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lunedì 5 gennaio 2026

Hidden Hand: una finestra di opportunità

 
Ripropongo questo vecchio articolo del 2008. 
Col senno del poi - ma anche del prima.. - Hidden Hand appare più come un'operazione volta a solleticare l'ego mentre annienta la coscienza. Una delle tante e curiose bufale che giravano nel web. Potrei sbagliare, però ritengo che contenga comunque vari spunti, magari non nuovi, ma sempre degni di interesse.

Il documento presenta la traduzione di un dialogo con un presunto insider delle linee di sangue, che rivela informazioni sulla loro influenza politica e sulle dinamiche del potere occulto nel mondo. 'Hidden Hand' descrive la sua famiglia come parte di una élite che opera dietro le quinte per guidare l'umanità, sostenendo che le informazioni possono rispondere a interrogativi su eventi storici e la morale contemporanea. 
Il testo invita i lettori a riflettere criticamente su questi concetti, ponendo l'accento sull'importanza di una 'sospensione del giudizio' durante la lettura.
Proviamoci..

Secondo Hidden Hand sarebbe giunto il momento che alcune persone siano messe a conoscenza di ciò che è accaduto dietro le quinte della storia, e soprattutto dei motivi per cui le cose siano andate via via scivolando sempre più rapidamente verso la deriva morale che attualmente stiamo vivendo...

domenica 30 marzo 2025

La "Storia segreta" dell'interferenza degli Stati Uniti nel conflitto in Ucraina


Secondo un'inchiesta del New York Times, gli Stati Uniti avrebbero segretamente diretto le operazioni militari ucraine contro la Russia durante l'intera durata del conflitto in Ucraina. 

In particolare, hanno partecipato alla pianificazione di un attacco fallito al ponte di Crimea nel 2024, fornendo intelligence, armi e coordinamento operativo. 

L'amministrazione dell'ex presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha svolto un ruolo molto più significativo nel sostenere l'Ucraina contro la Russia di quanto si pensasse in precedenza. Secondo un'analisi del New York Times il suo coinvolgimento, in particolare attraverso la condivisione di informazioni di intelligence cruciali, si è rivelato indispensabile per le operazioni militari di Kiev

Nella primavera del 2022, due mesi dopo l'inizio del conflitto in Ucraina, due generali ucraini si sono recati segretamente da Kiev a Wiesbaden, in Germania, sotto copertura diplomatica. 

La loro missione era quella di discutere con il Comando europeo degli Stati Uniti il ​​ruolo degli Stati Uniti nelle operazioni militari ucraine contro la Russia. Questo incontro era destinato a rimanere "uno dei segreti meglio custoditi", in un contesto di grande timore geopolitico: la possibilità che il presidente russo Vladimir Putin percepisse questa collaborazione come il superamento di una "linea rossa" militare, il che, come sarebbe presto diventato chiaro, era effettivamente il caso ...

giovedì 15 giugno 2023

UFO: il governo degli Stati Uniti ha recuperato veicoli alieni?

Queste affermazioni, uscite sul sito americano The Debrief, riportano alla ribalta alcuni casi famosi dell'ufologia, come la discussa storia nota come '"incidente di Roswell". 

Queste informazioni sarebbero state illegalmente nascoste al Congresso degli Stati Uniti, all'All-domain Anomaly Resolution Office istituito nel 2022 della Difesa degli Stati Uniti e al pubblico.

La fonte della notizia

La fonte principale per le nuove affermazioni è l'ex funzionario dell'intelligence statunitense David Grusch, le cui credenziali sono state verificate da Kean e Blumenthal. È un veterano della National Geospatial-Intelligence Agency e del National Reconnaissance Office

Ha rappresentato entrambe le organizzazioni nella task force del governo degli Stati Uniti che studia i fenomeni aerei non identificati.
Grusch afferma che i materiali recuperati sono: "di origine esotica (intelligenza non umana, origine extraterrestre o sconosciuta) basati sulle morfologie del veicolo e sui test scientifici dei materiali e su peculiari disposizioni atomiche uniche e firme radiologiche".

Le affermazioni di Grusch sono supportate da Jonathan Gray, che lavora per il National Air and Space Intelligence Center, dove si occupa dell'analisi di fenomeni aerei non identificati ...

lunedì 22 maggio 2023

Con Luca Scantamburlo la storia parallela dell’esplorazione spaziale e i documenti FOIA inediti

C'è una storia parallela, che nei libri non è mai entrata e che solitamente viene definita “complottista”. 

Ogni volta che qualcuno mette in dubbio tempi, modi e protagonisti dell’epopea che ci ha permesso di sbarcare sulla Luna appena due decenni dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, be’, inevitabilmente l’ardimentoso viene tacciato di ignoranza e di fare uso esagerato della sua immaginazione. 
Ma cosa accadrebbe se spuntassero documenti ufficiali in grado di dimostrare che in effetti  le cose non sono andate come è sempre stato raccontato e che le fantasie di alcuni ricercatori sono fatti reali?

Sicuramente, sarebbe un terremoto capace di scuotere tutte le nostre certezze non solo in merito alla conquista dello spazio, ma in generale riguardo le verità di Stato che ci vengono di volta in volta propinate.  
Se esistono, questi fascicoli sono ben custoditi lontani da occhi indiscreti. 
Eppure, c’è una normativa il cui acronimo in inglese è FOIA- Freedom Of Information  Act– che prevede l’obbligo per le istituzioni e gli enti governativi di rilasciare copia di tutti i loro atti su richiesta di un cittadino. 
È questa azione di istanza civica che Luca Scantamburlo ha perorato con altri cittadini valorizzandola ... 

domenica 20 giugno 2021

«Impossibile che gli UFO del Pentagono siano russi o cinesi»


Gli oggetti volanti non identificati avvistati dai piloti della Marina americana sono prototipi super-tecnologici prodotti da Nazioni avversarie degli Stati Uniti. Sarebbe questa la strada scelta dall’Intelligence USA per giustificare quegli intrusi finora rimasti senza spiegazioni. 

Un’ipotesi che soddisfa gli scettici– già costretti all’angolo, visto che hanno sostenuto per decenni che gli UFO erano solo fantasie- ma anche una buona fetta dei vertici dei Servizi Segreti, delle Forze Armate e del Governo americano. Eppure, per molti commentatori competenti in materia, è un’idea del tutto priva di fondamento.

A prospettare che il report della UAP Task Force, atteso al Congresso per la fine di giugno, sia orientato a puntare il dito su Russia e Cina come potenziali responsabili di quegli avvistamenti eccezionali, è stato il New York Times che ha citato, per sostenere la tesi, fonti anonime vicine ai redattori del documento. 
A smontare questa possibilità ci ha pensato però la rivista Vice, con un articolo pubblicato online. “Qualsiasi cosa siano gli UFO, non sono assolutamente armi ipersoniche”, è il titolo molto esplicito. 
E per un motivo assai semplice: quel tipo di armamenti sperimentali sui quali Trump ha profuso miliardi di dollari e per i quali Biden progetta di elargirne ancora di più, non hanno nessuna caratteristica in comune con i velivoli descritti dai militari americani e ripresi dalle loro telecamere ...

lunedì 10 maggio 2021

UFO a che punto siamo? Conversazione con Luis Elizondo


Maybe Planet intervista uno dei personaggi più informati sui recenti sviluppi riguardanti il disclosure, Luis Elizondo.
Una lunga ed eccezionale conversazione.
Buona visione e, per chi non capisce l'inglese né legge il francese (sottotitoli), segue la mia trascrizione del video, tradotta in italiano.
Catherine

Pascal Fechner: Ciao a tutti e benvenuti nel canale youtube di MaybePlanet! Stasera registriamo eccezionalmente in inglese, ma forniremo a breve una versione sottotitolata. Perché sì, ancora non riesco a crederci, ma l'avete riconosciuto, discuteremo in questo programma con il signor Lue Elizondo! Buonasera Lue.

Lue: Ciao a tutti, grazie per l'invito, lo apprezzo molto, grazie a tutti per essere qui oggi,

Pascal: Lue, grazie per aver accettato il nostro invito, è un vero piacere e un onore essere il primo media francese a intervistarti. Sai, e penso che i miei amici si sentano allo stesso modo, da diversi anni seguiamo il tuo lavoro e i tuoi interventi, e stasera è come ritrovare un amico con cui non si discuteva da diversi mesi.

Ti presenterò velocemente per gli spettatori che non ti conoscono o che non ti conoscono bene: sei un ex dipendente dell'Ufficio del Sottosegretario alla Difesa per l'intelligence (OUSDI) e un ex agente speciale del controspionaggio dell'esercito americano. Eri responsabile del programma AATIP (Advanced Aerospace Threat Identification Program)
che è nato grazie agli sforzi del senatore Harry Reid.
Ti sei dimesso dall'OUSDI dopo aver espresso la tua preoccupazione per quello che hai chiamato "sfide burocratiche e mentalità inflessibili" a tutti i livelli del Dipartimento.
Nel 2017 entri a far parte della struttura TTSA (To The Stars Academy) creata da Tom DeLonge con Chris Mellon e Steve Justice.
Hai partecipato alla serie di 6 episodi trasmessa su History Channel "Unidentified: Inside America's UFO Investigation".
All'inizio del 2021 lasci TTSA per continuare la tua ricerca e la tua missione, quella di sfidare lo status quo degli ultimi 75 anni di segretezza UFO / UAP e di lavorare sulla sua divulgazione per arrivare a una migliore comprensione di questo enigma ...

giovedì 15 aprile 2021

Ufo, foto scattate dalla Marina militare: il Pentagono conferma tutto, sono vere


Il Pentagono ha confermato l'autenticità di una serie di immagini e video che mostrano oggetti volanti non identificati (UFO) volare sopra le navi da guerra della Marina al largo della costa della California. 

Nel 2019 diversi cacciatorpedinieri della marina statunitense hanno iniziato a notare strane luci: la USS John Finn segnalava l’attività degli UAV e notava una “luce rossa lampeggiante” alle 22.03, secondo il giornale di bordo. 

Poco più di un’ora dopo, alle 23.23, la USS Rafael Peralta individuava una luce bianca che si librava sopra il ponte di volo. Il drone rimase in bilico sopra la piattaforma di atterraggio per elicotteri del cacciatorpediniere, mentre viaggiava a una velocità di 16 nodi e in condizioni di scarsa visibilità. 

L’incontro di quasi 90 minuti durò ben oltre la capacità dei droni disponibili in commercio. Le fotografie, scattate nel 2019 dal personale di bordo, sono trapelate da un’indagine del Pentagono sugli UFO condotta dalla UAP Task Force ...

lunedì 27 luglio 2020

La task force della Marina sugli UFO uscirà allo scoperto?

di Sabrina Pieragostini

L’AATIP - il programma avanzato per investigare sulle minacce aerospaziali ovvero su tutti i velivoli più bizzarri che sfrecciano nei nostri cieli - non è mai finito, nonostante le dichiarazioni a questo proposito rilasciate dal Pentagono.

O meglio: ha cambiato nome e collocazione, ma lo studio di quelli che potremmo chiamare oggetti volanti non identificati non si è mai fermato. 

Lo ha certificato il documento sottoscritto il mese scorso dalla Commissione Intelligence del Senato statunitense e lo rimarca - con interessanti, nuovi dettagli - un articolo del New York Times.

Non un giornale a caso. Proprio dal quotidiano newyorkese, nel dicembre 2017, è stata rivelata l’esistenza di quel programma segreto, finanziato con fondi non a bilancio e ufficialmente poi concluso. 

Uno scoop che ha scoperchiato il vaso di Pandora e ha portato alla luce i primi filmati incontestabilmente riferibili a UFO in volo: si tratta degli ormai celebri video ripresi dai piloti della US Navy mentre inseguono dei mezzi di provenienza e tecnologia ignota, video che lo scorso aprile il Dipartimento della Difesa americano ha riconosciuto come autentici. 

Due degli autori di quell’articolo - Ralph Blumenthal e Leslie Kean - spiegano ora che gli incontri misteriosi tra piloti militari e velivoli non identificati continuano a essere indagati in base a un programma nascosto all’interno della Naval Intelligence - il servizio di spionaggio della Marina ...

mercoledì 3 luglio 2019

Ufo, il Pentagono ha diffuso un video ufficiale. In attesa di nuove ‘rivelazioni’

Continua l’eco mediatica suscitata dai vari articoli pubblicati negli Usa, tra cui emergono, per rilevanza, quelli del Washington Post e del New York Times usciti quasi in contemporanea, in uno scenario nostrano caratterizzato da una robusta dose di confusione e fraintendimenti. 

La confusione è dovuta soprattutto alle nuove sigle adottate. 

All’acronimo Ufo, sempre più considerato scomodo in quanto dequalificato, si tende infatti a preferire sempre di più i maggiormente presentabili Uap (unidentified aerial/aerospace phenomena) e Uav (unidentified aerial/aerospace vehicle) e un po’ più raramente la coppia Aap (anomalous aerial/aerospace phenomena) e Aav (anomalous aerial/aerospace vehicle).

Intanto in questo polverone di interpretazioni e sigle sfugge, come spesso accade, la cosa più importante: la costituzione negli Stati Uniti di un gruppo di scienziati e ricercatori indipendenti denominato Scu (Scientific coalition for Uap studies), che si definisce “un’organizzazione di ricerca composta principalmente da scienziati, ex ufficiali militari e personale delle forze dell’ordine con esperienza tecnica e background nelle tecniche investigative”...

domenica 9 febbraio 2014

UFO Rivelazione Ufficiale: né dai Governi né dall’ONU

Maurizio Baiata

È dalla prima metà degli anni Cinquanta, quelli della guerra fredda, che schiere di persone ripongono nell’Amministrazione di Washington la speranza di un annuncio ufficiale sulla realtà del fenomeno UFO, inteso come il manifestarsi di forme di vita extraterrestre in interazione con il pianeta Terra. Una tale dichiarazione non si è mai avuta.

Ovvio, ma per l’esatto contrario di ciò che la pubblica opinione imbonita dal sistema possa pensare. Sarebbe infatti un controsenso se gli Stati Uniti, potenza che in molti credono in possesso di prove fisiche su UFO e loro occupanti e la cui politica ufficiale è stata la negazione sistematica del fenomeno e dei segreti ad esso correlati e legati alla sicurezza nazionale, dovessero scegliere di suicidarsi agli occhi del mondo intero dichiarando di aver mentito spudoratamente e di aver occultato la verità per quasi 70 anni. Questo riguarda anche le nazioni satellite degli USA, Italia inclusa.

Ad alimentare speranze di “UFO disclosure” è da poco arrivata la nomina di John Podesta a consigliere del presidente Obama, un ruolo politico di rilevanza internazionale, alla Kissinger, per intenderci. Del democratico italoamericano sono noti l’interesse e l’impegno in campo ufologico. Podesta ha ripetutamente sollecitato il governo USA a declassificare alcuni dei casi più importanti degli ultimi 25 anni, ai fini di ottenerne dati utili per lo studio scientifico del fenomeno e, in seconda istanza, per mostrare un’altra faccia dell’amministrazione di Washington rispetto al cover-up sulla questione ...

lunedì 2 settembre 2013

Misteri e Maya: La nuova era delle rivelazioni è iniziata

Tanta confusione è stata appositamente creata dai media riguardo il calendario Maya, e ci sono riusciti bene fino all’ultima ora. Qualcuno insisteva nel dire che in realtà i Maya non avevano mai predetto la fine del mondo, eppure sembrava che alla gente (una maggioranza) non interessava, ormai gli era stato detto che la fine del mondo era alle porte perché cambiare idea? Forse alcuni ci sono realmente rimasti delusi, forse preferivano che i catastrofisti e coloro che puntavano a sostenere questa tesi “solo ed esclusivamente” per scopi di lucro, dicessero la verità.

Questo accade perché la maggior parte delle persone segue la corrente, tutte le notizie che vengono trasmesse da quell’apparecchio rettangolare meglio conosciuto come TV, sono quasi legge. Eppure basterebbe eseguire delle piccole ricerche, oggi abbiamo a disposizione questo strumento, “internet”, che può essere prezioso se utilizzato nella maniera corretta. 
Ma la verità è che le persone preferiscono utilizzarlo quasi solo esclusivamente per i social network, condividere emozioni, immagini, video e quant’altro con i propri amici e parenti. 
Si tende a voler trovare sempre tutto pronto, qualcuno deve fare il lavoro per gli altri. E poi ci si lamenta che il mondo va a rotoli, ovvio permettiamo che facciano tutto gli altri per noi, addirittura che “pensano” per noi, che ci dicano quello che è giusto o quello che è sbagliato. 
Alcune persone non potrebbero neanche permettersi di dare certi consigli e di imporci certe regole, perché i primi “marci” sono loro, eppure andiamo avanti in questo modo da molti decenni, rimanendo ai nostri tempi..