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mercoledì 18 febbraio 2026

L'origine degli dei e dell'universo secondo i misteri eleusini


1° PARTE: LA GENEALOGIA DEL TAU

La conoscenza della genealogia divina, ovvero della nascita ed evoluzione di quelle Forze sottili al tempo stesso artefici e ordinatrici dell’Universo, della fisicità e della non fisicità, di quelle Forze che l’uomo in ogni tempo ha sempre chiamato Dei, ha sempre rappresentato per gli Eleusini la base stessa della Conoscenza iniziatica e dell’erudizione.

(Immagine: 
Targa votiva raffigurante elementi dei Misteri Eleusini, rinvenuta nel santuario di Eleusi - metà del IV secolo a.C.

Quella eleusina, a differenza di molte altre religioni dell’antichità pre-cristiana, nasce e si sviluppa come un culto prettamente a carattere escatologico, cioè non basato (a differenza di quanto sosteneva Mircea Eliade) sul concetto di tempo ciclico e sul ripetersi infinito degli eventi, bensì sui due principi cardine dell’Arkè e dell’Eskaton, dell’origine e della fine. 

Un culto quindi fondato sul concetto di un “tempo sacro” regolato dall’Orizzonte degli Eventi, che, partendo da una creazione conduce ad una fine dei tempi regolata da una profezia e da una rigenerazione finale.

Si può quindi ben comprendere la grande attenzione che le scuole misteriche eleusine hanno sempre rivolto al nesso fra la genealogia divina e il percorso evolutivo dell’uomo nel mondo terreno....

mercoledì 2 ottobre 2024

I Manoscritti di Takenouchi e la storia dell'umanità mai raccontata

I manoscritti di Takenouchi sono una serie di misteriosi documenti, forse trascritti 1.500 anni fa, da testi ancora più antichi, da un uomo di nome Takenouchi Matori in un misto di caratteri giapponesi e cinesi.

Secondo la leggenda, i documenti originali sono stati redatti in caratteri divini molti millenni fa dagli stessi dei.
Gli insoliti testi raccontano una storia dell'umanità in un modo mai raccontato prima, dall'inizio della creazione fino alla nascita del cristianesimo.
Si parla di un'epoca nel nostro antico passato in cui l'uomo viveva in pace e in armonia, uniti sotto il governo del figlio di un Dio Supremo.

I documenti Takenouchi sarebbero stati custoditi dai discendenti di Takenouchi Matori, figlio dell'eroe leggendario giapponese Takenouchi no Sukune. 
Secondo Yamane Kiku, autore del libro "The Authentic History of the World Secreted Away in Japan", i manoscritti originali sono stati tramandati di generazione in generazione e custoditi nel Santuario Koso kotai jingu situato nella prefettura di Toyama.

Non è chiaro come Takenouchi Matori abbia tradotto il presunto 'linguaggio divino', ma secondo le trascrizioni moderne, i documenti Takenouchi descrivono la storia di tutte le nazioni dell’Era 'Divina' ...

domenica 19 giugno 2022

Le misteriose origini degli Etruschi svelate tramite il DNA

L'evidenza del DNA ha finalmente posto fine al dibattito sulla provenienza degli antichi Etruschi, l'antica civiltà i cui resti si trovano in Italia.

L’evidenza del DNA ha finalmente posto fine al dibattito sulla provenienza degli antichi Etruschi, un’antica civiltà i cui resti si trovano in Italia.

Un ampio team di ricercatori ha cercato di andare a fondo del mistero studiando il DNA degli antichi Etruschi. 

(La ricerca è stata pubblicata su Science Advances il 24 settembre 2021 - NdC)

Secondo quasi 2000 anni di dati genomici, raccolti da 12 siti in tutta Italia, queste persone enigmatiche non sono emigrate dall’Anatolia (una regione che ora fa parte della Turchia), ma hanno condiviso il patrimonio genetico con le persone che vivevano nelle vicinanze nell’antica Roma ...

mercoledì 25 maggio 2022

“Genesi. Il grande racconto delle origini” di Guido Tonelli

 
- Prof. Guido Tonelli, Lei è autore del libro Genesi. Il grande racconto delle origini edito da Feltrinelli: perché ha scelto questo titolo?

- È chiaro l’intento di evocare il “Libro” per eccellenza, la Bibbia. Da sempre l’umanità ha cercato una risposta alla più semplice, e insieme la più complicata, delle domande; quella che si è posta l’umanità bambina, ma che si nasconde ancora nell’animo di ciascuno di noi: da dove viene questa meraviglia che ci circonda e che ruolo abbiamo noi in tutto questo?

È una domanda ineludibile, dalla quale sono nate mitologia, religione e filosofia. Oggi la scienza moderna ci mette a disposizione un racconto dettagliato e preciso, ricco di visioni che tolgono il respiro, e per certi versi sconvolgente. È questa la storia che ho scelto di raccontare in Genesi, e l’ho fatto evitando, deliberatamente, il linguaggio specialistico degli scienziati; per eliminare alla radice ogni barriera che impedisca la comprensione dei concetti più importanti. Da tempo immemorabile le grandi scoperte hanno fortemente condizionato il nostro rapporto con il mondo. Basti pensare all’impatto che hanno avuto relatività e meccanica quantistica sulla cultura di tutto il Novecento. Quando la scienza cambia i propri paradigmi e guarda al mondo con occhi diversi cambia tutto, per sempre. Senza Einstein e Heisenberg non ci sarebbero stati Kokoshka e Fontana, Schoenberg e Berio, Pirandello e Strindberg e così via. Ma questo non avviene una volta sola, è un processo che continua, via via che la scienza progredisce e produce risultati nuovi. Ecco perché la visione del mondo che essa produce deve essere conosciuta da tutti. 
Capire le nostre radici più antiche, appropriarsi del moderno racconto delle origini prodotto dalla scienza, significa possedere uno degli strumenti più importanti per guardare con occhio critico al passato e ricavarne spunti con cui affrontare le sfide del futuro ...

venerdì 22 aprile 2022

La nostra idea della vita è troppo geocentrica - la vita extraterrestre potrebbe essere totalmente diversa

Cosa significa essere vivi? Sorprendentemente, per la scienza non c'è ancora un consenso unanime.

di Alison Koontz

Ad esempio, è corretto dire che il nuovo coronavirus che sta contagiando il mondo è vivo?
La risposta corta è che non esiste alcuna risposta concordata, eppure per una cosa così basilare si potrebbe pensare che la vita sia più semplice da definire.

La prima definizione documentata di Vita nasce nell'antica Grecia. Intorno al 350 a.C. Aristotele postulò che per essere considerata viva, una cosa deve crescere, conservarsi e riprodursi.

D'altra parte, la definizione moderna più conosciuta è probabilmente quella di Carl Sagan, fatta propria dalla NASA, secondo la quale gli esseri viventi devono essere "un sistema chimico autosufficiente capace di evoluzione attraverso la selezione naturale."

Prendiamo ad esempio le grandi scimmie: date le giusto risorse, come cibo e acqua, gli "equipaggiamenti" di una grande scimmia - i suoi organi, il sistema nervoso - si regolano, e consentono alla grande scimmia di operare in quasi tutte le condizioni. Sono anche in grado di evolversi, basta guardarci.
Ma non è l'unica definizione accettata di Vita.
In realtà ci sono oltre100 definizioni pubblicate ...

giovedì 30 settembre 2021

La questione sumerica

Serendipità, ossia compiere un’importante ed inattesa scoperta, mentre si sta cercando qualcos’altro. 
Per serendipità sia Mauro Biglino sia Biagio Russo, tentando di venire a capo dello spinoso problema concernente le origini degli esseri umani, hanno rispolverato una possibile verità, già intuita nel 1956 da Poebel, ma a lungo ignorata, anzi ostracizzata[1].

Qual è dunque tale riscoperta?

Indagini linguistiche e filologiche sugli antichi testi (le saghe sumere, la Torah etc.) hanno evidenziato una parentela fra i termini Shumer-Shinar e Shem-Sem, quindi fra l’enigmatico popolo dei Sumeri (“Guardiani"?Teste nere”?) ed i Semiti. 

L’assenza di riferimenti ai Sumeri nel Pentateuco, se si esclude il cenno alla regione di Shinar, quasi certamente la terra di Sumer, ricorda il silenzio circa gli Esseni(?) nei Vangeli canonici. 
E’ un silenzio che alcuni esegeti hanno interpretato come l’eventualità di un collegamento, per qualche motivo occultato, tra il Messia e la comunità qumranita ...

domenica 11 luglio 2021

Biglino: Uap, sta emergendo la vera storia dell’umanità?

 

Alla fine, la montagna ha partorito il topolino: sono appena 144 gli avvistamenti di “Uap” nel clamoroso, strombazzatissimo dossier che il Pentagono ha presentato al Congresso statunitense. 

Una svolta comunque epocale, anche secondo la “Reuters”: per la prima volta, infatti, si ammette ufficialmente che gli Ufo esistono. 

Affermazione sulla quale si sofferma Mauro Biglino, abile nel rivelare l’affollamento di oggetti volanti nei cieli della Bibbia. 
Come dire: finalmente si cominciano ad ammettere verità considerate tali dagli antichi (non solo gli autori biblici, ma un’infinità di fonti letterarie del periodo greco-romano, per limitarsi alla sola area mediterranea). 

Tutti noi, però – dice Biglino – sappiamo che gli avvistamenti degli ultimi decenni sono molti di più: si parla di milioni di segnalazioni. Ora, restando anche solo a quei primi 144 casi ufficializzati, dobbiamo conlcudere che da 70 anni, nei nostri cieli, accadono cose che non hanno spiegazione.

«Quindi: chi detiene quella tecnologia strabiliante? E perché non l’ha mai utilizzata per imporre il suo potere, su un pianeta dove le grandi potenze non hanno mai fatto altro che combattersi?». Per Biglino, oggi si sta delimitando uno spartiacque di portata storica: stiamo entrando in un’epoca in cui diventa lecito, anzi doveroso, farsi certe domande ...

lunedì 23 dicembre 2019

Anche a te e famiglia..! La psicologia del natale


Jingle Bells, Jingle Bells, Jingle all the way… si sta avvicinando il Santo Natale: già in televisione spot pubblicizzano profumi, giocattoli, pandori e torroni, le vetrine si illuminano di meravigliosi abeti decorati e arriveranno, miei cari arriveranno, quei tremendi Babbi Natale che si arrampicano sui balconi, accompagnati da luci psichedeliche che in confronto Las Vegas è un convento francescano.

Come canta Brunori Sas:

“Quest’anno a Natale volevo scappare. Non ero più un grado di sopportare mia moglie che puzzava di brodo vegetale […]. E’ che spesso a Natale mi viene il magone con le luci, il presepe e tutte quelle persone. Con i pacchi dei regali, con le facce tutte uguali, col boccone sempre in bocca come un branco di maiali. E pensare com’era bella questa notte 30 anni fa, alla luce di un’altra stella, alla luce di un’altra età”

Be’ non neghiamolo, queste feste per alcuni di noi sono tutt’altro che gioia e divertimento… ed è qui che possiamo considerarla dal punto di vista psicologico! ...

mercoledì 18 settembre 2019

Il “disco genetico” di 6000 anni fa, mistero irrisolto

Quello che segue è ben lontano da ciò che si trova nei libri scolastici e nei libri di storia moderna.
Esiste un’altra archeologia, non molto nota al pubblico di massa.


Non è mia intenzione tessere qualsiasi cospirazione.
Tuttavia è un dato di fatto, che molte delle grandi scoperte archeologiche fatte nel corso degli ultimi decenni non sono mai state presentate al grande pubblico sulle riviste di settore e difficilmente lo hanno fatto i media.

Questo contestato campo dell’archeologia è stato coniato come “Archeologia Proibita” e tratta di artefatti conosciuti come (Oopart) “Artefatti fuori luogo”, cioè fuori tempo (secondo la cronologia storica ufficiale riguardo l’evoluzione tecnologica dell’uomo)
Il punto è che stiamo costantemente ri scoprendo noi stessi, la nostra origine e la storia.

Uno tra i più misteriosi artefatti è il disco genetico (Genetic Disc)

Molto credito va al signor Klaus Dona, ricercatore indipendente che per primo rese pubblica l’immagine del disco.

Ha trascorso più tempo sul campo lui che molti acclamati archeologi accademici.
Dedica i suoi giorni, a parte il suo lavoro principale, come curatore d’arte, cercando di far luce tramite la ricerca di molti altri manufatti del genere ...

giovedì 25 aprile 2019

Che cos'è la preistoria?


Ogni epos è fatto di storia e mito; e la nozione di «preistoria» è un pregiudizio occidentale

di Francesco Lamendola

Che cos'è la preistoria? 

La risposta tradizionale a questa domanda è: «il periodo della storia dell'umanità precedente l'invenzione della scrittura».

Prendiamo, a caso, un testo di buon livello, come il «Dizionario di preistoria» di André-Leroi Gurhan ((titolo originale: «Dictionnaire de la préhistoire», Presses Universitaires de France, Paris, 1988; traduzione italiana a cura di Marcello Piperno, Torino, Giulio Einaudi Editore, 1991, vol. 1, p. 497:

«… Il suo fine è quello di ricostruire la storia degli uomini dalle origini sino alla comparsa dei primi testi […]; non disponendo di documenti scritti, essa si basa essenzialmente sull'esame dei resti della presenza umana, resti generalmente provenienti dagli scavi archeologici.» 

Tuttavia, dal momento che - come tutti sanno - la scrittura compare in tempi diversi nei diversi luoghi, mentre presso numerose popolazioni non compare affatto sino a quando non viene importata ed imposta dall'Occidente moderno, ne deriva che non di «preistoria» si dovrebbe parlare, al singolare; ma, semmai, di «preistorie», al plurale. Il che significa relativizzare, e di molto, un concetto che pareva «assoluto». 

Ma che dire di quei popoli i quali, pur non avendo una scrittura, furono contemporanei di altri popoli, che invece l'avevano, e che ce ne hanno lasciato numerose testimonianze scritte, come è il caso degli antichi Celti, di cui parlano le fonti greche e latine? ...

venerdì 8 febbraio 2019

Perché l’origine della vita sulla terra è ancora un mistero?

Per molti secoli l’origine della vita sulla terra non è mai stata un problema. La gente a quei tempi era pia e semplice e credeva fermamente che la vita fosse l’opera di Dio, che aveva creato tutto il vivente informe fisse e immutabili. 

I problemi sorsero a causa di un libro blasfemo di uno scienziato inglese, certo Charles Darwin, che propose invece il concetto di evoluzione- secondo il quale le specie complesse si fossero formate nel corso del tempo da specie più semplici, primordiali; e, aggiungendo blasfemia a blasfemia, propose anche sommessamente l’ipotesi che anche la vita stessa sulla terra avesse una origine evolutiva, derivata da un brodo caldo prebiotico. Eravamo nel 1856. 

L’idea prese subito piede, ma fu solo nel 1924 che uno scienziato russo, Alexander Ivanovic Oparin, ispirato da Darwin e dal materialismo dialettico sovietico, elaborò una vera e propria teoria, secondo la quale la vita si era originata da molecole prebiotiche che, reagendo tra loro in modo spontaneo, spontaneamente avessero via via formato composti sempre più complessi, fino ad arrivare a strutture sferoidali capaci di riprodursi - le prime cellule. Origine della vita quindi dalla non-vita, senza alcun intervento divino ...

lunedì 18 giugno 2018

I Sumeri e le origini dell’uomo

di Leonella Cardarelli (leonellacardarelli@virgilio.it)

Kramer, professore di assiriologia, ritiene che la civiltà dei Sumeri sia la prima civiltà, fra l’altro una civiltà molto evoluta. Nel suo saggio I Sumeri alle radici della storia, Kramer parla di prima cosmologia, primi princìpi morali, prime leggi, prime ricette mediche ecc.

Oggi ci sono però tesi differenti che asseriscono che la civiltà dei Sumeri, per quanto antica, non sia stata la prima civiltà: essa è oggi costretta a cedere il passo alla più antica India.

 In realtà si può affermare che, per quanto concerne la zona europea del Mediterraneo, la civiltà più antica fu quella sumera ma dire quale sia la civiltà più antica in assoluto non è semplice sia per le divergenze delle tesi in materia sia perché potrebbero crearsi confusioni anche sulla provenienza dei vari popoli.

La civiltà sumera è stata indubbiamente molto evoluta per il periodo in cui è sorta, tant’è che Z. Sitchin ha elaborato una teoria diversa sulle loro origini ma di questo parleremo in seguito. I Sumeri occupavano il territorio della Mesopotamia, a sud dell’attuale Iraq. ..

mercoledì 2 maggio 2018

Le origini extraterrestri dell’umanità: ulteriori prove a sostegno?

La colonizzazione del pianeta terra da parte di civiltà aliene trova riscontro non solo nelle vestigia antiche lasciateci a testimoniare il loro passaggio quali le mura megalitiche, i manufatti, siti misteriosi sparsi per il mondo (Baalbek in Libano, Gobekli tepe in Turchia, Giza ecc…), ma anche nei testi sacri troviamo importanti riferimenti circa le origini “aliene” dell’umanità, a sostegno degli scavi e dei reperti archeologici.

RIFERIMENTI “ALIENI” NEI SACRI TESTI

“In quel tempo vi erano i giganti sulla terra e anche dopo, quando i figli di Dio si univano alle figlie degli uomini, le quali generavano loro dei figli. Sono essi quegli eroi famosi fin dai tempi antichi”. (Genesi, cap. 6 v. 4)

Chi erano questi giganti? E cosa si nasconde dietro la distinzione tra “figli di Dio” e “figli dell’uomo”? Gli eroi famosi fin dai tempi antichi non possono che essere delle creature con poteri eccezionali, dèi ancestrali che la storia classica ci ha tramandato attraverso le gesta dei miti della mitologia e della tragedia greca.

Cosa intendevano gli antichi greci per “deus ex machina” il dio dalla macchina, era forse una divinità che scendeva da una macchina o da qualcosa di tecnologicamente avanzato? ...

lunedì 22 luglio 2013

A proposito di petrolio

Il petrolio? Non è "bio"

L'origine del petrolio e del gas naturale non è biologica: risale alla formazione del mantello e della crosta terrestre. I giacimenti a profondità di alcuni chilometri, si formarono da petrolio e da gas che da masse profonde filtrarono in alto. Ora le riforniscono dopo l'esaurimento. Le prospettive per l'avvenire sono epocali. Dovremo effettuare ricerche e indagini raggiungendo livelli profondi in molte aree per ottenere dati sicuri. Il processo per cui giacimenti esauriti sono riforniti da fonti profonde avviene a velocità diverse. Variano la pressione nei depositi profondi e l'impedenza degli strati di roccia che li coprono. Il rapporto costi/benefici si minimizzerà perforando a profondità minori per ridurre quell'impedenza, senza accedere ai profondi filoni principali.

Le risorse di petrolio si stanno esaurendo? 
Da 50 anni si dice che petrolio e gas naturale stanno per finire. Si crede di conoscere le riserve con precisione e di poter calcolare il tasso di svuotamento concludendo che fra pochi decenni il petrolio finirà: però la teoria ha basi incerte. Il primo a sostenere (senza prove) che petrolio e metano sono prodotti della trasformazione di materiale biologico in decomposizione in molecole di idrocarburi fu Lomonosov nel XVIII secolo, ma l'ipotesi fu già confutata nel 1877 da Mendeleev, lo scopritore della tavola periodica degli elementi.

Nel 1992 il professor Thomas Gold pubblicò la teoria della profonda biosfera calda, spiegando il meccanismo dell'accumulo di idrocarburi nei giacimenti profondi. La fusione della Terra è stata sempre parziale e gli idrocarburi erano presenti nella materia originaria che costituì il pianeta. Gli idrocarburi forniscono sostanze nutrienti a forme di vita esistenti a grandi profondità nel mare. Ci sono batteri ipertermofili che vivono a 110° C negli sfiati caldi sul fondo marino. Estraggono ossigeno (con cui bruciano idrocarburi e ottengono energia) riducendo ossido ferrico a formare ossido ferroso. È probabile che la vita abbia avuto origine dalla biosfera profonda, senza sfruttare la fotosintesi...