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mercoledì 28 maggio 2025

La Guerra a…qualunque cosa

di CJ Hopkins

La Guerra a Qualunque Cosa non è destinata a essere vinta.

È pensata per essere continua, e così è. Come la guerra infinita di Orwell nel 1984, è condotta dall’impero contro i suoi stessi sudditi, ma non solo per mantenere intatta la struttura della società, anche, nel nostro caso, per trasformare la società in una distopia neo-totalitaria global-capitalista.

Non conoscete la Guerra a Qualunque Cosa?

Bene, ok, ricordatevi della Guerra al Terrorismo

Vi ricordate quando “la libertà e la democrazia” sono state attaccate dai “terroristi” e non abbiamo avuto altra scelta se non quella di mettere da parte i nostri diritti e principi democratici, dichiarare lo “stato di emergenza” nazionale, sospendere i diritti costituzionali delle persone, scatenare una guerra di aggressione contro una nazione del Medio Oriente che non rappresentava una minaccia per noi e riempire le strade, le stazioni ferroviarie, gli aeroporti e ogni altro luogo di soldati pesantemente armati, altrimenti “i terroristi avrebbero vinto” ...

domenica 23 febbraio 2025

Il contrario dell’amore non è l’odio, ma l’indifferenza

L’indifferenza arriva in una relazione di coppia in modo lento, ma implacabile. È un silenzio amaro nel quale vive l’incertezza, la nostalgia per ciò che un tempo era quotidianità e complicità e del quale, adesso, sentiamo la mancanza.

Le relazioni “muoiono” per molti motivi, lo sappiamo bene, e siamo sicuri che tutte le rotture implicano un livello molto alto di sofferenza, per la quale nessuno è pronto. 

Nonostante ciò, potremmo dire che è proprio quel vuoto, quell’atteggiamento passivo e freddo da parte dell’altra persona nei nostri confronti, di solito, a scatenare una disperazione e un’ansia maggiori ...

sabato 16 novembre 2024

Dio, posso chiederti una cosa? ..


- Dio.
- Sì?
- Posso chiederti una cosa?
- Dimmi.
- Il fatto è che mi son preso qualche giorno di vacanza.
- Bravo.
- Dopo anni che non mi facevo le ferie. E sono andato in un posto carino.
- Ah, il posto carino, mi ricordo. Primo giorno. Bello.
- Sì bello. Ma, non so se lo sai, qui piove sempre.
- Lo so.
- E ho 39 di febbre.
- Lo so.
- E ho preso una multa. 
- Lo so. 
- E mentre ero via a casa mi è scoppiata la caldaia. 
- Facciamo che ti risparmio la fatica. Sono onnisciente, so tutto.
- Ecco, perfetto, quello che volevo chiederti è: perché?
- Perché?
- Perché mi fai questo? Non è giusto.
- Oh stellina, ma è molto semplice: io ti odio ...

mercoledì 1 novembre 2023

Preferite la verità o il dogma?

Lo stato di diritto, prima della garanzia delle libertà, è la garanzia della prevedibilità del diritto e degli effetti delle proprie azioni. La deriva distopica degli ultimi 3 anni ha cancellato le ultime vestigia dello stato di diritto nelle "democrazie liberali". 

Detto in parole povere, esiste un despota e un suddito che deve recepire gli ordini. 

Siamo entrati in nuova frontiera del diritto dove non si sanziona più l'illecito/illegale. 
No, adesso anche il "potenzialmente" è considerato illecito e degno di censura. 

Il "limite dell'illegale" è sanzionabile e punibile. Se non riuscite a capire la gravità di questa situazione siete già stati trasformati in sudditi. È un fatto e non è opinabile. È qualcosa che va al di là delle semplici tifoserie che, seminate ad arte dagli stati, hanno caratterizzato più marcatamente la società degli ultimi 3 anni. 

Perché, ad esempio, l'odio è legittimato quando viene canalizzato verso la narrativa "giusta". Ovvero, quella sostenuta dalla stampa generalista e approvata dal politicamente corretto. Chi ha pensato ai 2 minuti d'odio di orwelliana memoria, ha capito dove voglio andare a parare. 

Nella società attuale, i valori occidentali prevedono un odio legittimo. 
Ovvero quello indirizzato verso quel target stabilito di volta in volta dal politicamente corretto ...

domenica 11 giugno 2023

Fregatene!

 
di Pietro Ratto

Tu dici che hai paura. Che a sentir di tutte 'ste cose che capitano, di gente che si ammazza facendo fuori altra gente, di guerre, carestie, pandemie, ti senti perduto, disperato, terrorizzato.
Io sono piccolo piccolo; un po’ come te, lo sai.

Ma.. se posso dirti qualcosa, se posso darti un timido consiglio, ecco, io ti dico: “fregatene". Fregatene un po’.
Guarda, davvero: fregatene.
 
E mica soltanto perché non ci possiamo far nulla, no ... 
Anzi, è proprio fregandocene che possiamo risolvere qualcosa.

Ti dico fregatene perché è proprio preoccupandosi, agitandosi troppo, aspettandosi il peggio.. è proprio così che si fa il loro gioco.

Il gioco di chi crea violenza per seminar odio e desiderio di vendetta, o per diffonder paura e bisogno di protezione.. Tu, invece, fregatene un po’ ...

venerdì 10 febbraio 2023

Trovare il coraggio di dire addio per crescere

 Quante volte la vita vi ha obbligati a dire addio a qualcuno? In realtà, non contano le volte in cui l’avete fatto, ma è essenziale capire che nel corso della nostra vita è necessario rompere più di un legame, anche se ci può far soffrire.

Dire addio significa crescere, ci permette di ritrovare noi stessi quando, per un motivo o per l’altro, qualcuno o qualcosa ci stava allontanando dai valori fondamentali della felicità e l’equilibrio con noi stessi.

Ti dico addio perché so che non hai più bisogno di me, perché non sono la tua priorità, perché i tuoi vuoti mi riempiono di carenze e perché, anche se non l’abbiamo mai detto ad alta voce, sappiamo bene che ci siamo già salutati da tempo...

Non permettetevi mai di essere deboli e correre dietro a qualcuno che non ha bisogno di voi o sa già dove trovarvi. Se lo fate, vi state soltanto facendo del male da soli; state danneggiando la vostra autostima e, allo stesso tempo, state dando un grande potere a qualcuno che ha tra le mani la chiave della vostra infelicità...

lunedì 2 gennaio 2023

2022: si chiude un ciclo di tre anni

Quello che si chiude il 31 dicembre non è il solito anno di 12 mesi, ma un periodo di tempo, compatto e unito, durato ben tre anni. Per la precisione, dal gennaio 2020 (data di “arrivo” del covid nel mondo) ad oggi.

Sono stati tre anni estremamente difficili, e solo le menti più forti ed equilibrate sono riuscite a non perdere del tutto il senso dell’orientamento.

Grazie al panico che è stato creato, sono stati ottenuti risultati che solo 10 anni fa sarebbero stati impensabili:

1 - Sono state obbligate centinaia di milioni di persone ad introdurre nel proprio corpo una sostanza sperimentale, seducendole, da una parte, con l’illusione di una immunità che non c’è mai stata, e ricattandole, dall'altra, con la privazione del diritto al lavoro.

2 – Questi milioni di persone sono state obbligate ad accettare questo ricatto senza che vi fosse una qualunque entità responsabile per eventuali effetti avversi: non sono responsabili le farmaceutiche che producono la sostanza sperimentale, non sono responsabili le agenzie del farmaco che la autorizzano, e non sono certo responsabili i medici che la iniettano. In compenso - colmo della perversione - il cittadino DEVE anche firmare un foglio con il quale si assume, in prima persona, le eventuali responsabilità per il danno subito ...

mercoledì 24 febbraio 2021

Il gioco di specchi dei falsi opposti

Ogni scelta in cui ci "costringono" a schierarci è fra due fazioni apparentemente contrapposte ma in realtà specularmente identiche.

Quando andiamo a votare scegliamo in pratica fra due schieramenti che paiono contrapposti, ma che seguono (per i temi non marginali) la medesima agenda dettata alla fin fine dai Burattinai e dai loro intermediari: l'Euro lo avremmo avuto anche con Berlusconi, e la partecipazione alle missioni in Afghanistan e Iraq le avremmo avute anche con Prodi (o con un qualsiasi altro esponente di "sinistra"); le differenze fra i due schieramenti sono alla fin fine cosmetiche, e la poca differenza sostanziale si ha essenzialmente su temi di rilevanza assai limitata (tenere o levare i crocifissi dalle aule scolastiche, dare più o meno galera a qualche ragazzino beccato con un paio di spinelli ecc), e spesso pure su quei temi i governi non potranno seguire i programmi propagandati in campagna elettorale poichè le leggi Europee si rivelano in contrasto (leggi fatte da un organo non eletto e pressoché sconosciuto agli Italiani, visto che il Parlamento Europeo è solo un organo Consultivo e NON Legislativo)..

Sino a non troppo tempo fa credevo ingenuamente che almeno votare "per il meno peggio" avesse un senso (inoltre comprendere CHI possa essere il meno peggio è come "discutere sul sesso degli angeli"), ma ora comprendo quanto anche ciò sia vano: non esiste alcun vero "meno peggio" poiché tanto chi ha le redini NON è il personaggio che votiamo, che comunque ci sta ingannando e NON manterrà nemmeno le promesse fatte in campagna elettorale (che assai spesso sono "promesse manipolatorie", come quando fecero credere alla sinistra che l'Europeismo fosse una via verso l'Eden della prosperità economica e della stabilità)....

martedì 22 dicembre 2020

Cosa c’è di sbagliato nella nostra cultura

 
di Alan Watts

(Trascrizione del video sottostante)

Com’è che ...sembra che noi non riusciamo ad adattarci all’ambiente senza distruggerlo? Com'è che, in qualche modo, questa cultura rappresenta soltanto la legge della diminuzione del guadagno, 
che il nostro successo è un fallimento? 

Che stiamo costruendo, in altre parole, un’enorme civiltà tecnologica, che sembra promettere il realizzarsi di ogni desiderio semplicemente toccando un pulsante. Eppure, come nelle favole, quando i desideri sono finalmente materializzati, sono come l’oro delle fate, non sono per nulla reali.
In altre parole, moti dei nostri prodotti, le macchine, le nostre case, i nostri vestiti, il nostro cibo, sembra come fosse la creazione instantanea di un puro pensiero. Vale a dire che è completamente inconsistente, totalmente privo di quello che un sommelier chiamerebbe "corpo". 

E sotto moltissimi altri aspetti, le ricchezze che noi produciamo sono effimere. 
E come risultato di ciò siamo frustrati, siamo terribilmente frustrati. Riteniamo che l’unica cosa da fare è andare avanti e ottenere sempre di più. 
E, come risultato di ciò, tutto il paesaggio inizia ad assomigliare come la cameretta di un bambino viziato, che ha troppi giocattoli di cui si è annoiato, quindi li getta via alla stessa velocità con la quale li ottiene, giocandoci solo per qualche minuto ...

domenica 19 agosto 2018

Riflessioni sul potere

di Pietro Cimatti

Mi chiedi la mia opinione sul potere. E certo intendi il potere apparente dell'uomo sull'uomo, quello che muove la ruota terrestre.

Comma primo: il potere esige, vuole determinatamente farsi odiare dal suddito, dall'impotente sottomesso.
Secondo comma: il potere proibisce l'odio stesso che esige. Vuole contemporaneamente farsi odiare, nell'intimo del suddito al quale ha strappato un irrisorio consenso, e farsi ammirare ed amare all'esterno, nelle manifestazioni rituali. Gli chiede quindi tutto: amore, odio; reverenza, paura, silenzio, imprecazione, giuramento; obbligazione, ipocrisia; rispetto, distanza, dispetto; e così via.

Il potere attira a sé tutto il sottomesso e lo colloca all'opposto di sé, nell'impotenza garantita da leggi e regolamenti che il potere emana contro i sudditi. Il suddito deve essere totalmente tale, non uomo, non umano, ma insetto, unità funzionale, sensore di un'anima-gruppo che
produce, raccoglie e mette a memoria (del potere) le esperienze e le fatiche di tutti i sudditi, di generazione in generazione. E questa anima-gruppo, nella quale tutto confluisce e si trasforma irriconoscibilmente, è l'organizzazione, lo stato.

Per ottenere la plenitudine della potenza, il potere garantisce di essere tramite tra i sudditi e il Potere, la Divinità, l'Oltre, un oltreprima invisibile per il suddito ma garantito dalla Storia, dai Sacri Libri, dalla Tradizione, dalla paura. Solo il potere conosce, eredita e può gestire il Potere. In tal modo, il potere è la sola religione. La sola religione è il potere ...