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martedì 21 aprile 2026

Armi di distrazione di massa

''Il ruolo di sbarramento che svolge l'artiglieria nella preparazione dell'attacco della fanteria in futuro sarà assunto dalla propaganda rivoluzionaria. Si tratta di spezzare psicologicamente il nemico prima che le truppe comincino ad entrare in azione.''
- Adolf Hitler -


Tutto ciò che dobbiamo sapere sul ruolo vitale dei principali mezzi d'informazione nel perseguimento della ricerca della verità e nel proseguimento delle campagne mediatiche rivolte contro o a favore dei Governi, lo possiamo imparare osservando come funziona il gioco delle tre carte.

Si tratta di un gioco evidentemente truffaldino in cui il cartaio dispone tre carte su di un tavolino pieghevole, ci mostra che una di esse è la regina di picche, le capovolge e le sposta rapidamente. Siamo sicuri di sapere dov'è la regina e abbiamo visto il tizio prima di noi vincere facilmente un paio di volte, così scommettiamo i nostri soldi. Se quel tipo dall'aria un po' tonta può vincere, possiamo farlo anche noi. Eppure, incredibilmente, abbiamo puntato sulla carta sbagliata. Abbiamo perso. Abbiamo fatto la figura del pollo.

I polli del gioco delle tre carte non possono vincere, perché è risaputo che è tutto un imbroglio, eppure, mentre ce ne andiamo, vediamo che si è formata una fila di altri polli, con gli occhi sgranati, la bocca aperta, le mani in tasca, affascinati da quello spettacolo e pronti a tirar fuori i soldi non appena il cartaio riesce ad acchiapparli.
Perché?

Perché anche loro hanno visto vincere quello stesso tizio dall'aria un po' tonta. quello che non sanno è che si tratta di un complice ...

giovedì 20 ottobre 2022

Il presunto “successo” della Rivoluzione Verde è l'ennesimo mito progressista

di Kristoffer Mousten Hansen

Uno dei miti chiave del ventesimo secolo è il ruolo benevolo svolto dalle istituzioni internazionali, a guida americana, dopo la seconda guerra mondiale. 

I progressisti/liberal americani, freschi di New Deal e vittoria in una guerra mondiale, rivolsero lo sguardo agli affari internazionali: gli Stati Uniti avevano una missione storica mondiale di proporzioni messianiche, ovvero, portare i Paesi in via di sviluppo alle porte della modernità ricostruendoli a immagine dell'America.

L'era della Guerra Fredda fu ricca di progetti e organizzazioni per realizzare questa visione: da Bretton Woods al Fondo monetario internazionale (FMI) nell'area della finanza internazionale e all'Organizzazione del Trattato del Nord Atlantico (NATO) negli affari militari fino al finanziamento del Congresso per la libertà culturale che diffondeva propaganda progressista e favorevole agli Stati Uniti. 
Tutte queste organizzazioni hanno avuto influenze deleterie – ho indicato in un precedente pezzo come Bretton Woods e il sistema finanziario internazionale moderno possono essere meglio descritti come imperialismo finanziario – ma in un'area l'interventismo americano è ancora oggi acclamato come benigno: la Rivoluzione Verde ...

martedì 8 febbraio 2022

Animali e umani - dov’è l’errore?

 di Catherine
(Articolo scritto e precedentemente pubblicato qui il 26 Febbraio 2014)

Nel mondo animale il predatore insegue la preda. 
A volte riesce a catturarla, a volte no.

Spesso sceglie una preda indebolita dalla giovane età, dalla malattia o dalla vecchiaia, e catturarla diventa allora decisamente meno faticoso.

La preda d’altro canto deve sviluppare tattiche difensive, non solo per assicurarsi la salvezza individuale, ma spesso per salvaguardare la sopravvivenza della propria specie.

Nel mondo umano, quando la Grande Bestia della Finanza posa gli occhi su una nazione da depredare utilizza mezzi più subdoli. Prova le lusinghe, le promesse, le alleanze. Sono tattiche aleatorie quelle, funzionano ma non sempre garantiscono una buona durata nel tempo.

Poi qualche componente di quella nazione comincia a pensare, a riflettere, a giudicare, a fare i conti, a capire, a organizzarsi, e si corre il rischio di perdere la preda diventata troppo intelligente e troppo furba ...

domenica 27 settembre 2020

Quando la paura del coronavirus incontra i timori per il 5G

Dovuta premessa: non ho elementi attendibili sufficienti per poter affermare che esista o meno una correlazione tra le due cose, e anche se li avessi non avrei sicuramente i requisiti per valutarli in modo corretto.
So che qualcuno si farà grasse risate per l'abbinamento "assurdo" mentre qualcun altro si indignerà per la mia "ignoranza". Ma riconoscere la propria ignoranza può anche essere una forza, un incentivo onesto verso la ricerca imparziale, e vorrei invitare a considerare questo esempio come uno tra i tanti, da non sottovalutare, soprattutto quando siamo superficialmente convinti, appunto, di aver capito tutto.

- Catherine -

Questo articolo contiene degli elementi che possono aiutare chi "pensa con la propria testa" a rimanere centrati ...

Quando parliamo di teorie del complotto è difficile trovarne una i cui dettagli siano immutabili. Solitamente queste credenze sono come i racconti di tradizione orale: cambiano continuamente, dipendendo dall’oratore, dal contesto, dal pubblico e dal momento. Esistono quindi diverse versioni della stessa storia. A cosa servirebbero esattamente le famigerate scie chimiche? Ad avvelenarci, dicono alcuni. A controllarci, fanno eco altri. E se ci fosse un nesso con i vaccini? Massì, perché no?

Oppure pensiamo alla figura del magnate George Soros, calamita d’odio di nazionalisti e cospirazionisti di varia natura. Secondo questi, Soros è il burattinaio supremo dietro a ogni disgrazia ed è il protagonista delle malefatte più contorte, spesso legate all’attualità. È come il lupo delle fiabe: una rappresentazione simbolica del male, presa in prestito da diversi autori e riadattata alle esigenze narrative del momento.

Le teorie cospirative solitamente sono altrettanto malleabili perché, contrariamente alla “realtà ufficiale”, sfruttano l’ambiguità e il dubbio come valori fondanti, con l’obiettivo di presentarsi come denominatore comune per chiunque si senta smarrito, escluso o, più banalmente, deluso dai fatti. Ed è proprio grazie alla capacità di assumere forme distinte che queste credenze generano un senso di appartenenza tra persone, aiutandole a sentirsi meno sole, parte di una comunità migliore.

Grazie a questa elasticità, le teorie del complotto possono fondersi tra loro e convivere simbioticamente: una persona che già crede che i vaccini provochino l’autismo, sarà più facilmente portata a credere che le malattie sono causate dai governi per obbligarci a vaccinare i nostri figli. E come fa il governo a causare le malattie? Con le scie chimiche e con il 5G, per esempio ...