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sabato 12 agosto 2023

Le origini di Tavistock

Molti avranno già sentito parlare del Tavistock Centre (oggi Tavistock e Portman NHS Foundation Trust) dopo l'annuncio, l'anno scorso, della chiusura del Gender Identity Development Service, accusato da una commissione indipendente di dispensare troppo superficialmente i farmaci bloccanti della pubertà.
Ma oltre al più recente filone "gender" cos'è il Tavistok Institute? E di che cosa si occupa? 
Lo scopriamo insieme ..

Il giornalista investigativo Daniel Estulin nel suo libro L'istituto Tavistock -(2011) rivela i segreti di un “ente” che lui stesso descrive in questo modo: “è il centro mondiale delle attività di lavaggio di massa dei cervelli e di ingegneria sociale”.

Finora pochi sanno quanto il Tavistock Institute – con sede a Londra - ha influenzato e influenzi tuttora, sia direttamente che indirettamente e in quale profondità, la nostra vita. 
Fu istituito nel 1921 per studiare i disturbi mentali, derivati dall'esposizione al terrore che si genera in battaglia, sui soldati inglesi che sopravvissero alla prima guerra mondiale.

Il suo scopo era quello di stabilire, sotto il controllo dell'Ufficio della Guerra Psicologica dell'Esercito Britannico, il "punto di rottura" dell'uomo in condizioni di stress ...

martedì 26 luglio 2022

Il Grande Reset: come far tornare indietro le lancette della civiltà

 
di Birsen Filip

La pandemia di Covid-19 ha mostrato una fusione senza precedenti degli interessi di grandi e potenti corporazioni con il potere dello stato. 
I politici in molti Paesi non sono riusciti a rappresentare gli interessi dei propri cittadini e a tener fede alle proprie costituzioni e carte dei diritti. 

In particolare, hanno sostenuto i lockdown, gli obblighi di vaccinazione, la soppressione di una varietà di opzioni di trattamento precoce, la censura delle opinioni dissenzienti, la propaganda, l'interferenza nella sfera privata degli individui e la sospensione di varie forme di libertà. Tutte queste politiche e misure sono state progettate a livello centrale dagli ingegneri sociali.

I globalisti, ossessionati dal controllo sociale, hanno deciso di approfittare della pandemia per aumentare il loro potere autoritario. 
Tra questi spicca Klaus Schwab, fondatore e presidente esecutivo del World Economic Forum (WEF). 

Nel giugno 2020 ha affermato che "la pandemia rappresenta una finestra di opportunità rara ma ristretta per riflettere, reimmaginare e resettare il nostro mondo". Secondo lui "ogni Paese, dagli Stati Uniti alla Cina, deve partecipare e ogni industria, da quella petrolifera e del gas a quella tecnologica, deve essere trasformata" ...

mercoledì 22 settembre 2021

Dal Matriarcato alla guerra dei sessi

Una delle fissazioni dell'uomo contemporaneo è quella delle modifiche.
Consentigli di modificare qualche cosa, e lo fai felice. 
Si modificano gli alimenti, il clima, gli attributi sessuali; le fattezze fisiche, gli stati psichici e la stessa macchina biologica umana, in predicato di essere trattata come un hardware upgradabile. 

E ancora, si riformano istituti come il matrimonio e lo stato sociale, si cambiano le regole a partita in corso, sottraendo ai popoli i diritti e le libertà su cui secoli fa si fece leva per vendere il concetto di democrazia. Si modificano i culti, le ideologie, le costituzioni, le istituzioni.

Ci è stato insegnato che il cambiamento sia intrinsecamente una cosa positiva, che non possa che condurre a conseguenze positive. Un messaggio molto moderno e disinvolto, ma che di questi tempi affascina così tante menti solo perché la cultura dominante ha interesse a presentare ogni cambiamento esaltandone le luci ed occultandone le ombre. Troppo spesso oggi si cambia in funzione degli interessi dei pochi, per officiare riti all'umanesimo bullesco, col sedicente ingegno umano che fa bella mostra di se schiacciando la natura e le tradizioni.

La realtà dei fatti è che non esiste opera di manomissione genetica, fisica, climatica, politica, sociale su larga scala, che non comporti un elevato rischio di peggiorare gli elementi che si propone di migliorare. Quanto più si artefa, quanto più ci si allontana dall'ordine naturale ed esperienziale delle cose, tanto più elevato è il rischio che la natura si metta di traverso fino a provocare un effetto di rimbalzo che riporta tutto al punto di partenza. Ciclicità. Sembra che qualcosa di simile sia già accaduto ad ogni civiltà che ci ha preceduti ...