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lunedì 25 aprile 2022

Il mondo nel 2030

di Ignacio Ramonet
(anticipazioni di maggio 2013)


Ogni quattro anni, con l’inizio del nuovo mandato presidenziale negli Stati Uniti, il National Intelligence Council (NIC), l’ufficio di analisi e di anticipazione geopolitica ed economica della CIA (NIC), pubblica un rapporto che diventa automaticamente un riferimento per tutte le cancellerie del mondo.

Anche se, ovviamente, si tratta di una visione molto parziale (quella di Washington), elaborata da un’agenzia (la CIA) la cui missione principale è difendere gli interessi degli Stati Uniti, il rapporto strategico del NIC presenta una indiscussa utilità perché è il risultato della messa in comune – rivista da tutte le agenzie di intelligence USA – di studi elaborati da esperti indipendenti di varie università e di molti altri paesi (Europa, Cina, India, Africa, America Latina, mondo arabo-mussulmano, ecc.).

Il documento confidenziale che il presidente Barak Obama ha trovato sulla scrivania del suo ufficio alla Casa Bianca lo scorso 21 gennaio, quando ha iniziato il suo secondo mandato, è stato appena pubblicato col titolo Global Trends 2030: Alternative Worlds (Tendenze mondiali 2030: nuovi mondi possibili).
Cosa ci dice questo documento?

La principale constatazione è il declino dell’Occidente ...

lunedì 22 luglio 2013

A proposito di petrolio

Il petrolio? Non è "bio"

L'origine del petrolio e del gas naturale non è biologica: risale alla formazione del mantello e della crosta terrestre. I giacimenti a profondità di alcuni chilometri, si formarono da petrolio e da gas che da masse profonde filtrarono in alto. Ora le riforniscono dopo l'esaurimento. Le prospettive per l'avvenire sono epocali. Dovremo effettuare ricerche e indagini raggiungendo livelli profondi in molte aree per ottenere dati sicuri. Il processo per cui giacimenti esauriti sono riforniti da fonti profonde avviene a velocità diverse. Variano la pressione nei depositi profondi e l'impedenza degli strati di roccia che li coprono. Il rapporto costi/benefici si minimizzerà perforando a profondità minori per ridurre quell'impedenza, senza accedere ai profondi filoni principali.

Le risorse di petrolio si stanno esaurendo? 
Da 50 anni si dice che petrolio e gas naturale stanno per finire. Si crede di conoscere le riserve con precisione e di poter calcolare il tasso di svuotamento concludendo che fra pochi decenni il petrolio finirà: però la teoria ha basi incerte. Il primo a sostenere (senza prove) che petrolio e metano sono prodotti della trasformazione di materiale biologico in decomposizione in molecole di idrocarburi fu Lomonosov nel XVIII secolo, ma l'ipotesi fu già confutata nel 1877 da Mendeleev, lo scopritore della tavola periodica degli elementi.

Nel 1992 il professor Thomas Gold pubblicò la teoria della profonda biosfera calda, spiegando il meccanismo dell'accumulo di idrocarburi nei giacimenti profondi. La fusione della Terra è stata sempre parziale e gli idrocarburi erano presenti nella materia originaria che costituì il pianeta. Gli idrocarburi forniscono sostanze nutrienti a forme di vita esistenti a grandi profondità nel mare. Ci sono batteri ipertermofili che vivono a 110° C negli sfiati caldi sul fondo marino. Estraggono ossigeno (con cui bruciano idrocarburi e ottengono energia) riducendo ossido ferrico a formare ossido ferroso. È probabile che la vita abbia avuto origine dalla biosfera profonda, senza sfruttare la fotosintesi...