Visualizzazione post con etichetta distruzione. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta distruzione. Mostra tutti i post

sabato 16 marzo 2024

La Grande Biblioteca di Alessandria: chi l’ha distrutta?

 
Un milione di antichi testi provenienti da varie parti del mondo ed altre potenti civiltà glorificarono gli scaffali della Grande Biblioteca di Alessandria. 

Si ritiene che essa contenesse informazioni, non solo dell’antico Egitto e dei suoi domini, ma da tutto il mondo, e la sua devastante scomparsa è considerata una delle più grandi perdite del mondo antico. 

Non è stata mai scoperta nessuna traccia della Grande Biblioteca di Alessandria, ma documenti storici parlano della sua dolorosa distruzione e della notevole quantità di conoscenze che è stata distrutta insieme ad essa. 

Si dice che la biblioteca avesse dati importanti sul nostro mondo e che avesse anche informazioni sui visitatori extraterrestri dell’epoca, tutto perso per sempre ...

domenica 2 ottobre 2022

Il Tempio di Artemide a Efeso: storia e distruzione di una delle Sette Meraviglie

Oggi possiamo soltanto immaginare la magnificenza del Tempio di Artemide di Efeso

Doveva indubbiamente suscitare un sublime stupore: con una dimensione che arrivava al doppio degli altri templi greci, incluso il Partenone, non c'è da sorprendersi se venne subito incluso nella lista delle Sette Meraviglie del Mondo Antico.

Immagine: Tempio di Artemide (Hendrik van Cleve (c. 1525–1590/95)) // Wikimedia // PD

Situato sulla costa occidentale dell'Asia Minore (nell'odierna Turchia), si può dire che sia stato realizzato nel VI secolo a.C., anche se in realtà fu costruito, distrutto e ricostruito più volte. Nel IV secolo a.C., il Tempio venne distrutto da un incendio appiccato deliberatamente da un folle. 

Dopo essere stato ricostruito, resistette fino alle invasioni dei Goti del 267 d.C.: ricostruito un'altra volta, venne definitivamente abbattuto dai cristiani nel 401. 
Oggi, di quella che un tempo era forse la Meraviglia più meravigliosa, rimane una solitaria colonna accompagnata da qualche rovina ...

martedì 22 dicembre 2020

Cosa c’è di sbagliato nella nostra cultura

 
di Alan Watts

(Trascrizione del video sottostante)

Com’è che ...sembra che noi non riusciamo ad adattarci all’ambiente senza distruggerlo? Com'è che, in qualche modo, questa cultura rappresenta soltanto la legge della diminuzione del guadagno, 
che il nostro successo è un fallimento? 

Che stiamo costruendo, in altre parole, un’enorme civiltà tecnologica, che sembra promettere il realizzarsi di ogni desiderio semplicemente toccando un pulsante. Eppure, come nelle favole, quando i desideri sono finalmente materializzati, sono come l’oro delle fate, non sono per nulla reali.
In altre parole, moti dei nostri prodotti, le macchine, le nostre case, i nostri vestiti, il nostro cibo, sembra come fosse la creazione instantanea di un puro pensiero. Vale a dire che è completamente inconsistente, totalmente privo di quello che un sommelier chiamerebbe "corpo". 

E sotto moltissimi altri aspetti, le ricchezze che noi produciamo sono effimere. 
E come risultato di ciò siamo frustrati, siamo terribilmente frustrati. Riteniamo che l’unica cosa da fare è andare avanti e ottenere sempre di più. 
E, come risultato di ciò, tutto il paesaggio inizia ad assomigliare come la cameretta di un bambino viziato, che ha troppi giocattoli di cui si è annoiato, quindi li getta via alla stessa velocità con la quale li ottiene, giocandoci solo per qualche minuto ...