Tanta confusione è stata appositamente creata dai media riguardo il calendario Maya, e ci sono riusciti bene fino all’ultima ora. Qualcuno insisteva nel dire che in realtà i Maya non avevano mai predetto la fine del mondo, eppure sembrava che alla gente (una maggioranza) non interessava, ormai gli era stato detto che la fine del mondo era alle porte perché cambiare idea? Forse alcuni ci sono realmente rimasti delusi, forse preferivano che i catastrofisti e coloro che puntavano a sostenere questa tesi “solo ed esclusivamente” per scopi di lucro, dicessero la verità.
Questo accade perché la maggior parte delle persone segue la corrente, tutte le notizie che vengono trasmesse da quell’apparecchio rettangolare meglio conosciuto come TV, sono quasi legge. Eppure basterebbe eseguire delle piccole ricerche, oggi abbiamo a disposizione questo strumento, “internet”, che può essere prezioso se utilizzato nella maniera corretta.
Ma la verità è che le persone preferiscono utilizzarlo quasi solo esclusivamente per i social network, condividere emozioni, immagini, video e quant’altro con i propri amici e parenti.
Si tende a voler trovare sempre tutto pronto, qualcuno deve fare il lavoro per gli altri. E poi ci si lamenta che il mondo va a rotoli, ovvio permettiamo che facciano tutto gli altri per noi, addirittura che “pensano” per noi, che ci dicano quello che è giusto o quello che è sbagliato.
Alcune persone non potrebbero neanche permettersi di dare certi consigli e di imporci certe regole, perché i primi “marci” sono loro, eppure andiamo avanti in questo modo da molti decenni, rimanendo ai nostri tempi..