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venerdì 14 febbraio 2025

Un “Complottista” a capo della Tana dei Complotti, non è fantastico?


di Piero Cammerinesi

E mentre nella colonia Italia abbiamo ancora personaggi inqualificabili come l’ex ministro della Salute, Roberto Speranza, che si permette di affermare pubblicamente che:

…il protocollo “Tachipirina e vigile attesa” non esiste, è un’invenzione dei no-vax…

negando apertamente e sfacciatamente l’evidenza, dall’altra parte dell’Oceano – nonostante tutti i distinguo che possiamo e dobbiamo fare sulla nuova gestione USA – qualcosa di grosso si muove.
Anche se – naturalmente – la nostra stampa mainstream ancora non se ne accorge…

Ma fino a quando le presstitutes di casa nostra potranno far finta di niente? Ignorando le leggi inique, i mesi di lockdown, gli illegali obblighi vaccinali e, sopratutto, l’epidemia di morti improvvise e di danni irreversibili da vaccino?

Chi dovrà parlare per essere degno di ascolto? ...

giovedì 23 novembre 2023

Quando lo dicevamo noi …

di Piero Cammerinesi

Quando lo dicevamo noi che George Soros, con la sua Open Society Foundations ha come obiettivo quello di distruggere la civiltà occidentale tramite l’immigrazione incontrollata eravamo complottisti e ignoranti…

Ora che lo dice Elon Musk guarda caso anche il mainstream se ne accorge…

Musk ha fatto questo commento in risposta a un post di un utente che condivideva un filmato di persone che arrivavano sull’isola di Lampedusa dal Nord Africa e che faceva riferimento a una “invasione dell’Europa guidata da George Soros“.

“L’organizzazione di Soros sembra non volere altro che la distruzione della civiltà occidentale”, ha scritto il proprietario di X (ex Twitter) ...

mercoledì 6 aprile 2022

I debunker

 

Uno dei problemi più grossi di qualsiasi regime, di qualunque classe al potere è sempre stato quello di rendere accettabili determinati sacrifici alla sua popolazione. 

Uno dei metodi migliori, letterlmente esploso nell`ultimo secolo grazie ai mezzi di informazione, e` ovviamente la propaganda.

(Foto: Bufale un tanto al chilo)

Quei sacrifici spesso sono necessari: non pero` alla popolazione, ma a loro che la propaganda imbastiscono e pagano. Saranno discorsi gentisti e populisti, ma sono atrocemente veri.

Gli esseri umani sono animali particolari. Sono animali, certo, ma autocoscienti e intelligenti.

La loro intelligenza, le loro abilità cognitive, che la natura ha in qualche modo permesso si sviluppassero per compensare l'assenza di altre caratteristiche fisiche, si rivelano spesso in qualche modo controproducenti. Si; l'intelligenza è un problema, a volte: si vedono e si creano problemi che non ci sono, e ne conseguono nevrosi e depressione. Oppure, a volte, l'eccesso di abilità cognitive conduce a un eccesso di pigrizia, che si riflette sulle abilità corporee, che sono comunque in qualche modo una forma di intelligenza: usiamo leve e macchine al posto dei muscoli, il corpo impigrisce e si danneggia più rapidamente. O ancora: l'eccesso di corticalizzazione determina il fatto che il cervello sia facile da ingannare. Gli altri animali sono certo meno cognitivamente abili di noi, eppure spesso vedono le cose per come stanno.

Solo noi abbiamo la meravigliosa capacità di vedere lucciole per lanterne proprio per la nostra abilità immaginativa, astrattiva ...

martedì 29 giugno 2021

Complottisti e anticomplottisti


Per quanto ne sappiamo, l’uomo è l’unico animale in grado di proiettarsi mentalmente nel futuro.  

Molti animali agiscono in vista di necessità future, ma – si presume – senza immaginare se stessi nel futuro. Anche l’animale in pericolo che si rende conto di rischiare di morire, reagisce sempre ad una sollecitazione presente e immediata, mentre fino a pochi secondi prima poteva sentirsi tranquillo e al sicuro.

Non accade così all’uomo, del quale è tipica la capacità di pensarsi oltre il suo orizzonte immediatamente percepito. Questo comporta per lui il fardello esistenziale più grande, ossia la coscienza del proprio dover morire, che di norma si realizza, però, in modo consistente e profondo solo con l’età adulta, mentre da giovani si aggira facilmente il pensiero della propria morte o addirittura si ‘flirta’ con esso proprio perché non se ne sono ancora pienamente colti gli aspetti profondamente distruttivi sul piano psicologico, cui non vi è antidoto davvero efficace se non l’adozione di una prospettiva in un qualche senso religiosa, metafisica o comunque spirituale.

A ciò si aggiunge il fatto che il progressivo venire a conoscenza della iper-complessità del sistema di relazioni in cui viviamo e dell’interdipendenza dei fattori che determinano le nostre esistenze, anziché spingerci ad affrontare la vita con maggior sicurezza, ha l’effetto di scoraggiarci e paralizzarci, sottraendoci – almeno come soggetti individuali – la convinzione di poter agire in modo incisivo e non velleitario almeno sul nostro microcosmo sociale ...

lunedì 26 ottobre 2020

Armi silenziose per guerre tranquille


Guardare una città dall'alto è come vedere un grande formicaio, migliaia di persone viaggiano freneticamente senza mai fermarsi a chiedersi perché corrono.

Le scadenze, il lavoro e il tempo le tiene prigioniere mentre tutto intorno a loro sembra essere fermo e statico: ognuno di noi vive un mondo, quello ufficiale in cui vige la morale religiosa, la legge dei "buoni" e l'economia del business.

In realtà noi siamo intrappolati in un altro mondo, quello ufficioso, in cui la democrazia non esiste più perché il potere lo hanno attribuito alle istituzioni sovranazionali, la libertà è un'illusione perché il controllo dei nostri istinti e dei nostri pensieri è già in atto, e la legge è quella del Governo Mondiale che mediante le sue sfere di controllo gestisce il sistema.

La Cibernetica è la nuova scienza sociale, è lo schema per controllare i sistemi complessi come quello nostro, in cui il biologico e l'economico si fondono. 
Un sistema cibernetico equilibrato crea una struttura a celle, in cui gli elementi interagiscono in modo da aumentare il valore della produzione, e ha la grande proprietà dell'autoregolamentazione. 

In altre parole, è fatto in modo che dopo ogni azione si attivi subito una contro-reazione, un evento che si dirige verso uno scenario crea automaticamente le condizioni per un evento con tendenza inversa che annulla il primo...