Visualizzazione post con etichetta giornalisti. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta giornalisti. Mostra tutti i post

lunedì 27 novembre 2023

Un ordine internazionale pacifico necessita di mercati liberi

 
Prendere una delle parti in un conflitto bellico significa modificare le percezioni delle persone cosicché esse siano allineate agli interessi statali in gioco? 
Stiamo parlando pur sempre di contribuenti, i quali vedono in prima linea i loro soldi quando si tratta di spesa pubblica. 

Giudicherete voi, cari lettori, dopo che vi avrò portato alcuni esempi. Thomas Gibbons-Neff, corrispondente dall'Ucraina per il New York Times, ha scritto un articolo in cui descrive come gli addetti stampa ucraini e alcuni giornalisti occidentali abbiano cercato di minimizzare, giustificare o coprire l'uso dei simboli nazisti da parte dei soldati ucraini. Un passaggio specifico racconta di fotoreporter occidentali che chiedevano ai loro soggetti di rimuovere le toppe con gli emblemi nazisti prima di scattare foto, oltrepassando il limite tra documentare e la messa in scena. 

L'ex-editorialista del New York Times, Ben Smith, ha pubblicato un articolo in cui riportava che molti giornalisti occidentali sono diventati frustrati dal modo in cui il governo ucraino utilizza l'accesso e l'accreditamento per modellare la copertura della guerra. Ad esempio, l'esercito ucraino ha minacciato di revocare le credenziali di un fotoreporter dopo che aveva scattato foto di soldati coscritti con la forza senza la presenza o il permesso di un addetto stampa militare. 

In un altro esempio, una troupe della NBC News si è recata in Crimea per intervistare i residenti sulla guerra. Dopo aver riferito che la maggior parte delle persone con cui avevano parlato preferiva che la Crimea appartenesse alla Russia, il governo ucraino ha revocato le credenziali della NBC e ha confinato suddetta troupe in un hotel. Smith parla persino di Gibbons-Neff a cui è stato revocato l'accesso e le credenziali dopo aver riferito dell'uso da parte dell'Ucraina di munizioni a grappolo vietate. 

Ma tutto questo non è qualcosa di nuovo o insolito: il governo degli Stati Uniti ha utilizzato tattiche simili per plasmare la narrazione delle sue guerre in Afghanistan e Iraq ... 

lunedì 2 gennaio 2023

2022: si chiude un ciclo di tre anni

Quello che si chiude il 31 dicembre non è il solito anno di 12 mesi, ma un periodo di tempo, compatto e unito, durato ben tre anni. Per la precisione, dal gennaio 2020 (data di “arrivo” del covid nel mondo) ad oggi.

Sono stati tre anni estremamente difficili, e solo le menti più forti ed equilibrate sono riuscite a non perdere del tutto il senso dell’orientamento.

Grazie al panico che è stato creato, sono stati ottenuti risultati che solo 10 anni fa sarebbero stati impensabili:

1 - Sono state obbligate centinaia di milioni di persone ad introdurre nel proprio corpo una sostanza sperimentale, seducendole, da una parte, con l’illusione di una immunità che non c’è mai stata, e ricattandole, dall'altra, con la privazione del diritto al lavoro.

2 – Questi milioni di persone sono state obbligate ad accettare questo ricatto senza che vi fosse una qualunque entità responsabile per eventuali effetti avversi: non sono responsabili le farmaceutiche che producono la sostanza sperimentale, non sono responsabili le agenzie del farmaco che la autorizzano, e non sono certo responsabili i medici che la iniettano. In compenso - colmo della perversione - il cittadino DEVE anche firmare un foglio con il quale si assume, in prima persona, le eventuali responsabilità per il danno subito ...

mercoledì 3 novembre 2021

Vai ora in onda!

 di Giovanni Marano

"Si consiglia il gentile pubblico, per una maggior comprensione di questo programma, e al fine di rendere bene l'idea del messaggio in esso contenuto, di leggere l'intero testo interpretandolo con fare perrfido, e di pronunciare quelle parole con le doppie vocaali, o consonanti, con tono ancor più maliigno.
Grrazie e... buona visione!"

 
Buonaseera! Benvenuto. Puntualisssimo come sempre!
Non avevo dubbi. Sei fantastico come al solito, con quella tua ebete espressione.. sei stupendo! Non ci capisci un cavolo eppur continui ad osservarmi; ti dimostri attento, fai lo sguardo acuto come a chi non sfugge nulla. AHAHAHAH!!... scusami ti prego.. ahahah!.. perdonami se rido, non volevo ma.. sei veramente buffo!

Ma poi, a cosa presti l'attenzione? Cosa ti attrae così tanto? No, non sforzarti a pensarci, per carità! Potresti fonderti. Te lo dirò io: le cazzate! Si, ecco cos'è che attira tanto il tuo interesse: l'enormi quantità di stupidaggini che introiettiamo continuamente nel tuo cefalo. Sono come droga per un tossico, ormai non ne puoi più fare a meno.

Abbiamo devastato il tuo cervello con ogni genere di fesseria, valanghe di assurdità; abbiamo impresso nella tua mente indelebili tatuaggi cerebrali raffiguranti idee: le nostre. 

Sei pensato! Pensaci, se ti riesce! Come sospettavo. Non ci stai capendo niente! Io continuo a rivolgermi a te e tu continui a credere che io sia solo scenica finzione; e in realtà lo sono!
Ed è questo il grande inganno: mentire per farti credere ch'è vero e dirti il vero per indurti a credere ch'è falso! ...

giovedì 21 gennaio 2021

Lo spirito del credulone spiegato

Tenuto conto delle innumerevoli “insalate di notizie” prodotte dalle autorità ufficiali, è stupefacente vedere come ancora tante persone si bevono tutto quello che dicono le “fonti ufficiali”. 

(Articolo del 2016)

Tutto ciò pone diversi interrogativi sul meccanismo del loro cervello: Com’è possibile che qualcuno possa ingoiarsi gli imbonimenti ufficiali in maniera così naïve e consumata, senza nemmeno porsi delle domande di buon senso sulla gravità e sulla fattibilità?

Si scopre che queste persone, “i Candidi”, derivano da quello che io chiamo le menti ingenue (o credulone). Si tratta di un malfunzionamento del processo mentale, che mantiene informazioni in base alla loro fonte più plausibile. Queste persone tendono ad avere assoluta fiducia nei governi, nelle istituzioni, nei mass media, nei medici, negli scienziati o in qualsiasi altra persona che indossa l’uniforme dell’autorità apparente.

Se una normale persona intelligente si pone ragionevoli domande su qualsiasi notizia da qualsiasi fonte, Candido accetta incondizionatamente tutte le informazioni provenienti da fonti che hanno una funzione di autorità apparente nella società...

lunedì 26 ottobre 2020

Armi silenziose per guerre tranquille


Guardare una città dall'alto è come vedere un grande formicaio, migliaia di persone viaggiano freneticamente senza mai fermarsi a chiedersi perché corrono.

Le scadenze, il lavoro e il tempo le tiene prigioniere mentre tutto intorno a loro sembra essere fermo e statico: ognuno di noi vive un mondo, quello ufficiale in cui vige la morale religiosa, la legge dei "buoni" e l'economia del business.

In realtà noi siamo intrappolati in un altro mondo, quello ufficioso, in cui la democrazia non esiste più perché il potere lo hanno attribuito alle istituzioni sovranazionali, la libertà è un'illusione perché il controllo dei nostri istinti e dei nostri pensieri è già in atto, e la legge è quella del Governo Mondiale che mediante le sue sfere di controllo gestisce il sistema.

La Cibernetica è la nuova scienza sociale, è lo schema per controllare i sistemi complessi come quello nostro, in cui il biologico e l'economico si fondono. 
Un sistema cibernetico equilibrato crea una struttura a celle, in cui gli elementi interagiscono in modo da aumentare il valore della produzione, e ha la grande proprietà dell'autoregolamentazione. 

In altre parole, è fatto in modo che dopo ogni azione si attivi subito una contro-reazione, un evento che si dirige verso uno scenario crea automaticamente le condizioni per un evento con tendenza inversa che annulla il primo...

lunedì 17 agosto 2020

Vaccini? Si grazie, con intelligenza!

di Salvatore Rainò
(14 gennaio 2017)

Esistono vari modi di parlare dello stesso argomento.
Dipende dall’argomento, dalla preparazione di chi spiega, dalla sua comprensibilità, dalla capacità di comprendere di chi ascolta.

Personalmente, quando tengo le mie conferenze, mentre parlo, ascolto chi mi ascolta, per essere sicuro di riuscire a farmi comprendere.
Il silenzio di chi ascolta, insieme ad una particolare luce negli occhi è la prova dell’efficacia della comunicazione.

Negli anni, non ho mai voluto parlare di vaccini per più di qualche secondo, perché ritengo tutt’ora che sia uno degli argomenti ove le variabili relative ai momenti cui ho fatto cenno nelle righe di sopra sono così numerose, da essere con estrema difficoltà controllabili.

Il tema vaccino è sempre correlato all’ansia di morte, ma la nostra società alimenta questa ansia e vi costruisce del commercio, perciò è vano voler scardinare le dinamiche fobiche intrise di paura di morire con alcuni discorsi.
Ci si scontra con degli automatismi che accedono a livelli antecedenti a quelli della comprensione logica.

I produttori di vaccino affermano per iscritto che non possono garantire che il vaccino funziona. (Questo è uno dei motivi per cui i vaccini sono più redditizi degli altri farmaci "garantiti" dalle case farmaceutiche, molti dei quali vengono spesso ritirati dopo qualche anno, per danni o inefficacia riconosciuti. Con i vaccini questo non può succedere .. NdC)
A loro è perdonata l’assenza di scientificità di un prodotto che vendono, a caro prezzo, e con l’avallo delle Istituzioni ...

mercoledì 20 luglio 2011

I servi della disinformazione

Ben pagati, ben vestiti, costantemente in prima pagina o in televisione, sempre pronti a erudirci con i loro commenti pacati, ma ammantati di una falsa area di cultura…i nostri giornalisti…quelli del famoso “quarto potere”, perennemente proni ai padroni che li pagano, riempiono le nostre orecchie dei fumi della disinformazione.


Cos’è l’informazione nel nostro paese?


Un’accozzaglia di notizie messe in prima o seconda pagina a seconda dei diktat (tictac per il presidente della provincia di Napoli Cesaro) dei loro “benefattori”.

Come nel medioevo, gli “artisti” dell’inganno ora vengono ben remunerati per dire ciò che bisogna dire…e tacere ciò che è meglio mai si sappia.

Scompaiono dalle news cartacee e via etere le notizie di quanto accade in Islanda, in Palestina, scompaiono gli operai di Pomigliano, scompaiono le sofferenze dei disabili, dei pensionati, dei disoccupati…che vengono ridotti solo a mere percentuali…ma non se ne vede un volto, non se ne comprende l’animo, non ci si interroga sui motivi, non se ne riportano le conseguenze reali e materiali.

Fa notizia solo ciò che deve, per forza, fare notizia....