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giovedì 13 agosto 2026

Terra della confusione: il Grande Reset in movimento

 
 di Colin Todhunter

Le crisi mondiali a cui abbiamo assistito negli ultimi anni vengono spesso presentate come una sequenza caotica di eventi: una “pandemia”, l'inflazione, la carenza di energia e la guerra.
Non c'è da stupirsi se la maggior parte delle persone sia confusa. 

Tuttavia, un'analisi strutturale rivela una demolizione controllata e deliberata del contratto sociale del XX secolo.

Stiamo assistendo a una transizione da un modello capitalistico produttivo, che richiedeva una forza lavoro di massa numerosa e in salute, a quello che Yanis Varoufakis definisce un ordine tecnofeudale.

Il motore di questa transizione è stata una disperata strategia di stabilizzazione finanziaria attuata sfruttando un evento di salute pubblica. Come evidenziato dal professor Fabio Vighi, il sistema finanziario mondiale ha raggiunto un punto di instabilità terminale alla fine del 2019, come dimostrato dal crollo del mercato repo statunitense (dove le banche si prestano denaro a vicenda).

Congelando l'economia reale attraverso i lockdown, le banche centrali hanno effettuato massicce iniezioni di liquidità per salvare il settore bancario e finanziario...

mercoledì 15 maggio 2024

Madkind contro Mankind - Una corsa contro il tempo


di Julian Rose

Madkind contro Mankind [Gioco di parole per Umanità folle – madkind – contro Umanità – mankind – NdT). Una corsa contro il tempo. Digitalizzazione di Madkind (Umanità folle), slancio dell’intelligenza artificiale, caos economico e altro…

La “volontà di vita” e la “volontà di non vita”. Entrambe stanno lottando per diventare la realtà dominante di questa epoca.

Sotto la superficie della vita quotidiana sono all’opera due forze nettamente opposte:“la volontà di vita” e “la volontà di non vita”. Entrambe stanno lottando per diventare la realtà dominante di questa epoca. 
È una corsa contro il tempo.

L’orologio è stato impostato da Madkind, con l’accettazione inquietantemente passiva di gran parte dell’umanità ...

mercoledì 20 marzo 2024

Il capolinea del sistema antropocentrico

di Fabio Lapini

La presente fase di interesse globale entro la quale in qualche modo ci troviamo tutti, coincide con la fine di un era, con la chiusura di un ciclo, e con la fine "in un modo o nell'altro" del sistema sociale antropocentrico.

I tre passaggi fondamentali della degenerazione sociale dell'Occidente;

Dal sistema Teocentrico basato sulla Verità Eterna e assoluta, passando al livello inferiore del sistema immanentista antropocentrico basato sulla verità temporale e naturale, per poi infine precipitare nel massimo livello inferiore della perdizione eterna dell'anima dove siamo attualmente incastrati, che in altri termini è il sistema immanentista diavolocentrico basato sulla "contraffazione della Verità eterna, o la menzogna assoluta".

Dai doveri divini, ai diritti dell'uomo, ai doveri diabolici ...

martedì 26 luglio 2022

Il Grande Reset: come far tornare indietro le lancette della civiltà

 
di Birsen Filip

La pandemia di Covid-19 ha mostrato una fusione senza precedenti degli interessi di grandi e potenti corporazioni con il potere dello stato. 
I politici in molti Paesi non sono riusciti a rappresentare gli interessi dei propri cittadini e a tener fede alle proprie costituzioni e carte dei diritti. 

In particolare, hanno sostenuto i lockdown, gli obblighi di vaccinazione, la soppressione di una varietà di opzioni di trattamento precoce, la censura delle opinioni dissenzienti, la propaganda, l'interferenza nella sfera privata degli individui e la sospensione di varie forme di libertà. Tutte queste politiche e misure sono state progettate a livello centrale dagli ingegneri sociali.

I globalisti, ossessionati dal controllo sociale, hanno deciso di approfittare della pandemia per aumentare il loro potere autoritario. 
Tra questi spicca Klaus Schwab, fondatore e presidente esecutivo del World Economic Forum (WEF). 

Nel giugno 2020 ha affermato che "la pandemia rappresenta una finestra di opportunità rara ma ristretta per riflettere, reimmaginare e resettare il nostro mondo". Secondo lui "ogni Paese, dagli Stati Uniti alla Cina, deve partecipare e ogni industria, da quella petrolifera e del gas a quella tecnologica, deve essere trasformata" ...

lunedì 30 agosto 2021

Il Grande Reset – Il Piano dell'Élite Globale

 

Il Grande Reset è alle porte … o almeno i poteri forti stanno cercando di tirarlo fuori.

Quella che una volta era una “teoria della cospirazione” marginale è ora in bella mostra sotto gli occhi di tutti.

Le élite economiche, politiche, accademiche e dei media di tutto il mondo stanno sfruttando il caos, la confusione e le restrizioni alla libertà dovute al blocco del CVD e le stanno usando per alterare radicalmente la società in tutto il mondo.

Come sarà questo cambiamento?

Le élite globali vogliono creare una società di affittuari che non possiedono nulla, promuovendo allo stesso tempo un’agenda sociale che sarebbe impopolare tra le masse smaliziate e difficile da implementare in una società con un’ampia classe media basata sulla proprietà.

Ciò significa che affitteresti non solo la tua casa, ma anche il telefono, il computer, l’auto (anche se probabilmente farai “car-sharing”, il termine per noleggiare un’auto quando ne hai bisogno per un periodo prolungato e chiamarne una quando ne hai bisogno per un giro), e anche le pentole e le padelle con cui cucini ...

mercoledì 9 dicembre 2020

Il vaccino contro il Covid siamo noi

 
di Barbara Tampieri

In questo dramma intitolato "Covid-19" - si, 19 nonostante abbia debuttato nel '20 e questo è il primo mistero - dramma che ogni sera fa il tutto esaurito fin dal mese di febbraio nei teatri di tutto il mondo, è ormai chiaro che il coronavirus in sé non ne fosse affatto il protagonista ma un comprimario e per giunta anche cane. 
Diciamo che, poverino, mi ricorda quelle band un po' scalcagnate ma piene dell'entusiasmo dell'inizio carriera che una volta erano incaricate di aprire i concerti dei grandi gruppi rock.

Per il coronavirus possiamo anche scomodare nuovamente Andy Warhol e il suo trito e ritrito quarto d'ora di celebrità. 

Di questo virus all'inizio presentato come lo sfidante del cugino Ebola per il titolo di Grande Sterminatore dell'Umanità e chiamato anche SARS-cov2 per distinguerlo dalla sua prima versione uscita qualche anno fa, si è già detto molto. 

Che è fatto strano, che all'analisi genetica presenta frammenti anomali, addirittura di HIV, probabilmente inseriti in laboratorio con una tecnica di bioingegneria assai discussa e diverse volte in passato sottoposta a moratoria, che si chiama gain of function

Dopo aver tirato in ballo improbabili e casuali scambi di effusioni in natura tra pipistrelli e pangolini, mi pare infine assodato che il virus sia nato nel laboratorio di Wuhan, uno strano luogo mezzo cinese, mezzo francese, americano e onuiolo, dove appunto era noto si giocasse un po' troppo allegramente con i virus, si può sospettare su commissione ...