Secondo un'inchiesta del New York Times, gli Stati Uniti avrebbero segretamente diretto le operazioni militari ucraine contro la Russia durante l'intera durata del conflitto in Ucraina.
In particolare, hanno partecipato alla pianificazione di un attacco fallito al ponte di Crimea nel 2024, fornendo intelligence, armi e coordinamento operativo.
L'amministrazione dell'ex presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha svolto un ruolo molto più significativo nel sostenere l'Ucraina contro la Russia di quanto si pensasse in precedenza. Secondo un'analisi del New York Times il suo coinvolgimento, in particolare attraverso la condivisione di informazioni di intelligence cruciali, si è rivelato indispensabile per le operazioni militari di Kiev.
Nella primavera del 2022, due mesi dopo l'inizio del conflitto in Ucraina, due generali ucraini si sono recati segretamente da Kiev a Wiesbaden, in Germania, sotto copertura diplomatica.
La loro missione era quella di discutere con il Comando europeo degli Stati Uniti il ruolo degli Stati Uniti nelle operazioni militari ucraine contro la Russia. Questo incontro era destinato a rimanere "uno dei segreti meglio custoditi", in un contesto di grande timore geopolitico: la possibilità che il presidente russo Vladimir Putin percepisse questa collaborazione come il superamento di una "linea rossa" militare, il che, come sarebbe presto diventato chiaro, era effettivamente il caso ...


