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giovedì 20 febbraio 2025

Oltre il vertice della piramide


Anche chi non si è mai occupato di cospirazionismo, comincia ormai ad essere convinto del fatto che il sistema dominante è controllato da un numero relativamente piccolo di organizzazioni, guidate da un numero ancor più piccolo di individui.

Per sistema dominante s’intende l’intera struttura politico-finanziaria-industriale che condiziona poi con la sua longa manus gli apparati informativi, educativi, scientifici, sanitari, ecc. ecc.

A questo livello è ormai comune prendersela con le banche e i banchieri, accusati di essere occupati solo ad ingigantire i loro profitti ed accapparrare quante più proprietà possibili. E’ sempre più evidente, inoltre, che in quell’elenco è il caso di includere anche la religione, per gli indubbi rapporti egemoni che il Vaticano ha con il mondo finanziario e con numerosi personaggi, associazioni e sodalizi schierati con l’ambiente cattolico.

I ricercatori cospirazionisti sostengono che in aggiunta a questo quadro ormai evidente vanno considerate le numerose società segrete di stampo esoterico-massonico che agiscono nell’ombra. Queste sono spesso celate dietro apparenti club umanitari dall’aspetto inoffensivo, che vanno in realtà a rifornire trasversalmente il personale che occupa i posti di comando delle diverse strutture della società, in ambiti anche molto diversi, ma uniti da uno stesso programma che segue alla fine un’unica agenda. 

La maggior parte di queste persone non conosce il quadro completo dello scopo finale dell’agenda ...  

sabato 23 marzo 2024

Deep State: sdoganata un’altra “teoria del complotto”

 
Lo abbiamo detto tante volte: le cosiddette “teorie del complotto” vengono inizialmente ignorate o derise, ma poi, quando diventa impossibile negare l’evidenza dei fatti, il sistema cerca di metabolizzarle per renderle innocue. Le trasforma in qualcosa di “digeribile”.

Era successo, ad esempio, con le scie chimiche. Inizialmente veniva negata la loro esistenza, poi quando divenne impossibile tenerle nascoste, ecco che vennero metabolizzate con un piccolo trucco semantico: bastò chiamarle “geoingegneria”, e di colpo tutto ciò di strano che appariva nel cielo diventava accettabile.

Oggi tocca al “Deep State”, il famoso “swamp” (lo stagno) che Donald Trump si era ripromesso di prosciugare, durante la sua presidenza. Per “Deep State” s’intende quell’intricato groviglio di poteri oscuri che coinvolge media mainstream, poteri finanziari, Pentagono, C.I.A., FBI, NSA, ecc., tutte agenzie che restano invariate nel tempo, nonostante i presidenti cambino ogni quattro anni.

E indovinate chi è stato a lanciare lo sdoganamento del “Deep State”? 
Proprio il New York Times, la testata numero uno dei media mainstream nel mondo ...

giovedì 18 ottobre 2018

Società segrete, una costante nella storia

Un breve articolo per capire, sebbene in modo parziale, cosa siano le società segrete.
Catherine


Il nostro mondo è popolato di segreti.
Militari, civili, personali, ogni rapporto sociale è impregnato di un’aspetto di segretezza che spesso non ci fa avere il quadro completo della situazione. Che sia per motivi personali o logiche di profitto, i segreti sono una costante dell’intera storia dell’umanità.

Talvolta per proteggere certi segreti si formano attorno ad essi delle vere e proprie comunità con il solo e unico scopo di difendere interessi locali o globali, per combattere o sostenere regimi o personalità: sono le cosiddette società segrete.

Tracciare una storia delle società segrete è relativamente più facile oggi che in passato.
La potenza degli organi di informazione e la loro espansione worldwide ci consente di accedere a documentazione del tutto inaccessibile in tempi passati, e di costruire un quadro abbastanza dettagliato delle società segrete che in passato e nel presente hanno un certo peso all’interno della politica e dell’economia mondiale...

giovedì 12 gennaio 2017

Strange days – Piero Cammerinesi

Vi ricordate il ritornello della canzone di Battiato di vent’anni fa?
Strani giorni, viviamo strani giorni..


di Piero Cammerinesi (corrispondente di Altrogiornale)

Beh, quei giorni saranno stati forse strani ma mai come quelli che stiamo vivendo oggi, dove la sovrabbondanza di notizie e la manipolazione incessante da parte dei media fa in modo che la gente non recepisca il ‘peso specifico’ di una notizia rispetto alle altre.

Manipolare le coscienze non è solo scrivere il falso o negare il vero; basta semplicemente dare ad una notizia di importanza del tutto trascurabile lo stesso ‘peso’ (corpo tipografico o tempo dedicato nei TG) di un fatto di grande rilevanza.
Questa manipolazione costante produce nel lettore/spettatore una perdita di riferimento, un disorientamento della coscienza; è come se rispetto alla nostra vita noi dessimo pari importanza ad un mal di pancia rispetto ad un ictus.
O, meglio, come se interpretassimo i sintomi dell’ictus con la stessa leggerezza con cui osserviamo quelli del mal di pancia...