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mercoledì 1 novembre 2023

Preferite la verità o il dogma?

Lo stato di diritto, prima della garanzia delle libertà, è la garanzia della prevedibilità del diritto e degli effetti delle proprie azioni. La deriva distopica degli ultimi 3 anni ha cancellato le ultime vestigia dello stato di diritto nelle "democrazie liberali". 

Detto in parole povere, esiste un despota e un suddito che deve recepire gli ordini. 

Siamo entrati in nuova frontiera del diritto dove non si sanziona più l'illecito/illegale. 
No, adesso anche il "potenzialmente" è considerato illecito e degno di censura. 

Il "limite dell'illegale" è sanzionabile e punibile. Se non riuscite a capire la gravità di questa situazione siete già stati trasformati in sudditi. È un fatto e non è opinabile. È qualcosa che va al di là delle semplici tifoserie che, seminate ad arte dagli stati, hanno caratterizzato più marcatamente la società degli ultimi 3 anni. 

Perché, ad esempio, l'odio è legittimato quando viene canalizzato verso la narrativa "giusta". Ovvero, quella sostenuta dalla stampa generalista e approvata dal politicamente corretto. Chi ha pensato ai 2 minuti d'odio di orwelliana memoria, ha capito dove voglio andare a parare. 

Nella società attuale, i valori occidentali prevedono un odio legittimo. 
Ovvero quello indirizzato verso quel target stabilito di volta in volta dal politicamente corretto ...

domenica 23 maggio 2021

In memoria di chi mostrò la via

di Vincenzo Zamboni
(Fisico e musicista)

Nel mondo in cui attualmente viviamo godiamo di una quantità di libertà di scelta spesso inferiore alle aspettative e desideri di molti, e tuttavia certamente maggiore di quella che è stata nel corso di secoli passati, quando nelle nostre medesime terre i sovrani, civili o religiosi che fossero, godevano a volte persino del diritto di vita o di morte sui sudditi, financo riguardo semplici delitti di opinione.

Se le cose sono cambiate in meglio (anche se non a sufficienza) lo dobbiamo al lungo scontro svoltosi tra la libertà di opinione e coscienza da un lato, specialmente in campo scientifico, e l'arbitrio dell'autorità dall'altro lato, uno scontro svolto da persone come Giordano Bruno, Galileo Galilei, Baruch Spinoza, e, successivamente, tanti altri..

Sappiamo che Bruno, Galileo, Spinoza, privilegiarono senza dubbi, la propria coscienza, intesa come il corpus di conoscenza cui erano stati condotti dall'osservazione e riflessione, rispetto all'obbedienza verso l'autorità costituita ...