Visualizzazione post con etichetta World Economic Forum. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta World Economic Forum. Mostra tutti i post

sabato 16 dicembre 2023

Carne coltivata: "Potremmo mangiare tumori maligni a secchiate"?


Molti scienziati concordano sul fatto che i prodotti a base di carne coltivata non provocano il cancro, ma l’industria non dispone di decenni di dati per dimostrarlo, quindi sta cercando di evitare la domanda.

La carne coltivata in laboratorio, propagandata come il cibo "cruelty-free" del futuro da tutti, dal World Economic Forum a mega-celeb di Hollywood come Leonardo DiCaprio, potrebbe avere un problema fatale, secondo un articolo di Bloomberg.

Il problema è che i materiali utilizzati per realizzare il prodotto - "linee cellulari immortalizzate" - si replicano per sempre, proprio come il cancro. 

Il che significa, in effetti, che sono un cancro. Sebbene queste linee cellulari siano ampiamente utilizzate nella ricerca scientifica, non sono mai state usate per produrre cibo.

"Le cellule immortalizzate sono un punto fermo della ricerca medica, ma tecnicamente sono precancerose e in alcuni casi possono essere completamente cancerose... ma non preoccupatevi: importanti ricercatori sul cancro dicono a Bloomberg Businessweek che, poiché le cellule non sono umane, è essenzialmente impossibile che le persone che le mangiano si ammalino di cancro, o che le cellule precancerose o cancerose si replichino all'interno delle persone" ...

lunedì 17 luglio 2023

Scusarsi non costa nulla

di Piero Cammerinesi

Quando ancora un minimo di civiltà e di ragionevolezza si aggiravano nelle contrade di questo Paese si usava dire “Errare humanum est, perseverare autem diabolicum” [sbagliare è umano ma perseverare è diabolico].

Ora il latino non va più di moda, anzi neppure l’italiano. 

Parliamo solo in inglese o con gli emoticon, con la inevitabile drammatica riduzione del numero delle parole utilizzate e di conseguenza dei pensieri pensabili.

Effettivamente sbagliare poteva essere comprensibile e scusabile all’inizio della pandemenza, l’epidemia di irrazionalità che ha contagiato l’intera sfera terracquea poco più di tre anni fa, ma ben presto i dati disponibili avrebbero potuto – e dovuto – consentire a fasce sempre più ampie della popolazione di seguire i lumi della Ragione e non le tenebre della superstizione travestita da scienza.

C’erano ovviamente diverse persone che avevano da subito fiutato la truffa dietro alla vicenda pandemica ma furono ben presto sopraffatte dalla irragionevolezza generale che costrinse (quasi) tutti ad una cieca obbedienza al principio di autorità inteso a validare l’inganno globale, la più colossale menzogna di tutti i tempi ...

martedì 23 maggio 2023

Il Club di Roma: come l'isteria climatica viene utilizzata per creare una governance globale

 
di Brandon Smith

All’inizio degli anni Settanta gli Stati Uniti e gran parte del mondo occidentale stavano entrando in una crisi economica di stagflazione. 
Nel 1971 Nixon rimosse completamente il dollaro dal gold standard con l’aiuto della Federal Reserve (o forse sotto la direzione della Fed), il che fece aumentare le pressioni inflazionistiche. Il boom postbellico dell’Europa si interruppe bruscamente, mentre i prezzi dei beni (e del petrolio/benzina) negli Stati Uniti salirono alle stelle fino al 1981-1982, quando la Federal Reserve portò i tassi di interesse a circa il 20% e creò un deliberato crollo recessivo.
È interessante notare che il FMI ha creato il sistema dei DSP nel 1969, poco prima che il gold standard venisse tagliato (lo stesso DSP che il FMI è pronto a utilizzare come base di un meccanismo di valuta digitale globale).  Il World Economic Forum è stato fondato nel 1971.
Questo periodo è spesso rappresentato nei film come un’epoca felice di discoteca, droghe, hippy e rock n’roll, ma la realtà è che l’inizio degli anni Settanta è stato l’inizio della fine per l’Occidente: è stato il momento in cui le nostre fondamenta economiche sono state sabotate e il benessere della classe media è stato lentamente ma inesorabilmente rubato dall’inflazione.

Nel bel mezzo di questo “malessere” economico, che Jimmy Carter definì in seguito "Crisis of confidence" (crisi di fiducia), le Nazioni Unite, i gruppi e tavole rotonde globalisti associati s'impegnavano al massimo nello sviluppare uno schema per convincere la popolazione ad abbracciare la centralizzazione globale del potere.

I loro obiettivi erano piuttosto chiari ...

martedì 26 luglio 2022

Il Grande Reset: come far tornare indietro le lancette della civiltà

 
di Birsen Filip

La pandemia di Covid-19 ha mostrato una fusione senza precedenti degli interessi di grandi e potenti corporazioni con il potere dello stato. 
I politici in molti Paesi non sono riusciti a rappresentare gli interessi dei propri cittadini e a tener fede alle proprie costituzioni e carte dei diritti. 

In particolare, hanno sostenuto i lockdown, gli obblighi di vaccinazione, la soppressione di una varietà di opzioni di trattamento precoce, la censura delle opinioni dissenzienti, la propaganda, l'interferenza nella sfera privata degli individui e la sospensione di varie forme di libertà. Tutte queste politiche e misure sono state progettate a livello centrale dagli ingegneri sociali.

I globalisti, ossessionati dal controllo sociale, hanno deciso di approfittare della pandemia per aumentare il loro potere autoritario. 
Tra questi spicca Klaus Schwab, fondatore e presidente esecutivo del World Economic Forum (WEF). 

Nel giugno 2020 ha affermato che "la pandemia rappresenta una finestra di opportunità rara ma ristretta per riflettere, reimmaginare e resettare il nostro mondo". Secondo lui "ogni Paese, dagli Stati Uniti alla Cina, deve partecipare e ogni industria, da quella petrolifera e del gas a quella tecnologica, deve essere trasformata" ...