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giovedì 2 luglio 2026

Dossier Muroc, quando Eisenhower incontrò gli alieni


Le testimonianze ed i possibili retroscena legati all’incontro ufficiale con intelligenze extraterrestri del Presidente Dwight Eisenhower avvenuto nel febbraio del 1954. Un evento epocale che a distanza di più di 50 anni è ancora oggi coperto dal massimo segreto ..

Gli anni ’50 hanno segnato una svolta importante in ambito ufologico, e non solo, avendo calamitato letteralmente l’attenzione sulla questione degli UFO da parte delle autorità ma anche dell’opinione pubblica soprattutto negli Stati Uniti. Ancora non si erano spenti i focolai accessi dalle notizie emerse su presunti UFO crash avvenuti sul suolo americano nella seconda metà degli anni ‘40 tra cui il famoso incidente di Roswell del 1947, che già iniziarono ad essere riportate numerose segnalazioni di avvistamenti di misteriosi oggetti in tutti gli USA così come in altri paesi.

Non solo, a fine ’47 su iniziativa del Segretario di Stato alla Difesa USA James D. Forrestal veniva avviato il Project Sign, mentre nel 1949 venne formato un nuovo gruppo di studio sugli UFO denominato Project Grudge. 

Il biennio 1950-1951 fu teatro di svariate segnalazioni effettuate sia da comuni cittadini e piloti civili che da piloti e personale delle forze armate ...

domenica 15 marzo 2026

1948 - L'incidente UFO di Aztec

Un anno dopo l'incidente avvenuto a Roswell si sarebbe schiantato un altro disco volante. Sempre nel New Messico, questa volta ad Aztec.
Realtà o fantasia?


"I fatti riportati nel libro di Scully sono sostanzialmente corretti" - Dr. Robert Sarbacher, consulente per il governo USA del Research and Development Board.

Il primo a diffondere la notizia dell’UFO  crash avvenuto nel 1948 nei pressi della cittadina di Aztec, New Messico, fu il giornalista statunitense Frank Scully.

Questi, diede alle stampe una serie di articoli sulla rivista Variety nel 1949, riprendendo ed ampliando poi l’argomento nel libro "Behind the Flying Saucers" (dietro i dischi volanti) uscito negli USA nel 1950 e purtroppo ad oggi inedito in Italia...

lunedì 27 luglio 2020

La task force della Marina sugli UFO uscirà allo scoperto?

di Sabrina Pieragostini

L’AATIP - il programma avanzato per investigare sulle minacce aerospaziali ovvero su tutti i velivoli più bizzarri che sfrecciano nei nostri cieli - non è mai finito, nonostante le dichiarazioni a questo proposito rilasciate dal Pentagono.

O meglio: ha cambiato nome e collocazione, ma lo studio di quelli che potremmo chiamare oggetti volanti non identificati non si è mai fermato. 

Lo ha certificato il documento sottoscritto il mese scorso dalla Commissione Intelligence del Senato statunitense e lo rimarca - con interessanti, nuovi dettagli - un articolo del New York Times.

Non un giornale a caso. Proprio dal quotidiano newyorkese, nel dicembre 2017, è stata rivelata l’esistenza di quel programma segreto, finanziato con fondi non a bilancio e ufficialmente poi concluso. 

Uno scoop che ha scoperchiato il vaso di Pandora e ha portato alla luce i primi filmati incontestabilmente riferibili a UFO in volo: si tratta degli ormai celebri video ripresi dai piloti della US Navy mentre inseguono dei mezzi di provenienza e tecnologia ignota, video che lo scorso aprile il Dipartimento della Difesa americano ha riconosciuto come autentici. 

Due degli autori di quell’articolo - Ralph Blumenthal e Leslie Kean - spiegano ora che gli incontri misteriosi tra piloti militari e velivoli non identificati continuano a essere indagati in base a un programma nascosto all’interno della Naval Intelligence - il servizio di spionaggio della Marina ...

lunedì 8 ottobre 2018

Roswell: e se il “Top Secret” non riguardasse gli extraterrestri?

Antonio De Comite (Centro Ufologico Taranto - luglio 2009)

Ormai di Roswell si parla (e si sparla) ovunque. Chiunque, anche non avvezzo alle tematiche ufologiche, ha sentito parlare di quel lontano evento che ha per sempre cambiato (in positivo e in negativo) il proseguo della tematica UFO.
Ormai il mito è bello e creato. 

Alimentando anche false credenze che, purtroppo, fanno solo male allo studio serio dell’Ufologia, una disciplina che fa della disinformazione “in buona fede” la sua arma di informazione, basti vedere alla annosa diatriba se il presunto filmato della autopsia dell’ipotetico “extraterrestre” sia vero o meno.

Nessuno mette in dubbio che l’approfondimento di un caso debba passare attraverso varie disamine, ma quando di un caso si cambiano parole ma il significato resta sempre quello, allora è meglio cambiare argomento o almeno trovare ipotesi davvero alternative che possano non stancare, come purtroppo ha stancato molti addetti ai lavori. La stagnazione di argomenti come Roswell fanno solo bene a chi vuole rimanere nel limbo ed accettare passivamente cosa gli viene proposto. 

Fatta questa dovuta premessa iniziale cosa ci rimane di Roswell? ..

giovedì 14 giugno 2018

Roswell 1947 Intervista aliena

Si tratta di una documentazione spedita per posta dalla defunta infermiera dell'aeronautica militare Matilda O'Donnell MacElroy all'editore Lawrence R. Spencer. La busta conteneva lettere e appunti personali riguardo l'incidente UFO di Roswell nel 1947.
La provenienza di questi documenti è incerta, così come rimane incerta l'esistenza stessa dell'autrice che, stando a quanto detto dall'editore, è deceduta prima che potesse incontrarla. 
Una testimonianza di seconda mano insomma, e di conseguenza non verificabile. Forse un racconto di fantasia? In ogni caso una storia avvincente. Buona lettura!
Catherine


a cura di Rud Skall e Jabans

Prefazione

Ho ricevuto dal mio amico Rud Skall questo testo, tradotto in italiano, il 29 agosto del 2011.
Malgrado l'incredibilità di ciò che vi veniva narrato, sono rimasto molto colpito, perché alcune parti erano in perfetto accordo con certe mie profonde intuizioni, con cose che avevo in qualche modo 'ricordato' e che avevo cercato di condividere con altre persone in vario modo. Soprattutto il sentire, o sapere, che siamo Esseri Spirituali Immortali, che abbiamo il potere di creare un nostro personale universo, condivisibile e con la possibilità di fonderlo con altri, che la nostra vera esistenza non è questa vita sulla Terra, ma un eterno 'essere'. Che si è perché si è deciso di essere.

Fin dalla più giovane età ho avuto una pulsione verso la libertà, mal sopportando l'autoritarismo immotivato, sia nei miei confronti che nei confronti altrui, militando anche in gruppi e associazioni libertarie. Ad un certo punto della mia vita, ho 'ricordato' che ero un essere immortale, che questa vita terrena era solo un sogno senza alcuno scopo, se non giocare, cercando sensazioni ed emozioni, completamente dimentico di chi ero in realtà ed assorbito totalmente dal gioco, tanto da credere che fosse l'unica vita ...