importanti per comprendere il presente e mettere in atto delle politiche attive e lungimiranti, sono i dati che descrivono gli effetti sociali a lungo termine di queste crisi, come la migrazione, il calo demografico e la guerra ...


