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lunedì 17 marzo 2025

Coscienza cellulare: la vita non finisce con la morte del corpo

La scoperta di un "terzo stato" biologico tra vita e morte suggerisce che le nostre cellule potrebbero possedere una forma di coscienza. La scienza si divide.
 
“Penso, quindi sono”. Cartesio probabilmente si rivolterebbe nella tomba se sapesse che oggi alcuni scienziati applicano questo concetto non solo agli esseri umani, ma anche alle singole cellule che ci compongono. La ricerca sulla coscienza cellulare sta infatti dividendo la comunità scientifica, sollevando interrogativi fondamentali sulla natura stessa della vita.

Immaginate il vostro corpo come una galassia di 30 trilioni di cellule, ognuna potenzialmente dotata di una sua forma primitiva di coscienza. Questi minuscoli agenti biologici non si limiterebbero a seguire pedissequamente istruzioni genetiche, ma prenderebbero decisioni, risolverebbero problemi, collaborerebbero. Un universo microscopico di intelligenze che si estende ben oltre i confini della vostra percezione. E il dato più sconvolgente? 
Quando morite, alcune di queste cellule potrebbero continuare a “vivere” in modo diverso ...

venerdì 8 febbraio 2019

Perché l’origine della vita sulla terra è ancora un mistero?

Per molti secoli l’origine della vita sulla terra non è mai stata un problema. La gente a quei tempi era pia e semplice e credeva fermamente che la vita fosse l’opera di Dio, che aveva creato tutto il vivente informe fisse e immutabili. 

I problemi sorsero a causa di un libro blasfemo di uno scienziato inglese, certo Charles Darwin, che propose invece il concetto di evoluzione- secondo il quale le specie complesse si fossero formate nel corso del tempo da specie più semplici, primordiali; e, aggiungendo blasfemia a blasfemia, propose anche sommessamente l’ipotesi che anche la vita stessa sulla terra avesse una origine evolutiva, derivata da un brodo caldo prebiotico. Eravamo nel 1856. 

L’idea prese subito piede, ma fu solo nel 1924 che uno scienziato russo, Alexander Ivanovic Oparin, ispirato da Darwin e dal materialismo dialettico sovietico, elaborò una vera e propria teoria, secondo la quale la vita si era originata da molecole prebiotiche che, reagendo tra loro in modo spontaneo, spontaneamente avessero via via formato composti sempre più complessi, fino ad arrivare a strutture sferoidali capaci di riprodursi - le prime cellule. Origine della vita quindi dalla non-vita, senza alcun intervento divino ...