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mercoledì 13 ottobre 2021

Il sole artefice di rivolte

Sapete quando si dice che il sole ci ha dato alla testa? Beh, pare che a seconda dei suoi massimi e minimi, l’attività solare non sia solo capace di innescare terremoti ed eruzioni vulcaniche, per non dire poi tempeste tropicali e perturbazioni atmosferiche, ma addirittura i meccanismi del nostro cervello con i loro impulsi elettrici etc ... abbiano dei sovraccarichi che possono portare a provvisori cambiamenti mentali e di pensiero, e a rivoluzioni. 
(Un articolo scritto durante il periodo dell'ultimo massimo solare iniziato nel 2011)

Secondo lo scienziato A.L. Tchijewsky, i grandi cambiamenti sociali, guerre, rivoluzioni ecc erano strettamente legati all’attività solare, nel 1926, disse: “Dobbiamo pensare che esista un potente fattore esterno alla nostra Terra che governa lo sviluppo degli eventi nelle società umane e li sincronizza con l’attività del sole; e dobbiamo anche pensare che l’energia elettrica del sole è il fattore extraterrestre che influenza i processi storici”. 

Sembra un’affermazione alquanto azzardata, quella dello scienziato, eppure, con le sue ricerche, trovò ed elencò tutta una serie di fatti che gli danno ragione.

Eccone alcuni riportati da G.L. Playfair e S. Hill: ...

venerdì 25 ottobre 2019

Il Sole e i disastri naturali terrestri: sono collegati tra loro?

Alcuni scienziati ritengono che le esplosioni dovute all’attività solare causino disastri naturali sul nostro pianeta.

Fino ad ora la stella è stata troppo difficile da raggiungere o esplorare in ogni dettaglio. Alcuni ricercatori russi pensano di avere la soluzione.

Eruzioni vulcaniche, terremoti, tsunami: immagini apocalittiche che stanno diventando una parte normale di notiziari in tutto il mondo ..

E gli scienziati non fanno previsioni rassicuranti.

"Purtroppo, ci aspettiamo cataclismi più gravi che possono portare a perdite umane su larga scala e distruzione diffusa", dice il Professore Elchin Kakhalilov della rete globale per la previsione dei terremoti. 

Il cambiamento di attività sismica della Terra coincide con il sorgere di attività sul sole.

Gli scienziati, testimoni di esplosioni gigantesche di plasma sulla superficie solare (articolo del 2011 NdC), dicono che stanno interessando il nostro pianeta, anche se è a oltre 90 milioni di miglia di distanza.

Ogni esplosione manda miliardi di particelle nello spazio che influiscono sul campo magnetico della Terra. Questo potrebbe innescare alcuni processi in profondità sotto la superficie, causando terremoti ed eruzioni vulcaniche ...

mercoledì 31 luglio 2019

Il riscaldamento globale e le principali questioni del dibattito

Un chiarimento sui concetti e le problematiche necessario per affrontare in modo scientifico la questione dell’AGW, la teoria del riscaldamento globale antropico.

“Per poter essere considerata seriamente, ogni altra spiegazione scientifica deve dimostrare, con i dati, di avere una correlazione forte (con le temperature) almeno quanto quella della CO2”
- Richard Muller - 2012 -


… E questo non è ancora accaduto.

Ogniqualvolta si voglia cercare di impostare un dibattito serio nei confronti di un qualsiasi problema di natura scientifica è sempre buona regola prima di tutto riuscire a contestualizzare bene i discorsi e a definire chiaramente i contorni e i confini delle questioni che si intendono affrontare. 

Quando infatti si vuole interloquire, disquisire, ragionare sul piano scientifico, non si deve mai dimenticare che ci sono sempre delle regole da seguire, come minimo, a partire dall’utilizzo appropriato del lessico e della semantica, per arrivare poi alla logica, alla coerenza, alla formalità del pensiero, alla pertinenza, senza trascurare l’aspetto fondamentale legato allo stato generale di conoscenza-ignoranza nei confronti dei contenuti. Se una qualsiasi valutazione non risponde a questi requisiti, in genere serve a ben poco. 

Che poi il riscaldamento globale rappresenti allo stesso tempo anche una questione sociale, economica e politica, questo non va a modificare di molto l’etimologia del discorso...

domenica 18 novembre 2018

Gli scienziati "dissidenti" dicono ...

Il periodo di non Riscaldamento Globale sarà presto superiore al periodo di effettivo Global Warming.

Questa tendenza all'arresto del riscaldamento globale si consoliderà sempre di più, rilanciata da cause naturali nel lungo termine.

Se si guarda alle registrazioni dei dati di temperatura globale, troverete che il periodo di riscaldamento globale del tardo 20 ° secolo è in realtà durato circa 20 anni, dalla fine del 1970 alla fine del 1990.

Prima di allora, il mondo era dominato da circa 30 anni di raffreddamento globale, dando vita nel 1970 alla discussione dei media sul ritorno della Little Ice Age (Piccola Era Glaciale, circa dal 1450 al 1850), o peggio.

Ma le registrazioni di temperatura rilevate dalle misurazioni satellitari della temperature atmosferiche globali, ora non mostrano un riscaldamento da 17 anni abbondanti, da settembre 1996 a febbraio 2014, come indicato nel grafico allegato...

lunedì 8 ottobre 2018

Roswell: e se il “Top Secret” non riguardasse gli extraterrestri?

Antonio De Comite (Centro Ufologico Taranto - luglio 2009)

Ormai di Roswell si parla (e si sparla) ovunque. Chiunque, anche non avvezzo alle tematiche ufologiche, ha sentito parlare di quel lontano evento che ha per sempre cambiato (in positivo e in negativo) il proseguo della tematica UFO.
Ormai il mito è bello e creato. 

Alimentando anche false credenze che, purtroppo, fanno solo male allo studio serio dell’Ufologia, una disciplina che fa della disinformazione “in buona fede” la sua arma di informazione, basti vedere alla annosa diatriba se il presunto filmato della autopsia dell’ipotetico “extraterrestre” sia vero o meno.

Nessuno mette in dubbio che l’approfondimento di un caso debba passare attraverso varie disamine, ma quando di un caso si cambiano parole ma il significato resta sempre quello, allora è meglio cambiare argomento o almeno trovare ipotesi davvero alternative che possano non stancare, come purtroppo ha stancato molti addetti ai lavori. La stagnazione di argomenti come Roswell fanno solo bene a chi vuole rimanere nel limbo ed accettare passivamente cosa gli viene proposto. 

Fatta questa dovuta premessa iniziale cosa ci rimane di Roswell? ..

domenica 17 aprile 2016

Attività solare, ionosfera e geoingegneria clandestina

Si moltiplicano gli allarmi degli astrofisici circa le aberrazioni dell’attività solare che si manifesta attraverso flares, eiezioni di massa coronale, filamenti etc.
Pare che abbiano ragione gli scienziati russi e l’astronomo non accademico Eric Dollar [1]: essi da tempo paventano un indebolimento dell’attività solare, concomitante con la disgregazione del campo magnetico, in passato connesso al minimo di Maunder, quindi ad una diminuzione delle temperature globali.

Alcuni esperti ritengono che i fenomeni sismici e vulcanici sempre più frequenti ed intensi siano da collegare alle anomalie del Sole. Noi riteniamo, invece, che in molti casi i terremoti, il cui ipocentro è superficiale, siano dovuti ad “esperimenti”, in particolare alla manipolazione della ionosfera e degli strati di atmosfera inferiori.

La ionosfera è, considerando le irregolarità dell’attuale ciclo solare, cominciato nel gennaio del 2008, la chiave per comprendere l’intensificazione delle operazioni chimiche nei nostri cieli. 

E’ noto, infatti, che la ionosfera, formata da plasma (il quarto stato della materia in cui agli atomi sono strappati gli elettroni da potenti emissioni di energia) è indispensabile, grazie alle sue caratteristiche fisiche, per la trasmissione dei segnali radio in ambito sia civile sia strategico ...

venerdì 29 novembre 2013

L’imminente ‘Era Glaciale’ e la bufala del ‘Riscaldamento Globale’

Due fazioni si fronteggiano a colpi di ricerche e colpi bassi! 
I 'glacialisti' sono convinti che nel giro di due anni il pianeta entrerà in una nuova 'era glaciale, mentre i 'Riscaldisti' affermano che nei prossimi anni le temperature planetarie continueranno a salire a causa dell'effetto serra. E per di più, un piccolo giallo sui rilevatori delle temperature nell'Artico che non segnalano più l'aumento delle temperature.
Cosa ci aspetta veramente?

Sono passati ormai alcuni anni da quando Al Gore, l’ex candidato alla Casa Bianca per il Partito Democratico, presento il suo famoso film Una scomoda verità, nel quale si metteva in evidenza l’inesorabile aumento delle temperature planetarie dovuto alla sempre crescente immissione di CO2 in atmosfera.

Nonostante Al Gore non fosse un esperto in climatologia e scienze affini, la sua predicazione ha convinto la stragrande parte del pubblico mondiale che le conclusioni tratte alla fine dei suoi ragionamenti fossero corrette, convincendo anche le nuove generazioni del nesso profondo tra aumento di anidride carbonica in atmosfera e aumento delle temperature.

Come riporta la Pravda, non tutta la scienza però era concorde nelle affermazioni conclusive divulgate dal politico americano, e quando veniva chiesto di chiarire il nesso tra CO2 e riscaldamento con dati scientifici più chiari, i sostenitori del ‘Global Warning’ rispondevano che non c’era più tempo per organizzare studi scientifici, dato che era troppo tardi e bisognava agire prima che fosse troppo tardi.

Eppure, mentre gli avvertimenti sul riscaldamento globale diventavano sempre più convincenti, una parte della comunità scientifica notava qualcosa di strano: a partire dal 1998, i grafici sull’aumento della temperatura media mondiale, nonostante l’aumento dell’immissione di CO2, mostravano un sostanziale rallentamento, un fatto ampiamente interpretato da molti come un fallimento fondamentale della teoria del riscaldamento globale ...

domenica 30 giugno 2013

Clima solare, umano e la felicità

Giuliana Conforto

Qualcosa di imprevisto sta succedendo sul sole.

Il 2013 doveva essere l’anno della sua massima attività, secondo le previsioni, doveva raggiungere il picco del suo ciclo di 11 anni. Tuttavia il 2013 è arrivato e l’attività solare è relativamente bassa. Le folate di vento solare dirette verso la Terra ci sono, ma con intensità e frequenza minori di quelle previste.
Ora gli scienziati NASA sospettano che succeda ciò è già successo tra il 1989 e il 1991 e cioè che ci saranno due picchi. Al ciclo di 11 anni sembra, infatti, interporsi un mini ciclo di due anni. Ora siamo al massimo, ma potrebbe esserci un altro massimo entro il 2014.

Il fatto certo è che il sole in cielo sta cambiando in modo imprevisto.

Le emissioni coronali dal sole comunque si susseguono. Il loro impatto sulla ionosfera terrestre può avere effetti sulle comunicazioni radio causando dei blackout e disturbi sulle onde corte, molto usate in campo militare e nella navigazione marittima.

Il sole sta promuovendo il disarmo? 
Sarebbe la soluzione di tutti i problemi umani, la fine dei conflitti armati e l’inizio di un’era di amicizia e di collaborazione tra i popoli, l’evidenza che la ricchezza proviene dalla creatività e dall’innovazione, da un lavoro svolto con amore e interesse e non come un triste tributo alle banche...