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venerdì 17 aprile 2026

Propaganda: il sonno delle masse e l’appiattimento del pensatore medio

 
C’è un mondo che sembra libero, ma non lo è. Le folle camminano tra strade illuminate da schermi e cartelloni, credendo di decidere da sé. 
Ma la realtà è diversa: opinioni, desideri e paure sono spesso plasmati da mani invisibili. Edward Bernays, in Propaganda, lo sintetizza così:

“La manipolazione consapevole delle opinioni organizzate è un elemento importante in una società democratica. Chi esercita questo potere governa realmente il mondo.”

Oltre la citazione, Bernays decodifica un fenomeno profondo: la società moderna è strutturalmente guidata da pochi esperti che sanno leggere e dirigere i desideri inconsci delle masse.

Il pensatore medio non pensa davvero con la propria testa. È rassicurato dall’abitudine, dalla routine e dalle convinzioni preconfezionate. Si informa superficialmente, segue mode e opinioni comuni, ripete slogan senza riflettere. In pratica, appiattisce il proprio pensiero per comodità, cedendo il controllo a chi sa orientare l’opinione pubblica...

mercoledì 4 dicembre 2024

I limiti dell'opinione pubblica e il fallimento della democrazia


di Finn Andreen

Non sempre viene ammesso, ma il popolo non potrà mai essere rappresentato dalla classe politica. 

Tuttavia l'opinione pubblica la influenza, a volte anche fortemente. In tutti i sistemi politici la minoranza al potere deve tenere conto, a vari livelli, dell'umore pubblico espresso nei municipi, nei sondaggi, nelle elezioni, nelle dimostrazioni e, ora, nei social media.

Il governo più stabile e popolare non è, quindi, necessariamente quello più “democratico”, ma quello che considera meglio l’opinione pubblica e adatta le sue linee di politica a essa quando necessario. 
L’impopolarità e l’instabilità politica della maggior parte dei governi occidentali odierni sono in parte spiegate dal fatto che l’opinione pubblica è stata sempre più ignorata dalla minoranza al potere, mentre le elezioni si sono trasformate in rituali “mediatizzati”.

Il sistema politico cinese non è amico della libertà, ma è stabile e popolare proprio perché, secondo un accademico cinese, il Partito Comunista Cinese cerca di “tastare il polso del pubblico nella governance e riflettere la volontà pubblica”. 

In Occidente c'è una notevole frustrazione derivante dal fatto che la priorità è sempre data ormai all'agenda politica dell'attuale oligarchia cosmopolita e finanziaria ...

lunedì 29 luglio 2024

La finestra di Overton: come rendere accettabile una idea inaccettabile

 
Quando il potere ha interesse a seminare alcune determinate idee - fossero persino palesemente in contrasto con il benessere delle persone - sappiamo che non è tanto difficile da realizzare.
Catherine

Joseph P. Overton (1960-2003) ha elaborato un modello di rappresentazione delle possibilità di cambiamenti nell’opinione pubblica, descrivendo come delle idee, totalmente respinte al loro apparire, possano essere poi accettate pienamente dalla società, per diventare infine legge.

La cosa più inquietante è che queste idee nascono spesso da un piccolo gruppo e a vantaggio solo di pochi, con danni per tutti gli altri.
( ... )

Secondo Overton, qualsiasi idea, anche la più incredibile, per potersi sviluppare nella società ha una finestra di opportunità. In questa finestra l’idea può essere ampiamente discussa, e si può apertamente tentare di modificare la legge in suo favore.

L’apparire di questa idea, in quel che potremmo chiamare la “finestra di Overton”, permette il passaggio dallo stadio di “impensabile” a quello di un pubblico dibattito, prima dalla sua adozione da parte della coscienza di massa e il suo inserimento nella legge ...

giovedì 1 febbraio 2024

Ci sono anche le buone notizie

Lo sappiamo, sono tempi cupi. Eppure le buone notizie non mancano ed è bene coglierle e rallegrarsene.

Alcune sono state sufficientemente riportate, quantomeno sui canali di informazione libera, pertanto non mi ci soffermerò. Tra esse, prima di tutto quella, di importanza storica, dell’apertura del processo per genocidio contro Israele

Ma vanno ugualmente ricordate la dichiarazione del governo svedese di voler garantire il diritto al pagamento in contanti, la decisione da parte della società di noleggio auto Hertz di vendere migliaia delle sue auto elettriche perché nessuno le vuole noleggiare, l’intenzione da parte dello Stato della Florida di mettere al bando i prodotti m-RNA, giudicati altamente pericolosi, il severo discorso con cui il primo ministro della Slovacchia ha annunciato l’istituzione di una commissione governativa per fare luce sul “circo Covid” (sue testuali parole) e il giudizo di illegittimità pronunciato dalla Corte Suprema del Canada in merito alla repressione del Freedom Convoy, che protestava contro le restrizioni pandemiche. 

Da ultimo, meritano una citazione le dichiarazioni dell’etiope la cui amicizia con Gates lo ha portato a capo dell’OMS. Piagnucolando come un bimbo a cui stanno levando il giocattolo, ha rivelato che, a causa di “un torrente di notizie false”, il Trattato Pandemico e le modifiche al Regolamento Internazionale Sanitario rischiano di saltare.

Sono tutte notizie che danno speranza. Così come quelle, forse meno note, almeno in alcuni particolari, che vado ad illustrare più in dettaglio ...

lunedì 27 novembre 2023

Un ordine internazionale pacifico necessita di mercati liberi

 
Prendere una delle parti in un conflitto bellico significa modificare le percezioni delle persone cosicché esse siano allineate agli interessi statali in gioco? 
Stiamo parlando pur sempre di contribuenti, i quali vedono in prima linea i loro soldi quando si tratta di spesa pubblica. 

Giudicherete voi, cari lettori, dopo che vi avrò portato alcuni esempi. Thomas Gibbons-Neff, corrispondente dall'Ucraina per il New York Times, ha scritto un articolo in cui descrive come gli addetti stampa ucraini e alcuni giornalisti occidentali abbiano cercato di minimizzare, giustificare o coprire l'uso dei simboli nazisti da parte dei soldati ucraini. Un passaggio specifico racconta di fotoreporter occidentali che chiedevano ai loro soggetti di rimuovere le toppe con gli emblemi nazisti prima di scattare foto, oltrepassando il limite tra documentare e la messa in scena. 

L'ex-editorialista del New York Times, Ben Smith, ha pubblicato un articolo in cui riportava che molti giornalisti occidentali sono diventati frustrati dal modo in cui il governo ucraino utilizza l'accesso e l'accreditamento per modellare la copertura della guerra. Ad esempio, l'esercito ucraino ha minacciato di revocare le credenziali di un fotoreporter dopo che aveva scattato foto di soldati coscritti con la forza senza la presenza o il permesso di un addetto stampa militare. 

In un altro esempio, una troupe della NBC News si è recata in Crimea per intervistare i residenti sulla guerra. Dopo aver riferito che la maggior parte delle persone con cui avevano parlato preferiva che la Crimea appartenesse alla Russia, il governo ucraino ha revocato le credenziali della NBC e ha confinato suddetta troupe in un hotel. Smith parla persino di Gibbons-Neff a cui è stato revocato l'accesso e le credenziali dopo aver riferito dell'uso da parte dell'Ucraina di munizioni a grappolo vietate. 

Ma tutto questo non è qualcosa di nuovo o insolito: il governo degli Stati Uniti ha utilizzato tattiche simili per plasmare la narrazione delle sue guerre in Afghanistan e Iraq ... 

lunedì 5 giugno 2023

L’assemblea dell'OMS ha adottato una risoluzione sulla manipolazione dell'opinione pubblica

L’assunzione completa del potere da parte dell’OMS, già prevista e che consentirà di intervenire direttamente negli affari degli Stati membri, non è ancora stata attuata e sarà oggetto di una decisione solo nel 2024. 

Tuttavia, all’Assemblea Mondiale della Sanità di Ginevra è stata approvata una risoluzione sulla manipolazione pubblica. Il pubblico deve essere preparato.

In un comunicato stampa dell’OMS si legge:

Viene adottata la prima risoluzione sulle scienze comportamentali per una salute migliore.

Oggi gli Stati membri hanno abbracciato le scienze comportamentali per una salute migliore, dimostrando un ampio consenso sulla necessità di integrare sistematicamente le teorie, i metodi e gli approcci delle scienze comportamentali tra le questioni sanitarie e le funzioni di salute pubblica ...

domenica 8 novembre 2015

Questioni strategiche del futuro

Valdo Vaccaro

SISTEMI BELLICI, INGOMBRANZA UMANA E ITALIETTA DI DON ABBONDIO
(Documento del Chief Scientist Denis Bushnell del NASA Langly Center)

ASTRONAVE TERRESTRE CON EQUIPAGGIO IN AUMENTO DI DUE MILIONI A SETTIMANA

La Terra è vista come un'astronave di cui si sta ancora cercando il manuale d'istruzioni, mentre l'equipaggio è sempre in lotta con sé stesso ed aumenta di due milioni a settimana. Ciononostante, l'umanità ha incredibilmente abbreviato i tempi dell'evoluzione, appropriandosi dei suoi segreti, fino ad incrociare geneticamente le specie.

DALL'ERA INDUSTRIALE, ALL'INFORMAZIONE TECNOLOGICA, ALLA ROBOTIZZAZIONE DI TUTTE LE ATTIVITÀ UMANE

Dopo quella industriale (1800-1950), questa è l'epoca della Information technology (I.T.) che si protrarrà fino al 2020, quando avverrà l'esplosione delle tecnologie biotecnologiche e nanotecnologiche. La massima espansione dell'uso dei nuovi ritrovati coinciderà con l'avvio dell'"età virtuale", dal 2020 in avanti, con la robotizzazione di tutte le attività umane. Ogni cosa sarà mediata dalla I.T., fino a culminare nell'intersezione tra naturale ed artificiale (wearable/implantable electronics). Questo cross over consentirà entro il 2030 ad un singolo computer di avere capacità di elaborazione superiore a quella di una città piena di cervelli umani.

RETI NEURALI MISTE TRAPIANTATE, OSSIA MACCHINE CREATIVE-ROBOTICHE AL POSTO DI UOMINI NORMALI

Reti neurali miste umane-artificiali costituiranno delle "creativity machines" in grado di produrre una quantità illimitata di idee che risolveranno i problemi dell'umanità: povertà, sovrappopolazione, scarsità di risorse, inquinamento, global warming. La nuova tecnologia permetterà di scaricare milioni di dati direttamente nel cervello, accorciando drasticamente i tempi dell'apprendimento...