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martedì 16 giugno 2026

La terza rivelazione sugli UAP è la più intrigante finora

di Avi Loeb

Immagine: riproduzione di un nuovo oggetto secondo la descrizione di un testimone, a cura dell'FBI

Il 12 giugno 2026, è stato pubblicato il terzo lotto di file UAP/UFO . 

Questa mattina ho fatto notare su CBS News (qui) che questa pubblicazione è la più intrigante finora.

In particolare, il comunicato include un nuovo rapporto datato 5 giugno 2026, firmato dal brillante Dr. Jon Kosloski, direttore dell'All -Domain Anomaly Resolution Office (AARO) del Pentagono...

mercoledì 13 maggio 2026

Quali sono le novità contenute nella pubblicazione degli UFO Files?

Ciò che colpisce a un primo sguardo è la grande mole di dati rilasciata, senza presumere alcunché su eventuali forme di vita extraterrestre, ma limitandosi ad attestare l’esistenza di una lunga storia di episodi fisici, che la Casa Bianca intende in questo modo ammettere essere inspiegabili. 

Si legge nel comunicato stampa (il cui testo è disponibile integralmente a questo link) che il Dipartimento della Guerra annuncia il rilascio iniziale di nuovi documenti sugli Uap, mai resi pubblici prima, nell’ambito del Pursue: letteralmente “perseguire” ma in questo caso anche acronimo di Presidential Unsealing and Reporting System for Uap Encounters (“Sistema Presidenziale di Desecretazione e Segnalazione degli Incontri con Uap”).

Questo rilascio segue la direttiva del presidente Donald J. Trump sull’avvio di un processo di identificazione e declassificazione dei file governativi relativi agli Uap nell’interesse della totale trasparenza. 
Nessun altro presidente o amministrazione nella storia ha mai portato avanti un livello simile di trasparenza sugli Uap”... (www.triesteallnews.it)

venerdì 8 maggio 2026

Il Pentagono pubblica una serie di documenti sugli UFO

Il governo non ha fornito alcuna analisi dei documenti, lasciando intendere che spetti agli americani trarre le proprie conclusioni...

A sinistra, un'immagine tratta da un video, diffuso dal Dipartimento della Difesa, mostra un fenomeno aereo non identificato registrato da un sensore a infrarossi a bordo di una piattaforma militare statunitense vicino al Giappone nel 2024.  Dipartimento della Difesa. 

Venerdì il Pentagono ha pubblicato un'importante serie di documenti inediti sugli UFO, l'ultima di una serie di declassificazioni su argomenti che da tempo affascinano gli americani e alimentano teorie del complotto.

"Il Dipartimento della Guerra è in perfetta sintonia con il Presidente [Donald] Trump per garantire una trasparenza senza precedenti riguardo alla comprensione da parte del nostro governo dei Fenomeni Anomali Non Identificati", ha dichiarato il Segretario alla Difesa Pete Hegseth in un comunicato. "Questi documenti, nascosti dietro la classificazione, hanno a lungo alimentato speculazioni giustificate, ed è ora che il popolo americano li veda con i propri occhi"...

venerdì 24 aprile 2026

Il lato oscuro della disclosure UFO

  di Sabrina Pieragostini

Negli Stati Uniti, si allunga la scia di morti sospette e di sparizioni all’interno del mondo scientifico e della ricerca avanzata, potenzialmente legata a materiali esotici e tecnologia non umana.  

Quello che fino a poco tempo fa sembrava un elenco inquietante, ma limitato a quattro o cinque casi, oggi si è trasformato in qualcosa di molto più difficile da ignorare: undici scienziati, undici storie interrotte, undici enigmi che si intrecciano in un’unica, oscura narrativa. 

Troppo, per pensare a semplici coincidenze. Se ne sono accorti anche i giornali mainstream. Se ne sono accorti, soprattutto, anche ai piani alti di Washington...

martedì 29 luglio 2025

«Una scoperta travolgente». Cosa ha trovato l’astronoma Villarroel?

C’è qualcosa di molto grosso in arrivo. Qualcosa che potrebbe cambiare le carte in tavola nel gioco della disclosure nel quale siamo intrappolati ormai da molti anni. 

E a dare la spinta decisiva a quello che potremmo immaginare come un effetto domino (una rivelazione-bomba che fa crollare a catena tutto il sistema di segretezza e mistificazione costruito nel tempo dagli apparati governativi) potrebbe essere una donna, per l’esattezza l’astronoma Beatriz Villarroel.
A far trasparire questa eccitante possibilità, è un video postato sui social da Dennis Asberg che ha suscitato grande interesse.

Ma andiamo per gradi: chi sono i protagonisti di questo enigma? Dennis Asberg è un “cacciatore di tesori sommersi” che alcuni anni fa, durante una missione alla ricerca di relitti affondati nel Golfo di Botnia, si è imbattuto in una struttura insolita al largo della costa svedese, diventata poi famosa in tutto il mondo come “l’Anomalia del Mar Baltico”...

martedì 15 luglio 2025

«UAP, è arrivata l’Ora della Trasparenza»


di Sabrina Pieragostini

Cosa succederebbe se alcuni dei funzionari governativi più rispettati, i direttori dell’Intelligence e alti ufficiali dell’Esercitoci dicessero apertamente che i fenomeni anomali non identificati (insomma, gli UAP) sono reali, ma noi scegliessimo comunque di ignorarli? 

(Immagine illustrativa)

È la domanda che si pone - e ci pone - Maura Mîndrilà, direttrice della Strategia della Sol Foundation, il think tank fondato in California dal dottor Garry Nolan (celebre genetista), dall’antropologo Peter Skafish e dall’imprenditore belga Jonathan Berte per affrontare in modo multidisciplinare il problema della possibile interazione con Intelligenze non Umane per valutarne la ricaduta a livello politico, scientifico, economico, sociale e culturale...

mercoledì 2 agosto 2023

USA: Gli UFO sono padroni dei nostri cieli. "Davvero? Dica: lo giuro".

 
di Giorgio Cattaneo

Ancora loro? Ebbene, sì: riecco gli Ufo, oggi ribattezzati Uap (fenomeni aerei non identificati). Sono “ricomparsi” ufficialmente a Washington, addirittura in Campidoglio. Evocati da dichiarazioni giurate di fronte ai parlamentari. Prima notizia: navicelle non terrestri dominerebbero il nostro spazio aereo. E poi: gli Usa sembrano nascondere la loro presenza, decisamente ingombrante.

Chi lo dice? Vari testimoni di rilievo istituzionale, nella storica udienza del 26 luglio 2023 alla Camera dei Rappresentanti. Seduta pubblica, al Congresso: «Perché il popolo americano merita la verità», dice il deputato repubblicano Tim Burchett. Missione: far luce sulla materia, tuttora valutata “questione di sicurezza nazionale”. Top secret, insomma. Ed è questo l’aspetto ritenuto ormai inaccettabile: l’annoso “cover up” sul dossier, considerato scottante.

BLUE BEAM, INVASIONE ALIENA

Ecco: non bastavano le recenti fobie di massa sapientemente ingigantite, se non fabbricate. Dopo il panico finanziario e quello dello stragismo jihadista, la catastrofe pandemica e – a ruota – la guerra in Ucraina, alle porte della Nato. Ora siamo all’ultimo step: il terrorismo climatico, anch’esso rilanciato come un mantra dai grandi media.
Ciliegina sulla torta, l’incubo dell’invasione aliena?...

domenica 11 luglio 2021

Biglino: Uap, sta emergendo la vera storia dell’umanità?

 

Alla fine, la montagna ha partorito il topolino: sono appena 144 gli avvistamenti di “Uap” nel clamoroso, strombazzatissimo dossier che il Pentagono ha presentato al Congresso statunitense. 

Una svolta comunque epocale, anche secondo la “Reuters”: per la prima volta, infatti, si ammette ufficialmente che gli Ufo esistono. 

Affermazione sulla quale si sofferma Mauro Biglino, abile nel rivelare l’affollamento di oggetti volanti nei cieli della Bibbia. 
Come dire: finalmente si cominciano ad ammettere verità considerate tali dagli antichi (non solo gli autori biblici, ma un’infinità di fonti letterarie del periodo greco-romano, per limitarsi alla sola area mediterranea). 

Tutti noi, però – dice Biglino – sappiamo che gli avvistamenti degli ultimi decenni sono molti di più: si parla di milioni di segnalazioni. Ora, restando anche solo a quei primi 144 casi ufficializzati, dobbiamo conlcudere che da 70 anni, nei nostri cieli, accadono cose che non hanno spiegazione.

«Quindi: chi detiene quella tecnologia strabiliante? E perché non l’ha mai utilizzata per imporre il suo potere, su un pianeta dove le grandi potenze non hanno mai fatto altro che combattersi?». Per Biglino, oggi si sta delimitando uno spartiacque di portata storica: stiamo entrando in un’epoca in cui diventa lecito, anzi doveroso, farsi certe domande ...

lunedì 27 luglio 2020

La task force della Marina sugli UFO uscirà allo scoperto?

di Sabrina Pieragostini

L’AATIP - il programma avanzato per investigare sulle minacce aerospaziali ovvero su tutti i velivoli più bizzarri che sfrecciano nei nostri cieli - non è mai finito, nonostante le dichiarazioni a questo proposito rilasciate dal Pentagono.

O meglio: ha cambiato nome e collocazione, ma lo studio di quelli che potremmo chiamare oggetti volanti non identificati non si è mai fermato. 

Lo ha certificato il documento sottoscritto il mese scorso dalla Commissione Intelligence del Senato statunitense e lo rimarca - con interessanti, nuovi dettagli - un articolo del New York Times.

Non un giornale a caso. Proprio dal quotidiano newyorkese, nel dicembre 2017, è stata rivelata l’esistenza di quel programma segreto, finanziato con fondi non a bilancio e ufficialmente poi concluso. 

Uno scoop che ha scoperchiato il vaso di Pandora e ha portato alla luce i primi filmati incontestabilmente riferibili a UFO in volo: si tratta degli ormai celebri video ripresi dai piloti della US Navy mentre inseguono dei mezzi di provenienza e tecnologia ignota, video che lo scorso aprile il Dipartimento della Difesa americano ha riconosciuto come autentici. 

Due degli autori di quell’articolo - Ralph Blumenthal e Leslie Kean - spiegano ora che gli incontri misteriosi tra piloti militari e velivoli non identificati continuano a essere indagati in base a un programma nascosto all’interno della Naval Intelligence - il servizio di spionaggio della Marina ...

martedì 24 settembre 2019

U.F.O. Ex pilota della Marina: "qualcosa che non avevo mai visto in vita mia" - Siamo davvero a un punto di svolta?

Come ormai molti sanno, pochi giorni fa la Marina americana si è espressa riguardo all’autenticità di tre filmati desecretati, ripresi da piloti di caccia alle prese con veri “fenomeni aerei non identificati”.

Uno dei tre piloti di caccia della US Navy, David Fravor, ormai in pensione, è convinto di ciò che ha visto con i suoi occhi. E quello che vide, nel 2004, era un oggetto volante che non può essere identificato. Altrimenti noto come UFO (ma basta dire UFO, la Marina militare statunitense, dal 2103, non parla più di UFO ma di UAP - Unidentified Aerial Phenomena, una terminologia meno impegnativa che comprende quindi una categoria più ampia e fa riferimento a qualsiasi fenomeno aereo non identificato.)

Era "un oggetto bianco, oblungo, rivolto verso nord, che si muoveva in modo irregolare - ha dichiarato il pilota alla C.N.N -. Mentre mi avvicinavo... ha accelerato rapidamente ed è scomparso in meno di due secondi". "L'oggetto non aveva ali, ma non era un elicottero, le differenze erano evidenti" spiega Fravor, "conosco bene la differenza tra un elicottero e quello che ho visto. Quello che avevo davanti si spostava in modo estremamente brusco, come una pallina da ping-pong che rimbalza contro un muro". Il misterioso oggetto era in grado di “librarsi sull'acqua e iniziare una salita verticale, da zero fino a circa 12mila piedi, per poi accelerare in meno di due secondi, e scomparire .." (edition.cnn.com)

Luis Elizondo, ex funzionario del Pentagono, che era a capo del “Programma avanzato per l’identificazione delle minacce aerospaziali” conferma alla CNN (2017) la sua opinione sugli extraterrestri:
La mia convinzione personale è che ci sono prove molto convincenti che possiamo non essere soli” ha dichiarato.
Elizondo ha spiegato che non può parlare a nome del governo, ma ha lasciato intendere che ci sono prove che gli hanno impedito di escludere che dei velivoli alieni abbiano visitato la Terra. L’ex funzionario del Pentagono ha dichiarato di aver identificato velivoli “anomali”, che “sembravano sfidare le leggi dell’aerodinamica”. (edition.cnn.com) ...

mercoledì 11 maggio 2016

Roswell : Per la prima volta una inchiesta pubblica potrebbe fornire delle risposte

Un dibattito pubblico sull'esistenza degli UFO e degli alieni che coinvolge ex ministri del governo è stato salutato come un passo importante verso il "full disclosure" di documenti top-secret sugli extraterrestri che visitano della Terra.

La prima udienza pubblica nazionale canadese si terrà in risposta ad una quantità senza precedenti di avvistamenti in tutto il paese - e spera di fare scoppiare la verità sul mistero dell'UFO di Roswell (1947) una volta per tutte.

Solo lo scorso anno si è verificato un record di 1.267 incidenti segnalati in tutto il Canada, secondo le notizie TV di Global Television, CBC, e CTV.

L'evento si terrà il Sabato 25 Giugno 2016, a Brantford, Ontario, e avrà come obbiettivo: "affrontare il tema e indagare su quest'enigma moderno".

Un gruppo di ricerca e sviluppo canadese è stato istituito per organizzare l'evento storico, guidato da Paul Hellyer, ex vice primo ministro del Canada e ministro della Difesa, che è anche membro del Consiglio privato della Regina.
Il Signor Hellyer (foto sotto) è considerato come l'ex funzionario di più alto grado di governo al mondo che riconosce l'esistenza di ET e di un cover-up governativo a livello mondiale..

mercoledì 8 maggio 2013

Senatore Mike Gravel: Abbiamo una Forza Militare dello Spazio

Il 2 Maggio 2013 durante l’Audizione sul Disclosure, il senatore Mike Gravel fece una dichiarazione notevole.

Il senatore ha detto letteralmente: “Abbiamo una forza militare dello spazio, ed è attiva”.
Esistono indizi concreti dell’esistenza di un programma spaziale occulto parallelo a quello della NASA che impiegherebbe velivoli e tecnologie segretissime sviluppati attraverso programmi ombra e scaturiti da processi di retroingegneria aliena. 

E’ nelle mani del Pentagono – e non della NASA – il controllo dell’esplorazione spaziale del sistema solare.


Il senatore Mike Gravel

Ricordiamo che in passato, fecero scalpore tra i media, le dichiarazioni del presidente USA George W. Bush sulla volontà di vietare l’accesso allo spazio a chi è nemico degli Stati Uniti. Tali affermazioni, in effetti, sono in estrema sintesi il sunto di un documento “Politica nazionale dello spazio” postato in un oscuro sito web del governo americano lo scorso 6 ottobre (prima del weekend del Columbus Day), in modo da evitare che i mezzi d’informazione se ne occupassero; anche se in realtà è stato in seguito riportato in maniera sintetica dal quotidiano americano “Washington Post”.

Con questo documento l’amministrazione Bush ha inteso rivedere la politica spaziale americana affinché possa essere consentito di “svolgere senza intralci operazioni nello spazio per difendere i propri interessi”. Gli USA “risponderanno alle interferenze e, se necessario, negheranno agli avversari l’uso di capacità spaziali ostili agli interessi nazionali degli USA”...