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mercoledì 16 ottobre 2024

Lo Sfruttamento quotidiano dei Popoli – E il grande Silenzio

 di Herbert Ludwig

Nell’antichità gli schiavi, circa il 30-40% della popolazione, dovevano lavorare gratuitamente per altre persone e non erano in grado di difendersi a causa delle ingiustizie che subivano. 

Chi pensa che questo sia un ricordo del passato si sbaglia di grosso. Oggi è molto peggio, ma abilmente nascosto. 

Nel sistema di interessi consolidato, circa il 90% della popolazione è costretto a pagare circa la metà del proprio reddito per i costi di interesse che sono incorporati in tutti i prodotti e servizi e che alla fine vanno ai prestatori. 

Anche se le persone non sono più legalmente schiave, la metà di loro deve lavorare in secondo piano per altri che non forniscono nulla in cambio, ma siedono come vermi nei loro soldi, che si moltiplicano costantemente e miracolosamente ...

venerdì 21 aprile 2023

Adamo: uno schiavo creato per obbedire?

 Zecharia Sitchin ("L'altra genesi" - estratti)

Come è ben noto sia agli orientalisti, sia agli studiosi della Bibbia, i compilatori del libro della Genesi sottoposero a numerose revisioni e sintesi i testi sumeri, molto più antichi ed esaustivi. 

Questi testi, riesaminati e riportati ne Il pianeta degli dèi, attribuiscono la creazione dell’uomo agli Annunaki. 

Da testi ben più lunghi, come l’Atra Hasis, apprendiamo che gli astronauti venuti sulla Terra per estrarre l’oro (necessario per salvare Nibiru), si ammutinarono perché il lavoro estenuante nelle miniere nell'Africa sudorientale era diventato davvero insopportabile. Enlil, loro comandante supremo, convocò allora suo padre Anu, sovrano di Nibiru a un Consiglio dei Grandi Annunaki e gli chiese una dura punizione per questi ribelli.

Ma Anu si mostrò più comprensivo. «Di cosa li stiamo accusando? ›› chiese, dopo aver ascoltato le lamentele degli ammutinati. «La fatica eccessiva ci ha distrutti, troppo pesante era il lavoro, troppa la sofferenza!». Anu si chiese quindi ad alta voce se non c’era un altro modo per estrarre l’oro.

«Sì››, rispose l’altro figlio Enki (fratellastro e rivale di Enlil), brillante scienziato degli Annunaki. È possibile sollevare gli Annunaki dal carico di lavoro se qualcun altro svolge il lavoro pesante al loro posto.
"Che venga creato il Lavoratore Primitivo!" ...

giovedì 24 novembre 2022

Lo schiavismo e il traffico di esseri umani tra passato e presente

 La schiavitù è quella condizione per cui un essere umano è privato delle proprie libertà, divenendo proprietà del suo possessore: si trasforma da soggetto a oggetto perdendo la propria dignità umana. 

Essa esiste sin dai tempi più antichi. Fra il XVI e il XIX secolo ebbe inizio la tratta di schiavi di origine africana attraverso l’oceano Atlantico.

La pratica di deportare schiavi africani verso le Americhe fu un elemento fondamentale della nascita e dello sviluppo delle colonie europee prima del Sud e Centro America e poi anche del Nord America. La tratta degli schiavi attraverso l’Atlantico assunse rapidamente proporzioni senza precedenti, dando origine nelle Americhe a vere e proprie economie basate sullo schiavismo. 

Lo schiavo doveva lavorare anche per venti ore il giorno e chi faceva questo lavoro solitamente, non sopravviveva per più di quattro o cinque anni. Il traffico degli schiavi iniziava nell’interno dell’Africa, dove i commercianti o i cd. negrieri acquistavano o catturavano gli indigeni da semplici rapitori o tiranni africani ...

lunedì 24 ottobre 2022

Come siamo diventati schiavi del "Sistema" - La saggezza convenzionale, il conformismo

"Non ci si può immaginare cosa ci sia immagazzinato nelle bozze da terminare del blog, questo articolo ne è un esempio. Finalmente uno che spiega semplicemente cosa sia la programmazione mentale, come viene effettuata e di conseguenza il conformismo che, negli USA chiamano "Saggezza Convenzionale". Avrei potuto tranquillamente scriverlo io, ma sapete com'è, se lo dico io ..., ma se lo scrive un altro, che poi magari è un pirla qualsiasi, ma ha un effetto diverso, però così almeno mi da l'occasione di spiegare come funziona.

Mi è capitato spesso di essere attaccato da laureati o laureandi, e avevo notato che unita alla spocchia, di credersi chissà chi, cosa che pur avendo la terza media, ho frequentato si, i cinque anni di superiori, ma non ho mai preso la maturità, ho sempre ridimensionato e rimandato al mittente, a meno di casi patologici, ma quello sempre, con chi nega che di giorno è chiaro e di notte è scuro, c'è poco da fare, a livello di cultura generale me la gioco con chiunque ☺, unito a questo c'era il Top della programmazione mentale di sistema, a parte i rari casi, fortunatamente esistono, che confermano la regola.

Come l'articolo spiega, tutto inizia a scuola e più ci stai dentro e peggio sei combinato, ma tutto inizia all'asilo, come racconto, quando mi capita, il giorno che sono tornato a casa dall'asilo pubblico cantando "Bella ciao", il giorno dopo ero dalle suore tedesche☺, avendo poi io una bella testa di ....., non avendo frequentato l'università e provenendo da una famiglia un pò "particolare", me la sono scampata. Funziona così, radicate certe favole criminali nella coscienza fin da scuola, vai poi a toglierle ... 

A chiudere il cerchio mirando a farti specializzare solo in un campo, limitano il raggio di azione e così si fa fatica a vedere e comprendere il contesto generale, proseguendo poi con l'eterno martellamento e rimartellamento, come per esempio racconta un giudeo, della propaganda, non se ne viene più fuori, e sei nelle loro mani, dopo ti comprano con un lavoro con uno stipendio da fame se sei un controllato o principesco se diventi un facente funzioni o un controllore, come vendersi l'anima al diavolo ... anzi tale e quale ..." ( qui continua la premessa di Arturo Navone ) ...

lunedì 7 dicembre 2020

Schiavi inconsapevoli in una gabbia senza sbarre

 
di Silvano Agosti 

Se gli adulti osservassero i bambini di quattro anni vedrebbero il capolavoro che sono stati e che questa società da sempre ha profanato e sta profanando. Se ognuno potesse crescere ascoltando le istruzioni del proprio seme, della propria interiorità, le strade sarebbero piene di capolavori ambulanti e ognuno avrebbe una sua personale visione del mondo e il mondo sarebbe pieno di infinite interpretazioni e questo sarebbe commovente.

Avviene quotidianamente un vero e proprio genocidio non tanto dei corpi quanto delle personalità di milioni, anzi miliardi di uomini, tenuti lontani da se stessi e dalla loro creatività e dal proprio vero destino, assediati come sono da falsi problemi, false culture, false superstizioni, false credenze, falsi progetti, false promesse.

E tutto ciò ad apparente beneficio di alcune migliaia di ultraricchi, ultrapotenti, ultraspietati esseri che, a loro volta, mal conoscono la preziosità e la vera grandezza della vita.

Prendiamo ad esempio l’istituzione scolastica.

Avverto subito che alcune delle riflessioni che andrò formulando richiedono, per essere giustamente comprese e assimilate, un ascolto specifico, affettuoso e definitivo.

Partiamo dunque, come premessa, dalla semplice constatazione che elementi naturali, indispensabili all’uomo per vivere possono, in diversa dose, provocare gravi danni o addirittura la morte ...

domenica 4 ottobre 2020

E' vero che la terra è un pianeta prigione e che dopo la morte dobbiamo incarnarci di nuovo per forza?

C'è una vasta teoria che considera la terra un pianeta "prigione", dove le anime sono obbligate ad incarnarsi continuamente attraverso una "trappola dell'anima" che consiste nella famosa luce bianca che si vede al momento della morte.

Le anime sono attratte verso la luce, dove subiscono una fortissima scarica elettrica che causa l'oblio delle vite precedenti e la reincarnazione.

Ora, è difficile dire cosa ci sia di vero e cosa no.

Probabilmente questa storia contiene delle parti di verità, ma è una di quelle tipiche storie che chi vuole dominare questo pianeta usa per causare paura e senso di sconforto negli esseri umani, rendendoli più manipolabili.

Io quando guardo questo pianeta non vedo un pianeta "prigione", vedo uno splendido ecosistema popolato da un'immensità di meravigliose forme di vita. Vedo anche un'umanità prossima al suo risveglio, bella e luminosa.

lunedì 16 settembre 2019

"L’Incubo in cui Viviamo"

Ripropongo un classico ..

di David Ike

Nel 1990 iniziai consapevolmente un incredibile viaggio alla scoperta di me stesso. Non avevo la minima idea riguardo a dove mi avrebbe condotto, ma decisi che lo avrei intrapreso comunque. Ne avevo abbastanza. Persone ridotte a macchine. Questo «mondo» non aveva mai avuto senso per me: le ingiustizie, la stupidità, il modo in cui il sistema trasforma le persone in poco più che macchine, le quali operano attraverso un ciclo continuo di esperienze e comportamenti ripetitivi che ossessivamente ci ostiniamo a chiamare «vita»...

Non siamo noi a vivere la vita – è la vita a viverci.

Vi sono delle eccezioni, a cui appartengono molti che stanno leggendo questo scritto, ma la maggior parte della gente si fa dire cosa pensare, dove andare, cosa fare e come farlo. Non è così? Ebbene, da dove acquisite le «notizie» che vi portano a trarre conclusioni riguardo a voi stessi e al Pianeta? Chi decide a quale ora vi dovete alzare ogni mattina di ogni giorno lavorativo? Chi decide in quale posto dovete andare e qual è il vostro compito una volta arrivati a destinazione? Chi decide come dovete svolgerlo? Se assomigliate alla stragrande maggioranza delle persone che attualmente popolano questo mondo illusorio, non siete affatto voi a prendere quelle decisioni; esse vi vengono imposte dal «sistema», la ragnatela del dominio e del controllo che impone la propria volontà sulla vostra vita. Voi attingete le vostre «informazioni» dai mezzi convenzionali che vi vendono le loro falsità quotidiane, in base alle quali decidete cosa pensare e cosa credere. 

Siete costretti ad alzarvi ad una certa ora poiché dovete presentarvi a rapporto sul posto di lavoro e non potete essere in ritardo. Vi recate dove i vostri superiori vi dicono di recarvi e fate ciò che costoro vi dicono di fare. Se vi ribellate, vi licenziano, e se non venite pagati non potete permettervi una casa o cibo a sufficienza. E non si tratta solo di voi. Che dire della vostra famiglia e delle altre persone a vostro carico? Quali sarebbero le conseguenze per loro se non vi assoggettaste al sistema? ..

venerdì 29 marzo 2019

La globalizzazione è una catastrofe

Giovanni Zibordi

La nuova Elite Globalista annebbia il cervello della gente innanzitutto con i 200 canali Tv, reality show, porno e il resto dei media spazzatura e poi, quando si parla di cose serie, con tanti sofismi complicati senza senso, tipo la "spread" e tutte le balle che raccontano sul debito pubblico.

La realtà è invece semplice e brutale e se cerchi un poco alcuni te la dicono anche, ad esempio una società inglese di brokeraggio e consulenza, Tullett Prebon, ha questo mese un report terrificante: "Perfect Storm" (1) in cui ha la parte 3 intitolata "The Globalization Disaster" ti spiega la verità: la Globalizzazione è una catastrofe per le economie occidentali.

Perché se sposti la produzione in Asia, produci sempre di meno dovresti logicamente consumare anche di meno. Per consumare come prima allora ti indebiti e quindi tutti i paesi occidentali sono sempre più indebitati, perché importano sempre di più invece di prodursi da soli quello che gli occorre...

Beppe Grillo sembra capirlo quando fa gli esempi come quello della lattina di alluminio per le bibite, che viene prodotta con materiali di tre continenti e una logistica che richiede trasporti dall'Australia al Canada all'Africa, per un oggetto che viene buttato via dopo due minuti. A me viene in mente quando cerco le more al supermercato e provengono dal Messico, un frutto che c'è in tutte le nostre montagne e che si è già rovinato anche se lo tieni in frigo dopo due giorni lo si importa dall'altra parte del pianeta, con costi di trasporto e logistica di 2.10 euro sui 2.40 della confezione.

Il succo del discorso però è: chi lavora al servizio di chi ?...

martedì 1 maggio 2018

Pianeta Terra - Siamo degli ospiti ...

La storia dell'umanità vista da un altro punto di vista, il punto di vista cosiddetto "alieno" ..
Un tantino provocatorio?
Pensiamoci: non vi ricorda un po' la Storia che viene sempre scritta dai vincitori? ... ^_^
Catherine

di Salvatore Brizzi

Coloro che oggi fanno parte della coscienza di massa sono i discendenti di quei primi schiavi appositamente creati per obbedire e non per pensare.

Coloro che guidano le masse sono i discendenti degli incroci fra esseri provenienti da altri pianeti e terrestri creati con la sperimentazione genetica. 

Dal momento che le razze extraterrestri sono più di una, le varianti derivanti da questi incroci sono molteplici. 

Da Venere e da Sirio provengono veri e propri maestri di saggezza. 

Quasi tutta la Gerarchia Bianca di Shambhalla di cui parlano la Blavatsky e la Bailey proviene da Venere ed è arrivata qui circa 18 milioni di anni fa, quando erano già stati creati i cosiddetti "terrestri" - che venivano utilizzati come forza lavoro - ad opera di razze aliene preesistenti ...

martedì 21 luglio 2015

Siamo schiavi degli "dèi"?

GLI IBRIDI NEL PASSATO

Chi sono gli Ibridi, gli Ibridi sono il risultato di una seconda ibridazione sugli esseri umani, un ibridazione con più geni degli Elohim (chiamati anche "dèi" nel passato e "dio" nel presente) rispetto all'altra venuta in precedenza; proprio come testimoniano tutti i testi antichi. Questa seconda ibridazione viene anche chiamata dagli Elohim "perfezionamento" della razza.

Questi Ibridi con più DNA degli Elohim diventarono poi i faraoni egizi, gli imperatori romani, i re, eccetera, fino ad arrivare agli odierni nobili. Queste persone, che amano definirsi "semidei" sono sempre state ossessionate dal loro corredo genetico, infatti i faraoni egizi arrivarono persino ad usare incesti come sposarsi tra fratelli per non diluire il loro "sangue blu". Cosi anche per i nobili, che davano i propri figli in matrimonio solo a persone di sangue blu puro, di sangue reale puro, quindi con DNA più simile agli Elohim. 

Persino nella Bibbia leggiamo che Yaweh -uno degli Elohim- ordina di fare matrimoni tra fratellastri per non far diluire il DNA. Ora questi matrimoni tra consanguinei non sono più palesi come nel passato, ma continuano in modo più discreto. E' sulla base di questo "sangue blu" che gli Ibridi hanno sempre rivendicato il diritto di comando e sovranità verso gli altri umani; dicendo espressamente che essendo loro con più geni degli "dei" o "dio" (in base al periodo storico) avevano il diritto di governare ed essere serviti dall'intera umanità ...

lunedì 12 maggio 2014

Il lavoro è davvero un valore?

di Silvano Agosti

Uno degli aspetti più micidiale dell'attuale cultura, è di far credere che sia l'unica cultura.. invece è semplicemente la peggiore.

Beh gli esempi sono nel cuore di ognuno.. per esempio il fatto che la gente vada a lavorare sei giorni alla settimana è la cosa più pezzente che si possa immaginare.
Come si fa a rubare la vita agli esseri umani in cambio del cibo, del letto, della macchinetta..

Mentre fino ad ieri credevo che mi avessero fatto un piacere a darmi un lavoro, da oggi penso:
"Pensa questi bastardi che mi stanno rubando l'unica vita che ho, perché non ne avrò un'altra,
c'ho solo questa.. e loro mi fanno andare a lavorare 5 volte.. 6 giorni alla settimana e mi lasciano un miserabile giorno.. per fare cosa? come si fa in un giorno a costruire la vita?!"

Allora, intanto uno non deve mettere i fiorellini alla finestra della cella della quale è prigioniero
perché sennò anche se un giorno la porta sarà aperta lui non vorrà uscire..

Deve sempre pensare, con una coscienza perfetta:
"Questi stanno rubandomi la vita, in cambio di due milioni e mezzo al mese, bene che vada, mentre io sono un capolavoro il cui valore è inenarrabile" ...