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venerdì 14 febbraio 2025

Un “Complottista” a capo della Tana dei Complotti, non è fantastico?


di Piero Cammerinesi

E mentre nella colonia Italia abbiamo ancora personaggi inqualificabili come l’ex ministro della Salute, Roberto Speranza, che si permette di affermare pubblicamente che:

…il protocollo “Tachipirina e vigile attesa” non esiste, è un’invenzione dei no-vax…

negando apertamente e sfacciatamente l’evidenza, dall’altra parte dell’Oceano – nonostante tutti i distinguo che possiamo e dobbiamo fare sulla nuova gestione USA – qualcosa di grosso si muove.
Anche se – naturalmente – la nostra stampa mainstream ancora non se ne accorge…

Ma fino a quando le presstitutes di casa nostra potranno far finta di niente? Ignorando le leggi inique, i mesi di lockdown, gli illegali obblighi vaccinali e, sopratutto, l’epidemia di morti improvvise e di danni irreversibili da vaccino?

Chi dovrà parlare per essere degno di ascolto? ...

sabato 23 marzo 2024

Deep State: sdoganata un’altra “teoria del complotto”

 
Lo abbiamo detto tante volte: le cosiddette “teorie del complotto” vengono inizialmente ignorate o derise, ma poi, quando diventa impossibile negare l’evidenza dei fatti, il sistema cerca di metabolizzarle per renderle innocue. Le trasforma in qualcosa di “digeribile”.

Era successo, ad esempio, con le scie chimiche. Inizialmente veniva negata la loro esistenza, poi quando divenne impossibile tenerle nascoste, ecco che vennero metabolizzate con un piccolo trucco semantico: bastò chiamarle “geoingegneria”, e di colpo tutto ciò di strano che appariva nel cielo diventava accettabile.

Oggi tocca al “Deep State”, il famoso “swamp” (lo stagno) che Donald Trump si era ripromesso di prosciugare, durante la sua presidenza. Per “Deep State” s’intende quell’intricato groviglio di poteri oscuri che coinvolge media mainstream, poteri finanziari, Pentagono, C.I.A., FBI, NSA, ecc., tutte agenzie che restano invariate nel tempo, nonostante i presidenti cambino ogni quattro anni.

E indovinate chi è stato a lanciare lo sdoganamento del “Deep State”? 
Proprio il New York Times, la testata numero uno dei media mainstream nel mondo ...

giovedì 12 gennaio 2023

Twitter era diventato il Ministero della Verità

 
David Zweig ha pubblicato l'ennesima serie dei Twitter Files, non citata ovviamente da Stockman poiché il suo pezzo è antecedente, ed era una delle bombe più attese visto che si indirizzava alla follia distopica degli ultimi due anni riguardo i fanatici del virus. 

Su queste pagine i lettori hanno potuto leggere con largo anticipo la becera propaganda a livello sanitario e psicologico che veniva spacciata, a riconferma di nuovo che il ragionamento logico/deduttivo è superiore all'empirismo. 
L'attacco alla libertà di parola non è un mero atto di censura, fa parte invece di quel processo d'impoverimento progressivo e intrinseco al denaro fiat e accelerato negli ultimi due anni. L'impianto burocratico è un blob che deve, per forza di cose, acquisire sempre più risorse e tempo per poter sopravvivere; fare un passo indietro significa abdicare alla sua natura. La Legge di Parkinson a essa applicata è la sintesi del controllo capillare: la burocrazia si espande in base al tempo necessario a conformarsi a essa. Non potendo effettuare un calcolo economico in accordo col mercato, deve sottrarre risorse alla popolazione più ampia e soprattutto, non avendo parametri effettivi di profitti/perdite, è incapace di licenziare. Di conseguenza deve cooptare segmenti crescenti della società affinché alimenti la sua macchina fatta di sprechi, clientelismo e distorsioni. 

Una demolizione controllata dell'attuale status quo, attraverso un Grande Reset, non cambierà tutto ciò: l'obiettivo infatti è rendere "normale" il controllo capillare. Da qui il Ministero della Verità di Twitter, Facebook, Google, Youtube, Instagram, etc ...

mercoledì 11 gennaio 2023

Rockefeller, Rothschild, Morgan: il Deep State americano emerge dall'ombra

È solo negli ultimi anni che parlare di "stato profondo" e di un'organizzazione segreta che gestisce gli Stati Uniti è diventato sgradevole per gli americani. Prima di allora, sono stati fatti vari tentativi per parlare del ruolo dei Rockefeller, dei Rothschild, dei Morgan. 
Ma ora i giocatori sono completamente usciti dall'ombra. 

Igor Pshenichnikov, politologo e pubblicista, capo del dipartimento politico di Tsargrad, ha tentato di comprendere le complessità del governo statunitense, ricordando i concetti di base. 

La questione se negli Stati Uniti esista una sorta di potere nascosto che governa davvero il Paese e in parte il mondo intero e nelle cui mani ci sono i fili della  gestione sia dello stesso presidente che del congresso è stata oggetto di discussioni sui giornali in America negli anni '70 e '80 del secolo scorso. L'apogeo di queste discussioni fu la pubblicazione nel 1980 del libro ancora popolare degli scienziati politici americani Leonard Silk e Mark Silk "American Establishment" (Leonard Silk,‎ Mark Silk - American Establishment), in cui gli autori, padre e figlio, si sforzano di comprendere il meccanismo del processo decisionale del governo negli Stati Uniti ...