di Caitlin Aamodt
Vi fidereste di un vago ricordo che sentite reale come tutti gli altri e che, per di più, ricordano anche altre persone? E cosa succederebbe se questo si rivelasse falso? Questo fenomeno è stato chiamato “effetto Mandela”.
Il nome viene dall’autoproclamatasi “consulente paranormale” Fiona Broome, dopo che ha scoperto che altre persone hanno condiviso un suo (falso) ricordo dove il leader dei diritti civili sudafricano Nelson Mandela, muore in carcere nel 1980.
Un ricordo condiviso che si dimostra falso è tale a causa di un errore della “Matrix” in cui siamo immersi o c’è qualche altra spiegazione?
La Broome lo spiega attraverso l’interpretazione della meccanica quantistica detta dei “molti mondi” o del “multiverso”. Quando non sono osservati direttamente, gli elettroni e le altre particelle subatomiche si diffrangono come onde, per comportarsi come particelle solo quando viene effettuata una misurazione...

