sabato 30 maggio 2026
Non riuscire più a “sentire le stelle”
martedì 17 marzo 2026
L’uomo ha dimezzato la vita sulla Terra
di Pierangelo Soldavini
Gli esseri umani rappresentano solo 0,01% di tutti gli esseri viventi, ma da quando sono apparsi sulla Terra hanno distrutto metà della vita esistente sul nostro pianeta, l’83% di animali selvatici e metà degli organismi vegetali.
Gli esseri umani stanno correndo a gran velocità verso gli otto miliardi – oggi siamo a 7,6 miliardi – ma rappresentano solo lo 0,01% degli esseri viventi presenti sulla Terra.
Evidentemente la presenza dell’umano è decisamente ingombrante – nonostante il suo peso relativo estremamente basso – in conseguenza, soprattutto, della sua estrema efficienza nell’utilizzo delle risorse naturali ...
mercoledì 7 gennaio 2026
Che cos'è il disturbo da deficit di natura?
Noi tutti soffriamo di quella che Richard Louv, autore di L’ultimo bambino nei boschi [Rizzoli, Milano, 2006; N.d.R.], ha denominato “disturbo da deficit di natura”.
La nostra stessa sopravvivenza era legata a quelle forme di sapere e i nostri antenati hanno risalito la catena alimentare padroneggiando quelle preziose abilità.
Provavano un rispetto sacro e profondo per la natura, perché comprendevano il legame di nutrimento vitale che essa offriva...
sabato 12 aprile 2025
A piedi nudi nel parco
Esiste una nuova frontiera del giardinaggio. Nuova forse per i non addetti ai lavori, perché in effetti di questa innovazione si parla già da tempo. Mi riferisco al Bioenergetic Landscape.
Se è vero che tutti gli esseri viventi sono in grado di emanare delle energie ciò varrà appunto anche per le piante e dato che ogni organismo propaga vibrazioni che influenzano il nostro corpo varrà anche il concetto che ogni pianta emetterà energie diverse.
Già il contatto con la natura ha degli effetti benefici sul nostro corpo e sul nostro sistema nervoso, ma i Giardini Bioenergetici vanno ancora oltre e accolgono al loro interno piante in grado di emettere le energie di cui abbiamo bisogno, di cui siamo carenti.
Si tratta chiaramente di studiare prima gli effetti che le “emissioni” di diverse tipologie di piante hanno sull’organismo umano e imparare poi a disporre queste ultime in maniera armonica senza che le vibrazioni possano annullarsi tra di esse o “stonare” incontrandosi ...
martedì 24 dicembre 2024
Il futuro dell’umanità
Il futuro dell’umanità sarà degli uomini liberi. Sarà delle persone che si renderanno conto di avere una propria sovranità personale. Persone che rispetteranno la sovranità dell’essere umano.
La gente o la maggior parte della gente, non sa cosa sia esattamente la vita ...
martedì 8 ottobre 2024
BAMBINI, non BAMBIN*
Poi, la necessità di trattare una tematica indotta, di cui nessuno sentiva il bisogno, ovvero,
le storie di "vita vissuta" di presunti bambini trans a partire dai 5 anni in avanti ...
venerdì 12 aprile 2024
Il declino dell’uomo secondo il Premio Nobel Konrad Lorenz
Al di là della “demonizzazione”, le opere di Lorenz s’imposero anche in ambito a lui non proprio favorevole soprattutto per merito di editori liberi come Adelphi in Italia che l’anno successivo pubblicò il libro di Lorenz di maggior successo, Gli otto peccati capitali della nostra civiltà, seguito da L’altra faccia dello specchio. In entrambi lo scienziato metteva l’umanità davanti dal suo non proprio luminoso destino determinato dagli squilibri demografici, dall’inquinamento atmosferico, dal depauperamento delle risorse naturali, dalla massificazione del consumi, dall’invadenza della tecnologia fino a criticare appunto l’egualitarismo pervasivo del quale la struttura stessa delle megalopoli era lo specchio più evidente...
mercoledì 10 aprile 2024
L'angelo e il mare
L’angelo scosse le ali. Polvere. Il viaggio non era stato corto.
Poi entrò con la sua camminata dondolante, nella Hall dell’Albergo.
Si guardò allo specchio dell’ingresso. Ignorò i suoi capelli diventati grigi. E la solita faccia stanca.
E non aveva nessuna voglia di andare a una Assemblea della Natura. Ma il Signore gli aveva passato l’invito, molto formale, che aveva ricevuto. Un invito strano. La Natura non si era mai riunita.
“Per una comunicazione importante”. Diceva il biglietto. Senza specificare niente.
“Vai tu” gli aveva detto il Signore “Poi fammi sapere” ...
mercoledì 14 febbraio 2024
Ascoltata la sinfonia della vita nel corpo umano
Utilizzando una nuova tecnica di imaging, i ricercatori della Buffalo University sono riusciti a osservare e a documentare le vibrazioni del lisozima, una proteina antibatterica presente in molti animali, compreso l’uomo.
È stato così scoperto che esse in realtà persistono nelle molecole come farebbe il “suono di una campana”, ha detto Andrea Markelz, il professore di fisica che ha condotto lo studio.
Questi piccoli movimenti consentono alle proteine di cambiare forma rapidamente in modo che possano facilmente legarsi ad altre, un processo necessario affinché il corpo possa eseguire funzioni biologiche importanti come assorbire ossigeno, riparare le cellule e replicare il DNA.
lunedì 25 settembre 2023
Horror fati, il rifiuto della natura
Fonte: www.ereticamente.net
Illustrazioni: dettagli del Trittico "Il giardino delle delizie" di Hieronymus Bosch
domenica 13 agosto 2023
Grazie al progresso noi umani siamo diventati fossili della storia
Parto dunque affermando che nel regno del benessere (l’Occidente in generale ma anche tutti quei Paesi che sognano di diventare “ricchi” come l’Occidente) regna il malessere, e questo è chiaro e pacifico ormai da tempo.
E fin qui nulla di nuovo...
lunedì 10 luglio 2023
Il Sipario del Grande Silenzio
Piccolo saggio che ho pensato fosse indispensabile per sconfiggere un atteggiamento ottuso e spietato delle attuale forze lavoro della cultura di Stato.
A parte che l’infinito sforzo del potere consiste nell’arginare una naturale caratteristica della natura di rendere felici tutti gli esseri viventi che ci sono sul pianeta cioè, di suo, la natura è lì per rendere felici gli esseri umani, per rispettarli.
Invece il potere fa proprio uno sforzo enorme per renderli tutti infelici, tutti contratti, per farli morire, soprattutto per non farli vivere.
E questo sforzo gigantesco, patetico, che comporta gli eserciti, le galere, le scuole, le convivenze coatte in queste gabbie che sono bicamere, tricamere, quadri-camere, cento camere chiusi con decine di antifurti, questa abiezione patetica che secondo me schiude oltre l’azzurro del cielo un immenso sorriso, di compassione da parte dell’universo rispetto a questa patetica commedia, per questo io ho parlato di sipario, il sipario è chiuso sopra un silenzio assoluto, di che cosa?
Che attualmente l’umanità sta vivendo il suo momento più felice, straordinario, come si prevedeva negli anni 80, cioè è finalmente liberata dall’obbligo del lavoro, non dal lavoro, il lavoro fa parte della creatività, è una cosa fantastica se non dura più di due ore al giorno!
È l’obbligo che sta tramontando, gli obblighi, quello di andare in guerra, di andare a scuola, l’obbligo di lavorare 9 ore al giorno, insomma, è il tramonto degli obblighi, quindi è una età felice, perché?
Perché le macchine non scioperano, non si ammalano, nessuno è crudele imponendo a una macchina di lavorare le sue venti ore al giorno, certo 4 ore, un po’ di riposo ha bisogno anche la macchina...
mercoledì 17 maggio 2023
Dopo 50 anni di ricerche trovato il motore della fotosintesi
Il risultato, pubblicato sulla rivista Nature, apre a nuove soluzioni per produrre energia pulita.Mettere al loro posto tutte le tessere del puzzle della fotosintesi è stato possibile grazie alle simulazioni chimiche e ai calcoli al supercomputer fatti in Italia, dal gruppo di Chimica computazionale diretto da Leonardo Guidoni, del dipartimento di Scienze fisiche e chimiche dell'Università dell'Aquila.
lunedì 17 aprile 2023
La guerra è ad ogni passo. La Pace è ad ogni passo.
di Andrea Bizzocchi
lunedì 14 novembre 2022
Contatto con la natura, cene tra amici e atmosfere soffuse: il Koselig, la filosofia norvegese per godersi l'inverno
domenica 17 luglio 2022
L'abbraccio degli Alberi tra Storia e Scienza - Shinrin Yoku
Quante volte ci è capitato, in momenti di alta tensione, di desiderare di staccare la spina, scegliere autonomamente di passeggiare all’aria aperta, correre in zone rurali ed addentrarci in un parco o in un bosco? Ognuno di noi, almeno una volta nella vita, ha camminato a piedi nudi in un prato ed immediatamente dopo averlo fatto, si è sentito leggero … quasi ricaricato.
Semplice coincidenza? Secondo la storia e la scienza moderna non è così, perché l’abbracciare un albero o il camminare in un prato farebbe non solo bene alla mente, ma anche al corpo tanto che la scienza ufficiale parla di Silvoterapia che deriva, a sua volta, da pratiche molto più antiche, che trovano origine in un antico passato passando attraverso la via della seta Estremo Orientale.
Questa pratica è entrata, oggi, a far parte di tecniche vicine all’eco-terapia ovvero pratiche volte al benessere psicofisico delle persone per riportarle alla riscoperta e al contatto diretto con la natura arborea ...
venerdì 6 maggio 2022
AI: Adattamento intelligente o barbara duplicazione?
Fondamentalmente ci sono due opzioni:
A) Utilizzare astronauti AI per piantare i semi dell'innovazione scientifica in altri luoghi, in modo che l'intelligenza sia duplicata e non a rischio di estinzione.
B) Fare numerose copie di ciò che la natura ha già prodotto sulla Terra.
La scelta è tra essere orgogliosi di ciò che la natura ha prodotto per oltre 4,5 miliardi di anni sulla Terra attraverso l'evoluzione senza controllo e la selezione naturale (B), o aspirare per altrove a una forma più intelligente di evoluzione controllata. (A).
La scelta B è adatta a una linea di duplicazione industriale, per la quale il proof of concept della catena di montaggio è già stato dimostrato sulla Terra e che può essere riprodotto in un ambiente simile alla Terra.
Siamo emotivamente attratti dalla scelta B, perché siamo attaccati a noi stessi e al nostro percorso naturale per assicurare la durata nel tempo delle nostre caratteristiche biologiche attraverso la riproduzione biologica ...
martedì 26 aprile 2022
Aggressività e guerra sono genetiche o culturali?
di Francesco Lamendola
Questa è la domanda che si fa il lettore di due opere abbastanza recenti, ma già considerate dei classici nell’ambito dell’antropologia, mettendole a confronto nelle loro opposte tesi: parliamo de «Il cosiddetto male», del celebre etologo austriaco Konrad Lorenz, apparso nel 1963 e dedicato al tema dell’aggressività intraspecifica, e di «Origini», del paleontologo keniano di origine britannica Richard E. Leakey (figlio del celebre Louis Leakey, sostenitore della tesi che il genere Homo sia nato in Africa orientale), scritto, quest’ultimo, in collaborazione con un redattore della rivista «New Scientist», il giornalista inglese Roger Lewin, nel quale si effettua una carrellata sull’insieme dell’evoluzione umana - gli autori sono evoluzionisti darwiniani che danno per scontata la natura di certezza, e non di ipotesi, della teoria evoluzionista - che culmina niente meno che in un tentativo di previsione delle sorti future del genere umano ...
sabato 2 aprile 2022
Conosciamo davvero la natura?
La vulgata scientista oggi dominante vorrebbe farci credere che della natura, almeno per quanto riguarda il nostro pianeta, sappiamo ormai, se non proprio tutto, quasi tutto; che il mondo dei minerali, delle piante e degli animali non ha più segreti per noi, così come ne ha pochi il mondo dei fenomeni atmosferici; ma è proprio vero?
Cominciamo da alcune brevi, semplicissime riflessioni.
Primo: noi conosciamo appena la superficie della Terra, non le sue profondità; tutto quel che sappiamo, o che crediamo di sapere, riguardo a queste ultime, è frutto esclusivamente di congettura; di fatto, nessun essere umano si è mai spinto più in basso di qualche chilometro, mentre il raggio del nostro pianeta è di ben 6.350 km. (con una lieve differenza fra il raggio polare, più corto, e quello equatoriale, più lungo).
Secondo: tre quarti della superficie terrestre sono occupati dai mari e dagli oceani, la cui conoscenza, specialmente per quel che riguarda i fondali, è molto approssimativa rispetto alla terra ferma; anche in quest'ultima, peraltro, esistono vaste zone pochissimo conosciute.
Quel che sappiamo della foresta equatoriale, lo sappiamo quasi soltanto dalla fotografia aerea; ma essa ci mostra solo la superficie dei fiumi più larghi e le chiome degli alberi più alti, a quaranta o cinquanta metri d'altezza dal suolo; di quel che si trova al si sotto, possediamo nozioni nel complesso rudimentali ...
lunedì 15 novembre 2021
L'inquinamento luminoso danneggia natura, salute e portafoglio
L’inquinamento luminoso è un fenomeno che disturba i flussi migratori, i rituali di accoppiamento, la caccia e molti altri processi essenziali per la vita di piante, insetti e animali.
MIGRAZIONE























