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giovedì 12 gennaio 2017

Strange days – Piero Cammerinesi

Vi ricordate il ritornello della canzone di Battiato di vent’anni fa?
Strani giorni, viviamo strani giorni..


di Piero Cammerinesi (corrispondente di Altrogiornale)

Beh, quei giorni saranno stati forse strani ma mai come quelli che stiamo vivendo oggi, dove la sovrabbondanza di notizie e la manipolazione incessante da parte dei media fa in modo che la gente non recepisca il ‘peso specifico’ di una notizia rispetto alle altre.

Manipolare le coscienze non è solo scrivere il falso o negare il vero; basta semplicemente dare ad una notizia di importanza del tutto trascurabile lo stesso ‘peso’ (corpo tipografico o tempo dedicato nei TG) di un fatto di grande rilevanza.
Questa manipolazione costante produce nel lettore/spettatore una perdita di riferimento, un disorientamento della coscienza; è come se rispetto alla nostra vita noi dessimo pari importanza ad un mal di pancia rispetto ad un ictus.
O, meglio, come se interpretassimo i sintomi dell’ictus con la stessa leggerezza con cui osserviamo quelli del mal di pancia...

martedì 28 gennaio 2014

Snowden: la connessione Alieni-USA?

Le nuove rivelazioni di Edward Snowden, l’ex dipendente della CIA che ha trafugato documenti top-secret, affermano che il Governo degli USA ha creato un governo ombra con gli alieni sin dal 1954 per poter portare i principi della Rivoluzione americana su tutto il pianeta. Le conferme del Ministro russo Dimitri Medvediev

di Giancarlo Barbadoro

La “FAR New”s, l’Agenzia di notizie iraniana, ha divulgato in questi giorni una notizia, ripresa poi anche dalle altre Agenzie internazionali, che per la credibilità potrebbe far seguito a quelle già da lei elargite circa varie teorie della cospirazione. Questa volta la notizia diramata era più circostanziata e riguardava un presunto “governo ombra” realizzato dagli USA in collaborazione con alieni giunti dallo spazio. Gli stessi che avrebbero favorito lo sviluppo del regime nazista negli anni ’30.

Il governo ombra sarebbe nato nel ’45 con la partecipazione del futuro Presidente degli USA, Dwight D. Eisenhower, e continuerebbe ad operare ancora ai giorni nostri in una base nascosta in una montagna del Nevada con la partecipazione dell’attuale Presidente Barack Obama.
Lo scopo di questo governo ombra sarebbe quello di creare un Ordine Mondiale su tutto il pianeta che interpreti i principi di libertà e di democrazia che hanno ispirato la carta degli intenti della Rivoluzione americana e di quella francese.

La notizia sarebbe scomparsa dalle redazioni senza destare alcun eco sennonché la rivista americana Forbes, ben nota per essere una fonte principale di notizie di affari affidabili ed informazioni finanziarie, ha rivelato che sebbene l’informazione di agenzia fosse giunta da fonti iraniane in realtà era stata trasmessa dai servizi segreti della Federazione russa che riportavano provocatoriamente verso il governo americano quanto contenuto da un documento top-secret della CIA avuto dall’ex contractor Edward Snowden.

Edward Snowden è l’ex impiegato della CIA, la Central Intelligence Agency, e allo stesso tempo “contractor” della National Security Agency e del CSS, il Central Security Service che ha portato a conoscenza del pubblico, a fine del 2012, il contenuto di molti documenti riservati del governo USA di cui si era impadronito ...

venerdì 16 agosto 2013

Cos’è il Brain Project di Obama

Giulietto Chiesa

Sarà qualcosa di analogo al “Progetto Genoma” e produrrà frutti altrettanto copiosi di quelli che inondarono la genetica e le borse valori dell’Occidente.

In un campo, tuttavia, del tutto diverso. Si chiamerà infatti “Brain Project” (Brain, per semplicità, per Brain Research Through Advancing Innovative Neurotechnologies) e dovrà produrre un gigantesco balzo in avanti della conoscenza delfunzionamento del cervello umano, consentendo di vedere da vicino, dall’interno, come l’individuo percepisce il mondo esterno e quell’altro mondo che gli è proprio, il luogo dove confluiscono i miliardi e miliardi di informazioni che vengono dai miliardi e miliardi di cellule del corpo umano. Che è – quest’ultima parte – all’incirca il 98% di tutta l’attività cerebrale.

Il Brain si propone di sapere da dove nascono – e come – pensieri, sensazioni, sentimenti, ricordi. Fin dove si spinge la coscienza, dove sconfina nell’inconscio. Anzi, di più, cos’è la coscienza. E dove si trova.

Mai ci si era proposti un compito così immenso. Tanto che, con le idee e le tecnologie di ieri, lo si sarebbe definito, sic et simpliciter, impossibile.

Ma non finisce qui. 
Così sarebbe solo un esercizio calligrafico di bravura scientifica: qualcosa per confermare ancora una volta a noi stessi quanto siamo bravi a dominare la Natura, quanto siamo prometeici, quanto ci piacciono le sfide. No, nei tempi della fine dell’abbondanza, queste soddisfazioni costano – e possono rendere – assai. Non ci s’imbarca in un’avventura di queste dimensioni se non si pensa di poterne trarre un vantaggio...

mercoledì 29 maggio 2013

Obama: ammissione di colpa?

Un discorso epocale di Obama smonta un decennio di attacchi mediatici. 

Il Presidente degli Stati Uniti ha tenuto un lunghissimo discorso durante una cerimonia che si è tenuta al teatro Fox di Redwood City in California, lo scorso 23 Maggio 2013.

Il discorso chiave di Obama ha reso sensazionali ammissioni di illeciti e di errori del governo americano ammettendo per esempio la sua incapacità di chiudere, come promesso il centro di detenzione illegale Guantanamo, Cuba.
Poiché non ci sono state smentite in merito all'accuratezza e al dettaglio degli aspetti salienti della dichiarazione che vedete nel video, anche il congresso è sotto la luce dei riflettori per il suo ruolo attivo e continuativo in palese violazione della Carta Costituzionale.
I mezzi di comunicazione, anche se il discorso è andato in onda in forma integrale (per quanti lo abbiano ascoltato in forma integrale) hanno sistematicamente e volutamente scelto di censurare quello che è stato effettivamente detto.
Se avessero invece lavorato in modo coerente con il diritto alla libertà di parola e onorando la Deontologia giornalistica, sarebbero certamente emersi seguenti punti fondamentali: ..