La prima mappa globale stima 110 quadrilioni di km di rete di funghi sotto terra. Spostano nel suolo l'11% della CO₂ umana.
Quando ero piccolo, mio nonno mi diceva che la terra era “viva”: intendeva una cosa precisa, anche se non sapeva chiamarla per nome.
Intendeva che certi campi rendevano e altri no, e che la differenza non era solo il concime che ci metti.
C’è voluto un secolo perché qualcuno mettesse un numero a quella sua intuizione contadina: una super autostrada, una rete di funghi con 110 quadrilioni di chilometri di filamenti fungini stipati nei suoli del pianeta, mappati per la prima volta in uno studio uscito su Science. Sempre mio nonno avrebbe detto “vabbè, e allora?”. Avrebbe avuto torto.
Quella distanza, se si potessero srotolare tutti i filamenti uno dietro l’altro, è quasi un miliardo di volte la distanza tra la Terra e il Sole.
E sta sotto le nostre scarpe...





