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martedì 28 aprile 2026

Gli umani causano estinzioni da milioni di anni?

 
Forse l’impatto umano sul pianeta è ancora più antico di quanto pensassimo. 
Stando a un recente studio dell’Università di Göteborg, potrebbe essere iniziato quando ancora Homo sapiens non esisteva e i primi ominidi si stavano evolvendo.


È facile pensare che la sesta estinzione sia un affare recente. Parliamo di Antropocene come una novità, come se fino a pochi secoli o addirittura decenni fa avessimo camminato sul pianeta in punta di piedi, con passo sostenibile.

La verità è che il nostro conflitto con il resto della natura è antichissimo. 

Siamo stati noi una delle cause principali, se non la principale, dell’estinzione del Quaternario in cui la fauna di grandi dimensioni è stata annientata in Eurasia, nelle Americhe e poi in Oceania, in precisa concomitanza con la nostra espansione sulla Terra. 

Mammut, moa, rinoceronti lanosi, Megatherium: sono solo alcune delle specie che abbiamo eliminato nella preistoria. Senza contare il nostro probabile contributo nell’estinguere le altre specie umane con cui convivevamo, come i Neanderthal ...

martedì 17 marzo 2026

L’uomo ha dimezzato la vita sulla Terra


di Pierangelo Soldavini

Gli esseri umani rappresentano solo 0,01% di tutti gli esseri viventi, ma da quando sono apparsi sulla Terra hanno distrutto metà della vita esistente sul nostro pianeta, l’83% di animali selvatici e metà degli organismi vegetali. 
Mentre l’allevamento si espande a dismisura. Tutto questo ha un costo per l’ecosistema nel suo complesso.

Gli esseri umani stanno correndo a gran velocità verso gli otto miliardi – oggi siamo a 7,6 miliardi – ma rappresentano solo lo 0,01% degli esseri viventi presenti sulla Terra. 

Eppure dalla sua comparsa la quantità di “materia vivente” sul pianeta si è dimezzata.

Evidentemente la presenza dell’umano è decisamente ingombrante – nonostante il suo peso relativo estremamente basso – in conseguenza, soprattutto, della sua estrema efficienza nell’utilizzo delle risorse naturali ...

lunedì 1 dicembre 2025

Che cosa sono le estinzioni a cascata? E perché sono inevitabili?

La scomparsa di una specie può causare a cascata l'estinzione di altre specie connesse: un nuovo modello dimostra come. 

Quando si parla di estinzioni si tende a ragionare in termini di singole specie ("il panda rischia di estinguersi", "i capodogli sono a rischio") o in certi casi di gruppi ("gli insetti stanno per sparire"). 

Raramente si prende in considerazione la stretta interdipendenza tra esseri viventi molto lontani dal punto di vista tassonomico, e quindi il fenomeno delle estinzioni a cascata: la scomparsa di una specie può causare l'estinzione di altre specie a loro collegate dal punto di vista ecologico.

Un modello creato dal JRC (Joint Research Center) della Unione europea ha provato a simulare come andranno le cose nei prossimi anni dal punto di vista delle estinzioni, considerando non solo quelle primarie ma anche quelle a cascata; e i risultati, pubblicati su Science Advances, non sono rassicuranti...