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domenica 13 novembre 2022

USA: Il 5G crea problemi di sicurezza per gli aerei


Un numero record di segnalazioni di malfunzionamento da parte di piloti aerei sui voli, la causa sembrano essere le antenne 5g.

Succede negli Stati Uniti, dove sono pervenute, nei primi sei mesi del 2022, 540 segnalazioni di problemi durante il volo, 132 sono i rapporti anonimi registrati dalle compagnie aeree statunitensi: si va dal disorientamento del velivolo agli allarmi di rischio impatto, passando per l’attivazione improvvisa dei comandi e valori anomali riportati dalle strumentazioni di bordo. 

La maggior parte dei problemi riguarda i radioaltimetri, importanti dispositivo di sicurezza installati negli aerei, che trasmettono dati sull’altezza del velivolo dal suolo ...

giovedì 22 ottobre 2020

5G – Sai davvero cos’è?


Onorevole uomo vivo in corpo vivente di carne ossa e sangue, oggi vorrei fare insieme a te due ragionamenti sul tema 5G. Mi pare doveroso vista la guerra mediatica che si sta sviluppando intorno al tema del velocissimo sistema di trasmissione dei dati.

A Grande Velocità

Ho enfatizzato l’aspetto della velocità perché il 5G non può fare altro, per sua (dichiarata) natura, che rendere più veloci le comunicazioni. Di certo non può dare maggiore veridicità ai contenuti di tale comunicazione, aspetto ben più importante della velocità.
Potremmo quindi “godere” di uno strumento che permette un potentissimo stream di balle a una velocità mai raggiunta precedentemente, con un conseguente incremento di confusione e perplessità da parte dei suoi fruitori.

Cos’è il 5G

Considerazioni filosofiche a parte, ti sarai forse chiesto cosa sia questa Quinta Generazione (5G) di radiotrasmissioni digitalizzate e in cosa differisca dalle precedenti.

Per dare una risposta alla domanda di cui sopra, devo fare un preambolo che è anche motivo di riflessione sia per i detrattori del 5G sia per i sostenitori ...

domenica 27 settembre 2020

Quando la paura del coronavirus incontra i timori per il 5G

Dovuta premessa: non ho elementi attendibili sufficienti per poter affermare che esista o meno una correlazione tra le due cose, e anche se li avessi non avrei sicuramente i requisiti per valutarli in modo corretto.
So che qualcuno si farà grasse risate per l'abbinamento "assurdo" mentre qualcun altro si indignerà per la mia "ignoranza". Ma riconoscere la propria ignoranza può anche essere una forza, un incentivo onesto verso la ricerca imparziale, e vorrei invitare a considerare questo esempio come uno tra i tanti, da non sottovalutare, soprattutto quando siamo superficialmente convinti, appunto, di aver capito tutto.

- Catherine -

Questo articolo contiene degli elementi che possono aiutare chi "pensa con la propria testa" a rimanere centrati ...

Quando parliamo di teorie del complotto è difficile trovarne una i cui dettagli siano immutabili. Solitamente queste credenze sono come i racconti di tradizione orale: cambiano continuamente, dipendendo dall’oratore, dal contesto, dal pubblico e dal momento. Esistono quindi diverse versioni della stessa storia. A cosa servirebbero esattamente le famigerate scie chimiche? Ad avvelenarci, dicono alcuni. A controllarci, fanno eco altri. E se ci fosse un nesso con i vaccini? Massì, perché no?

Oppure pensiamo alla figura del magnate George Soros, calamita d’odio di nazionalisti e cospirazionisti di varia natura. Secondo questi, Soros è il burattinaio supremo dietro a ogni disgrazia ed è il protagonista delle malefatte più contorte, spesso legate all’attualità. È come il lupo delle fiabe: una rappresentazione simbolica del male, presa in prestito da diversi autori e riadattata alle esigenze narrative del momento.

Le teorie cospirative solitamente sono altrettanto malleabili perché, contrariamente alla “realtà ufficiale”, sfruttano l’ambiguità e il dubbio come valori fondanti, con l’obiettivo di presentarsi come denominatore comune per chiunque si senta smarrito, escluso o, più banalmente, deluso dai fatti. Ed è proprio grazie alla capacità di assumere forme distinte che queste credenze generano un senso di appartenenza tra persone, aiutandole a sentirsi meno sole, parte di una comunità migliore.

Grazie a questa elasticità, le teorie del complotto possono fondersi tra loro e convivere simbioticamente: una persona che già crede che i vaccini provochino l’autismo, sarà più facilmente portata a credere che le malattie sono causate dai governi per obbligarci a vaccinare i nostri figli. E come fa il governo a causare le malattie? Con le scie chimiche e con il 5G, per esempio ...

mercoledì 24 giugno 2020

Il grande “inganno-affare” dei virus

I virus non sono esseri viventi, come possono allora causare malattie? Nell’immaginario collettivo, il virus è una microscopica forma di vita in grado di infettare altre cellule, e vivere come parassita fino alla distruzione dell’ospite. 

Ciò deriva dalle prime teorie di Pasteur.

Ai virus vengono attribuiti comportamenti quali “iniettarsi”, “incubare”, “essere in latenza”, “invadere”, avere uno “stadio attivo”, “impadronirsi”, “riattivarsi”, “mascherarsi”, “infettare”, “assediare” ed essere “devastanti” e “mortali”. Tutte azioni che possono essere commesse da un organismo vivente.

Tuttavia, i virologi ammettono che i virus, pur avendo natura peculiarmente organica, non possiedono metabolismo, non possono essere replicati in laboratorio e non possiedono in generale alcuna caratteristica degli esseri viventi e, in realtà, non sono mai stati osservati vivi.

I virus contengono acido nucleico e proteine, ma non possono essere considerati vivi, perché mancano dei prerequisiti fondamentali, e cioè dei meccanismi di controllo metabolico (che perfino i batteri meno evoluti possiedono)...

lunedì 27 aprile 2020

Caro premier, voglio essere controllato e vaccinato

di Paolo Franceschetti

Caro Premier e cari politici,

Io sono un complottista, ma sono diverso dagli altri. Non temo il controllo, i vaccini, il 5G, i droni quando vado a correre, in realtà non temo nulla. E voglio tutto questo, vaccini, 5G, controllo totale.

Voglio essere controllato anche dai droni, non solo quando corro, ma anche quando dormo e anche quando trombo. Vi capisco. E’ per la nostra sicurezza. Ma ovviamente voglio pensare – perché è logico pensarlo – che questi droni saranno usati anche per andare a controllare le ville isolate in mezzo al nulla, quelle dove spesso i potenti fanno le loro riunioni; perché vede, non so se lei lo sa, ma ogni anno spariscono migliaia di bambini, in Europa, e fanno una fine terribile.

E se si usassero questi droni per questi motivi forse molti non sparirebbero più.
Pensi, Presidente, anche Trump ha capito che quella dei bambini scomparsi è una piaga per la nostra società, tanto da aver dichiarato il problema della pedofilia un problema di sicurezza nazionale.

Nell’Ardèche, una provincia francese, scompaiono un numero di bambini impressionante, ad esempio; spero che il presidente francese usi i droni per andare a controllare minuto per minuto quello che succede in ogni istante in certe ville sperdute ...